Ventiquattresima giornata: le formazioni

Freddo e gelo incombono su questa ventiquattresima giornata di Hyboria League. La perturbazione prevista nei prossimi giorni sulla nostra penisola è stata soprannominata Burian e, a quanto dicono i meteorologi, dovrebbe portare temperature sotto lo zero e copiose nevicate in diverse regioni del centro nord. Potrebbero essere a rischio alcuni dei match che si disputeranno domani alle 15:00. In particolare si parla di Verona-Torino, Sampdoria-Udinese e Sassuolo-Lazio.

L’Hyboria League, sotto questo aspetto, differisce da ogni altro fantacalcio che io conosca. In fase di stesura del regolamento decisi infatti che i giocatori delle partite rinviate dovessero essere considerati “senza voto” e, di conseguenza, sostituiti con i panchinari. Perché da noi i punti devono arrivare col sudore del campo. Solo nel caso in cui manchino panchinari disponibili o le sostituzioni risultino esaurite (il limite è di tre), ai giocatori coinvolti in partite non disputate viene attribuito un voto politico. Nel nostro caso si tratta di un modesto “5 grigio“, definito così in virtù del colore col quale riempiamo la casella sul file mastro excell. Trovate tutto nel paragrafo 4.5 del regolamento, nella sezione “Le formazioni“.

Siamo già stati alle prese con situazioni simili. Accadde alla prima giornata (la terza della serie A) col rinvio di Sampdoria-Roma e alla decima giornata (la dodicesima di Serie A) col rinvio di Lazio-Udinese. Nel primo caso riuscimmo a sapere del rinvio in anticipo e quindi ci comportammo di conseguenza, evitando di schierare i giocatori coinvolti. Paradossale fu la situazione di Brythunia che si ritrovò, senza Alisson, con Nicolas del Verona tra i pali, e l’Hellas travolta per 5-0 dalla Fiorentina. In quel caso ci fu solo un “5 grigio” e il decorso della giornata fu piuttosto regolare. Alla decima, invece, a formazioni già consegnate, subimmo il rinvio di Lazio-Udinese. In quel caso i “5 grigi” furono addirittura 5, con Argos e Corinthia che avevano ben quattro giocatori ciascuna coinvolti nel rinvio.

Anche questa volta, come alla decima giornata, in mancanza di notizie certe, abbiamo portato avanti il nostro lavoro sulle formazioni come se fossimo certi che le partite si disputeranno tutte regolarmente. Ai posteri l’ardua sentenza in una giornata che, invece, lascia tantissimi punti interrogativi aperti. L’Hyboria League è un fantacalcio in cui il “fato”, è proprio il caso di dirlo, fa il bello e il cattivo tempo. E cosa c’è di più fortuito di un meteo che può stravolgere i pronostici? Avanti così allora. Partiamo col presentarvi le sfide di giornata e tutte le nostre scelte, iniziando da Brythunia-Corinthia.

Quella di Pirogia è una partita molto importante: chi vince continuerà ad inseguire il sogno; chi perde dovrà rassegnarsi a mollarlo, quel sogno. Parliamo di due franchigie che sono in piena corsa sugli altri due fronti (Coppa e Supercoppa), ma che stanno perdendo il treno di quello più importante, il Campionato. Più per sfortuna che per demeriti veri e propri.

Brythunia, reduce da due vittorie di giornata consecutive che però si sono tramutate in due miseri pareggi, ha perso per infortunio Bernardeschi, uno dei suoi trascinatori di questo ultimo periodo. Seppur tra le mura amiche, dunque, siamo stati costretti ad optare per un atteggiamento prudente. Il modulo sarà il 4-3-2-1 con il tridente tipo (Bonaventura, Gomez, Dzeko) e una formazione che, fatta eccezione per l’inserimento di Faragò in mediana al posto di Barberis, sarà identica a quella della settimana scorsa.

Anche per Corinthia formazione pressocché identica a quella della settimana precedente. Unico cambiamento il ritorno tra i pali di Sirigu al posto di Cordaz. Uno il dubbio che ha infiammato maggiormente la vigilia: quello sull’impiego di Candreva o di De Paul. Alla fine abbiamo optato di nuovo per l’argentino, certo del posto da titolare in Sampdoria-Udinese.

