L’Hyboria League non aveva mai vissuto un finale tanto drammatico. Gli ultimi novanta minuti del Campionato di Serie A, complice la contemporaneità di cinque partite, hanno scosso nel profondo il nostro fantacalcio, regalandoci un epilogo degno di un romanzo thriller.
Ma andiamo con ordine…
I punteggi della giornata
Ad aggiudicarsi l’ultima “V” nera sono stati i Dragoni di Nemedia che hanno salutato questa deludente e sfortunata annata fantacalcistica sfoderando la propria miglior prestazione stagionale.

Una prestazione che sembra un monito nei confronti di tutte le avversarie: gli eterni incompiuti di Belvero, quando sono al completo, possono competere con chiunque. Vedremo se l’anno prossimo ci riusciranno davvero…
Il finale del Campionato di Lega, come accennato in premessa, ha assunto i contorni del thriller.
L’Ocean Mancera di Kordava era avvolto da una cappa di pessimismo sin da sabato pomeriggio quando, alcuni dei giocatori più importanti scelti da mister Enzo Bruno per l’importantissimo Derby contro i Mariners, non erano riusciti a dare i segnali sperati.
Pessmismo che, domenica sera, si è tramutato prima in angoscia e poi in rassegnazione.

Zingara avrebbe dovuto battere Argos per essere sicura di vincere il primo Scudo d’Oro della sua storia. Ma la doppietta siglata da un devastante Lucas Da Cunha contro la Cremonese ha precluso agli arancio-neri ogni velleità di vittoria.

Con l’aiuto del fattore campo e di qualche malus di troppo incassato dagli agli avversari, al massimo, sarebbe potuto arrivare un pareggio. È così è stato, infatti, visto che la gara si è conclusa sul punteggio di 1-1.
Il pari valeva tanto quanto una sconfitta perché imponeva di attendere come si sarebbe conclusa la gara tra Steelers e Snatchers. E le notizie in arrivo dalla Korshemish Arena erano davvero pessime…
Zamora, infatti, aveva trovato la rete in due occasioni: prima con Federico Dimarco e poi con Donyell Malen.
Nonostante il rigore sbagliato da quest’ultimo e qualche brutto voto di troppo in difesa, i bianco-neri erano convinti di avere la partita in mano.

E ne erano convinti anche perché Koth, stravolta dal turnover, era stata costretta a passare dal 4-2-3-1 al 5-3-1-1 e non era riuscita a mettere in cascina neanche un bonus importante.
Ed invece, allo showdown delle pagelle, il gelo è piombato sul capo dei tifosi bianco-nero facendo, contemporaneamente, esplodere la festa a Kordava.
Koth, infatti, era riuscita a centrare la prima soglia-goal casalinga. I grigio-azzurri, per merito di un assist di Kevin De Bruyne e del punto extra racimolato dall’ottima difesa, avevano raggiunto i 65 punti necessari a mettere a referto una rete.
Al contempo la Zamora aveva mancato la seconda soglia da trasferta, fermandosi 70,5 punti.
Anche la gara di Korshemish, dunque, terminava col risultato di 1-1. Un risultato che faceva scivolare via dalle mani di Zamora uno Scudo d’Oro che sembrava ormai certo.

Dettagli, nient’altro che dettagli. Per anni i tifosi bianco-neri potranno recriminare sul penalty fallito da Malen, sul mancato impiego di Mateo Pellegrino e Anastasios Douvikas (entrambi in rete contro Sassuolo e Cremonese) cui avevamo preferito il Cholito Simeone, o sulle prestazioni negative di Matteo Gabbia e Raoul Bellanova che hanno fatto saltare un possibile secondo punto extra difensivo.

La storia non cambierà.
Zamora rimarrà (lo vedremo con l’altrettanto beffardo finale della Coppa di Lega), insieme alla Nemedia, l’unica squadra a non aver mai vinto neanche un trofeo dopo nove stagioni di Hyboria League.
Siamo convinti che le occasioni in futuro non mancheranno perché questa squadra ha le basi per poter aprire un ciclo ad alti livelli. Ma per adesso dovrà accontentarsi di tre piazzamenti e sperare, grazie ad essi, di rinforzare ulteriormente una rosa che si è già dimostrata pronta per la grande impresa.
Il terzo 1-1 di questa giornata dominata dai pareggi è arrivato dal Monumental di Pirogia, stadio nel quale si affrontavano le due grandi delusioni di questa stagione: Brythunia e Corinthia.
A firmarlo sono stati Rasmus Hojlund e Francesco Pio Esposito.

