I sorteggi della sessione di mercato estiva si sono conclusi (qui i video). La nostra settima stagione di fantacalcio ripartirà con i campioni in carica di Brythunia che ricopriranno il ruolo di favoriti e con i Corinthia Wisemen quali principali rivali.
Anche quest’anno i bianco-verdi saranno guidati da mister Dario Cirillo (vincitore della quarta edizione di “I want you“, il concorso con il quale ogni anno mettiamo alla prova le capacità di predizione dei nostri followers di twitter) che si è guadagnato la riconferma dopo il trionfo della scorsa stagione in Coppa di Lega.
Ma ora lasciamo il passo alla presentazione delle nuove rose.
Di seguito troverete la consueta analisi (con tanto di pagelle) del calciomercato delle dieci squadre che nei prossimi nove mesi si contenderanno la conquista del settimo Scudo d’Oro di Hyboria, il premio più ambito del nostro fantacalcio.
In blu, come al solito, troverete i nomi di tutti i neo-acquisti.
Buona lettura.
VOTO: 5-
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Il processo di svecchiamento non procede come i Crociati vorrebbero. Questi sorteggi, per Aquilonia, la squadra più prestigiosa e più vincente del nostro fantacalcio, hanno rappresentato un nuovo buco nell’acqua. LE CESSIONI I bianco-rossi, dopo aver fatto i conti con gli addii (per raggiunti limiti d’età) di Ibrahimovic e Quagliarella, hanno liberato anche tante altre slots in attacco. Ad andar via sono stati gli impalpabili Correa e Lozano e le “comparse” Bonazzoli e Verdi. Le probabilità di rinforzare il reparto c’erano tutte e invece… GLI ACQUISTI …e invece i sorteggi sono stati molto al di sotto delle aspettative. Sono arrivate tre nuove punte (Azmoun, Cheddira e Karlsson) e tre nuovi trequartisti (De Ketelaere, Banda e Klaassen). Non ci vuole il premo Nobel per la fisica per capire che, a meno di clamorosi exploit, i Crusaders saranno relegati al ruolo di comprimario anche in questa stagione. LA PROBABILE FORMAZIONE Il punto di forza dei Crusaders rimarrà la difesa. L’unico reparto che si salva e sul quale i bianco-rossi dovranno puntare con decisione è la difesa che, coi suoi buoni voti, già l’anno scorso ha contribuito in maniera decisiva al piazzamento sul secondo gradino podio in Supercoppa. Di Lorenzo e compagni giocheranno sempre con retroguardia composta da quattro uomini, senza disdegnare anche schieramenti con ben cinque difendenti (era già accaduto frequentemente nelle battute finali della scorsa stagione). Fino al momento in cui tornerà a disposizione Tammy Abraham (se ne parlerà nel 2024), il punto di riferimento offensivo sarà Pinamonti. L’attaccante del Sassuolo sarà di volta in volta affiancato da due o tre trequartisti (4-3-2-1, 4-2-3-1, 5-4-1 A). Potrebbe, però, capitare di vedere i Crusaders in campo anche col 4-4-2 A. Le caratteristiche di ben quattro dei cinque trequartisti a disposizione lo consentono. In questo modulo potrebbe trovare spazio, di volta in volta, anche uno tra Cheddira, Azmoun e Karlsson. |
| LA ROSA: Portieri: Perilli, Montipò, Perin, Szczesny (vice Capitano) Difensori: Baschirotto, Bellanova, Bronn, De Sciglio, Di Lorenzo (Capitano), Ferrari G, Florenzi, Kumbulla, Mancini, Natan, Scalvini, Spinazzola Centrocampisti: Aouar, Basic, Deiola, Fazzini, Ferguson, Krunic, Obiang, Rovella, Zalewski Trequartisti: Banda, De Ketelaere, Ederson, Klaassen, Radonjic Attaccanti: Abraham, Azmoun, Cheddira, Karlsson, Pinamonti |
VOTO: 4
