I risultati della diciassettesima giornata

Si è risolta tutta nel posticipo questa giornata di Capodanno, la diciassettesima della stagione 2017/2018 di Hyboria League. Verona-Juve ha dato; Verona-Juve ha tolto. La doppietta di Paulo Dybala, la cui stella è tornata a splendere sabato sera sul prato del Bentegodi, ha rilanciato gli Argos Mariners, da settimane impantanati in una crisi di punteggi che li aveva visti via via perdere terreno in tutte e tre le competizioni.

Per i biancazzurri è la quarta “V” stagionale (più una in condivisione). L’ultima risaliva alla nona giornata. Grazie alla doppietta de “La Joya” i Mariners hanno ottenuto 78,5 punti e hanno messo KO i Corinthia Wisemen in uno scontro diretto che rilancia le ambizioni di Capitan Belotti e compagni in Campionato.

A far da contraltare alla vittoria di Argos la sconfitta di misura di Stygia sul campo di Zingara. Il gol di Matuidi, sempre in Verona-Juve, sembrava aver messo al riparo gli Ophidians. Ma gli Smugglers sono riusciti a sfruttare a pieno il fattore campo ottenendo, nonostante il solo bonus gol di Hamsik all’attivo, quei 71 punti che gli hanno garantito il raggiungimento della seconda fascia gol. E’ caduta così la capolista dopo una striscia di ben undici risultati utili consecutivi. Record che crediamo rimarrà imbattuto per molto, molto tempo.

La sconfitta è costata a Stygia il primo posto in Campionato. E’ bastato infatti ad Ophir vincere con uno striminzito 1-0 (nessun bonus gol all’attivo) l’altro scontro di alta classifica contro Zamora per poter balzare al comando. Si è riformato al vertice il plotoncino di un mesetto fa con Golden Shields, Ophidians e Mariners davanti, con tutte le altre dietro ad un margine minimo di sicurezza (tre punti). Zamora ha pagato l’ennesimo scambio titolare/panchina tra Caceres e Cacciatore. Questa volta però la fortuna non ha aiutato gli Snatchers. Il difensore del Verona non è subentrato a gara in corso ed il pareggio è sfumato. Noi ci mettiamo tutta la buona volontà possibile quando schieriamo ogni formazione. Prevedere che Caceres contro la Juventus avesse preso più di Cacciatore contro il Benevento era francamente molto difficile.

Un’altra grandissima sorpresa, bonus alla mano, ci è giunta da Belvero. Eravamo sicurissimi della vittoria dei Crusaders nel derby grazie alla doppietta di Fabio Quagliarella nei minuti di recupero di Sampdoria-Spal. E invece la molte insufficienze raccolte dai biancorossi, soprattutto a centrocampo, hanno influito negativamente sulla prestazione di squadra conclusasi con un misero 69. Di contro i dragoni di Nemedia, senza +3 all’attivo, ma con un paio di ottime pagelle (i 7 di Niang ed Insigne e il clean sheet di Reina su tutti) sono rusciti a raggiungere un 66,5 più che sufficiente ad impattare il match. La rincorsa alle posizioni di vertice non è compromessa per Aquilonia ma si tratta pur sempre di una brusca frenata. L’occasione era ghiotta. Una vittoria avrebbe voluto dire quarto posto.

Nessuna sorpresa invece nell’ultimo incontro di giornata. Il destino dei Koth Steelers appariva segnato già alle 14,30 quando, leggendo le formazioni delle partite delle 15,00, ci siamo resi conto dell’emorragia di “titolari certi” e dell’impossibilità di recuperare la situazione. Beffa delle beffe quel “Gollini al posto di Berisha” che ogni tanto Gasperini tira fuori apposta per farti bestemmiare al fantacalcio. Per Acerbi e compagni giocare in 10 è stato già di per sé un successo. Per lunghi tratti del pomeriggio si è seriamente pensato che avrebbero finito addirittura in 9 (cosa mai successa nella, seppur breve storia, dell’Hyboria League). L’inferiorità numerica non ha tuttavia influito sul risultato dello scontro diretto. Un voto pieno in più non avrebbe comunque impedito ai Brythunia Barbudos di espugnare la Korshemish Arena. Il +3 di Papu Gomez e gli assist di Toloi, Allan e Dzeko sono valsi ai gialloneri infatti ben 74 punti. 0-2 il risultato finale e Barbudos che con quattro vittorie nelle ultime cinque partite possono essere considerati pienamente recuperati alla corsa per le posizioni che contano.

