Vi spiego il regolamento: il capitano

Il bonus legato alle prestazioni del Capitano è una delle novità introdotte dall’Hyboria League. Come da regolamento, citato alla lettera: “Ogni volta che il Capitano di una squadra riceverà un voto pari o superiore al 6,5 la sua squadra riceverà un bonus da 1,0 punto. In assenza del Capitano le sue veci saranno fatte dal vice che, conseguendo un voto pari o superiore al 6,5 permetterà alla sua squadra di guadagnare un bonus di 0,5 punti. Il bonus verrà calcolato sul voto puro, scremato quindi da bonus e malus tradizionali“.

I capitani e i vicecapitani delle 10 franchigie di Hyboria saranno scelti da me e continueranno a portare la fascia anche negli anni avvenire. Potranno perderla solo nel caso in cui vengano trasferiti da una squadra all’altra.

La mia scelta cadrà su giocatori carismatici e che tendenzialmente ricoprirono o hanno ricoperto lo stesso ruolo nella squadra di Serie A in cui militano: parlo di capitani storici come Buffon,

Marek Hamsik

De Rossi, Hamsik, Icardi, Biglia, Montolivo. La scelta sarà compiuta appena dopo il sorteggio delle rose, dopo aver dato un’occhiata alle nuova Serie A e alla distribuzione della fasce di capitano durante le prime due giornate di campionato, quelle che si giocano in agosto e che non vedono coinvolta in contemporanea l’Hyboria League che invece, ricordo, parte in concomitanza con la terza giornata.

Ma come scegliere il capitano se si gestisce una rosa in un torneo di fantacalcio con regolamento Hyboria League? Non è una domanda semplice. Il bonus Capitano, essendo uno dei tre bonus di squadra, oltre a migliorare il punteggio nello scontro diretto di Campionato e della giornata di Coppa va ad incidere in maniera molto significativa sulla classifica di Supercoppa. Il punteggio di Supercoppa, infatti, è dato dalla somma del miglior risultato stagionale, del peggior risultato stagionale e di tutti i bonus di squadra conseguiti durante le 36 giornate. Pur non avendo precedenti sui quali basare i miei calcoli posso ragionevolmente prevedere che i bonus di squadra possano arrivare ad avere un’incidenza di un quarto sul punteggio complessivo di supercoppa. Diventa quindi indispensabile poter contar su un capitano e su un vice con un’ottima media voto e un alto numero di presenze stagionali. Non conviene quindi puntare su un ottimo giocatore soggetto a turnover o su un goleador che segna spesso ma che, quando non segna, prende sempre voti al di sotto della sufficienza. Fatto l’identikit del Capitano perfetto andiamo a vedere, statistiche della scorsa stagione alla mano, chi avrebbe potuto portare enormi soddisfazioni ricoprendo quel ruolo.

L’elenco dei giocatori che durante la scorsa stagione ha giocato un elevato numero di partite conseguendo un’elevata media voto è pieno di nomi illustri e meno illustri:

Wojciech Szczesny

Tra i portieri molto positive le stagioni di Szczesny e Donnarumma che sono scesi in campo rispettivamente 37 e 36 volte mantenendo una media da bonus davvero invidiabile. Ottimi come numero di presenze ma di poco al di sotto della media Consigli e Sorrentino. Con un’ottima media voto ma con un ridotto numero di presenze (16), invece, Marchetti e Viviano.
Tra i difensori, a coniugare un alto numero di presenze in campo con una buona media, abbiamo Conti e Masiello dell’Atalanta insieme ad Acerbi del Sassuolo. Ottima la media anche della coppia centrale del Napoli composta da Albiol e Koulibaly, che però annoverano meno di trenta presenza a testa. Stesso discorso vale per gli ottimi Barzagli e Chiellini, presenti rispettivamente solo 21 e 20 volte.

Francesco Acerbi

Radja Nainggolan

Per quanto riguarda i centrocampisti campionato monstre di Hamsik, Nainggolan e, udite udite, Zielinski che con 35 presenze e 6,53 di media avrebbe potuto ottenere un discreto numero di bonus capitano. Bene anche Torreira, Strootman, Borja Valero, Khedira e Kessie. Con un’ottima media, ma con meno presenze, da segnalare Fofana, Medel e Magnanelli.
 Tra i trequartisti, manco a dirlo, a farla da padrone il piccolo, magico tridente del Napoli: Mertens, Insigne e Callejon. Titolari inamovibili con una media stratosferica. Di gran lunga i più adatti a rivestire questo ruolo, quest’anno. Accanto a loro posto d’onore per il Papu Gomez, anch’esso autore di una stagione incredibile. Con qualche presenza in meno ma con un ottima media abbiamo anche Keita, El Shaarawy, Bernardeschi, Salah, Spinazzola e Verdi.

Lorenzo Insigne

Paulo Dybala

Tra gli attaccanti spuntano per presenze e media i nomi dei migliori bomber della passata stagione: Higuain, Belotti, Immobile, Dzeko e Borriello. Tuttavia non bisogna dimenticare (e il discorso vale in parte anche per i trequartisti) che i voti di chi fa molti gol subiscono forti oscillazioni. Sulla media influiscono quei 7,5 e 8 dati con una leggerezza tale dalle redazioni che sembra sempre che i su citati abbiano vinto la finale della Coppa del mondo da soli. In realtà il numero di partite in cui essi prendono almeno 6,5, che è quello che ci interessa per il bonus, è un po’ inferiore a quello che la media potrebbe far pensare. Discorso a parte possiamo fare per Dybala, Mandzukic e soprattutto per Petagna: in questo caso siamo di fronte ad attaccanti con un elevato numero di presenze che, pur avendo segnato pochi gol, hanno una media voto alta. Il che indica una certa costanza nell’ottenere buone valutazioni non dipendenti dall’aver segnato o meno.

A voi la scelta per la prossima stagione.

 

 

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