Sono stati tre i punti fondamentali del quarto e ultimo doppio turno della nostra Hyboria League che chiude quest’anomalo avvio di stagione: il dominio dei Nemedia Red Dragons, le prima sconfitta dei Corinthia Wisemen di Dario Cirillo e la conferma di Brythunia in vetta alla classifica.


I punteggi

I Dragoni Rossi hanno realizzato il miglior punteggio in entrambe le giornate portandosi a casa tutte e due le “V” nere in palio.

Netto il successo nella settima, dove Lorenzo Pellegrini e compagni hanno inflitto ben nove punti di distacco agli Zingara Smugglers, giunti secondi.

Meno netto, ma comunque sostanziale, quello nell’ottava, dove la sola Argos ha provato ad insidiare il primato rosso-nero, ma senza riuscirvi.

I due successi nemediani si sono riverberati anche sul Campionato di Lega dove, come vedremo con calma nei prossimi paragrafi, i Dragoni sono riusciti a fare bottino pieno balzando al secondo posto in classifica.

Ma andiamo con ordine.




Il Campionato di Lega

La partita più attesa della settima giornata era quella dell’Olympic Stadium di Akbitana tra Wisemen e Barbudos, le uniche due squadre ancora imbattute prima di questo doppio turno.

Il match si è concluso con un pareggio perfetto.

Corinthia e Brythunia hanno fatto registrare il medesimo punteggio finendo per spartirsi la posta in palio con un ecumenico 1-1.

Alla rete del vantaggio ospite siglata da Niccolò Barella, i padroni di casa hanno replicato con Victor Osimhen, tornato subito al goal nella sua prima apparizione stagionale.

Il recupero del nigeriano sarà di fondamentale importanza per i bianco-verdi nel prosieguo della stagione.


Una straripante Nemedia ha travolto con un netto 4-1 la malcapitata Argos.

I Dragoni hanno offerto una prestazione davvero brillante trovando la rete con ben quattro giocatori.

Ad aprire le danze sono stati Dusan Vlahovic, con il goal che ha deciso il derby della Mole di sabato, e Mario Pasalic, subentrato dalla panchina a Malinovskyi.

A chiudere ogni velleità di rimonta ospite sono stati Mbala Nzola, scelto per completare il tridente pesante nel 4-3-3 casalingo schierato per l’occasione, e il capitano Lorenzo Pellegrini, in rete dagli undici metri nel posticipo di lunedì tra Sampdoria e Roma.

Nel mezzo il goal di Sandro Tonali valido, in questo caso, solo ed esclusivamente per le statistiche.


Il settimo turno è stato anche quello del ritorno alla vittoria di Zingara.

All’Ocean Mancera di Kordava gli arancio-neri sono riusciti a superare con un secco 2-0 gli Zamora Snatchers.

E’ stato Lautaro Martinez l’artefice del successo degli Smugglers.

L’argentino, che quest’anno è divenuto capitano della franchigia più occidentale di Hyboria, si è finalmente sbloccato e questa è sicuramente una notizia ancor più importante della vittoria stessa vista la sterilità fin qui mostrata dall’attacco zingariano.


Si è conclusa per 1-1 la battaglia a suon di assist e cleansheet tra i campioni in carica di Ophir e l’agguerrita Koth.

Protagonisti, da una parte il georgiano Kvaratskhelia e il portoghese Rui Patricio, dall’altra Cabral (subentrato a Jovic) e il solito Vicario (una sicurezza).

Il risultato, più che giusto, non accontenta nessuna delle due squadre. In particolare Ophir che, nonostante il week-end molto positivo, esce dalla partita col “problemone” dell’infortunio al capitano Ciro Immobile per il quale non sono ancora quantificabili i tempi di recupero.

L’assenza del bomber, vincitore degli ultimi tre pugnali d’Oro di Hyboria, sarà una bella gatta da pelare per i Golden Shields.


E’ finita 1-1 anche la sfida tra Stygia e Aquilonia.