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| Per i Mariners è ancora notte fonda. LE CESSIONI Il fondo, in quel di Messantia, sembrava essere già stato toccato con l’emorragia di bandiere e talenti di dodici mesi fa. E, invece, è bastato che tornasse giugno perché gli spettri del calciomercato tornassero a tormentare le notti d’estate dei bianco-celesti. Sandro Tonali, nuova bandiera e nuovo capitano sul quale avrebbe dovuto imperniarsi la rifondazione della franchigia, è stato clamorosamente ceduto a giugno. Idem per Onana. GLI ACQUISTI Le speranze del neo-capitano Pessina e dei suoi compagni di squadra poggiano tutte sulla voglia di riscatto di Luka Jovic e Juan Cuadrado, gli unici due acquisti di un certo blasone. I due hanno alle spalle storie hyboriane differenti ma la medesima necessità di dimostrare a chi li ha scaricati (Koth e Zingara) di poter lasciare ancora il segno in questo nostro strano fantacalcio. LA PROBABILE FORMAZIONE Tutte e cinque punte disponibili in rosa partono come riserve nelle proprie squadre di club. Motivo per il quale Argos sarà obbligata a giocare spesso con schieramentei che prevedano un solo attaccante titolare. Il più frequente sarà il 4-3-2-1. Spesso i Mariners potrebbero dover ricorrere al falso nueve, optando per modulo speciale 4-3-3 FN. Potrebbero farlo sfruttando l’attitudine offensiva di Laurientè e Mkhitaryan. |
| LA ROSA: Portieri: Cerofolini, Ravaglia F, Skorupski, Turati Difensori: Beukema, Biraghi (vice Capitano), Cuadrado, De Silvestri, Ebosele, Gallo, Kabasele, Kristiansen, Marusic, Posch, Schuurs, Tonelli Centrocampisti: Colpani, Kaba, Kastanos, Koopmeiners, Locatelli, Marin, McKennie, Pessina (Capitano), Ramadani Trequartisti: Gyasi, Laurientè, Mkhitaryan, Rafia, Reinier Attaccanti: Castellanos, Defrel, Jovic, Sanchez A, Success |
VOTO: 7+
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| I Barbudos non hanno nulla di cui lamentarsi. Brythunia esce da questa sessione di mercato ancora più competitiva di prima. In difesa, in mediana, in attacco: non c’è reparto che non sia migliorato. LE CESSIONI Le uniche partenze di un certo peso sono state quelle del veterano Arnautovic e del “flop” De Ketelaere. Per il resto i giallo-neri hanno visto andare via solo giocatori di cui potranno tranquillamente fare a meno. GLI ACQUISTI Tra gli arrivi si segnalano, invece, almeno quattro nomi pesanti: due top di reparto come Lukaku e Frattesi (strappati rispettivamente a Ophir e Zingara), e due uomini d’esperienza internazionale come Kamada e Pavard. Da sottolineare anche gli innesti di Cambiaso e Baldanzi, due giocatori che potrebbero ritagliarsi dello spazio in un torneo così lungo e così pieno di insidie come il nostro. LA PROBABILE FORMAZIONE La rosa di Brythunia si presta a qualsiasi tipo di modulo. Le soluzioni sono davvero molteplici. L’unico punto fermo saranno le due punte, Lukaku e Leao. Impensabile rinunciare a loro, a meno di infortuni o squalifiche. I Barbudos potranno passare con disinvoltura da un 4-4-2 A che punti a sfruttare le doti di Candreva e Kamada ad un 3-5-2 che esalti le qualità di un centrocampo che è, sicuramente, il migliore della nostra lega. Il tutto senza disdegnare anche moduli spregiudicati a tre punte. Ma molto dipenderà da come si comporteranno Caprari e Sanabria. |
| LA ROSA: Portieri: Gollini, Maignan, Meret, Sportiello Difensori: Cambiaso, Doig, Hysaj, Kalulu, Kyriakopoulos, Lykogiannis, M Olivera, Patric, Pavard, Smalling (Capitano), Soumaoro, Toloi Centrocampisti: Anguissa, Badelj, Barella (vice Capitano), Bourabia, De Roon, Frattesi, Lazzari, Maleh, Saelemaekers Trequartisti: Baldanzi, Candreva, El Shaarawy, Kamada, Karamoh Attaccanti: Caprari, Dani Mota, Leao, Lukaku, Sanabria |
VOTO: 7,5
