Dopo la cocente delusione per la rocambolesca sconfitta patita in casa della Brythunia e che ha consegnato ai giallo-neri il titolo di campioni di Hyboria, i Wisemen si sono ripresi la scena con una prestazione clamorosa.
I punteggi
Corinthia ha fatto mettere a referto 87 punti eguagliando la miglior performance assoluta stagionale che era appannaggio degli Zamora Snatchers e che risaliva alla nona giornata.

Questi 87 punti, come vedremo nei paragrafi successivi, passeranno alla storia di questa annata come le pietre tombali sulla corse allo Scudo d’Argento e all’Elmo d’Oro di Hyboria.
Inutile dire che la prestazione di Corinthia, traslata sul campionato, si è trasformata in una vera e propria goleada.
I bianco-verdi hanno spazzato via Aquilonia seppellendola con un umiliante 5-0.

Gli uomini di mister Cirillo erano passati in vantaggio già venerdì sera grazie a Mimmo Berardi, in rete a Marassi contro la Sampdoria.
Nella giornata di domenica le doppiette di Osimhen contro il Bologna e del capitano Milinkovic-Savic contro la Cremonese hanno fatto il resto.
L’unico acuto di Aquilonia è arrivato con un goal di Ferguson che, però, non è manco riuscito a finire sul tabellino dei marcatori dato che i Crusaders si sono fermati miseramente a “quota 64” traditi dalla giornata negativa della difesa.
I risultati che arrivavano contemporaneamente dagli altri campi hanno consentito a Corinthia di festeggiare con una giornata d’anticipo la vittoria dello Scudo d’Argento, importante riconoscimento che i Wisemen incamerano per il secondo anno consecutivo.

Il match clou del trentacinquesimo turno, infatti, vedeva Zingara battere di misura (nel vero senso della parola) gli Ophir Goldens Shields.
La gara, caratterizzata dal botta e risposta tra Romelu Lukaku e Lautaro Martinez, insieme nell’Inter, ma divisi nella corsa al podio del nostro fantacalcio, si è decisa sul filo di lana.

I padroni di casa, forti anche del goal di Henrique (alla prima marcatura assoluta nel nostro fantacalcio) e di un assist dell’ex Pedro, hanno fatto mettere a referto appena mezzo punto in più degli avversari e, grazie al fattore campo, sono riusciti a prevalere col punteggio di 2-1.
Ophir è scivolata a cinque punti di distanza da Corinthia e quindi non può più sperare di raggiungerla o superarla.
I Golden Shields ora dovranno guardarsi le spalle proprio dagli Smugglers che, invece, potrebbero ancora superarli nell’ultimo turno di campionato.

Le due squadre si trovano separate da soli due punti in una situazione che ricorda molto da vicino quella di cui furono protagoniste nella stagione inaugurale del nostro fantacalcio. Allora si trovarono a combattere per il medesimo obbiettivo (anche in quel caso si trattava dello Scudo di Bronzo) separate da un solo punto e a prevalere furono gli arancio-neri.
I pronostici allora furono sovvertiti, ma questa volta l’impresa per gli Smugglers è molto più complicata. Ne parleremo meglio in fondo all’articolo, quando presenteremo le sfide del prossimo turno.
Brythunia, con lo Scudo d’Oro ormai cucito sul proprio petto, ha fallito in quel di Korshemish l’aggancio al record assoluto di punti detenuto dagli Aquilonia Crusaders che si laurearono campioni nella stagione 2018-2019.
Sarebbe bastato un pareggio per raggiungere “quota 70”, ed invece i giallo-neri hanno perso per 3-1 contro i Koth Steelers, squadra contro la quale erano in serie positiva da più di un anno.
I padroni di casa si sono imposti grazie alle reti di Ilic e Jovic (l’attaccante della Fiorentina era subentrato ad Edin Dzeko).

Decisivi per il successo dei grigio-azzurri sono stati anche gli assist di capitan Calabria e di Lovric e il doppio punto extra guadagnato dalla difesa che ha portato in dote la media del 6,5.
Anche Brythunia è riuscita andare in goal per due volte, prima con Barella e poi con Hysaj, ma si è fermata a “quota 71”.
L’appuntamento con la storia è rimandato al turno di chiusura di questa stagione. In casa contro Argos i Barbudos avranno a disposizione l’ultima opportunità per abbattere un primato che dura da ben quattro anni.
La sfida del Belverus Dome tra Nemedia e Zamora non ha regalato molto spettacolo.
Nemedia è stata più deludente del previsto in zona-goal raccogliendo l’unico +3 con un centrocampista: Mario Pasalic.

Gli ospiti, pur senza andare in rete, sono riusciti a trovare l’1-1 collezionando tutta una serie di bonus accessori: il punto extra conquistato dalla folta difesa (disposta a cinque) e i due assist di Mazzocchi e Mandragora hanno consentito agli Snatchers di fare addirittura più punti degli avversari.

Le squadre rimangono ancorate alla settima e all’ottava posizione. Nei prossimi novanta minuti potranno provare a migliorare, per quanto possibile, la loro classifica.
Gli Stygia Ophidians si sono congedati dal proprio pubblico con un mesto 0-0 contro gli Argos Mariners.

