I risultati della ventitreesima giornata

E’ successo ben poco in questa ventitreesima giornata avara di bonus e di emozioni, eppure è successo di tutto. Perché è proprio nelle giornate con pochi gol che le partite del fantacalcio le decidono le pagelle, i dettagli e le coincidenze più assurde. Avevamo azzardato dei pronostici ieri sera prima di andare a letto e in due casi sono stati clamorosamente ribaltati alla prova dei fatti. Ma andiamo con ordine.

Partiamo dalla Brythunia che ha conquistato la sua quarta “V” stagionale. Per la seconda domenica consecutiva i gialloneri sono riusciti a mettere a segno il miglior punteggio di giornata senza che esso sia riuscito a tramutarsi nei tre punti sul campo. I Barbudos hanno impattato nella trasferta di Zingara incappando in una clamorosa beffa. Gli Smugglers infatti sono andati a bonus con il meno atteso dei propri attaccanti: il maliano Cheick Diabatè, arrivato coi sorteggi del mercato di riparazione invernale e definito dal sottoscritto nel video (minuto 13 circa, non smetterò mai di scusarmi) un perfetto sconosciuto. Ebbene la punta del Benevento, quarto panchinaro tra gli attaccanti degli arancio-neri, è riuscito a portare in dote agli Smugglers il suo preziosissimo +3 subentrando all’infortunato Higuain e scavalcando, nell’ordine, Matri, che non ha messo piede in campo, e Thereau e Caicedo, che invece hanno giocato scampoli di partita non sufficienti a farli andare oltre il s.v. Il bonus da porta inviolata conquistato da Gigio Donnarumma, il bonus difensivo e l’assist (con tanto di 7 in pagella) di Luis Alberto, altro acquisto arrivato coi sorteggi invernali, hanno fatto il resto: 72,5 i punti di Zingara, contro i 73,5 di Brythunia (in rete con Allan e Bonaventura).  2-2 e un punto a testa che serve a poco ad entrambe ma che scontenta soprattutto gli ospiti.

Un altro risultato sorprendente è stato quello di Tarantia. Dopo la doppietta di Ciro Immobile nel posticipo tra Lazio e Verona sembrava inevitabile che Ophir riuscisse a portare a casa i tre punti dando consistenza alla prima vera fuga duratura di questo Campionato. Ed invece la franchigia dello scudo si è fermata a quota 71 a causa di un centrocampo e di un attacco che, Immobile a parte, hanno collezionato solo insufficienze. Certo, i Golden Shields hanno pagato alcune nostre scelte di sabato: abbiamo deciso di lasciare in panchina sia Perotti (andato in gol contro l’Udinese), che Viviano, che ha parato il rigore a Rodriguez. Ma le nostre erano decisioni razionali: l’argentino della Roma partiva infatti dalla panchina e quindi gli abbiamo preferito Simeone; il portiere della Samp era impegnato in una trasferta molto difficile e quindi abbiamo optato per Perin che, a dimostrazione della bontà della scelta, ha comunque portato a casa il bonus da porta inviolata. Nulla da rimproverarci quindi. Ad Aquilonia è bastato il minimo sindacale per pareggiare ed evitare una sconfitta che l’avrebbe tagliata definitivamente fuori dalla corsa allo Scudo d’oro di Hyboria. Diversi buoni voti, il bonus da porta inviolata di Szczesny, il bonus da vice-Capitano di Lucic e l’assist di Callejon hanno consentito ai Crusaders di raggiungere i 67 punti sufficienti a portare a casa questo preziosissimo 1-1.

Ad avvantaggiarsi maggiormente di questo pareggio sono stati gli Stygia Ophidians. Orfani di Icardi, Verdi, Matuidi e Ghoulam, i gialli hanno superato Argos nonostante una prestazione appena sufficiente. 68 punti a referto grazie al gol di Alex Sandro e Mariners sconfitti per 1-0. Tre punti d’oro per Albiol e compagni che sono tornati in questo modo a sole due lunghezze da Ophir e che domenica potranno sfruttare un altro turno sulla carta favorevole. Male, molto male i Mariners, senza bonus e con l’ennesimo voto al di sotto del 5 per Borja Valero (sesta insufficienza consecutiva). Per fortuna i biancocelesti dalla prossima settimana ritroveranno Dybala, unico uomo che in questo momento sembra poterli schiodare da questa scia di prestazioni altalenanti facendoli tornare ai fasti del primo girone. In quelle nove giornate i biancocelesti furono capaci di collezionare ben quattro “V” e di comandare a lungo sia la classifica del Campionato che quella della Coppa.