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| Anche Corinthia esce ulteriormente rinforzata da questa sessione di mercato. LE CESSIONI E lo ha fatto nonostante gli addii di due totem della storia bianco-verde come Sergei Milinkovic-Savic e Duvan Zapata, e di due uomini tanto attesi quanto poi rivelatisi deludenti alla prova del campo come Angel Di Maria e Leandro Paredes. GLI ACQUISTI I Wisemen sono riusciti a piazzare tanti ottimi colpi. Il reparto che aveva maggiormente bisogno di rinforzarsi era quello dei portieri. E non sarebbe potuta andare meglio visto alla corte di mister Cirillo sono arrivati Sommer e Audero, ovvero il meglio che l’urna poteva offrire. Nel reparto avanzato, ai tesseramenti premio di Pulisic e Scamacca, è andato a sommarsi il sorteggio di Nzola. Corinthia avrà il lusso di gestire l’angolano, capocannoniere dei Nemedia Red Dragons nella scorsa stagione, quale quarta scelta tra le punte. Nessuna altra squadra della nostra lega può permettersi tale ventaglio di possibilità. Un vero toccasana in una stagione che sarà spezzata a metà dalla Coppa d’Africa. Non banali anche gli innesti in mediana di Guendouzi, Harroui, Musah e Jankto e l’arrivo in difesa, tra gli altri, di Kolasinac. LA PROBABILE FORMAZIONE La cosa più complicata per mister Cirillo sarà proprio quella di stilare, di domenica in domenica, la formazione migliore. L’abbondanza è sempre una manna dal cielo ma può rendere tremendamente difficile scegliere. Tutto lascia pensare che l’allenatore napoletano opterà spesso per il 4-4-2 A, modulo che gli consentirebbe di mettere in campo, contemporaneamente, due punte più Pulisic e Chiesa. Molto dipenderà, ovviamente, dal calendario. Probabili anche puntate sul 4-2-3-1 per trovare spazio, di volta in volta, anche a Mimmo Berardi e Nico Gonzalez, o sui moduli a tre punte per valorizzare al meglio la potenza di fuoco a disposizione nell’affollatissimo reparto dei bomber. In questo ultimo caso molto dipenderà dalle condizioni fisiche del fragile Dybala che (cosa abbastanza prevedibile) non giocherà tutte le partite di questo campionato. |
| LA ROSA: Portieri: Audero, Gemello, Milinkovic-Savic V, Sommer Difensori: Bakker, Bremer, Dawidowicz, Djimsiti, Ebuehi, Theo Hernandez (Capitano), Hien, Ismajli, Kamara H, Kolasinac, Luperto, Milenkovic Centrocampisti: Bonaventura, Coulibaly L, Cristante, Guendouzi, Harroui, Jankto, Lazovic, Musah, Ricci Trequartisti: Berardi D, Brekalo, Chiesa, Gonzalez N, Pulisic Attaccanti: Caputo, Dybala, Nzola, Osimhen, Scamacca |
VOTO: 6
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| E’ stata un’estate complicata per Koth. Gli Steelers hanno dovuto rifondare il proprio reparto avanzato archiviando le scelte delle ultime due stagioni. LE CESSIONI Gli addii di Edin Dzeko, Arthur Cabral, Jeremie Boga e Luka Jovic hanno costretto i grigio-azzurri a cambiare gran parte del parco attaccanti. Dolorosi sono state anche le partenze di Carlos Augusto e Fabiano Parisi (destinazione, rispettivamente, Zamora e Zingara), due punti fermi della difesa. GLI ACQUISTI Nel reparto avanzato sono entrati nomi molto interessanti ma che attendono di essere testati sul campo. Gudmundsson e Weah erano sicuramente due dei trequartisti che più stuzzicavano tra quelli disponibili nell’urna. Lo stesso si può dire per Retegui, presente nell’urna degli attaccanti. Molte più perplessità le destano i nomi di Beltran e Krstovic. I due partiranno indietro nelle gerarchie. Almeno per il momento. LA PROBABILE FORMAZIONE L’abbondanza di trequartisti di qualità consentirà a Koth di giocare le partite casalinghe, spesso, con il 4-2-3-1. Retegui sarà il riferimento fisso per il ruolo di punta. Zaccagni sarà l’uomo inamovibile alle sue spalle. I posti restanti se li giocheranno Orsolini, Weah, Gudmundsson e Lovric. Per gli impegni esterni sarà probabile il ricorso all’albero di Natale (4-3-2-1) oppure di un 4-4-2 A con l’inserimento di una seconda punta e l’esclusione automatica di Orsolini e Gudmundsson dalle rotazioni. |
