La quarta stagione dell’Hyboria League si è conclusa col secondo Scudo d’Oro per Aquilonia. I Crusaders si sono aggiudicati anche il secondo Elmo d’Oro diventando la squadra col palmares più ricco (ben cinque titoli complessivi tra tutte le competizioni) del nostro fantacalcio.

La doppietta, che appariva scontata fino ad un paio di mesi fa, ha dovuto attendere l’ultima giornata per essere certificata. Merito del crollo dei Crusaders sul finire di aprile, ma anche della tenacia di una Nemedia che, nella miglior stagione della sua storia, ha lottato fino all’ultimo metro. Ai Dragoni va reso l’onore delle armi.

I punteggi

Aquilonia aveva il destino nelle proprie mani e ha risposto sul campo con una grande prestazione andando a prendersi pure la “V” nera di giornata.

I Crusaders l’hanno soffiata per solo mezzo punto agli Zingara Smugglers, autori anch’essi di una prestazione da incorniciare in un weekend che li vedeva, proprio come Aquilonia, padroni unici del proprio destino nella corsa allo Scudo di Bronzo.




Il Campionato di Lega

Aquilonia ospitava Argos in una partita che, dietro l’apparente semplicità, poteva nascondere diverse insidie.

I Crusaders l’hanno aperta molto bene con la rete del veterano Quagliarella sabato sera in Sampdoria-Parma e l’hanno chiusa in maniera maestosa con la prestazione stratosferica di Franck Kessiè in quel di Bergamo.

L’ivoriano, oltre al roboante 9 in pagella, ha realizzato con estrema freddezza, i due calci di rigore che hanno regalato al Milan la qualificazione in Champions League e ai Crusaders il titolo di Campioni di Hyboria.

In mezzo, la rete di Lukaku nella festa scudetto dell’Inter di domenica pomeriggio e l’assist di (udite udite!!!) Szczesny in Bologna-Juve.

Le uniche due insufficienze tra le fila dei Crociati sono state quelle dei napoletani Lozano e Di Lorenzo.

La partita si è conclusa con un secco 4-1. Ma non bisogna buttare la croce addosso ad Argos che ha comunque giocato la sua onesta partita e che è stata anche molto sfortunata.

I Mariners, proprio come i Crusaders, sono andati a segno per ben quattro volte durante questo week-end ma tutte le reti erano distribuite tra panchina e tribuna. A quelle ben poco prevedibili di Colley e Kyriakopulos va sommata la doppietta di Alvaro Morata, giocatore che non avremmo mai lasciato in panchina se avessimo saputo che sarebbe partito titolare nella partita del Dall’Ara (spezzatino: I hate you!).

Argos è comunque riuscita a marcare il punto della bandiera grazie al bonus conquistato dalla difesa, agli assist di Dybala e Candreva, e ai buoni voti di molti degli uomini scesi in campo.

Nel frattempo, al Belverus Dome, la Nemedia si faceva incartare dalla Zamora.

I Dragoni hanno stentato sin da subito. L’attacco ha deluso e gli unici bonus usciti fuori dal cilindro sono stati gli assist di Vecino e Gunter.

Le prestazioni opache di Insigne, Boga e Borja Mayoral facevano il paio con la drammatica scelta di Italiano e Fonseca di far schierare in campo i terzi portieri di Spezia e Roma, costringendo i Dragoni a giocare in 10 uomini.

Un destino cinico a baro che si è ripetuto identico all’anno scorso quando la Nemedia terminò il suo Campionato nella medesima maniera, vittima di una scelta identica dello stesso Fonseca e dell’allora allenatore del Brescia.

La mazzata decisiva è arrivata con la rete di Faraoni in Napoli-Verona. Rete che ha decretato lo 0-1 finale in favore degli Snatchers.

Nemedia a non avrebbe vinto comunque il titolo perché in caso di arrivo a pari punti avrebbe prevalso lo stesso Aquilonia. Ma aver dovuto finire senza poter neanche provarci non è stato proprio il massimo.

Lo Scudo di Bronzo se lo sono aggiudicati gli Zingara Smugglers che hanno travolto con un nettissimo 0-4 gli Ophir Golden Shields orfani di alcuni dei giocatori più rappresentativi tra cui il capitano Ciro Immobile.

Gli arancio-neri vincendo sarebbero stati sicuri del terzo posto ed hanno cominciato a suonare la carica già sabato sera con Gabbiadini, completando poi l’opera domenica con Lautaro Martinez e Bremer.

La quarta posizione è andata ai Koth Steelers che hanno superato per 3-1 i Brythunia Barbudos alla Korshemish Arena appaiandoli in classifica e scavalcandoli grazie al vantaggio negli scontri diretti maturato proprio grazie a questo successo.

Dell’ex giallo-nero Rrahmani e di Orsolini le reti che hanno deciso il match.

Il punteggio si è poi allargato grazie ai 4 punti extra conquistati dalla squadra. Al doppio bonus difensivo e al bonus Capitano conquistato dal solito Joao Pedro, va aggiunto il cleansheet dell’esordiente Letica, subentrato ad Audero.

Agli ospiti non sono bastate le reti di Eriksen e di El Shaarawy per tenere botta. L’espulsione di De Roon è costata ai Barbudos anche il raggiungimento della seconda soglia goal.

Le due dominatrici della scorsa stagione si sono congedate con due mesti piazzamenti a metà classifica.

