Che non sarebbe stata una giornata qualunque lo avevamo intuito. E l’aria di incertezza che si è respirata durante tutto il fine-settimana lo ha confermato.


I punteggi della giornata

I punteggi sono stati mediamente bassi e ciò ha favorito una volata al fotofinish.

Sul traguardo è giunta per prima Aquilonia.

I Crociati hanno preceduto di appena mezza lunghezza Koth aggiudicandosi la terza “V” nera stagionale.




Il Campionato di Lega

Ma gli occhi di tutti erano puntati sul Campionato di Lega.

E la sfida più attesa di questa stagione non ha assolutamente deluso le aspettative.

Zingara e Zamora hanno dominato il week-end del nostro fantacalcio lasciandoci col fiato sospeso fin a domenica sera.

Il 2-2 finale è un risultato giusto, visti i punteggi quasi perfettamente identici realizzati dalle due franchigie, ma lascia un grande amaro in bocca agli ospiti. La sensazione è che i bianco-neri abbiano gettato alle ortiche una grande occasione per fare la storia.

Andati subito sotto a causa della rete del solito Lautaro Martinez, gli ospiti hanno risposto da grande squadra andando in rete per ben tre volte.

Prima con Anastasios Douvikas e poi con una doppietta del solito Donyell Malen.

I tre bonus pesanti collezionati dai bianco-neri non sono bastati a rovesciare la situazione. Merito di una Zingara in grado di collezionare ben tre punti extra e demerito di una Zamora condizionata in maniera decisiva dai malus incassati da Elia Caprile ed Alessio Romagnoli.

L’espulsione del capitano, in particolare, ha costretto i bianco-neri ad rincorrere gli avversari per tutto il week-end. Un inseguimento col fiato corto, visto e considerato che quel cartellino rosso aveva pregiudicato in partenza la possibilità di incassare i punti extra legati alla prestazione del capitano stesso e alla media voto dell’intera difesa.

Mancano ancora centoventi minuti dal termine del Campionato ma, nonostante il computo favorevole negli scontri diretti, servirà un miracolo a Zamora per conquistare lo Scudo d’Oro. Zingara, ora, ha il destino tutto nelle sue mani. Agli uomini di Enzo Bruno basterà vincere una delle due prossime gare in programma contro Koth ed Argos, oppure pareggiarle entrambe, per essere matematicamente sicuri di vincere il titolo.


La sfida del Belverus Dome tra la Nemedia e la Corinthia sembrava sorridere ai padroni di casa.

Forti delle reti di Dusan Vlahovic e Federico Bonazzoli, i Dragoni erano convinti di poter portare a casa l’intera posta in palio.

Ed invece sono i Wisemen di mister Dario Cirillo a esser rimasti con un palmo di naso.

Le buone pagelle, la rete del subentrante Peter Sucic ed i malus incassati dal portiere avversario (Adrian Semper) hanno consentito ai bianco-verdi di ribaltare la situazione. Ma non di quel tanto necessario ad espugnare il campo di Belvero.

I Wisemen hanno mancato di mezzo punto la seconda soglia-goal da trasferta e si sono dovuti accontentare dell’1-1.


Dopo sette giornate di angoscia, Stygia è finalmente tornata a vincere.

La rete siglata da Davide Zappacosta contro il Milan ha aperto la strada al successo giallo-cerchiato.

Complice il fattore campo e le buone prestazioni della difesa a cinque e di Justin Bijlow (tornato al cleansheet dopo sei turni), gli Ophidians sono riusciti ad agguantare la seconda fascia-goal casalinga fissando il punteggio sul 2-0.

A poco è valsa la rete di Mandela Keita con la quale i Mariners avevano pensava di esser passati in vantaggio durante Parma_Roma. I bianco-celesti, infatti, hanno mancato di una lunghezza la prima fascia-goal da trasferta

A campi invertiti sarebbe finita 1-1.


Uno risultato molto importante è arrivato dal Red River Bridge di Ianthe.

Il successo per 1-2 ottenuto da Koth sul campo di Ophir ha reso più intricata la corsa allo Scudo di Bronzo.

Ora anche gli Steelers di Riccardo Orsolini possono realmente ambire alla terza posizione.

La franchigia grigio-azzurra, infatti, ha tre lunghezze di distanza da Corinthia e due dalla Stygia che incroceranno le spade nel prossimo turno.


Sono stati i “goals inutili” (nel senso che non hanno evitato la sconfitta a Sassuolo e Milan) di Kristian Thorstvedt e Strahinja Pavlovic (quest’ultimo subentrato a Yerri Mina) a regalare ad Aquilonia il successo contro la Brythunia.

Il 3-0 secco con il quale i Crociati hanno sconfitto i Barbudos non ammette repliche.

Grazie ai tre punti conquistati e alla contemporanea sconfitta subita da Argos sul campo della Stygia, gli uomini di capitan Giovanni Di Lorenzo (finalmente tornato in campo dopo una lunga assenza e puntualmente andato in goal) hanno abbandonato l’ultima posizione in classifica.




La Coppa di Lega

Zingara e Zamora hanno fatto registrare un punteggio più o meno identico.

Il distacco tra le due squadre rimane risibile. La corsa all’Elmo d’Oro si deciderà negli ultimi due turni.




La Supercoppa di Lega

In testa sia in Campionato che in Coppa di Lega, Zingara ora punta seriamente anche alle Spade d’Oro di Hyboria.

I tre punti extra conquistati in questo ultimo week-end le hanno consentito di scavalcare Zamora, insediandosi in seconda posizione ad un solo punto dalla capolista Aquilonia.




La classifica dei marcatori

Lautaro Martinez veleggia tranquillamente verso il suo quarto Pugnale d’Oro di Hyboria.

Anche questa settimana il capitano argentino degli Smugglers è riuscito ad usufruire di una marcatura extra facendo mettere a referto una doppietta che lo ha fatto salire a ventitrè reti.

Le altre marcature extra sono state assegnate a Davide Zappacosta e Riccardo Orsolini.

Le reti reali che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile per la nostra graduatoria sono state tre: quella di Mandela Keita degli Argos Mariners, quella di Federico Bonazzoli dei Nemedia Red Dragons ed una delle due realizzate dallo zamoriano Donyell Malen.



La prossima giornata

Il secondo match point gli Zingara Smugglers andranno a giocarselo alla Korshemish Arena contro Koth, sconfitta già in tutti e tre precedenti stagionali.

Enzo Bruno ed i suoi uomini avrebbero tutto l’interesse a chiudere la pratica già domenica per evitare il rischio di andare a giocarsi tutto nel Derby dell’ultima giornata contro i Mariners, una squadra cui l’unico obbiettivo rimasto è proprio quello di non vedere vincere gli acerrimi rivali arancio-neri.

Nel frattempo Zamora sarà impegnata in casa nel quarto Derby dell’Est della stagione.

I bianco-neri dovranno vincere (e già questa pare un’impresa visto che le sfide contro i rivali di Brythunia rimangono indigeste da più di due anni) e sperare che gli Smugglers inciampino contro gli Steelers.

All’Olympic Stadium di Akbitana andrà in scena lo scontro, probabilmente decisivo, per l’assegnazione dello Scudo di Bronzo. I Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo ospiteranno gli Stygia Ophidians in una partita che, se vinta dai bianco-verdi, chiuderebbe in maniera definitiva la disputa per il gradino più basso del podio.

Il quadro degli incontri sarà completato dall’altro Derby in programma, quello tra Aquilonia e Nemedia, e dalla sfida del Kings Road Park di Messantia tra Argos ed Ophir.




E con i risultati della trentaquattresima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.