| LA ROSA: Portieri: Caprile, Leali, Martinez J, Perisan Difensori: Bastoni A, Bijol, Bradaric, Calabria (Capitano), Celik, Daniliuc, Gatti, Lucumì, Palomino (vice Capitano), Rrahmani, Wieteska, Zappa Centrocampisti: Arthur, Blin, Cajuste, Duncan, Gagliardini, Hongla, Ilic, Kostic, Thorsby Trequartisti: Gudmundsson, Lovric, Orsolini, Weah, Zaccagni Attaccanti: Beltran, Henry, Krstovic, Muriel, Retegui |
VOTO: 6,5
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| Anche quest’anno la Nemedia non può dirsi delusa dal mercato. Ma anche quest’anno il valore della rosa ansrà realmente testato sul campo. LE CESSIONI Il più grande successo dei Dragoni è stata la mancata cessione di Dusan Valhovic. Il serbo è un giocatore troppo importante per i rosso-neri che su di lui hanno fondato, oltre un anno e mezzo fa, le proprie speranze di assurgere ai vertici del nostro fantacalcio. La cessione più dolorosa, invece, è stata quella di Kim, baluardo di una difesa che, da quest’anno, sarà sicuramente meno competitiva. GLI ACQUISTI L’esperienza di Duvan Zapata e la freschezza di Chukwueze porteranno nuova linfa all’attacco rosso-nero offrendo, immediatamente, molta più scelta. Gli innesti sulla trequarti sono da leggere, invece, più in prospettiva. Isaksen, ad esempio, è l’alter ego di Felipe Anderson e potrà garantire le giuste rotazioni se e quando il brasiliano della Lazio dovesse essere lasciato a riposo da Sarri. Potrebbe capitare soprattutto a ridosso degli impegni della Lazio in Champions League. LA PROBABILE FORMAZIONE Nemedia punterà tutto sull’attacco. Il modulo più utilizzato sarà sicuramente il 4-3-1-2 con Felipe Anderson alle spalle di Vlahovic e di Zapata. Ma nelle partite casalinghe si potrebbe passare facilmente al 4-3-3 con la con l’inserimento di un terzo attaccante da scegliersi tra Milik (favorito), Raspadori e Chukwueze. Fagioli, Pasalic e Maggiore si giocheranno i due posti disponibili in mediana al fianco del capitano Pellegrini. |
| LA ROSA: Portieri: Borbei, Di Gregorio, Falcone, Gori Difensori: Buongiorno, Caldirola, Darmian, Dodò, Dossena, Dumfries, Hateboer, Juan Jesus, N’dicka, Romagnoli S, Vasquez, Vojvoda Centrocampisti: Bohinen, Boloca, Fagioli, Frendrup, Gonzalez J, Maggiore, Makoumbou, Pasalic, Pellegrini Lo (Capitano) Trequartisti: Anderson F, Ciurria, Duda, Isaksen, Mboula Attaccanti: Chukwueze, Milik, Raspadori, Vlahovic (vice Capitano), Zapata D |
VOTO: 5,5
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| I Golden Shields non possono ritenersi soddisfatti. La rosa degli Scudati non esce particolarmente indebolita da questa sessione di mercato ma fa dei passi indietro rispetto a quelle delle altre dirette concorrenti per il titolo. LE CESSIONI Lampante è il caso riguardante Romelu Lukaku. L’anno scorso il belga non ha lasciato il segno. Tuttavia vederlo passare ai Brythunia Barbudos non può far grande piacere. Si tratta comunque di un giocatore che ha in canna una ventina di goals a campionato. Meglio averlo dalla propria che averlo contro. Ma ci sono state anche altre cessioni importanti: la difesa ha perso (ma si sapeva che sarebbe finita così) Udogie, la mediana sarà orfana di Amrabat e del veterano Brozovic e tra gli attaccanti ha salutato pure Beto, la riserva più valida che una squadra di fantacalcio potesse desiderare. GLI ACQUISTI In attacco sono arrivati il giovane Thuram ed il giovanissimo Zirkzee. I nomi non fanno saltare dalla poltrona, ma in prospettiva potrebbero risultare più che interessanti. A disposizione per una trequarti campo già affollata ci sarà anche Ruslan Malinovskyi. L’ex nemediano dovrà sgomitare parecchio con i Vlasic e Samardzic per strappare un posticino al fianco dell’inamovibile Kvaratskhelia. E solo pochi nei casi in cui Ophir si vedrà costretta a schierare una sola punta. In difesa l’innesto più interessante è stato quello di Viti. LA PROBABILE FORMAZIONE Gli Scudati avranno nei veterani Immobile e Giroud i due riferimenti principali dell’attacco. Il georgiano Kvaratskhelia comporrà con loro i tridente del 4-3-1-2 di base con il quale gli Scudati affronteranno i loro impegni di campionato. Difficilmente i Golden Shields si discosteranno da tale modulo. Potranno, tutt’al più, cambiarne gli interpreti a seconda delle necessità. Necessità d’infermeria o necessità di calendario. |