A fronte delle prove opache dei reparti d’attacco degli attacchi (ci saremmo aspettati molto di più soprattutto dalla coppia dei Crusaders composta da Abraham e Pinamonti) a prevalere sono state le difese molto ben guidate dai capitani Di Lorenzo e Skriniar.

Ai punti il successo lo avrebbe meritato Aquilonia che, pur riuscendo a lasciare gli avversari dietro di quattro lunghezze, ha dovuto arrendersi al fattore campo accontentandosi di un solo punticino.


Aquilonia è riuscita a rifarsi all’ottava giornata.

La franchigia più vincente e blasonata della nostra Lega sarà ricordata, d’ora in poi, anche per un altro primato: quello essere stata la prima squadra hyboriana in grado di battere un “avversario umano”.

Al Conan Memorial di Tarantia è, infatti, arrivata la prima sconfitta dei Corinthia Wisemen di mister Cirillo, superati dai Crusaders col punteggio di 2-1.

A fare la differenza tra le due compagini, che si erano equivalse nel computo dei goals (Osimhen aveva replicato a Lozano), sono stati i bonus accessori.

I padroni di casa hanno fatto mettere a referto ben tre punti extra grazie a Szczesny (cleansheet), al capitano Di Lorenzo e alla solita, irreprensibile, difesa (l’unica insufficienza è stata quella dell’esordiente Umtiti) .

Grazie a questo successo Aquilonia è riuscita a ridare un po’ di ossigeno alla propria classifica.

I Crociati, benché ottavi, sono tornati a ridosso del gruppone e potranno nelle prossime settimane provare a scalare altre posizioni.


Ai Wisemen, al contrario, questa sconfitta è costata la seconda piazza.

Seconda piazza sulla quale è andata ad accomodarsi, come anticipato nelle righe precedenti, la Nemedia.

I Dragoni hanno espugnato il Maul Camp di Shadizar grazie alle reti di Vlahovic, Pellegrini e del sorprendente Pickel.

Lo svizzero, giunto nell’ultima sessione di mercato estiva, non aveva ancora trovato spazio in questa stagione. Primo dei centrocampisti seduti in panchina, ha sfruttato al volo l’assenza di Malinovskyi per subentrarvi e lasciare la propria prima impronta nel nostro fantacalcio.

Il match si è concluso col punteggio di 1-2.


Continua la cavalcata senza sosta della Brythunia che ha inanellato l’ennesimo successo casalingo.

Questa volta, ad inchinarsi di fronte alla capolista sono stati i Koth Steelers, battuti al Monumental con un secco 2-0.

I tanto temuti ex Dzeko e Muriel non sono riusciti ad incidere per nulla sul risultato. I Barbudos, senza troppo sforzo, si sono imposti grazie alla rete di Barella ed ai soliti punti extra garantiti dal capitano Smalling e da tutta la difesa.

I giallo-neri sono così diventati campioni d’autunno con un turno di anticipo, visti i 6 punti di vantaggio sull’inseguitrice più diretta (la Nemedia) e la mancanza di una sola giornata al termine del primo dei quattro gironi previsti dal nostro calendario.


Un successo importante, e sorprendente per come è maturato, è stato quello di Ophir ai danni di Zingara.

I campioni in carica, andati sotto per le reti di Lautaro Martinez e Haas, sembravano destinati alla sconfitta e, invece, sono riusciti a ribaltare la situazione.

Sospinti dal punto extra difensivo, dal cleansheet di Rui Patricio e dagli assist di Kvaratskhelia e Danilo, i Golden Shields sono riusciti a sfondare la seconda quota goal casalinga pattando il punteggio degli Smugglers che, al contrario, la seconda soglia goal da trasferta l’hanno mancata di appena mezzo punto.

Un 2-1 beffardo per gli ospiti che avevano accarezzato l’idea del doppio colpo e che, invece, si vedono sconfitti e affiancati in classifica al quarto posto proprio da Ophir.


La sfida tra le cenerentole di questa stagione, Argos e Stygia, se la sono aggiudicata i padroni di casa.

