I risultati della trentaquattresima giornata

Tutto come previsto, o quasi. Nel presentarvi la giornata vi avevamo annunciato che sarebbe potuta essere quella del trionfo per gli Ophidians e così è stato. Tuttavia, durante la diretta twitter del week-end, il successo sembrava stesse sfuggendo di mano agli Stygiani, autori di una discreta performance ma con di fronte i Golden Shields tutt’altro che domi e una Zamora che, in casa propria, stava vincendo abbastanza facilmente contro la Nemedia.

Il verdetto, a conti fatti, è stato però inequivocabile. Lo Scudo d’Oro 2017-2018, il primo della breve storia della nostra Hyboria League, sarà cucito l’anno prossimo sulle divise gialle della franchigia del sud e custodito come una preziosissima reliquia dai sacerdoti del culto di Seth nell’omonimo Tempio che ospita le partite casalinghe di Icardi e compagni. Grazie a questo successo gli Stygia Ophidians avranno la possibilità di tesserare l’attaccante “senza squadra” con la quotazione più alta presente nel listone della Gazzetta dello sport alla chiusura del mercato della Serie A (quest’anno anticipata, grazie a Dio, al 19 agosto). E’ ancora presto per fare un toto-nomi. Tutto dipenderà dai movimenti in entrata e in uscita del nostro massimo campionato. Affascinante sarebbe l’ipotesi Edin Dzeko. Se il bosniaco dovesse lasciare la Roma per accasarsi in un’altra squadra di Serie A (nei giorni scorsi si parlava di un interessamento del Milan) egli diverrebbe di sicuro l’indiziato numero uno. Ma queste sono solo supposizioni fantasiose. Meglio rimanere coi piedi per terra ed aspettare il momento opportuno. Ogni cosa a suo tempo. Ora pensiamo ai risultati di ieri.

La giornata ha visto trionfare per la terza volta Koth che ha preceduto le altre franchigie mettendo a segno 77,5 punti. Tre reti a referto per gli Steelers che hanno strapazzato con un rotondo 3-0 i Crusaders di Aquilonia mettendo definitivamente fine ad ogni loro speranza di correre ancora per il terzo posto. E pensare che se i biancorossi avessero vinto ora sarebbero a sole quattro lunghezze da Ophir e potrebbero crederci davvero. I bonus decisivi sono stati quelli di Antenucci, Politano e Khedira. A nulla è valso il primo +3 stagionale di Rafinha per gli ospiti che si sono fermati ad un misero 65 a causa di pagelle non proprio egregie, soprattutto nel reparto difensivo.

Il secondo miglior punteggio di giornata è stato quello dei campioni di Stygia che con un buon 76 hanno legittimato il loro successo contro Ophir. Protagonisti della sfida il solito Icardi (bonus gol + bonus capitano), l’esordiente Paloschi, subito in rete al suo primo impiego da titolare, Suso che ha confezionato ben due assist in Milan-Verona e Martella, anch’esso autore di un assist in Chievo-Crotone. Azzeccate dunque le scelte per quanto riguarda il reparto offensivo con il solo Verdi, lasciato fuori, che avrebbe potuto regalare agli Ophidians qualche punticino in più, utile soprattutto in ottica Coppa di Lega. Non sono bastati ad Ophir il ritorno al gol di Dries Mertens e gli assist di Brozovic e Simeone. I Golden Shields si sono fermati a 67 punti e mezzo. A lungo, durante la diretta, abbiamo creduto che sarebbe potuto entrare in gioco Baselli ma la Gazzetta dello sport ha deciso di attribuire un voto pieno e non d’ufficio a Jakub Jankto e ciò ha impedito al mediano del Torino, andato a segno contro il Napoli, di fornire il suo contributo alla causa. Nella sostanza sarebbe cambiato poco, con la franchigia dello scudo che avrebbe raggiunto i 71 punti senza riuscire comunque marcare neanche la seconda rete. Gli ospiti possono recriminare anche per il mancato bonus di Lapadula. E’ stato un nostro errore preferirgli Gaston Ramirez ma si sa, quando la scelta è ampia, è sempre difficile indovinarle tutte. Il rimpianto più grande è sicuramente quello di non aver potuto avere a disposizione Ciro Immobile. Con lui in campo il destino di questa super-sfida sarebbe potuto essere differente.