4-3-2-1

4-3-3 FN

Alisson
Rodriguez R
Burdisso vC
N’koulu
Toloi
Pjanic
Allan
Faragò
Bonaventura
Papu Gomez C
Dzeko

Sirigu
De Silvestri
C Astori
Pezzella Ger
Hysaj
vC Parolo
Milinkovic-Savic
Linetty
Benali
De Paul
Berardi

Panchina: Skorupski, Nicolas, Larsen, Peluso, Barzagli, Gobbi, Gaspar, Barberis, De Roon, Rog, Eysseric, Trotta, Defrel, Galabinov, Pellissier

Panchina: Milinkovic V, Cordaz, Caldara, Danilo, Castagne, Duncan, Donsah, Acquah, Rohden, Candreva, Caprari, Kownacki

Un baratro divide, in ognuna delle tre competizioni dell’Hyboria League, gli Steelers dagli Ophidians: 23 punti di differenza in Campionato, più di 100 in Coppa e ben 26 e mezzo in Supercoppa. I due migliori marcatori della franchigia del sud (Icardi e Suso), insieme, hanno segnato solo due reti in meno di quante ne abbia siglate complessivamente Koth, il cui miglior marcatore è Duvan Zapata, autore di appena 4 gol. Eppure la sfida in programma questo fine-settimana non è così scontata come sembra.

Koth ha dalla sua il fattore campo e potrà contare su una coppia di attaccanti, Zapata e Antenucci, che saranno impegnati contro avversari tutto sommato abbordabili. La squalifica di Goldaniga ci costringerà di nuovo ad una difesa a tre, con Lichtsteiner al posto del centrale del Sassuolo e Kolarov che tornerà titolare rimpiazzando Palomino. Recuperato dalla squalifica, a centrocampo, riprenderà il suo posto anche Lucas Leiva, andando a comporre con Jorginho, Biglia e Bertolacci un quartetto di mediani coi piedi dannatamente buoni.

Stygia, invece, dovrà fare a meno per l’ennesima volta di Icardi (da noi comunque schierato in panchina). E il rimpianto è doppio perché il turno era, apparentemente, dei più propizi. Dovevamo sceglierne il sostituto e, come avvenuto la settimana scorsa, la scelta è ricaduta su Mattia Destro. Assente anche Verdi, convocato da Donadoni che però non lo impiegherà dal primo minuto oggi contro il Genoa, e in dubbio anche El Shaarawy (Di Francesco non si è sbottonato riguardo alla formazione), abbiamo inoltre deciso di schierare un solo trequartista, Suso. C’era spazio quindi per un’altra punta: sarà Kean. Il neo-acquisto, arrivato col sorteggio di inizio febbraio, esordirà dal primo minuto. Ultima novità a centrocampo, con il recuperato Matuidi che prenderà il posto dello squalificato Badelj. Sarà un turno complicato per gli Ophidians, nonostante la netta superiorità della rosa.

3-4-1-2 4-3-1-2
Bizzarri
Lichtsteiner
Acerbi C
Kolarov
Jorginho
Biglia vC
Leiva
Bertolacci
Politano
Antenucci
Zapata D
Sportiello
Alex Sandro
vC Albiol
Skriniar
Martella
Matuidi
Barak
Benassi
Suso
Kean
Destro
Panchina: Scuffet, Berisha, Gollini, Palomino, Pisacane, Bruno Peres, Dainelli, Vitor Hugo, Khedira, Magnanelli, Missiroli, Joao Pedro, Ljajic, Falcinelli, Stepinski Panchina: Dragowsky, Consigli, Andreolli, Tonelli, Barreca, Regini, Gentiletti, Cristante, Barella, Cataldi, El Shaarawy, Verdi, Icardi C, Pavoletti, Paloschi

Anche tra Red Dragons e Mariners c’è un notevole divario. Ma è un divario che si è assottigliato considerevolmente nelle ultime due giornate, coi rossoneri che hanno conquistato due vittorie consecutive riuscendo ad annullare quasi completamente il gap che avevano nei confronti del gruppone di metà classifica. E’ un’occasione probabilmente irripetibile per Bonucci e compagni che, prima del derbissimo contro Aquilonia, avranno a disposizione due partite casalinghe per ritornare completamente il corsa.