Quello che, nelle previsioni estive, avrebbe dovuto essere uno scontro decisivo per il titolo si è tramutato in una partita quasi priva di significato.

Stygia aveva ancora qualche speranza di piazzarsi al terzo posto ma quando è andata sotto col rigore di Pereyra e quando s’è capito che Cristiano Ronaldo non avrebbe giocato contro il Bologna, le sue speranze sono crollate. Anche perché, nel frattempo, gli Smugglers stavano già facendo scempio di quel che rimaneva dei Golden Shields.

Alla fine hanno vinto i Corinthia Wisemen per 3-1 nonostante la pessima serata di Zapata e Osimhen. A trascinarli (oltre al già citato Pereyra) ci ha pensato Domenico Berardi con un goal ed un assist in Sassuolo-Crotone.

Una menzione speciale va anche a Terracciano, tornato titolare dopo tantissimo tempo in una partita del nostro fantacalcio (le sue ultime apparizioni risalivano proprio alle ultime due giornate della scorsa stagione, una delle quali proprio nella sfida decisiva contro la Stygia alla penultima giornata), che ha onorato la prestazione di Crotone col cleansheet e con un rotondo 7,5 in pagella.

La rete della bandiera per gli Ophidians l’ha siglata Rabiot.




La Coppa di Lega

Come anticipato nell’introduzione, i Crusaders si sono aggiudicati anche l’Elmo d’Oro.

Aquilonia aveva il trofeo in tasca già da tempo e ha legittimato questo successo sgretolando il precedente record di punti che le apparteneva e che risaliva al trionfo della stagione 2019-2020.

I bianco-rossi hanno concluso, primi nella storia del nostro fantacalcio, oltre quota 2700 ad un’impressionante media più di 75 punti a giornata.

L’Elmo d’Argento è andato alla Stygia, detentrice del trofeo, che ha resistito agli assalti finali di una Corinthia giuntale ad appena 7,5 punti di distanza. Corinthia che si sarebbe aggiudicata lo Scudo d’Argento se solo oggi avessimo scelto di puntare su Chiesa e Mkhitaryan anziché su Zapata e Osimhen. Fantascienza ovviamente…




La Supercoppa di Lega

La Supercoppa di Lega ha regalato la prima gioia della sua storia agli Argos Mariners.

I bianco-celesti, in testa sin dalle prime due giornate, hanno resistito al ritorno dei Nemedia Red Dragons nonostante un finale di stagione in evidente affanno.

Il titolo è ampiamente meritato. I Mariners sono stati la squadra che ha realizzato il punteggio singolo più alto durante la stagione e la squadra che ha collezionato il maggior numero di punti extra.

Le Spade di Bronzo sono andate alla Stygia, al nono piazzamento a podio complessivo in quattro stagioni. Un record difficilmente eguagliabile nel breve periodo.




La classifica dei marcatori

Il finale della corsa al Pugnale d’Oro non è stato quello che tutti ci aspettavamo.

Sia Cristiano Ronaldo che Ciro Immobile non hanno giocato l’ultimo match dell’anno terminando a braccetto in vetta alla classifica dei marcatori per la prima vittoria ex-aequo di questo trofeo in quattro anni di storia dell’Hyboria League.

Avrebbe potuto approfittare della situazione Lorenzo Insigne, finito sul terzo gradino del podio ad una sola lunghezza dai due vincitori. Ma il capitano dei Red Dragons ha steccato l’ultima partita perdendo un’occasione forse unica per aggiudicarsi il prestigioso trofeo.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questo ultimo turno di campionato sono state ben quattro e sono andate a Domenico Berardi dei Corinthia Wisemen, a Joao Pedro, capitano dei Koth Steelers, a Biraghi degli Argos Mariners e a Bremer degli Zingara Smugglers.

L’unica rete che non abbiamo potuto convertire in una marcatura extra è stata quella di Stephan El Shaarawy. E ci dispiace moltissimo visto che la firma del Faraone manca da un tabellino del nostro fantacalcio dal lontano maggio del 2019 (era la trentatreesima giornata del Campionato di Lega 2018-2019)




La prossima giornata

La prima giornata della prossima stagione, la quinta della nostra saga, si aprirà, come da tradizione, con la sfida tra la detentrice del titolo e l’ultima classificata. Si comincerà, dunque, con un remake immediato di AquiloniaArgos, partita giocata in questo week-end e che ha consacrato i Crusaders campioni.

I vice-campioni di Nemedia ospiteranno i Corinthia Wisemen mentre gli Zingara Smugglers, vincitori dello Scudo di Bronzo, ospiteranno gli Zamora Snatchers.

Chiuderanno il quadro StygiaBrythunia e OphirKoth




E con i risultati dell’ultima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell (questa volta è quello definitivo) con tutti i risultati nel dettaglio.

Risultati in excell 2020-2021

Vi ringrazio tantissimo per l’attenzione e per la compagnia.

Ci sentiamo, come di consueto, su twitter.

C’è una lunga estate di mercato di cui chiacchierare e, soprattutto, ci sono gli Europei da giocare. E chissà che, avendo del tempo a disposizione (che è sempre pochissimo) non si riesca ad organizzare un giochino sulla falsariga del vecchio Hybo Mundial del 2018.

Rimanete sintonizzati…un abbraccio…