Vi spiego il regolamento: le trasferte

Come ampiamente spiegato anche nell’articolo di approfondimento dedicato ai moduli, l’Hyboria League cerca di ispirarsi a principi di realismo, pur essendo un gioco di fantasia (fantacalcio appunto), ambientato in un mondo di fantasia. Dopo l’adozione del modello trequartisti e l’eliminazione di qualche “licenza poetica” che si era presa la Gazzetta dello sport inventando moduli del tutto strampalati, si è deciso di intervenire sul concetto di trasferta. Come nella realtà, in pratica, anche nel campionato di Hyboria League giocare e fare risultato nelle partite fuori casa sarà più difficile.

Dopo aver valutato tutta una serie di opzioni si è deciso di agire dal punto di vista regolamentare su due fronti differenti: in primo luogo imponendo restrizioni sull’utilizzo di alcuni moduli offensivi quando si gioca fuori casa; in secondo luogo studiando delle fasce di punteggio differenziate che imponessero a chi gioca in trasferta di totalizzare punteggi più elevati per raggiungere le soglie gol. Ma andiamo per ordine.

Le restrizioni all’utilizzo dei moduli più offensivi (4-3-3, 3-4-3 e 4-2-3-1) costringeranno ogni squadra, nelle 18 giornate corrispondenti agli impegni in trasferta previsti dal calendario del Campionato di Lega, ad optare per moduli meno spregiudicati. Un piccolo svantaggio che si ispira alle squadre vere che, quando vanno a giocare fuori casa, si dispongono in campo “più coperte”. Questa forma di vincolo con molta probabilità non inciderà più di tanto durante la prima stagione. Come abbiamo già spiegato in interventi precedenti la composizione delle rose mediante il “sorteggione” difficilmente fornirà alle franchigie tre attaccanti o tre trequartisti di primo piano. Molto più probabile che ci si trovi con in rosa due trequartisti e due attaccanti di alto livello. Questo fatto non è da sottovalutare in quanto porterà nella maggior parte dei casi ad una scelta che, anche per le partite casalinghe, si dividerà essenzialmente tra moduli con due trequartisti a supporto di una punta (4-3-2-1 o 3-4-2-1) e moduli con un solo trequartista ad agire dietro le due punte (4-3-1-2 o 3-4-1-2). Difficilmente dunque, almeno per questo primo anno, avremo squadre messe in grave difficoltà dall’obbligo di dover rinunciare a schierare uno dei propri bomber. Le cose potrebbero cambiare nei campionati successivi sia grazie all’attribuzione dei premi di fine stagione che ai mini sorteggi. Facile in questi casi che alcune delle franchigie, vuoi per meriti sportivi, vuoi per la buona sorte durante le sessioni di mercato, possano rinforzarsi notevolmente nei reparti avanzati. Qualcosa a riguardo potrebbe già accadere nella prima sessione del mercato di riparazione di Gennaio. A quel punto diventerà davvero complicato, in occasione di ogni trasferta, dover scegliere chi mandare in campo e chi lasciare in panchina. Le formazioni schierate per le partite del Campionato di Lega, inoltre, sono le stesse sulle quali si calcolano i punteggi di Coppa e di Supercoppa. E chiaro dunque che queste restrizioni vadano ad influire anche sullo svolgimento delle altre due competizioni.

Il secondo svantaggio per chi gioca in trasferta è costituito dalle fasce di punteggio differenziate che potete ritrovare nel dettaglio nella sezione del regolamento dedicata al Campionato di Lega. Anche in questo caso ci si è voluti ispirare alla realtà. Ad analizzarle bene queste fasce rappresentano soprattutto un buon vantaggio per le squadre che giocano in casa. Ad esse infatti basterà una media non completamente sufficiente (5.9) per raggiungere la prima soglia gol fissata a quota 65. Per favorire un più immediato calcolo le soglie gol sono inoltre poste ad intervalli di cinque punti, a fare cifra tonda. Di conseguenza, per chi gioca in casa, sarà sufficiente raccogliere un paio di bonus per raggiungere senza patemi d’animo anche le successive soglie gol. La seconda e la terza soprattutto, poste rispettivamente a quota 70 e 75.  Per le squadre in trasferta la prima soglia gol sara fissata a quota 67. Quindi la squadra che giocherà fuori casa per segnare la prima rete sarà obbligato ad avere una media di quasi 6,1 punti a giocatore. Le altre soglie gol saranno poste a cinque punti di distanza le une dalle altre (67, 72, 77, e così via…) e sempre due punti al di sopra di quelle previste per le squadre di casa. Man mano che si sale di punteggio, dunque, in termini di media voto, il gap tra le squadre di casa e quelle fuori casa tenderà a diminuire.

 

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