Dopo un sabato passato a far da spettatori non paganti, domenica i Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo hanno calato sul tavolo un poker di bonus lanciando un messaggio chiaro e prepotente a tutta l’Hyboria League.

I bianco-verdi vogliono e possono essere i favoriti numero uno per la vittoria finale.


I punteggi

Le prime due “V” nere stagionali se le sono aggiudicate Aquilonia e Argos.

La giornata numero uno, ricchissima di reti, ha visto trionfare i Crusaders con un punteggio molto alto (85,5).

I bianco-rossi non offrivano una performance di questo livello dalla ventitreesima giornata della stagione 2020-2021 (erano tempi d’oro per Aquilonia).

Altre tre squadre, insieme ai Crusaders, hanno sfondato quota ottanta.

La giornata numero due è stata meno ricca di bonus.

Solo Argos è riuscita ad oltrepassare gli ottanta punti staccando i Corinthia Wisemen di tre lunghezze.




Il Campionato di Lega

Il primo successo stagionale, Corinthia, lo ha maturato tra le mura amiche, travolgendo la malcapitata Zamora.

La gara dell’Olympic Stadium di Akbitana si è conclusa con un netto 4-1 in favore dei padroni di casa, trascinati dalla doppietta di Dybala e dalle reti di Jack Bonaventura e Bryan Cristante, due pupilli di mister Cirillo.

Gli ospiti, a secco di bonus-goals, sono riusciti a marcare il punto della bandiera solo grazie ai due deliziosi assist forniti da Andrea Belotti in Roma-Empoli.


Hanno esordito con un rotondo successo pure i campioni in carica di Brythunia che, al Monumental di Pirogia, hanno sconfitto per 3-0 gli Stygia Ophidians in una partita senza storia.

Le reti del successo giallo-nero sono state realizzate da Rafael Leao e dai due più importanti acquisti estivi: Romelu Lukaku e Davide Frattesi.

Gli ospiti hanno mancato di solo mezzo punto il goal della bandiera fermandosi a quota 66,5.

A penalizzare i giallo-neri le pessime prestazioni degli esordienti Tressoldi, Cambiaghi e Reijnders, tutti e tre abbondantemente sotto la sufficienza, e le quattro reti incassate da Cragno a Frosinone.


E iniziata molto male, invece, la stagione dei detentori dello Scudo di Bronzo.

Gli Ophir Golden Shields sono stati travolti in casa da una scatenata Aquilonia.

I Crociati non violavano il Red River Bridge da quasi tre anni. L’ultima volta era accaduto alla sesta giornata della stagione 2020-2021 (vittoria, allora, firmata dalle doppiette di Lukaku ed Ibrahimovic), ovvero quella del secondo Scudo d’Oro vinto dai bianco-rossi.

Di Lorenzo e compagni hanno demolito gli avversari grazie alla doppietta di Nemanja Radonjic nel posticipo di Salerno e dalle reti messe a segno dai due attaccanti titolari in un frizzante Frosinone-Sassuolo di sabato pomeriggio.

Due le ha firmate il rinato Pinamonti. L’altra l’ha fatta mettere a referto l’esordiente Cheddira, su calcio di rigore.

La gara si è conclusa con un pesantissimo 0-4.

E il conto sarebbe potuto essere ancor più salato se l’espulsione di Baschirotto in Monza-Lecce non avesse impedito ad Aquilonia di raggiungere la quinta fascia-goal da trasferta.


È stato molto netto anche il successo di Argos contro Koth.

La “Cenerentola” dell’ultimo calciomercato ha sorpreso tutti imponendosi con un perentorio 4-1.

I Mariners avevano messo in chiaro le cose già sabato sera, trascinati da uno strepitoso Mkhitaryan, protagonista assoluto del derby di Milano.

Poi, domenica, avevano dilagato grazie alle reti di Koopmeiners e Colpani.

Travolti dagli eventi, Calabria e compagni hanno provato a rispondere con i goals dei neo-acquisti Retegui e Krstovic ma sono riusciti a portare a casa solo meno di settanta punti, penalizzati dall’espulsione di Wieteska in Cagliari-Udinese.


La partita più combattuta della prima giornata è stata quella giocata, al Belverus Dome, tra i Red Dragons e gli Smugglers.

