La trentatreesima giornata precede lo scontro diretto al vertice tra la capolista Zingara e l’unica rivale ancora in corsa per il titolo, ovvero la Zamora. La priorità, per entrambe, sarà quella di arrivare al redde rationem della settimana prossima nelle migliori condizioni di classifica possibili.
Un proposito non facile da perseguire viste le complicate trasferte che le attendono in questo week-end. Le due franchigie saranno ospiti, rispettivamente, delle due squadre che avevano dominato incontrastate le ultime tre stagioni della nostra saga fantacalcistica.
Con la presentazione delle gare in programma partiremo, però, dal Kings Road Park di Messantia, stadio che vedrà andare in scena l’ultimo confronto stagionale tra Mariners e Steelers.
Il bilancio degli scontri diretti tra Argos e Koth, nell’annata 2025-2026, è in perfetta parità: entrambe hanno segnato tre reti ed entrambe hanno ottenuto quattro punti. Il tutto non offrendo un grandissimo spettacolo. Ma parliamo di squadre che hanno vissuto, per motivi differenti, una stagione complicata. Squadre che si augurano di poter finire il Campionato nel migliore dei modi nella speranza che la pausa estiva ed il suo mercato possano regalar loro i rinforzi giusti.
Argos si affiderà nuovamente ad un tandem d’attacco composto da Giacomo Raspadori ed Andrea Pinamonti. La coppia d’attacco sarà chiamata a riscattarsi dopo l’opaca prova offerta sul campo della Nemedia. In regia giocherà Ylber Ramadani mentre i pali saranno difesi da Stefano Turati.
Koth presenterà diverse novità di formazione. Gli acciacchi di Mattia Zaccagni e l’impegno proibitivo di Gabriel Strefezza contro l’Inter apriranno la strada all’impiego di Francesco Camarda, la vera grande scommessa dell’undici titolare grigio-azzurro. L’attaccante andrà a formare un tridente col capitano Riccardo Orsolini e col compagno di squadra e di franchigia Nikola Stulic. In mediana, al posto dell’infortunato Jakub Piotrowski, giocherà Ebeneze Akinsanmiro.
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Brythunia ha vinto due degli ultimi tre Scudi d’Oro messi in palio dall’Hyboria League. Quest’anno i giallo-neri sono crollati. La vecchia guardia non è stata un esempio di solidità ed i nuovi acquisti non hanno reso come si sperava. Al Monumental si presenterà Zingara, la squadra che, con molta probabilità, scucirà dal petto dei Barbudos il titolo. Questa partita potrebbe essere ricordata come un simbolico passaggio di consegne tra vecchi e nuovi campioni.
Abbiamo l’impressione, però, che la Brythunia non si farà piegare tanto facilmente. I giallo-neri hanno molto deluso i loro tifosi durante gli ultimi mesi ma sono riusciti anche a tirar fuori il vecchio orgoglio-Barbudos in più di un’occasione. Nicolò Barella ed i suoi compagni proveranno a mettere i bastoni tra le ruote agli Smugglers puntando sul tridente pesante: sul prato del Monumental ci saranno, contemporaneamente, Rafael Leao, Pio Esposito e Jonathan David.
Mister Enzo Bruno punterà, invece, sul ritorno in campo del capitano Lautaro Martinez. Il beniamino di tutti i tifosi degli Zingara Smugglers potrebbe non partire titolare contro il Parma ma difficilmente potrà mancare del tutto quella che, classifica alla mano, dovrebbe essere la partita che regalerà lo scudetto all’Inter di Chivu.
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Quella di Akbitana sarà la prima di due trasferte importantissime per Zamora. Le più importanti della sua storia. In 180 minuti tra l’Olympic Stadium e l’Ocean Mancera i bianco-neri si giocheranno le residue chances di sollevare a fine stagione il primo Scudo d’Oro. Per i bianco-neri è giunta l’ora della verità.
Dopo averlo lasciato sfortunatamente fuori domenica scorsa, mister Dario Cirillo manderà in campo Gianluca Scamacca. L’attaccante dell’Atalanta farà coppia con Rasmus Hojlund nel 4-4-2 A che il fantallenatore ha disegnato per questo impegno casalingo di Corinthia contro gli Snatchers. Impegno che i Wisemen vogliono vincere sia per ipotecare il terzo posto, che per cementare il rapporto di amicizia con gli Zingara Smugglers, l’altra franchigia a “guida umana” della nostra Lega.
Zamora risponderà affidandosi al Cholito Simeone e Donyell Malen. I due saranno assistiti da Nicolò Zaniolo preferito ancora una volta al vice-capitano Matteo Politano. La franchigia recupererà pure Vinicius Wesley che tornerà titolare dopo oltre un mese d’assenza.
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Aquilonia, ultima in campionato ma prima in Supercoppa, farà visità ad Ophir con la sola intenzione di portare a casa quanti più punti extra possibili. Ai Golden Shields, invece, non rimane che provare a migliorare il proprio piazzamento. Brythunia, Koth e Stygia non sono lontane. Il quarto posto è ancora possibile. Per il terzo, che varrebbe un prezioso Scudo di Bronzo di Hyboria, pare ormai troppo tardi.
Ophir che, come andiamo scrivendo da qualche settimana, sembra aver trovato la quadra, scenderà in campo con una formazione che ricalcherà per dieci undicesimi quella che ha espugnato l’Olympic Stadium di Akbitana sette giorni fa. L’unico cambio ci sarà in mediana dove Maximo Perrone sarà chiamato a sostituire l’acciaccato Jurgen Ekkelenkamp.
L’assenza di Luka Modric, che aveva saltato pochissime partite in questa stagione, ha pesato molto sulle scelte di formazione di Aquilonia. Questa volta i Crusaders non si presenteranno con la difesa a cinque, ma con un inedito 4-3-3 FN che vedrà Lameck Banda nell’insolito ruolo di riferimento più avanzato dell’attacco bianco-rosso.
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Stygia non vince da metà marzo. Sono sei anni che gli Ophidians non salgono sul podio in campionato. Quest’anno avrebbero un’occasione d’oro per provarci ma sembra che stiano cercando fare di tutto per non riuscirvi. Manca un mese tondo tondo alla termine delle ostilità. Delle ultime quattro partite in programma, ben tre saranno giocate dai giallo-cerchiati tra le mura dello stadio di Khemi. E tutte contro squadre cui è rimasto ben poco da chiedere a questa stagione.
La prima di queste sarà proprio quella contro i Dragoni di Nemedia. Approfittando del fattore campo, ma anche perché costretta dalle assenze di quasi tutti i suoi trequartisti (tra cui anche l’ex Hakan Calhanoglu), la Stygia scenderà in campo con tre punte. In mediana dovrebbe tornare Manu Konè, ristabilitosi dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane. I pali saranno difesi da Alberto Paleari che ha vinto il ballottaggio con Justin Bijlow.
Nemedia riavrà a disposizione Dusan Vlahovic. Il serbo dovrebbe partire dalla panchina contro il Verona ma i Dragoni lo schiereranno comunque tra i titolari. La penuria di attaccanti di cui sono vittima i rosso-neri lo rende un azzardo necessario. Al suo fianco ci sarà Federico Bonazzoli, titolare inamovibile da marzo.
E con le formazioni della trentatreesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











