I risultati dell’ottava giornata

Il tempo è tiranno. Il nono turno incombe e con esso tutto il lavoro legato alla scelta delle formazioni e alla loro pubblicazione sul web. Se in più ci aggiungiamo che il lavoro, quello vero, da sabato e fino alla fine di questa stramaledetta settimana col ponte di Ognissanti in mezzo, raddoppierà, con cinque giorni di doppio turno consecutivi, allora forse diventa comprensibile la gravità della situazione. Per questo pubblichiamo di seguito i risultati dell’ottava giornata accompagnati da commenti più brevi del solito. Idem faremo per le formazioni che saremo costretti a pubblicare con notevole anticipo rispetto all’orario di consegna delle 18,00. Com’era bello quando eravamo ragazzini e bastava andare a dormire sul banco di scuola…

Scherzi e scatti d’ira sindacalistici a parte, quella che vi presentiamo è una giornata molto particolare. In primis a caratterizzarla è stata l’abbondanza di bonus gol. Destino ha voluto che una buona parte di essi convogliassero tutti su un’unica franchigia. Ed ecco dimostrato l’incredibile risultato degli Stygia Ophidians che con 94 punti tondi tondi hanno abbattuto il precedente record di 91,5 fatto registrare da Ophir alla prima giornata. Tra gli altri punteggi, degno di nota solo il 77 di Aquilonia. Hanno superato quota 70, giusto per la cronaca, anche Zingara e Brythunia.

La giornata di Campionato era di quelle da mettere i brividi. Così è stato a Shadizar dove Zamora e Ophir hanno entrambe perso un’occasione unica sul filo degli episodi. Gli ospiti, in bonus gol per ben tre volte (2 Mertens e 1 Perotti) sono riusciti a totalizzare solo 68,5 punti. Complice l’errore dal dischetto di Ciro Immobile (ogni tanto può sbagliare anche lui) e le tre “pere” rimediate da Puggioni a San Siro (d’altronde l’alternativa sarebbe stato Perin e sempre a tre pere saremmo arrivati). I padroni di casa invece, nonostante i +3 di Birsa e Kalinic e il +1 di Perisic si sono fermati a 66,5. Errore nostro che, costretti in questo turbinio frenetico di partite a scegliere le formazioni quasi con le bende sugli occhi, abbiamo schierato in campo 4 giocatoti che non sono poi andati a voto: Masiello, Florenzi, De Rossi e Petagna. Di sostituti ce n’erano in abbondanza, ma ovviamente le sostituzioni a disposizione erano solo tre, e nessuno è potuto subentrare al centravanti dell’Atalanta. Se Di Francesco avesse messo Florenzi giusto 3 minuti prima il terzino della Roma avrebbe accumulato i 15 minuti di gioco effettivi necessari a guadagnare il “5 grigio” (paragrafo 4.4 del regolamento) che avrebbe fatto sfondare agli Snatchers la soglia casalinga dei 2 gol. Per i bianconeri sarebbe stata una vittoria fondamentale che avrebbe dato una mazzata tremenda alle inseguitrici.

Alle spalle di Zamora, infatti, c’è stata la battuta d’arresto dei Mariners. Argos è caduta in casa di Corinthia nonostante il ritorno al gol di Dybala. I biancocelesti hanno pagato l’errore dal dischetto di Marco Sau in Cagliari-Benevento rimanendo al palo con 66,5 punti (in trasferta ne servono 67 per marcare il primo gol). Con questa vittoria propiziata dal +3 di Milinkovic-Savic i Wisemen hanno agganciato Ophir al terzo posto. Dopo otto giornate francamente chi si sarebbe immaginato di trovarli lì? Siamo stati troppo frettolosi nel giudicare poco attrezzata la franchigia biancoverde che seppur zoppichi vistosamente in Coppa rimane un avversario ostico nell’uno contro uno data la sua capacità costante di trovare almeno uno o due bonus gol ogni domenica. In ogni reparto e sempre con realizzatori diversi.

