La sesta giornata è stata vissuta sul filo di lana dall’inizio alla fine. Quasi tutte le franchigie sono state molto vicine nei punteggi e voti. Bonus minori e malus hanno influito in maniera determinante sull’esito dei cinque incontri in calendario. Prova ne sono i tre pareggi che più avanti vi racconteremo.

Eccovi il resoconto dell’intero turno.


I punteggi

Fa un certo effetto vedere in cima alla graduatoria settimanale le nobili decadute di Stygia ed Aquilonia. Eppure sono sono state proprio loro a contendersi fino all’ultimo minuto la palma di miglior squadra della giornata.

L’hanno spuntata gli Ophidians, di solo mezzo punto. Rabiot e compagni hanno, così, interrotto un digiuno che durava da ben quarantasei turni.

L’ultima affermazione dei giallo-cerchiati risaliva, infatti, alla trentunesima giornata della stagione 2021-2022.

Siamo al sesto turno e la Stygia è la sesta squadra differente ad aggiudicarsi una “V“. Ciò è sintomo di un grande livellamento in termini di picchi di prestazione. Livellamento che poi trova riscontro anche nell’equilibrio che regna nel Campionato di Lega la cui classifica, nella parte centrale, vede ben sette squadre ammassate in appena tre punti.




Il Campionato di Lega

La sesta giornata ha visto interrompersi la striscia di vittorie dei Wisemen di mister Dario Cirillo. I bianco-verdi rimangono, tuttavia, l’unica squadra ancora imbattuta. Questo perché i Barbudos, campioni in carica, sono contemporaneamente caduti in quel di Tarantia.

Ma andiamo con ordine.

Corinthia si è fermata. I Wisemen sono incappati in un pareggio in casa dei sorprendenti Argos Mariners.

La corazzata guidata da mister Cirillo ha messo a segno una raffica di reti: tre con gli uomini schierati in campo, ovvero Mimmo Berardi, Victor Osimhen e Giacomo Bonaventura; ben quattro con quelli seduti in panchina, ovvero Sead Kolasinac, Nico Gonzalez, Christian Pulisic e Josip Brekalo.

Ma questo tripudio generale di +3 è valso ai bianco-verdi il magro bottino di 73,5 punti.

Le due reti incassate da Sommer contro il Bologna e le deludenti prestazioni di Lazovic e, soprattutto, del capitano Theo Hernandez che, ammonito contro il Genoa, salterà pure la prossima sfida di campionato contro Ophir, non hanno giovato al punteggio dei bianco-verdi favorendo la rimonta dei padroni di casa.

Argos, infatti, di punti ne ha fatto appena uno di meno.

Andrea Colpani e Capitan Matteo Pessina hanno colmato, con due reti, le lacune di un attacco molto poco ispirato (ma che potrebbe trovare in Castellanos, ieri in panchina, un punto di riferimento importante nel prossimo futuro) regalando il meritato 2-2 ai bianco-celesti.

Questo pareggio non può essere considerato un risultato negativo per Corinthia.

I risultati provenienti degli altri campi e il valore che stanno dimostrando domenica dopo domenica questi avversari fanno, di questo colto al Kings Road Park di Messantia, un punto prezioso.

L’unica vera nota negativa per la capolista riguarda l’infortunio di Paulo Dybala. L’argentino ne avrà, a quanto pare, almeno per un mese.

Non che mister Cirillo non abbia uomini per sostituirlo. La rosa è lunghissima e le soluzioni tattiche sono molteplici. Ma si tratta sempre e comunque di uno degli uomini più importanti per la squadra. La sua assenza si fa sempre sentire.


Nonostante la frenata di Messantia il vantaggio dei Wisemen sui Barbudos è cresciuto. Questo perché Brythunia è andata a perdere sul campo di Aquilonia.

La doppietta siglata contro il Cagliari da Romelu Lukaku non è bastata ai Barbudos per uscire indenni da un Conan Memorial infuocato. Complice anche l’espulsione di Mike Maignan che era al suo esordio stagionale.

I padroni di casa, assetati di rivincita nei confronti del “bomber-traditore” belga, hanno offerto una prestazione maiuscola imponendosi con un 3-1 che non ammette repliche.

Alle reti di Houssem Aouar del subentrante Ederson (ma che fine ha fatto Radonjic?) hanno aggiunto il cleansheet di Wojciech Szczesny, un punto extra difensivo, gli assist di Leonardo Spinazzola e Lewis Ferguson e tanti buoni voti come, ad esempio, il 7 di Walid Cheddira.

Neanche la comica autorete di cui è stato protagonista Charles De Ketelaere (altro ex di giornata) è riuscita a mettere a rischio la meritata vittoria dei Crusaders.

I bianco-rossi, grazie a questo successo, hanno scavalcato Zingara e Zamora guadagnando la sesta posizione in classifica.


Alle spalle delle prime tre c’è, abbastanza immeritatamente, Ophir.

Nonostante l’ennesima prestazione opaca i Golden Shields sono riusciti a salvare la pelle pure questa volta. La sfida del Red River Bridge di Ianthe contro gli Zingara Smugglers è finita col punteggio di 1-1.

Gli ospiti, illusi dalla rete del capitano Lautaro Martinez, non sono riusciti a fare propri i tre punti, frenati dalle tre reti incassate da Juan Musso all’Olimpico e da alcuni pessimi voti. Emblematico il 4,5 rimediato da Gyomber.