Hanno alzato bandiera bianca, ma nel più onorevole dei modi, gli Zamora Snatchers. La franchigia bianco-nera si è aggiudicata il match casalingo contro la Nemedia grazie alle reti di Birsa e di Abate, subentrato all’infortunato Miranda. La componente fortuna ha aiutato per l’ennesima volta De Rossi e compagni. La Nemedia era parsa infatti sempre in partita e si è arresa solo a seguito dell’esclusione di Pellegrini nel posticipo Cagliari-Roma. I Dragoni Rossi hanno portato a voto solo dieci uomini. La linea mediana, come pronosticato in sede di presentazione delle formazioni, non ha retto alle contemporanee assenze di Vecino, Cigarini e Laxalt. A nulla è valso dunque il gol di Calhanoglu. E pensare che ai rosso-neri sarebbe bastato che un undicessimo uomo prendesse la sufficienza per pareggiarla. Con questa vittoria Zamora ha praticamente la certezza quasi matematica di andare a podio. Ormai manca solo un punto. Gli Snatchers sono quasi altrettanto certi anche del secondo posto. Per ottenerlo basterà non perdere domenica prossima nello scontro diretto di Ianthe. Un risultati su cui non avrei scommesso neanche una moneta d’argento all’inizio dell’anno ma che ormai sembra poco più che una formalità. Le ultime due partite che dovrà affrontare la franchigia dell’Est saranno tuttavia molto complicate: i bianco-neri, infatti, saranno prima ospiti dei Golden Shields, attualmente terzi, poi dovranno giocare in casa contro gli Smugglers, attualmente quarti.

Un risultato importantissimo per la corsa al podio lo hanno strappato con le unghie proprio gli Smugglers sul campo dei Corinthia Wisemen. Gli arancio-neri hanno avuto ragione della compagine bianco-verde solo grazie alla rete del capitano Marek Hamsik, giocatore sul quale avevamo puntato fortemente questa settimana ma che era stato inizialmente escluso dall’undici scelto da Sarri per Napoli-Torino. A referto per Zingara anche il +1 di Luis Alberto. Dall’altra parte invece Corinthia ha vissuto una delle sue giornate peggiori. Il tridente pesante schierato per l’occasione (Lasagna, Milik, Kownacki) non ha portato alcun bonus. Idem la difesa e il vice-Capitano Sirigu che, ad onor del vero, aveva una partita molto complicata da giocare. L’unico bonus è arrivato dall’assist di Duncan. Il risultato è stato di fatto compromesso da una nostra decisione dell’ultimo minuto: poco prima della consegna delle formazioni abbiamo infatti preferito un 4-3-3 con Milik ad un 5-3-2 con De Silvestri. Con il difensore del Torino in campo i Wisemen avrebbero fatto 66 punti, pareggiato la partita e conseguito un importante punto bonus in chiave Supercoppa.

Grazie a questo importantissimo successo Zingara è riuscita a portarsi ad un solo punto dalla zona podio, scavalcando gli Argos Mariners caduti a sorpresa in Brythunia. Sembrava fatta per i bianco-celesti che sabato sera avevano messo a referto già i bonus di Dybala e Douglas Costa e che poi, nel lunch match Udinese-Inter avevano incassato anche il +3 di Borja Valero e il +1 di Samir Handanovic. A tradire i Mariners è stata di nuovo la linea mediana. L’esclusione a sorpresa di Castro in Chievo-Crotone ha fatto si che i bianco-celesti portassero a voto solo dieci giocatori. Il centrocampo di Argos fa ormai acqua da tutte le parti e ciò sta seriamente pregiudicando la corsa della franchigia di Messantia al terzo posto. La Brythunia, pur in mancanza di bonus pesanti, si è imposta a suon di assist. Sono stati ben quattro i +1 collezionati dai Barbudos: due li ha messi a referto Jack Bonaventura, e uno ciascuno Edin Dzeko e Marten De Roon. A questi si sono poi aggiunti anche il bonus Capitano del Papu Gomez e quello da porta inviolata di Alisson. 74 punti per i giallo-neri contro i 70 degli avversari argosiani che ora si trovano in quinta posizione e che per ambire ancora al podio dovranno per forza di cose tornare subito a fare bottino pieno domenica prossima in casa contro i Corinthia Wisemen.