I padroni di casa di Nemedia sono riusciti ad imporsi col punteggio di 4-2 sospinti dalla doppietta di Dusan Vlahovic contro la Lazio e dalle reti di Alessandro Buongiorno e di Giacomo Raspadori.

Per l’attaccante del Napoli, che avevamo scelto un po’ a sorpresa per completare il tridente rosso-nero, è la prima rete con indosso la casacca dei Dragoni da lui vestita, per la prima volta, oltre un anno fa.

A Zingara non sono bastate la grande prestazione di Lautaro Martinez nel derby di Milano e la sorprendente doppietta di Mazzitelli contro il Sassuolo. Gli arancio-neri si sono dovuti piegare alla foga degli avversari decisi, quest’anno, a recitare un ruolo da protagonisti.


Il secondo turno, che si giocava in parallelo al primo per riallineare il nostro calendario a quello della Serie A, non è stato spumeggiante alla stessa maniera, ma ha comunque regalato un sacco emozioni.

In testa alla classifica, a punteggio pieno, troviamo i Corinthia Wisemen.

Gli uomini di mister Cirillo hanno agevolmente archiviato la pratica Koth espugnando la Korshemish Arena col punteggio di 1-3.

I protagonisti sono stati sempre Dybala, Bonaventura e Cristante, gli stessi che avevano firmato il successo casalingo contro la Zamora.

Questa seconda sconfitta condanna Koth a rimanere ancorata sul fondo della classifica, senza punti.


Appaiati ai bianco-verdi c’è la Nemedia che si è aggiudicata il venticinquesimo derby d’Hyboria della storia del nostro fantacalcio contro gli eterni rivali d’Aquilonia.

Entrambe le compagini non sono riuscite a ripetere, in termini di punteggio, le grandi prestazioni della prima giornata ed hanno finto per giocarsi la grande classica hyboriana fino all’ultimo minuto dell’ultimo posticipo.

Nel successo per 1-2 degli ospiti c’è di nuovo lo zampino di Dusan Vlahovic che era già statao decisivo nella vittoria contro gli Smugglers.

I Crusaders sarebbero stati tranquillamente in grado di raggiungere il pareggio se, ancora una volta, l’espulsione di Baschirotto (giocatore di cui crediamo non possano mai fare a meno) non avesse impedito loro di raggiungere quota 70.

Del resto anche la Nemedia ha subito un cartellino rosso, quello di Caldirola (sempre in Monza-Lecce). Senza di esso, però, i rosso-neri non sarebbero stati comunque in grado di raggiungere la terza fascia-goal da trasferta.


La terza squadra a punteggio pieno è la sorprendente Argos, che è riuscita a vincere anche la seconda gara che la vedeva impegnata in questo week-end: quella al Tempio di Seth contro la Stygia.

I padroni di casa si erano difesi bene. Con Calhanoglu e Lookman erano andati a segno per ben due volte e sembravano in grado di poter strappare almeno un punticino. Ma la prova degli ospiti è stata ancora una volta esemplare.

Oltre alla doppietta di Mkhitaryan e alla rete di Koopmeiners, infatti, i Mariners sono riusciti a portare a casa pure tre punti addizionali grazie al cleansheet di Skorupski, al bonus capitano conquistato da Pessina e al punto extra difensivo maturato graze alle buone prestazioni di Schuurs, Biraghi, Posch e Kabasele.

La “Cenerentola” del calciomercato ha risposto pan per focaccia a chi (il sottoscritto) l’aveva messa all’ultimo posto sulla griglia di partenza.

Vedremo se durerà oppure se sarà solo un fuoco fatuo.


L’unico pareggio maturato di questo scoppiettante week-end è stato quello dell’Ocean Mancera tra Zingara e Brythunia.

All’iniziale vantaggio dei padroni di casa firmato da Luis Alberto, gli ospiti hanno risposto con Lukaku e Leao.

Nonostante il maggior numero di bonusgoals a referto, i campioni carica non sono riusciti ad andare oltre l’1-1.

Le due reti incassate da Meret a Genova e i voti non eccellenti di ben quattro giocatori (Anguissa il peggiore) hanno consentito loro di arrivare solo a quota 69.