Dietro al quartetto sopra citato cerca di farsi strada Aquilonia. I Crusaders hanno liquidato con un netto 3-0 Nemedia aggiudicandosi il primo “super derby” della storia dell’Hyboria League. Vittoria scaccia crisi? Non sappiamo dirvelo sinceramente. Di sicuro dopo tre sconfitte consecutive non c’era altro risultato in cui sperare. Domenica una vittoria in trasferta ad Argos potrebbe ricatapultare all’improvviso i biancocrociati nelle parti altissime della classifica. Buio pesto invece per Nemedia alla quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Unica nota positiva il primo +3 di Calhanoglu.

Discorso a parte merita la Stygia che ha inflitto un pesantissimo 6-2 ad una Zingara che non ha per niente sfigurato e che torna a casa sconfitta semplicemente perché è incappata nel peggiore avversario in cui si potesse incappare durante questo turno. Gli Ophidians risiedono ancora nella seconda colonna della graduatoria ma stanno arrivando. Domenica in casa contro Brythunia l’occasione per rosicchiare ancora altri punti. Barbudos permettendo, ovviamente.

Brythunia ha infatti finalmente ritrovato la vittoria dopo ben quattro turni. Un successo che gli ha permesso di scavalcare Koth e restituirgli il poco ambito scettro di ultimi della classe. Siamo contenti di aver azzeccato le mosse Bernardeschi e Babacar (bella @BlackWhiteFlint, @DarioCirillo, @GruppoEsperti e @Fantacalciology), anche se agli Steelers il gol del senegalese non è bastato ad evitare a sconfitta.

La giornata appena trascorsa ha inoltre provocato uno scossone violento in CoppaStygia si è rimangiata in un sol boccone i 26 punti che la separavano da Ophir e ora si ritrova ad appena mezza lunghezza dalla franchigia dello scudo. Gli Ophidians sono riusciti in quello che pareva impossibile, ovvero riaprire la corsa al titolo di campione d’autunno. Tra sabato, domenica e lunedì si disputerà infatti l’ultima giornata del primo girone. Le franchigie costeggeranno la boa del primo quarto di campionato. Essere avanti a fine ottobre non vuol dire necessariamente essere i favoriti, ma è pur sempre meglio di stare ad inseguire.

Il titolo di campione d’autunno Stygia lo ha già in saccoccia in Supercoppa. Altri 6,5 punti e mezzo messi da parte questa giornata e ulteriore allungo ai danni di Ophir, ora dietro di oltre 10 lunghezze. Impossibile tenere il ritmo degli Ophidians che in questa particolare classifica vanno come un rullo compressore. Difesa, portiere e capitano hanno regalato bonus preziosi anche questa volta.

Infine veniamo alla classifica marcatori. In testa troviamo sempre Ciro Immobile. Al secondo posto ora c’è Mauro Icardi giunto a quota 8 reti. Il bomber dell’Inter ha scavalcato Dybala rimasto fermo a 7. Quello de La Joya non è l’unico bonus gol finito alle ortiche in questa settimana di malus stronca-punteggi. A perdere una marcatura anche Mertens, Perotti, Birsa e Calhanoglu. Se ne aggiudica una extra il Papu Gomez grazie al surplus di Brythunia e al suo ottimo 6,5 da Capitano.

Alla fine siamo stati meno brevi del previsto ma non abbiamo tempo per cancellare le lagne dell’introduzione al pezzo. Per i risultati nel dettaglio vi rimandiamo come al solito al file excell allegato e scaricabile al seguente link: 08 – HL 2017-2018

Domani giù con le formazioni, in parte già abbozzate, ma da vedere e rivedere decine di volte per non commettere altre cappelle. Maledetti infrasettimanali.

Un salutone a tutti quei pochi ma buoni che ci leggono.

Ciauuuu

 

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