Posizioni identiche ad una settimana fa nella classifica di Coppa. C’è stato però qualche movimento abbastanza interessante se guardiamo ai distacchi. Stygia ha infatti consolidato il suo primato su Ophir mettendo tra se stessa e i Golden Shields quasi trenta punti di distanza. Il gap pare difficilmente recuperabile a due giornate dal termine. Anche l’Elmo d’Oro quindi sembra ormai destinato finire nella teca dei trofei del Tempio di Seth. In terza posizione sono rimasti gli Argos Mariners che però ora hanno la Brythunia dietro solo di un’incollatura. I giallo-neri sono riusciti a recuperare quattro punti ai bianco-celesti in questo turno ed ora si preparano all’assalto finale. Hanno perso un po’ di terreno le altre tre inseguitrici Zingara, Aquilonia e Corinthia. Rimangono tuttavia tutte e tre a tiro, con gli Smugglers che distano solo 9 punti e Crusaders e Wisemen che rimangono invece a meno di venti lunghezze. Saranno dunque due ultime giornate di fuoco in chiave terzo posto. Giornate che potrebbero essere decise dai protagonisti più imprevedibili vista l’ampia possibilità di turnover che avranno a disposizione squadre come la Juventus, il Napoli e la Roma.

E’ stata una giornata grama in Supercoppa per le due battistrada. Stygia ha collezionato un solo punto mentre Corinthia è rimasta a bocca asciutta. Colpa nostra che non abbiamo insistito sulla difesa a cinque perdendo l’occasione di incassare un semplice bonus. Ora il distacco della capolista sui Wisemen è di due punti. Rimane plausibile la rimonta ma molto dipenderà dalla possibilità per i bianco-verdi di schierare in campo il Capitano Marco Parolo nelle ultime due gare. Al terzo posto, spinta dai bonus di Alisson e del Papu Gomez, è salita la Brythunia, che ha approfittato del passo falso di Aquilonia (neanche un punto bonus per i Crusaders questa settimana, per scavalcarla. Ora i Barbudos hanno mezzo punto di vantaggio sugli avversari. Un margine che non li mette assolutamente al riparo da eventuali rimonte e che fa pensare ad un finale davvero incerto. Sia Argos, che Ophir che Koth difficilmente riusciranno ad impensierire questa coppia ormai lanciata in un duello all’arma bianca che non potrà che chiudersi alla trentaseiesima giornata.

Tutto facile ormai in vetta alla classifica dei Marcatori per Mauro Icardi che, infortunatosi il suo principale rivale, si appresta a vincere in scioltezza il Pugnale d’Oro di Hyboria. L’attaccante dell’Inter, protagonista di un’annata straordinaria con gli Stygia Ophidians, ha aggiunto questa settimana due mattoncini in più alla sua collezione salendo a quota 27. Oltre alla rete effettivamente messa a segno contro l’Udinese, infatti, l’argentino ha potuto usufruire della marcatura extra messa a referto dai suoi grazie al suo bonus-capitano (la Gazzetta lo ha premiato con un bel 7). Alle sue spalle, sempre grazie a due marcature extra, hanno mosso la classifica sia il Papu Gomez che Edin Dzeko. Entrambi hanno raggiunto a quota 13 Fabio Quagliarella. In risalita anche Dries Mertens e Marek Hamsik. Il capitano degli Smugglers ha affiancato ora a quota dieci il compagno di squadra Gonzalo Higuain al quale contenderà in queste ultime due giornate la palma di miglior marcatore arancio-nero della stagione.

Le marcature extra assegnate questa settimana sono quelle di Icardi, Gomez e Dzeko che vi ho citato sopra.

Tre sono state le marcature che non abbiamo potuto assegnare: una ciascuno a Dybala (Argos), Calhanoglu (Nemedia) e Rafinha (Aquilonia).

L’assegnazione dello Scudo d’Oro di Hyboria è ormai in archivio. I sei punti di vantaggio mettono gli Ophidians a riparo da possibili sorprese. Sarebbe infatti ancora possibile, a livello teorico, che la franchigia del sud venga raggiunta dagli Snatchers. In quel caso però, la classifica avulsa farebbe comunque prevalere la capolista che, nei quattro incroci stagionali con i bianco-neri, ha collezionato due vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.