Nemedia affronterà il primo di questi due impegni fra le mura amiche del Belverus Dome con un modulo molto spregiudicato. Abbiamo deciso infatti di schierare i Dragoni con il 4-2-3-1. Calhanoglu, Eder ed Insigne agiranno alle spalle di Niang per una formazione offensiva che avevamo proposto in precedenza solo alla prima e alla quarta giornata. Per far posto all’attaccante del Torino abbiamo deciso di sacrificare Laxalt che tanto bene aveva fatto nell’ultimo periodo. Vedremo se questa scelta sarà premiata alla prova dei fatti.

Due graditissime novità per Argos che finalmente ritroverà in formazione titolare due degli uomini che l’avevano trascinata in vetta durante i primi due mesi di campionato. Parliamo del Pata Castro, che sostituirà a centrocampo Spinazzola, e di Paulo Dybala, che riprenderà il suo posto in attacco insieme al capitan Belotti e al compagno di squadra Douglas Costa. Per il resto formazione tipo, con l’ennesima riconferma per Borja Valero, chiamato questa sera a “vendicare” i voti pessimi delle ultime giornate.

4-2-3-1 4-3-2-1
Reina
Cancelo
Bonucci C
Fazio
Wallace
Vecino
Nainggolan vC
Calhanoglu
Insigne
Eder
Niang
Handanovic
Radu
De Vrij
Manolas
Marusic
vC Borja Valero
Torreira
Castro
Douglas Costa
Dybala
C Belotti
Panchina: Sepe, Sorrentino, Bastos, Basta, Nuytinck, Costa A, Moretti, Konate, Laxalt, Pellegrini, Schiattarella, Di Francesco, Maxi Lopez, Babacar, Coda Panchina: Padelli, Meret, Widmer, Gonzalez, Vukovic, Mattiello, Gamberini, Spinazzola, Obi, Diawara, Karamoh, Nani, Schick, Floccari, Sau

Partita molto complicata per la capolista Ophir che, dopo la beffa di Tarantia, cercherà di tornare al successo nell’impegno casalingo contro Zingara. Golden Shields che con gli Smugglers devono sudare sempre sette camicie (alla sesta giornata gli arancio-neri passarono al Red River Bridge di Ianthe per 2-3) ma che sono favoriti d’obbligo visto che gli avversari dovranno fare a meno dell’uomo più pericoloso a disposizione, ovvero il pipita Higuain.

Per Ophir torniamo ad utilizzare il 4-2-3-1 classico che siamo soliti sfoggiare per i suoi impegni casalinghi. Il trio di trequartisti sarà il solito, con Ramirez, Perotti e Mertens. Non siamo certi che l’argentino della Roma parta titolare contro il Milan ma, onde evitare beffe come quelle di domenica scorsa, abbiamo deciso di rischiarlo. Ovviamente in panchina è ben coperto da uno stuolo di centrocampisti che in altre franchigie sarebbero titolari. Punta, come al solito, il capocannoniere Immobile. In difesa abbiamo scelto di inserire Ansaldi al posto di Mario Rui, mentre a centrocampo ci siamo giocati, un po’ a sorpresa, la carta Brozovic.

Per Zingara i problemi grossi, come già anticipato, sono tutti in attacco. Non avevamo un vero sostituto di Higuain pronto. Thereau, Diabatè, Caicedo e Matri sono tutti destinati a partire dalla panchina nei rispettivi club. Inoltre i treqaurtisti a disposizione sono tutti classificati come trequartisti di centrocampo. Privi di un falso nueve non avevamo la possibilità di mettere in campo gli arancio-neri con un 4-3-3 FN, come avviene da un paio di giornate a questa parte con Corinthia, cui manca Lasagna. Siamo stati costretti, dunque, a scegliere tra i sostituti di Higuain quello con più probabilità di giocare almeno uno scampolo di partita andando a voto. La scelta è ricaduta su Thereau. Per scaramanzia abbiamo messo l’eroe della settimana scorsa, Diabatè, nella posizione di primo panchinaro. Difficilissimo anche scegliere chi lasciar fuori tra i tre trequartisti. A malincuore abbiamo deciso di sacrificare Luis Alberto, l’unico dei tre sulla cui titolarità c’era qualche, seppur minimo, dubbio. Per il resto novità anche in difesa col rientro di Caracciolo al posto di Lukaku e a centrocampo con Lazzari preferito a Freuler e Radovanovic che andrà a completare la mediana a tre uomini prevista dal modulo adottato in trasferta.