| LA ROSA: Portieri: Padelli, Rui Patricio, Silvestri, Svilar Difensori: Danilo, de Vrij (vice Capitano), Dragusin, Gendrey, Lazaro, Llorente, Marchizza, Pablo Mari, Mario Rui, Rodriguez R, Thiaw, Viti Centrocampisti: Asslani, Barak, Bennacer, Freuler, Grassi, Lopez M, Miretti, Sensi, Serdar Trequartisti: Kvaratskhelia, Malinovskyi, Samardzic, Sottil, Vlasic Attaccanti: Giroud, Immobile (Capitano), Kean, Thuram, Zirkzee |
VOTO: 5
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| Sessione dopo sessione, Stygia continua ad avvitarsi su se stessa. E’ la medesima frase che scrissi l’anno scorso e non mi sembra il caso di cambiarla. LE CESSIONI Ad eccezione di Skriniar (che però era ormai come se non ci fosse) gli Ophidians non hanno ceduto uomini di estrema importanza. E, del resto, era rimasto poco o nulla da difendere coi denti. Le possibilità di migliorare la rosa, di conseguenza, erano molto alte. E invece… GLI ACQUISTI …e invece gli unici colpi di un certo rilievo, gli stygiani, li hanno messi a segno per il centrocampo. Reijnders e Nandez renderanno più solido un reparto che l’anno scorso ha balbettato parecchio. Il reparto avanzato, invece, sarà tutto da decifrare. Messias, Miranchuk e Lapadula li conosciamo bene noi dell’Hyboria League. Nessuno dei tre ha mai lasciato segni indelebili del proprio passaggio nelle squadre in cui ha militato. Almqvist e Cambiaghi sono giocatori interessanti ma che dovremo prima imparare conoscere. LA PROBABILE FORMAZIONE Non sappiamo bene come potrebbe scendere in campo la Stygia. Molto dipenderà dal contributo che dimostreranno di saper dare i nuovi uomini dell’attacco. Credo che, fino al ritorni degli infortunati Lapadula e Deulofeu, si potrebbe optare prevalentemente per un 3-4-1-2 con Calhanoglu a supporto di due tra Cambiaghi, Almqvist e Lookman. |
| LA ROSA: Portieri: Consigli (vice Capitano), Costil, Cragno, Sepe Difensori: Acerbi, Alex Sandro, Augello, D’Ambrosio, Fazio, Kristensen, Martinez Quarta, Rugani, Toljan, Tressoldi, Zappacosta, Zemura Centrocampisti: Aebischer, Castrovilli, Cataldi, Moro, Nandez, Pobega, Rabiot (Capitano), Reijnders, Vecino Trequartisti: Calhanoglu, Deulofeu, Ikonè, Messias, Miranchuk Attaccanti: Almqvist, Cambiaghi, Kouamè, Lapadula, Lookman |
VOTO: 6+
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| Anche questa volta è mancata qualcosina alla campagna acquisti dgli Snatchers. LE CESSIONI Non v’è dubbio che la squadra stia migliorando. Zamora si consolida un anno dopo l’altro scansando cessioni sanguinose e immettendo in rosa giocatori di sostanza. E’ andata così anche quest’estate. L’unica partenza di peso è stata quella di Brahim Diaz. GLI ACQUISTI Zamora ha rinforzato una difesa già di tutto rispetto immettendo Carlos Augusto e Holm, strappati nei sorteggi, rispettivamente, a Koth e Nemedia. La retroguardia bianco-nera è, ad ora, la più forte del torneo. In mediana sono entrati Loftus-Cheek (grazie al tesseramento premio), Bove e Renato Sanches. Con questi tre innesti la mediana degli Snatchers entra dritta dritta tra le migliori tre della nostra Lega. La nota dolente riguarda, al solito, l’attacco. Petagna (al secondo ritorno in bianco-nero) non è altro che una minestra riscaldata. Ngonge e