Continua intanto la risalita degli Zamora Snatchers. Zitti, zitti, e con la solita dose di fortuna, i bianconeri hanno rimediato il quinto risultato utile consecutivo vincendo in casa del fanalino di coda Koth con un tanto striminzito, quanto importantissimo, 0-1. Falcidiati dagli infortuni e dalle squalifiche (questa settimana, solo nel reparto avanzato, mancavano Mandzukic, Kalinic, Palacio, Perisic, Pepito Rossi e Taarabt), i bianconeri hanno avuto ragione degli avversari grazie alla rete di Petagna. Gli Steelers si sono fermati a 63 punti pagando pesantemente l’espulsione di Goldaniga. Probabilmente senza il rosso al centrale del Sassuolo, Acerbi e compagni avrebbero potuto raggiungere quel 65 sufficiente a farli pareggiare. Ma sono solo supposizioni. Ciò che c’è di concreto è che grazie a questa vittoria Zamora si è portata al terzo posto solitario staccando sia Argos che Aquilonia.

Il risultato più clamoroso del weekend è arrivato da Akbitana. Che non fosse un buon momento per Corinthia lo sapevamo ma questa pesante sconfitta casalinga contro Nemedia non era assolutamente in preventivo. Sembrava che il fattore campo favorevole e il bonus gol di Benali avessero incanalato i tre punti in direzione dei biancoverdi. Ed invece, a conti fatti, sono stati i rossoneri a spuntarla, nonostante non avessero nessun gol all’attivo (colpa nostra che abbiamo lasciato Babacar in panchina preferendogli Eder). Nemedia ha collezionato ben tre punti bonus di squadra: uno conquistato da Reina, imbattuto contro la Spal, un altro da capitan Bonucci (6,5 in pagella) e un altro ancora dalla prestazione complessiva della difesa che ha fatto registrare una media del 6,25. Ad incrementare ulteriormente il bottino l’assist di Nainggolan e il 7,5 con il quale la Gazzetta ha premiato, in maniera forse eccessiva, la prestazione di Calhanoglu. 72 punti, quanto bastava per raggiungere la soglia del secondo gol servire su di un piatto d’argento questo incredibile 1-2. Ora la classifica si fa complicata per i Wisemen che a lungo avevano coltivato sogni di gloria e che invece adesso si ritrovano a meno 9 dalla capolista e a meno 6 dal terzo posto. Sarà dura risalire per Astori e compagni.

I punteggi mediamente bassi di questa ventitreesima giornata non hanno provocato molti scossoni nella classifica di Coppa.

Ophir ha guadagnato ancora qualche lunghezza sulla Stygia e Brythunia ha fatto altrettanto rinforzando il terzo posto provvisorio su Aquilonia. L’unico scambio di posizioni è arrivato in coda con la Nemedia che ha sorpassato Koth riportandosi al nono posto.

Idem per la graduatoria della Supercoppa dove le uniche differenze rispetto alla settimana scorsa le possiamo rinvenire nei distacchi. Fa sempre più impressione il terzetto di testa: Corinthia e Ophir hanno infatti ottenuto due punti a testa, mentre la Stygia ne ha preso solo uno e mezzo. Adesso le tre franchigie sono raccolte in soli 2,5 punti, con i Wisemen praticamente appiccicati agli Ophidians.

Da segnalare Argos che, facendo registrare la sua peggior prestazione stagionale, ha perso 1,5 punti, pur mantenendo la sesta posizione provvisoria.

Missione compiuta solo a metà per Ciro Immobile nella classifica dei marcatori. Il bomber di Ophir è riuscito a staccare Mauro Icardi di una sola lunghezza visto che il secondo dei gol siglati contro il Verona non glielo abbiamo potuto assegnare a causa del punteggio insufficiente della sua franchigia. Null’altro si è mosso nella top venti, a parte Jack Bonaventura, rientrante, ora a quota 6.