4-2-3-1 4-3-2-1
Viviano
Ansaldi
Benatia
Koulibaly
Romulo
Brozovic
Dzemaili
Ramirez
Perotti vC
Mertens
Immobile
vC Donnarumma G
Biraghi
Chiellini
Zukanovic
Caracciolo
Radovanovic
C Hamsik
Lazzari
Chiesa
Iago Falque
Thereau
Panchina: Perin, Belec, Ferrari, Mario Rui, Murru, Letizia, Dalbert, Jankto, Strootman C, Barreto, Baselli, Farias, Simeone, Lapadula Panchina: Donnarumma A, Puggioni, Juan Jesus, Lukaku, Rugani, Costa F, Howedes, Hetemaj, Freuler, Gagliardini, Luis Alberto, Diabate, Caicedo, Matri

Ultima delle partite che vi presentiamo, ma assolutamente la più importante della giornata perché vedrà affrontarsi la terza e la quarta forza del campionato, quella del Maul Camp di Shadizar tra Snatchers e Crusaders. Tanto fortuita la posizione occupata in classifica dai bianconeri, quanto fondamentale. Ad ogni gara si riparte da zero e trovarsi dopo ventitré giornate a soli tre punti dal primo posto in Campionato, nonostante il disastroso rendimento generale, equivale più o meno a trovarsi in una camera da letto, completamente nudi, con una bella donna che ha tanta voglia di coccole ma a causa di un black-out elettrico non può vedere quanto sei brutto. Basterà raccontare di essere fighi per conquistarla? Vedremo.

Ed in effetti la Zamora che vi presentiamo oggi è veramente brutta. Ha una quantità incredibile di problemi di formazione (ora si sono fatti male anche Birsa e Petagna) e riuscire a mettere in campo un undici anche lontanamente presentabile è stata un’impresa. Per fortuna gli Snatchers hanno recuperato Perisic e Mandzukic e questo ci ha consentito di schierarli con un 4-3-1-2 rimaneggiato ma abbastanza solido dal dover garantire con un discreto grado di sicurezza perlomeno la parità numerica. Il croato dell’Inter agirà alle spalle del croato della Juventus e di Meggiorini. Il centrocampo a tre sarà composto da Veretout, Fofana e Zielisnki, mentre nella difesa a 4 ci sarà la novità Masina.

Molti i rebus da sciogliere anche per Aquilonia che, al contrario dei padroni di casa, ha problemi di abbondanza. Scontata la squalifica, Kessiè tornerà a vestire la maglia da titolare. Per l’attacco è stato molto difficile scegliere il terzo componente del tridente. I punti fermi di giornata erano l’aspirante magazziniere Quagliarella e Callejon. Considerando non ancora affidabile al 100% Felipe Anderson, il dubbio ha coinvolto il ben rodato Ilicic, e Rafinha. Se non fosse stato per Juventus-Atalanta e Inter-Benevento avremmo sicuramente scelto lo sloveno, autore di una grande stagione finora. Alla fine abbiamo invece deciso per il brasiliano di passaporto spagnolo, convinti che avrà più chances di portare bonus alla causa dei Crociati se stasera Spalletti gli dovesse concedere almeno l’ultima mezz’ora.

4-3-1-2 4-3-2-1
Strakosha
Florenzi
Masina
Masiello vC
Cacciatore
Veretout
Fofana
Zielinski
Perisic
Mandzukic
Meggiorini
C Buffon
D’Ambrosio
Romagnoli
Silvestre
Bereszynski
Kessié
Viviani
vC Lulic
Rafinha
Callejon
Quagliarella
Panchina: Vargic, Cragno, Abate, Asamoah, Lemos, Miranda, Heurtaux, Bentancur, De Rossi C, Lazovic, Kalinic Panchina: Szczesny, Mirante, Samir, Lirola, Ionita, Marchisio, Ilicic, Felipe Anderson, Inglese, Budimir, Pucciarelli, Iemmello

E anche per oggi è tutto pronto. Burian o non Burian (qui per ora c’è ancora uno scampolo di sole, non fosse per il ventaccio gelido che ti taglia in due) pure questa giornata “s’adda fare”.

Ci sentiamo su twitter con “Tutta l’Hyboria League minuto per minuto”, anche se domani pomeriggio, causa lauto pranzo a casa di amici (sempre Burian permettendo, perché ci sono sessanta chilometri di superstrada da fare), potremo seguire le partite solo a spanne.

Ciau

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