Gara Tre: i risultati

Dopo i punteggi di tutto riguardo che avevano caratterizzato i primi due turni di questa breve competizione, Gara Tre è scivolata via con ben pochi sussulti e deludendo le molte aspettative che intorno ad essa si erano venute creando. Colpa dei pesanti turnover adottati da alcuni dei c.t. delle nazionali già qualificate ma colpa anche di alcuni errori di scelta imperdonabili nello stilare le formazioni.

La quattro giorni era cominciata male per East Hyboria tradita dal cyborg che nei primi due turni l’aveva trascinata in vetta. Cristiano Ronaldo si è fatto ipnotizzare dal portiere iraniano Beiranvand e ha fallito dagli undici metri quella che è, per antonomasia, la più ghiotta delle occasioni per buttarla dentro. Un malus pesante che avrebbe potuto inficiare tutto il cammino della rappresentativa orientale.

Ma la prima giornata era cominciata abbastanza male anche per WEST Hyboria con il 4 in pagella di uno smarrito Sergio Ramos completamente in bambola, insieme a tutti i suoi compagni di reparto, al cospetto del ‘temibilissimo’ attacco marocchino.

Le cose erano andate decisamente meglio per East Hyboria durante il secondo giorno. La resurrezione di Leo Messi, finalmente protagonista dopo due turni di agonia, aveva rimesso in carreggiata i bianco-verdi anche se, il turno di risposo riservato a Mario Mandzukic dal ct della Croazia Zlatko Dalić, lasciava più di qualche incognita sul terzo componente del tridente offensivo. Al momento dei conti finali, in mancanza di attaccanti sostituti a voto (gli unici due a disposizione, Milik e Kownacki, vedranno la partita contro il Giappone da seduti), il gigante juventino degli Zamora Snatchers è stato sostituito da un difensore, Ricardo Rodriguez. Il modulo di East Hyboria è diventato di conseguenza un 5-3-1-1.

La giornata sarebbe potuta essere ancor più bella per East Hyboria se @donbicenzo non avesse lasciato in panchina Ivan Perisic, in gol contro l’Islanda.

Fitte nebbie cominciavano ad accumularsi invece sui cieli d’occidente. West subiva il pesante turnover di Didier Deshamps che lasciava in panchina sia Pogba che Matuidi. Ad essi andava ad aggiungersi l’assenza di Obi, schierato erroneamente da coach @DarioCirillo8 tra i titolari (questione di omonimia col più quotato Obi Mikel). Centrocampo da rifare per tre/quarti dunque e con un ordine di panchinari per niente fortunato visto che Milan Badelj, autore di un gol e di un assist in Croazia-Islanda, era schierato in una posizione che gli avrebbe impedito di fare il suo ingresso in campo e di portare il suo cospicuo bottino di 11 punti in dotazione ai bianco-Oro.

Durante il terzo giorno di questa ultimo turno dei gironi è arrivata la svolta forse decisiva.

Mentre il tanto atteso Neymar regalava a West Hyboria una discreta prestazione contro la Serbia ed un buon +1, la rappresentativa orientale raccoglieva diversi frutti, non proprio tutti attesissimi. Innanzitutto Serbia-Brasile portava ai bianco-verdi il terzo bonus da vice-Capitano consecutivo di Aleksandar Kolarov, se non il migliore, sicuramente il più continuo dei suoi durante questo All Star Game. Un altro contributo arrivava anche da Alisson che, nonostante una prestazione non proprio brillantissima, riusciva comunque a portare a casa, per la seconda volta consecutiva, il punto bonus da porta inviolata.

Ma il bonus più importante è stato quello meno atteso: il gol di Dzemaili contro il Costarica premiava in toto la scelta di mister @donbicenzo di schierare l’elvetico al posto del flop Zielinski. Un’intuizione decisiva che metteva la partita sui binari giusti per East Hyboria, ora impegnata solo, o quasi, nel gufare le solite rimonte last-minute degli avversari, sempre pronti a tirar fuori l’asso Harry Kane dalla manica.

Le gufate hanno funzionato meglio del previsto. Giovedì West Hyboria, seppure ancora in corsa, ha ceduto di schianto. A pregiudicare ogni tentativo di rimonta dei bianco-Oro lo sciagurato errore di mister Darione che, essendosi dimenticato di schierare tra le riserve Ospina, ha di fatto costretto la sua rappresentativa a giocare in inferiorità numerica. Questo perché il portiere scelto come titolare, Szczesny, è stato mandato in panchina dal ct polacco Adam Nawałka nella sfida contro il Giappone.

Ad aggravare ulteriormente la situazione di West Hyboria la panchina del bomberone Hary Kane, sostituito da un Niang poco più che evanescente contro la Colombia.

Questi eventi non lasciavano spazio ad alcuna speranza di rimonta. Il turnover impietoso che ha colpito West Hyboria in questa Gara Tre ha spezzato la magia di una possibile corsa punto su punto. L’errore di coach Darione su Ospina è costato in termini di risultato sulla partita singola ma non avrebbe cambiato la sostanza del risultato finale dell’All Star Game. West Hyboria si è infatti fermata questa volta ad un misero 58. Col portiere colombiano in campo al posto di Szczesny i punti sarebbero stati 65,5, appena sufficienti a marcare una rete e pareggiare contro un East Hyboria che di punti ne ha fatti registrare 69,5.

Szczesny può essere eletto, senza timori, peggior giocatore di questa manifestazione (fantacalcisticamente parlando). Il portiere degli Aquilonia Crusaders ha portato solo guai a West Hyboria. Giusta era stata l’intuizione di @BlackWhiteFlint in Gara Uno di puntare su Ospina. Peccato che i suoi colleghi non abbiano insistito su quella strada.

La classifica finale è chiara e non ammette discussioni. East Hyboria si è laureata campione di questo All Star Game 2018 ottenendo ben due vittorie in tre incontri, ed in entrambi i casi espugnando il campo avversario. I 17,5 punti di distacco nella “classifica pura” rappresentano in maniera plastica il gap di prestazioni. In nessuno dei tre incontri, neanche nel pareggio di Gara Due, la rappresentativa occidentale è riuscita a far più punti di quella orientale.

West Hyboria potrà consolarsi in ultima istanza grazie alla vittoria nella classifica marcatori del suo bomber Kane. Chissà con lui in campo in Inghilterra-Belgio (e in parità numerica) come sarebbe potuta andare a finire. Non lo sapremo mai…

La rete decisiva di questa terza sfida è stata attribuita a Lionel Messi. Il numero dieci dell’Argentina ha infatti preso in pagella un voto più alto rispetto a quello di Dzemaili cui non abbiamo potuto attribuire marcature visto che East Hyboria non ha raggiunto la seconda soglia gol. Trovate i criteri di scelta nella sezione apposita del regolamento.

Ringrazio tutti per l’intensa partecipazione a questa iniziativa targata Hyboria League. Mi scuso se nell’ultima decina di giorni non ho potuto seguirla con la giusta dovizia ma quando lo schiavismo chiama e non ci si può sottrarre.

Spero di poter ripetere in futuro iniziative del genere coinvolgendo anche più persone.

Grazie dell’appoggio e complimenti di nuovo a tutti: sia ai vincitori (@Fantacalciology@donbicenzo), che ai vinti (@BlackWhiteFlint@Tommuz24@DarioCirillo8).

Vi lascio all’excell con tutti i risultati in dettaglio:

Ci si vede su twitter.

Buone vacanze!!!

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