La seconda di Immobile è stata l’unica marcatura che questa settimana non abbiamo potuto assegnare. Le marcature extra sono state invece ben quattro: una è andata a Lulic, vice Capitano di Aquilonia, un’altra a Zukanovic, il difensore con voto più alto tra quelli di Zingara e una ciascuno per Capitan Bonucci e Cancelo della Nemedia.

Terminiamo il nostro consueto pezzo presentandovi la prossima giornata. Classifica alla mano sarà sicuramente quella di Shadizar tra Zamora e Aquilonia la partita da seguire con più attenzione. Terzi i padroni di casa, quarti gli ospiti, a soli due punti di distanza. Si tratta di un match importantissimo che potrebbe seriamente ridisegnare la classifica. Nei due precedenti una vittoria per parte: alla sesta giornata gli Snatchers vinsero per 1-0 e si portarono per la prima ed unica volta in testa al Campionato. Alla quindicesima, a Tarantia, fu invece Ilicic, con una doppietta, a regalare il successo ai Crusaders.

Impegno abbastanza complicato quello della capolista Ophir che ospiterà Zingara. Una vittoria a testa nei precedenti, con gli Smugglers che alla sesta espugnarono il Red River Bridge di Ianthe (2-3) e i Golden Shields che restituirono il favore alla quindicesima andando a vincere all’Ocean Mancera di Kordava (1-2). Sul match potrebbe pesare enormemente l’assenza di Gonzalo Higuain. A noi tutta la difficoltà di disporre in campo Zingara nel migliore dei modi.

Gli inseguitori di Stygia faranno invece visita alla Koth. Entrambe le volte vittoriosi (3-5 alla sesta e 2-0 alla quindicesima) gli Ophidians potrebbero dover fare ancora a meno di Mauro Icardi, protagonista in tutte e due le occasioni. Vedremo quanto questa assenza peserà e se gli Steelers, che sicuramente saranno alle prese con molti problemi in difesa a causa della squalifica di Goldaniga, riusciranno a mettere in difficoltà la corazzata del sud.

Il programma si concluderà con due sfide che dovranno dirci cosa vogliono fare del loro futuro quattro franchigie ferme, per vari motivi, in una specie di limbo. Brythunia, una delle squadre più costanti nei punteggi, ma incapace di tradurli in punti pesanti in campionato, ospiterà Corinthia, ormai a secco di vittorie da ben cinque turni. Alla sesta giornata finì 0-0, mentre alla quindicesima i Wisemen si imposero con un rotondo 6-2 facendo registrare il loro punteggio record stagionale di 92,5. A Belvero, invece, andrà di scena la sfida tra Nemedia e Argos, con i Red Dragons che forti delle due ultime vittorie potrebbero provare a rientrare definitivamente nel gruppone per potersi giocare tutte le proprie chances di podio (ammesso che ve ne siano, i punti di distacco dal terzo posto di Zamora sono 9) nel rush finale da qui a maggio. I rossoneri dovranno tuttavia fare i conti col rientro di Dybala che sicuramente riporterà ad Argos le certezze ormai perse da tempo. Alla sesta giornata Nemedia vinse per 1-0 grazie ad una rete di Lorenzo Insigne. Alla quindicesima finì invece 0-0.

Ed è tutto anche per questa settimana. Torniamo al normale tran-tran per un paio di giorni, spettatori del destino delle nostre squadre italiane nelle coppe europee.

Appurato il passaggio del turno del Milan e molto fiduciosi anche per la Lazio, speriamo in un’ottima partita della Roma contro lo Shakhtar e soprattutto nell’impresa che potrebbe regalarci la soddisfazione più grossa di tutte: ovvero una vittoria della Dea sul Borussia Dortmund. Non me ne vogliano i tifosi del Napoli se non ho citato la loro squadra, ma mi pare abbastanza chiaro la direzione che abbia preso il loro cammino continentale quest’anno.

Buona settimana a tutti.

Vi lascio al file mastro excell con tutta l’Hyboria League voto per voto: 23 – HL 2017-2018.

Ci sentiamo su twitter.

4 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.