A salvare la faccia ad Ophir (dopo la figuraccia contro Aquilonia) è stato Marcus Thuram, attaccante arrivato come tesseramento premio dopo la conquista dello Scudo di Bronzo nella scorsa stagione.

Il francese ha firmato il successo di misura dei Golden Shields sul campo di Zamora.

Lo 0-1 maturato al Maul Camp mette Immobile e compagni in una situazione di classifica migliore, in vista dello scontro della prossima settimana contro una delle capoliste, ovvero Agos.




La Coppa di Lega

La classifica della Coppa di Lega vede in testa gli Argos Mariners seguiti a poca distanza dai campioni in carica di Corinthia, dalla Nemedia e da Aquilonia.

Via via tutte le a tre fino ad arrivare alle lontane Ophir e Zamora.




La Supercoppa di Lega

La classifica della Supercoppa rispecchia quella della Coppa di Lega, come è normale che sia dopo sole due giornate.

Ma c’è una differenza.

Il vantaggio della capolista Argos, che vinse il trofeo nella stagione 2020-2021 (oggi citiamo sempre e solo episodi riconducibili a quell’annata), qui è più marcato.

Merito dei cinque punti addizionali fatti mettere a referto dai Mariners. Due li ha regalati il capitano Pessina, due li hanno regalati le difese schierate nei primi due turni ed uno lo ha regalato Skorupski, il portiere che avrà sulle spalle la responsabilità di difendere la porta bianco-celeste dopo gli addii di Onana e Handanovic.




La classifica dei marcatori

Lautaro Martinez e Victor Osimhen, i due giocatori che nella passata stagione si erano contesi il Pugnale d’oro di Hyboria, hanno esordito rimanendo a secco.

Quest’anno i bomber di Zingara e Corinthia dovranno fare i conti con Dusan Vlahovic.

Il serbo, che sembra rinato dopo la guarigione (tocchiamo ferro noi per lui) dalla pubalgia, è immediatamente balzato in testa in coabitazione con Mkhitaryan.

Per l’armeno si tratta sicuramente solo di un episodio fortuito. La sensazione è che, invece, l’attaccante della Nemedia sia andato in vetta per restarci fino alla fine.

L’unica marcatura extra che abbiamo potuto attribuire è andata al Gallo Belotti.

Tante sono state le reti che, invece, non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria. La mannaia delle mancate soglie-goals ha colpito indistintamente sia veterani che esordienti. Ne hanno fatto le spese Dybala, Leao, Calhanoglu, Pinamonti, Buongiorno, Cheddira e Krstovic. Quuesti ultimi du hanno dovuto rinviare ‘appuntamento son la storica prima marcatura in Hyboria Leaque.



La prossima giornata

Le tre squadre a punteggio pieno non incroceranno le spade nella prossima giornata. Giornata in cui il nostro fantacalcio tornerà alla normalità camminando in parallelo con la Serie A.

La partita più interessante in programma è quella del Belverus Dome tra la Nemedia e i campioni in carica della Brythunia.

Sarà una sfida tra grandi attaccanti nella quale, turnover permettendo, potremmo ammirare pesi massimi del nostro fantacalcio affrontarsi a viso aperto: da un lato Vlahovic e Zapata; dall’altro Lukaku e Leao. Lo spettacolo è garantito.

Corinthia ospiterà Aquilonia in una gara che, sulla carta, sembrerebbe essere senza storia. I pronostici saranno tutti in favore dei bianco-verdi nonostante quanto di buono abbiano fatto vedere i Crusaders dell’ex Pinamonti in questi primi due turni di campionato.

L’altra capolista, Argos, sarà impegnata i trasferta sul campo degli Ophir Golden Shields. Anche in questo caso, guardando alle rose, non ci dovrebbero esser dubbi sulla favorita. Ma la classifica, al momento, dice un’altra cosa.

Le ultime due sfide in programma (ZingaraZamora e StygiaKoth) vedranno incrociarsi le squadre più affamate di punti. Quelle che, al momento, occupano gli ultimi posti della graduatoria.




E con i risultati della prima e della seconda giornata è tutto.

Vi lascio alla carrellata completa con tutti goals della quarrta giornata della Serie A…

…e al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Buona settimana di coppe europee a tutti.

Ci sentiamo su twitter.