I padroni di casa ne hanno approfittato facendo leva su un assist del solito Marcus Thuram (proprio per Lautaro Martinez) e sul punto extra difensivo conquistato da una retroguardia sapientemente guidata da Danilo e da Pablo Marì.

Grazie a questo pareggio i Golden Shields sono riusciti a rimanere agganciati alla terza posizione, a braccetto con i Mariners.

E questo nonostante siano la squadra con il punteggio complessivo peggiore e col minor numero di reti realizzate in totale: quattro, meno di un terzo di quelle dei Mariners stessi.

Misteri del fantacalcio


Si è conclusa in parità anche la sfida tra le franchigie gemellate di Koth e Nemedia.

Il 2-2 della Korshemish Arena è maturato grazie alle reti di Riccardo Orsolini e Nikola Krstovic (quest’ultimo subentrato a Mateo Retegui) che avevano portato avanti i padroni di casa e a quella di Arek Milik che aveva subito accorciato le distanze per gli ospiti.

Ospiti che poi hanno rinforzato il loro punteggio anche grazie ad un assist di Felipe Anderson, ad un punto extra difensivo (sugli scudi il neo-acquisto Evan Ndicka) e al cleansheet di di un insuperabile Michele De Gregorio.

L’espulsione di Josep Martinez nel convulso finale di Genoa-Milan ha fatto correre un brivido lungo la schiena dei tifosi grigio-azzurri. Ma il malus rimediato dal portiere del Grifone non ha impedito ai grigio-azzurri di raggiungere la seconda soglia-goal casalinga.


La squadra più performante della giornata, Stygia, è riuscita a cogliere il secondo successo stagionale sul campo degli Zamora Snatchers.

Gli Ophidians hanno espugnato il Maul Camp di Shadizar grazie alle reti di Francesco Acerbi e di Nahitan Nandez.

I padroni di casa non sono riusciti ad opporre resistenza, se non con l’ennesima prestazione positiva di una difesa che, però, da sola, non può sopperire alla cronica sterilità dell’attacco.

Vedremo se ora, con l’infortunio di Dybala, Andrea Belotti riuscirà a trovare più spazio. L’attaccante della Roma sembra essere l’unico in grado di dare una sterzata ai bianco-neri in zona-goal.




La Coppa di Lega

La classifica della Coppa di Lega è guidata ancora dalla Nemedia.

I rosso-neri sono gli unici a non essere mai scesi sotto “quota 70” e hanno raccolto già un bel bottino di punti extra. L’andatura spedita non sta premiando i Red Dragons in campionato ma consente loro di guidare il gruppo nella rincorsa al settimo Elmo d’Oro della storia di Hyboria.




La Supercoppa di Lega

I punti extra e la capacità di non scivolare sulla buccia di banana dei punteggi bassi stanno consentendo alla Nemedia di guidare anche la classifica della Supercoppa di Lega.

I rosso-neri hanno incrementato di una lunghezza il vantaggio sugli Argos Mariners consolidando ulteriormente il loro primato.




La classifica dei marcatori

Henrikh Mkhitaryan è stato raggiunto in vetta alla classifica dei marcatori da Romelu Lukaku.

Il belga avrebbe potuto essere in testa da solo se una delle due reti segnate contro il Cagliari non fosse andata “persa” nella gara contro Aquilonia.

I Barbudos, infatti, hanno mancato di un punto la seconda soglia-goal da trasferta privando il loro miglior marcatore di una delle due segnature.

L’unico altra rete che non abbiamo potuto tramutare in una marcatura utile per la nostra graduatoria è stata quella di Mimmo Berardi dei Corinthia Wisemen.

Le reti extra che abbiamo potuto attribuire sono state, invece, quattro. E sono andate tutte a dei difensori. Ne hanno potuto usufruire Danilo, Leaonardo Spinazzola, Federico Dimarco ed Evan Ndicka.



La prossima giornata

Si tornerà in campo dopo la sosta con un calendario ricco di partite molto importanti.

Dopo due trasferte consecutive, la capolista Coritnhia tornerà tra le mura amiche dell’Olympic Stadium di Akbitana dove affronterà gli Ophir Golden Shields in una partita che, stante quel che si è manifestato nelle prime sei giornate, dovrebbe vedere i padroni di casa come grandi favoriti.

Anche Brythunia tornerà tra le mura amiche. I giallo-neri, al Monumental, riceveranno la visita dei Koth Steelers. Potrebbe essere una partita molto complicata per i campioni in carica, visto anche il momento di risalita che sta caratterizzando i grigio-azzurri dopo un avvio molto incerto. Grigio-azzurri che dovrebbero recuperare pure Mateo Retegui.

Il programma sarà completato da ArgosAquilonia, StygiaZingara e ZamoraNemedia.

In palio ci saranno tanti punti pesanti perché tutte e sei le squadre coinvolte sono racchiuse in appena tre punti. Con una classifica così corta nella sua parte centrale ogni vittoria consente di recuperare molte posizioni.




E con i risultati della sesta giornata è tutto.

Vi lascio al video con tutte le reti dell’ottava giornata di Serie A…

…e al consueto file excell che raccoglie, nel dettaglio, tutti i risultati del nostro fantacalcio.

Ci sentiamo in settimana.

Rimanete sintonizzati perché, come già anticipato, approfitteremo della sosta per lanciare la sesta edizione del concorsone “I want you!” in cui metteremo in palio, come al solito, una divisa originale della nostra Hyboria League e la panchina di una delle nostre franchigie.

A presto.