La partita, priva di spunti interessanti (leggasi bonus), ha certificato che questa quale stagione peggiore per i giallo-cerchiati in termini di risultati. Peggiore addirittura di quella scorsa che era già stata pessima. Da un punto così basso non si può che risalire.
La giornata appena trascorsa ha certificato ciò che era già nell’aria da diverso tempo: l’Elmo d’Oro 2022-2023 andrà ai Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo.
Già da qualche settimana i bianco-verdi potevano contare su un vantaggio cospicuo nei confronti delle inseguitrici più immediate. Dopo gli 87,0 punti messi a referto in questo turno tale vantaggio è divenuto letteralmente incolmabile.

L’ultima giornata sarà decisiva per l’assegnazione dell’Elmo d’Argento e di quello di Bronzo.
A contenderseli saranno i neo-campioni di Brythunia e i detentori del titolo di Ophir con i primi avanti di 10,5 punti. Un vantaggio importante ma non del tutto rassicurante viste le capacità di exploit che i Golden Shields hanno abbondantemente dimostrato anche in questa stagione.
Sembra archiviata anche la “questione Supercoppa”.
Aquilonia doveva provare a ridurre lo svantaggio dalla capolista Brythunia in vista della volata finale. Ma la difesa a cinque varata contro i Wisemen ha fatto fiasco.

I Crusaders non sono riusciti ad artigliare alcun punto extra mentre i Barbudos sono riusciti a conquistarne due (grazie al capitano Smalling e alla propria retroguardia) allungando a +6.
Sembra davvero improbabile che i Crusaders possano contendere le Spade d’Oro d’Hyboria ai giallo-neri. Avrebbero bisogno di una prestazione simile a quella ottenuta dai Wisemen in questa trentacinquesima giornata. Nulla è impossibile ma la vedo dura, soprattutto considerando quanto sia asfittico l’attacco.
La doppiette messe a segno nella goleada contro Aquilonia da Osimhen e Milinkovic-Savic hanno reso più viva che mai la corsa al Pugnale d’Argento ma sembrano troppo tardive per riaprire quella al Pugnale d’Oro di Hyboria.
Lautaro Martinez è lontano tre lunghezze e solo un grande exploit potrebbe consentire loro di impensierirlo.
Osimhen giocherà il testacoda contro la Sampdoria, un pensierino potrebbe pure farcelo. Per il serbo, impegnato ad Empoli, ormai i giochi sembrano definitivamente chiusi.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire questa settimana sono state due e sono andate a Mazzocchi degli Zamora Snatchers e a Calabria dei Koth Steelers.
Due sono state le reti che, invece, non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria: quella di Ferguson (Aquilonia) e quella di Hysaj (Brythunia).
La prossima giornata
I campi più importanti della prossima giornata saranno il Red River Bridge e il Belverus Dome.
Golden Shields e Smugglers si giocheranno la conquista dello Scudo di Bronzo contro avversari di tutto rispetto.
Ophir, che ospiterà la fortissima Corinthia, avrà a disposizione due risultati su tre. I nero-Scudati riuscirebbero a garantirsi il prezioso piazzamento a podio sia vincendo che pareggiando. Questo perché, in caso di arrivo a pari punti con gli Smugglers, godrebbero di un leggerissimo ma decisivo vantaggio nel computo degli scontri diretti.
Come sempre accade, Golden Shields e Smugglers si sono incontrati in quattro occasioni durante questo campionato. Le due sfide del Red River Bridge se l’è aggiudicate Ophir. Le due sfide dell’Ocean Mancera sono state, invece, appannaggio di Zingara. La perfetta parità nei punti conquistati coincide anche con la perfetta parità nel numero delle reti messe a segno durante queste quattro partite: cinque ciascuna.
La differenza fondamentale (accadde la medesima cosa, ma a parti inverse, cinque anni fa) risiede nel fatto che Ophir sia riuscita ad andare in goal per due volte fuori casa, contro la sola volta in cui questo è riuscito agli Smugglers (nel nostro fantacalcio i goal in trasferta contano ancora molto, visto anche quanto bisogna sudare per farli).

Impegnata nella difficile trasferta sul campo della Nemedia, in pratica, Zingara potrà solo vincere e sperare che Ophir cada contro Corinthia. L’eventualità non è delle più remote e, visto come terminò il primo campionato della storia del nostro fantacalcio (eccovi un resoconto della trentaseiesima giornata della stagione 2017-2018) credo sia lecito aspettarsi sorprese.
Brythunia proverà nuovamente a dar l’assalto al record di Aquilonia davanti al proprio pubblico. La vittima sacrificale designata è Argos che, però, è stata l’unica squadra in grado di espugnare il Monumental di Pirogia quest’anno (correva la diciottesima giornata).
Le altre due gare in programma saranno quella del Conan Memorial di Tarantia fra Aquilonia e Koth e quella del Maul Camp di Shadizar tra Zamora e Stygia.
E con i risultati della trentacinquesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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