Detto questo rimangono ancora tantissimi premi da assegnare. Zamora deve infatti ancora guadagnarsi la matematica certezza del secondo posto e per farlo dovrà riuscire a strappare almeno un pareggio sul campo degli Ophir Golden Shields. Si tratta di una trasferta molto difficile e siamo sicuri che la franchigia dello scudo vorrà fare di tutto per vincere e mantenere aperto il discorso. Con un successo Strootman e compagni si riporterebbero infatti a due punti dagli Snatchers e col bilancio degli scontri diretti a proprio favore. I padroni di casa, nonostante le assenze pesanti, sono sicuramente favoriti. Staremo a vedere, sperando di non cannare ancora le scelte in attacco. Sul Campionato di Ophir pesano infatti alcuni nostri errori in fase di redazione delle formazioni. Errori che abbiamo commesso più volte in questa seconda parte di stagione.

Non resteranno a guardare gli Zingara Smugglers che ospiteranno a Kordava, nell’altro big match di giornata, proprio i neo campioni della Stygia. Inutile dire che gli arancio-neri hanno un solo risultato a disposizione ma che non sarà per niente facile ottenerlo. La stagione degli Ophidians, infatti, non è affatto finita. Icardi e compagni dovranno spingere sull’acceleratore per provare ad arrivare ad un clamoroso triplete aggiudicandosi anche Coppa e Supercoppa e quindi scenderanno in campo, anche in queste ultime due giornate, con la miglior formazione possibile. Tra i padroni di casa sarà sicuramente assente Luis Alberto, infortunatosi contro l’Atalanta. Probabile allora che rivedremo in campo dal primo minuto Iago Falque.

Altra franchigia costretta a vincere per alimentare le proprie speranze di podio è Argos che ospiterà al Kings Rado Park di Messantia i Corinthia Wisemen. Partita dall’esito molto incerto vista la fragilità del centrocampo bianco-celeste sempre in balia di infortuni o di scelte tecniche non felici. I Wisemen, dal canto loro, hanno bisogno di punti sia in chiave Supercoppa (il sogno di vincerla è ancora alla portata) che in chiave Coppa (l’impresa è più complicata ma meritevole comunque di un estremo tentativo). I bianco-verdi contano di recuperare il capitano Parolo, mentre tra i bianco-celesti c’è apprensione per le condizioni di Manolas che quasi sicuramente salterà la sfida contro la Juve e dunque quella contro i Wisemen.

Il programma della giornata sarà completato da due partite inutili per la classifica del Campionato ma importanti sotto altri punti di vista.

In primis la trasferta di Brythunia su quello che è diventato da due mesi a questa parte il campo più difficile dell’intera Hyboria League, quello dei Koth Steelers. I grigio-azzurri vengono da un filotto di cinque vittorie consecutive in casa e, seppur inchiodati ormai matematicamente all’ultimo posto, possono diventare la decima franchigia a conseguire almeno dieci vittorie in questo campionato. Brythunia ha bisogno invece di punti pesanti per inseguire il terzo posto in Coppa e per consolidarlo in Supercoppa. Sarà dunque molto interessante vedere come andrà a finire tenendo predente che quest’anno, per tre volte su tre, l’hanno spuntata i giallo-neri.

Ultima partita, quella che per tradizione dovrebbe essere la più importante di giornata. A Belvero andrà di scena il quarto derby dell’anno tra Nemedia e Aquilonia, la sfida più prestigiosa di tutta l’Hyboria League. Le due franchigie ci arrivano al termine di una stagione che solo a tratti le ha viste protagoniste e che, sia per evidenti limiti delle rose, sia per infortuni che ne hanno fiaccato la corsa, si trovano relegate nelle posizioni meno nobili della classifica. I bianco-rossi hanno ancora a disposizione la possibilità di salvare l’annata con un terzo posto in Supercoppa (i Barbudos sono staccati di solo mezzo punto) o con un terzo posto in Coppa (impresa più difficile ma ancora raggiungibile). I Dragoni Rossi, salvo imponderabili miracoli, sono ormai fuori dai giochi un po’ ovunque. Potrebbero tuttavia provare a portarsi via lo scalpo degli acerrimi rivali battendoli e scavalcandoli in classifica. Magra consolazione? Dalle parti di Belvero non la pensano affatto così. Siate pronti dunque ad una sfida per la quale non lasceremo nulla, studiando le formazioni come fosse in gioco il primo posto.

Ed anche per oggi ce l’abbiamo fatta. Mancano solo due giornate alla fine di questa lunghissima maratona. Non mi pare vero.

Vi lascio al file mastro excell con tutti i voti e i risultati nel dettaglio: 34 – HL 2017-2018

Buona settimana a tutti e buona finale di Coppa Italia. Non mancherò di commentarla in presa diretta con voi su twitter mercoledì sera.

Ciao

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