I risultati tirati di questa ultima giornata dell’anno non hanno stravolto la graduatoria di Coppa. La distanza tra Stygia e Ophir è rimasta invariata. Argos ha recuperato una decina di punti sul duo di testa e, soprattutto, ha rimesso un cuscinetto di sicurezza tra sé e le inseguitrici. A meno di grosse sorprese i Mariners supereranno il giro di boa della Befana ancora sul podio.

Praticamente cristallizzata la situazione in Supercoppa. La miglior prestazione di giornata è arrivata dai Corinthia Wisemen che hanno raccolto ben tre punti bonus e ora sono secondi in solitaria avendo staccato Ophir di una lunghezza. Zamora e Koth hanno fatto registrare i loro punteggi minimi stagionali ma i bonus di squadra ottenuti in questa giornata hanno compensato la perdita di terreno.

Molti i sommovimenti nella classifica dei marcatori: finalmente è tornato al gol Paulo Dybala che con la doppietta di ieri ha raggiunto la doppia cifra consolidando la sua terza posizione. Alle sue spalle sono in veloce risalita Papu Gomez e Hamsik, entrambi beneficiari di una marcatura extra. In scia anche Fabio Quagliarella che però una marcatura, quella del rigore, se l’è vista togliere (unico caso in questo turno).

A beneficiare di una marcatura extra ciascuno questa settimana, oltre ai già citati Papu Gomez e Hamsik, anche Koulibaly e Insigne.

La prossima sarà la giornata del giro di boa. Giungeremo infatti alla metà della stagione e tutte le franchigie si saranno affrontate in gare di andata e ritorno almeno una volta. In palio il titolo simbolico di campione d’inverno. Stygia è favorita sia per la Coppa che per la Supercoppa per le quali già detiene il titolo di campione d’autunno (nona giornata). In Campionato la situazione è più incerta. Alla nona giornata girò davanti Argos con Ophir e Stygia ben distanziate. Sembra passata un’infinità di tempo ma in realtà si tratta di appena due mesi fa.

Nel prossimo turno vedremo come si comporteranno le tre in cima alla classifica. Stygia e Argos sono impegnate entrambe in trasferte molto difficili: gli Ophidians faranno visita alla Brythunia, mentre i Mariners saranno ospiti di Aquilonia. Molto più facile sulla carta l’impegno di Ophir che riceverà al Red River Bridge la Nemedia.

Entrambe in casa le più immediate inseguitrici: Zamora ospiterà Zingara, mentre all’Olympic Stadium di Akbitana di Corinthia arriveranno i Koth Steelers.

Il primo post dell’anno solare 2018 è completo. Vi ringrazio come sempre e mi scuso per il lieve ritardo. E’ stata una due giorni di lavoro molto dura.

I risultati in dettaglio potete trovarli come sempre nel file mastro excell allegato: 17 – HL 2017-2018

Ora muso della macchina (pardon del destriero) puntato nuovamente verso sud per un paio di settimane di ulteriore relax.

Ci si sente per le formazioni della Befana…con un orecchio sempre al calciomercato perché cominciano a liberarsi le prime slot. Da un paio di giorni infatti Aquilonia ha una casella libera in difesa. Salutiamo Cannavaro Junior che passerà agli annali come primo “svincolato” della storia dell’Hyboria League. Ciao Paolo e buona fortuna.

3 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.