La prima giornata di Serie A ha provocato le prime fluttuazioni nel valore dei giocatori inseriti nel listone. Alcuni nuovi arrivati stanno sgomitando per mettersi in evidenza e provare a strappare quei pochi crediti in più necessari a farli entrare nella sessione dei sorteggi che si svolgerà tra una manciata di giorni. Alcune vecchie conoscenze del nostro fantacalcio paiono, invece, arrancare.
Zingara e Zamora aspettano con ansia di conoscere i preziosi rinforzi sui quali potranno contare per rilanciare la corsa allo Scudo d’Oro. Arancio-neri e bianco-neri, protagonisti indiscussi della scorsa stagione, faranno incetta di tesseramenti premio, rimpolpando la propria rosa in ogni reparto.
A meno di grandi scossoni dell’ultima settimana, in attacco i giochi parrebbero già fatti.
Alla corte di mister Enzo Bruno dovrebbe arrivare Goncalo Ramos. Il nuovo acquisto del Milan dovrebbe andare ad occupare una delle due slots lasciate vacanti da Roberto Piccoli e Christopher Nkunku diventando la spalla del capitano Lautaro Martinez.

Gli Snatchers dovrebbero, invece, assicurarsi le prestazioni di Randall Kolo Muani. Quello del francese sarebbe un ritorno molto gradito a Shadizar. Nel precedente spezzone di stagione giocato in bianco-nero (correva l’annata 2024-2025) l’attaccante realizzò cinque reti.
Il terzo tesseramento premio di reparto toccherà ai Corinthia Wisemen. Ma nel caso dei bianco-verdi la situazione è molto meno chiara. Sono molti gli attaccanti, infatti, a contendersi il posto lasciato vacante da Romelu Lukaku. I più accreditati per ottenerlo sono Artem Dovbyk, Santiago Castro, Mateo Pellegrino ed Andrea Pinamonti, in uscita, rispettivamente, da Brythunia, Ophir, Zamora ed Argos. Si deciderà tutto in quest’ultima settimana.
A far saltare il tavolo, però, potrebbe essere Moise Kean. L’attaccante della nazionale è ai ferri corti con la Fiorentina e pare stia insistentemente chiedendo un trasferimento al Como. Se ciò avvenisse in questa finestra di mercato la distribuzione dei tesseramenti premio potrebbe cambiare in maniera radicale visto e considerato che la sua quotazione è attualmente identica a quella di Kolo Muani.
Sulla trequarti Zingara e Zamora dovrebbero rinforzarsi con l’arrivo, rispettivamente, di Rodrigo Mora e Alisson Santos.

Corinthia, reduce da un terzo posto pure in Coppa, si trova in una situazione molto simile a quella riguardante l’attacco. Sono tre i volti nuovi che vorrebbero vestire la divisa della franchigia più titolata di Hyboria: Alajbegovic, Mastantuono, Moreira. Ma la disputa potrebbe vedere coinvolti pure Baldanzi e Bernardeschi.
Tutto verrà deciso da eventuali fluttuazioni nelle fanta-quotazioni che potrebbero verificarsi a seguito del prossimo turno di campionato.
Il tesseramento premio più importante riguardante l’urna dei centrocampisti spetterà, invece, ad Aquilonia che vincendo le Spade d’Oro di Hyboria è tornata a sollevare un trofeo dopo ben quattro stagioni di astinenza.
I Crusaders, salvo novità dell’ultimo minuto, dovrebbero rinforzare il reparto centrale del campo tesserando Arthur Atta, reduce da un’ottima stagione giocata con la maglia dei rivali nemediani.

Zingara e Zamora, giunte rispettivamente seconda e terza, dovrebbero potersi avvalere delle prestazioni di Curtis Jones e Davide Frattesi. Quest’ultimo, dopo tre stagioni e tante vittorie con la maglia dei Brythunia Barbudos, potrebbe andare a vestire la maglia dei rivali bianco-neri.
La retroguardia ed i portieri non saranno oggetto di tesseramento premio, ma le urne saranno ugualmente molto interessanti.
Tra i difensori spicca il ritorno nel nostro fantacalcio di Nahuel Molina. Riportato in Serie A dalla Roma, l’esterno argentino rientrerà in Hyboria Lague dopo quattro stagioni all’estero. Inutile dire come Ophir, la sua ex franchigia, una delle squadre con maggiore necessità di tesserare nuovi difensori, speri di riaverlo.

Nell’urna troveremo anche Mario Gila e Zeki Celik, rispettivamente in uscita da Argos e Koth, nonché John Stones e Djed Spence, gli attesi nuovi acquisti dell’Inter.
A rendere molto movimentata l’urna dei portieri sarà la contendibilità di due coppie importanti: quella della Juventus e quella della Lazio. Questo mini terremoto è stato innescato dalle cessioni di Di Gregorio, Perin e Provedel. E la scossa sarebbe potuta essere ancora più violenta se avesse lasciato la Serie A anche Mike Maignan, come a lungo paventato dopo la fine dei mondiali.
Rimanete sintonizzati…