Ed è proprio da due giocatori che, secondo noi, bianco-verdi e giallo-neri dovranno ripartire per rifondare due rose che hanno decisamente bisogno di una bella rinfrescata.
Il quarto posto se l’è aggiudicato la Stygia.

Gli Ophidians hanno dovuto dar fondo a tutte e cinque le sostituzioni a loro diposizione per non rimanere in inferiorità numerica. E proprio dalla panchina è arrivato il goal della sicurezza. A metterlo a segno è stato Tommaso Pobega. La sua rete e quella di Alexis Saelemaekers hanno fissato il punteggio finale sul risultato di 2-0.
Poco male per Aquilonia. I Crusaders avevano approcciato questa trasferta in terra stygiana con un solo obbiettivo e lo hanno pienamente centrato, come scopriremo più avanti.
Una spietata Nemedia ha sconfitto per 4-0 gli Ophir Golden Shields.
L’ex Dusan Vlahovic è stato il grande mattatore di giornata.

Il serbo ha siglato la doppietta che ha chiuso definitivamente i conti insieme alle reti del partente Federico Bonazzoli e del subentrante Jesus Rodriguez al primo centro nel nostro fantacalcio.
Al tripudio per il successo nel Campionato di Lega, Zingara ha aggiunto la vittoria dell’Elmo d’Oro.

Gli uomini di mister Enzo Bruno hanno conquistato il Doblete sul filo di lana, proprio come lo Scudo d’Oro.
Gli arancio-neri hanno preceduto di appena tre lunghezze gli Zamora Snatchers beffati ancora una volta proprio in vista del traguardo.
Aquilonia è tornata a sollevare un trofeo al cielo dopo quattro lunghi anni di digiuno.
E lo ha fato scolpendo nella pietra un record che difficilmente qualcuno riuscirà a battere nel futuro prossimo.

I Crusaders, infatti, realizzando ben 215,5 punti hanno stracciato il precedente primato di 211 punti stabilito dalla Stygia nella stagione d’esordio del nostro fantacalcio ed eguagliato dai Brythunia Barbudos nell’annata 2022-2023.
Lautaro Martinez si è aggiudicato per la quarta volta consecutiva il Pugnale d’Oro di Hyboria.
Quello d’Argento è andato al capitano della Stygia, Hakan Calhanglu.
Il Pugnale di Bronzo dovrà essere condiviso tra Riccardo Orsolini e Federico Dimarco. L’esterno di Zamora è riuscito a raggiungere il capitano dei Koth Steelers segnando un inutile (purtroppo per Zamora) goal proprio sul campo degli grigio-azzurri.

Le marcature extra che abbiamo potuto assegnare in questa giornata sono state due e sono andate a Marco Palestra ed Amir Rrahmani.
Sono state due anche le reti reali che non abbiamo potuto tramutare in marcature utili alla nostra graduatoria: una di quelle realizzate da Lucas Da Cunha contro la Cremonese e quella di Donyell Malen che è mancata a Zamora per sollevare al cielo lo Scudo d’Oro.
La prossima giornata
La prossima stagione partirà da dove è terminata.
Come tradizione vuole, infatti, la vincitrice del Campionato ospiterà sul proprio campo l’ultima classificata.
Si riprenderà, dunque, con un Derby dei Mari che vedrà gli Argos Mariners giungere all’Ocean Mancera di Kordava al cospetto dei campioni in carica di Zingara, guidati per la terza stagione consecutiva da mister Enzo Bruno.
I vice-campioni di Zamora riceveranno, invece, gli Ophir Golden Shields.

Il quadro degli incontri in programma sarà completato dalla sfida tra le franchigie gemellate di Nemedia e Koth e da Corinthia–Aquilonia e Brythunia–Stygia, le due sfide che coinvolgeranno le squadre più premiate della nostra Hyboria League. Dei ventisette trofei messi in palio in questi nove anni di fantacalcio, infatti, ben ventuno sono stati vinti dalle quattro franchigie in questione.
Il primo Derby di Hyboria tra Nemedia ed Aquilonia si giocherà alla settima giornata, mentre il primo Derby dell’Est tra Brythunia e Zamora lo troveremo alla quinta giornata.
E con i risultati della trentaseiesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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