Al Kings Road Park di Messantia è finita 2-1.

Il vantaggio iniziale degli ospiti, firmato Lookman, è stato ribaltato dalla rete di capitan Tonali che ha trascinato, praticamente da solo, i suoi Mariners alla vittoria.

Stygia rimane ancorata al fondo della classifica con soli due punti. Unica squadra del nostro fantacalcio a non aver vinto ancora alcuna partita.

Argos, al contrario, rimane aggrappata al trenino di centro classifica, nella vana speranza di potersi dimostrare all’altezza di almeno una parte della altre concorrenti, nonostante la rosa nettamente inferiore.




La Coppa di Lega

I buoni risultati di questo doppio turno hanno fatto salire la Nemedia in seconda posizione.

I Dragoni Rossi si sono assestati alle spalle della capolista Brythunia superando sia Zamora che Corinthia.




La Supercoppa di Lega

Identico il copione cui abbiamo assistito nella Supercoppa, dove la Nemedia è riuscita ad insediarsi in seconda posizione scalzando Zamora

Pare candidata a recitare un ruolo da protagonista pure Aquilonia.

Ai Crusaders basterebbe un singolo exploit di giornata (prima o poi ne arriverà uno oltre gli ottanta) per rinforzare la propria graduatoria. I diciotto punti extra incamerati grazie al capitano Di Lorenzo e a tutta la difesa, una delle più solide e costanti della nostra lega, sono un segno inequivocabile delle ambizioni dei bianco-rossi, perlomeno in questa competizione.




La classifica dei marcatori

La classifica dei marcatori rimane abbastanza grottesca, sempre a causa dell’anomalo effetto moltiplicatore dei doppi turni finora disputati e che ci porteremo dietro per un bel pezzo.

Da solo al comando abbiamo, infatti, un difensore: Chris Smalling.

L’inglese, capitano della capolista Brythunia, ha messo a segno solamente due reti reali in questi primi quattro week-end di fantacalcio ma è già a quota nove della nostra graduatoria.

All’effetto moltiplicatore dei doppi turni si sono aggiunte ben cinque marcature extra.

La capacità del difensore di migliorare le prestazioni della propria squadra incamerando bonus-Capitano a ripetizione (otto su otto finora) e trainando la retroguardia alla ripetuta conquista di vagonate di punti extra, è proverbiale.

Oltre all’inglese, ad usufruire di marcature extra in questo ultimo doppio turno sono stati molti altri giocatori. Di Lorenzo e Kvaratskhelia ne hanno portate a casa ben due. Tonali, Lautaro Martinez, Cabral, Skriniar, Tonali, Tomori e Danilo una ciascuno.

Le reti che, invece, non abbiamo potuto convertire in marcature utili alla nostra graduatoria sono state solo due: una di Lorenzo Pellegrini, l’altra di Nicolas Haas.



La prossima giornata

La prossima giornata, come anticipato, chiuderà prematuramente il girone autunnale e ci riporterà finalmente alla normalità. Col calendario riallineato si potrà tornare a giocare un turno per volta.

L’incontro di cartello sarà quello dell’Olympic di Akbitana tra Corinthia e Ophir, le squadre che si erano classificate nelle prime due posizioni lo scorso anno.

Alla lunga lista di protagonisti mancanti si è aggiunto anche Ciro Immobile che salterà la sfida a seguito dell’infortunio rimediato contro l’Udinese.

La capolista Brythunia farà visita ad Argos e giocherà in trasferta pure Nemedia che andrà in trasferta sul campo degli Zingara Smugglers in una partita che si annuncia dall’esito molto incerto.

Interessante anche la sfida della Korshemish Arena tra le rivali Koth e Aquilonia.

Il quadro degli incontri sarà completato dalla partita del Tempio di Seth che metterà di fronte il fanalino di coda Stygia e gli Zamora Snatchers.




E con i risultati della settima e dell’ottava giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Risultati del nostro fantacalcio

Ci sentiamo su twitter.