Ndoye sono scommesse intriganti ma che lasciano molta incertezza. Shomurodov e Saponara, che con tutta probabilità non saranno neanche titolari nelle rispettive squadre di club, faranno molta fatica ad entrare nelle nostre rotazioni. LA PROBABILE FORMAZIONE La carenza di uomini validi in attacco spingerà Zamora a mettere in campo spesso squadre molto coperte. Vista l’abbondanza di buoni difensori non si potrebbe escludere un ricorso a linee arretrate composte da cinque uomini. Il 5-4-1 e il 5-3-1-1 potrebbero essere moduli utilizzati più frequentemente. Col passare delle giornate, rendendoci meglio conto delle potenzialità dell’attacco, potremmo provare anche moduli più spregiudicati (4-3-2-1 e 4-3-1-2). Molto dipenderà dalla capacità di Belotti e Politano di ritagliarsi spazio nelle rispettive squadre di club. |
| LA ROSA: Portieri: Provedel, Radunovic, Scuffet, Sepe Difensori: Bonifazi, Carlos Augusto, Casale, Dimarco, Faraoni, Holm, Karsdorp, Kjaer (vice Capitano), Mazzocchi, Perez N, Romagnoli A (Capitano), Tomori Centrocampisti: Bove, Demme, Elmas, Linetty, Loftus-Cheek, Mandragora, Sanches R, Walace, Zielinski Trequartisti: Ndoye, Politano, Saponara, Thauvin, Thorstvedt Attaccanti: Belotti, Destro, Ngonge, Petagna, Shomurodov |
VOTO: 7
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| Il mercato degli Zingara Smugglers è da considerarsi positivo. Gli arancio-neri sono riusciti a rinforzare tutti i reparti costruendo una squadra che, secondo me, quest’anno sarà in grado di competere ai massimi livelli. LE CESSIONI Zingara è stata una delle squadre che ha cambiato più uomini. La cessione più importante è stata quella di Frattesi, giocatore che aveva rappresentato la punta di diamante della mediana arancio-nera negli ultimi due anni. Anche la dipartita di Hojlund ha un grosso peso. Ma si sapeva che il danese non sarebbe rimasto a lungo in Serie A e, comunque, il suo contributo alla causa nei sei mesi trascorsi a Kordava era stato al di sotto delle aspettative. GLI ACQUISTI Arnautovic e Okafor saranno due pedine fondamentali. E’ vero che entrambi non partiranno come titolari nelle rispettive squadre di club ma nel loro ruolo di “riserve di lusso” avranno sicuramente modo di dire la propria. Per loro vale lo stesso discorso di prospettiva che facemmo l’anno scorso a proposito dell’ingaggio del Cholito Simeone: i tanti impegni europei e la Coppa d’Africa consentiranno anche a questi giocatori di trovare il giusto spazio. Lo stesso discorso vale per Bajrami e Lindstrom che potrebbero avere tanto da dare se sapientemente utilizzati. Strootman e Paredes garantiranno minuti e solidità ad centrocampo presidiato già da due uomini fondamentali come Lobotka e Matheus Henrique. In difesa gli innesti di Izzo e Parisi andranno a consolidare un reparto che ha sempre scricchiolato negli anni passati. LA PROBABILE FORMAZIONE Zingara muterà pelle molte volte. I moduli principali che utilizzeranno gli arancio-neri saranno quelli con una linea di difesa a tre (3-4-2-1 e 3-4-1-2). La versatilità della rosa non impedirà di puntare, a volte, anche su moduli più spregiudicati come il 4-2-3-1, il 4-4-2 A e il 3-4-3. Ma questo sarà possibile con più frequenza appena si verrà meglio a capo della situazione (fisica e societaria) riguardante Boulaye Dia. |
| LA ROSA: Portieri: Carnesecchi, Christensen, Musso, Terracciano Difensori: Azzi, Bastoni S, Birindelli, Djidji, Erlic, Gyomber, Izzo, Martin, Mina, Ostigard, Parisi, Pedersen Centrocampisti: Brescianini, Henrique, Iling-Junior, Lobotka (vice Capitano), Mazzitelli, Paredes, Pogba, Strootman, Tameze Trequartisti: Bajrami, Lindstrom, Luis Alberto, Pedro, Strefezza Attaccanti: Arnautovic, Dia, Martinez L (Capitano), Okafor, Simeone |




















