Questo fine-settimana ce lo ricorderemo a lungo. Il ciclone Mastantuono si abbattuto sul doppio turno di apertura. La decima edizione dell’Hyboria League è cominciata davvero col botto! E non è un’iperbole.

Il campioncino argentino della Fiorentina, che aveva pesantemente stentato in avvio di stagione, ha battezzato il suo esordio nel nostro fantacalcio con una splendida tripletta al Venezia. Tripletta che vale doppio, visto e considerato che in questo week-end si sono disputati ben due turni della nostra Lega.


I punteggi delle prime due giornate

La storia ci dirà se sarà stato un fuoco di paglia. Nel frattempo Ophir ha messo a frutto l’exploit del suo neo-acquisto agguantando entrambe le “V” nere in palio, aprendo in vetta a tutte le competizioni e mettendo a referto un record storico per l’Hyboria League.

Mai nessuno, infatti, era riuscito a sfondare la soglia dei cento punti.

Ophir c’è riuscita nella prima delle due uscite, sfiorando l’impresa anche nella seconda.

Un risultato clamoroso, al di là di ogni aspettativa, che polverizza il record precedente di Corinthia fermatasi a quota 98,5 nel dicembre del 2025.




Il Campionato di Lega

I risultati della prima giornata

La prima squadra a fare le spese della furia nero-Scudata è stata la Zamora.

I vice-campioni di Hyboria si erano approssimati a questo avvio di stagione con tanto ottimismo. Dopo un mercato molto positivo, gli Snatchers ed i loro tifosi erano pronti a ripartire nella corsa al titolo con ancor più convinzione ed entusiasmo rispetto a quelli mostrati nell’annata passata.

Ma poi è arrivata la doccia fredda. I bianco-neri hanno dovuto fare presto i conti con la realtà. Ophir li ha letteralmente demoliti proprio davanti al pubblico del Maul Camp.

Venerdì sera ha aperto le danze il già citato Franco Mastantuono con una tripletta che ha steso il Venezia ed atterrito in partenza ogni ambizione degli Snatchers.

Domenica gli Scudati hanno continuato a infierire sugli avversari con le tre reti realizzate da Lassana Coulibaly e Danilo Veiga nel tumultuoso primo tempo di Lecce-Monza.

L’impresa storica si è compiuta, infine, coi +3 di Jurgen Ekkelenkamp e Marcus Thuram a San Siro nell’ultimo dei postici in programma per il quarto turno della Serie A.

Nel mezzo era arrivata la rete di Donyell Malen. Un goal che ha potuto solo attutire in maniera minima l’entità del rovescio subito dai vice-campioni. La gara si è conclusa sul punteggio di 1-8.


Zamora è partita col piede sbagliato, ma anche l’esordio dei detentori del titolo è stata una tremenda delusione.

Gli uomini di mister Enzo Bruno hanno offerto una pessima prova di sé perdendo clamorosamente il Derby casalingo contro i modesti rivali di Argos.

Rivali che, decimati dalle assenze, per mantenere la parità numerica sono stati costretti a ricorrere alla regola del “voto grigio a scalare” raccogliendo i due punti di un Marin Pongracic entrato in campo per appena tre minuti.

A decidere la gara dell’Ocean Mancera è stata una rete del difensore Jacobo Ramon.

L’assenza del capitano Lautaro, lasciato a riposo da Chivu, non può bastare per giustificare questa disfatta. Zingara non perdeva un Derby da cinque anni ed è caduta proprio nel primo disputato con uno Scudo d’Oro d’Hyboria cucito sul petto. Una delusione incredibile per tutti i suoi tifosi.


E’ partita nel peggiore dei modi pure Corinthia.

Gli uomini di mister Dario Cirillo sono stati sconfitti in casa dagli Aquilonia Crusaders.

L’ex Gianluca Scamacca aveva risposto al vantaggio ospite firmato dal neo-acquisto Mateo Pellegrino (subito in goal all’esordio con la divisa bianco-Crociata).

Ma il +3 dell’attaccante dell’Atalanta è stato vanificato dalla mediocre prestazione offerta da Josep Martinez contro l’Udinese. Le reti ed il “votaccio” incassati dall’estremo difensore dell’Inter hanno impedito alla franchigia bianco-verde di raggiungere la prima soglia-goal casalinga e pareggiare il match. E’ mancato solo mezzo punto.

La gara si è conclusa col punteggio di 0-1.


La Brythunia, unica squadra ad avere tenuto testa ad Ophir, ha esordito con una prepotente manita ai danni della Stygia.

I Barbudos hanno inflitto un pesantissimo 5-0 agli Ophidians andando a segno con tutto il tridente.

Akor Adams e Giorgi Kvernadze, due dei neo-acquisti di un mercato che noi avevamo definito “disastroso” non più di un paio di giorni fa, hanno impresso la loro firma sulla gara, sbloccandola tra venerdì sera e sabato pomeriggio. Le loro reti hanno spianato la strada alla goleada giallo-nera.

Goleada che si è poi completata grazie a Francesco Pio Esposito e Nicolò Barella.


La quinta squadra ad ottenere tre punti nella prima giornata della decima edizione del nostro fantacalcio è stata la Nemedia.

I Red Dragons hanno battuto di misura la franchigia gemellata di Koth grazie ad una rete dell’esordiente Kieron Bowie.

I Dragoni avevano trovato il goal anche con Johan Vasquez. Ma il cartellino rosso rimediato dal difensore stesso ha impedito ai rosso-neri di allargare il proprio vantaggio mantenendoli sotto “quota 70”. La gara si è conclusa sul punteggio di 1-0.




I risultati della seconda giornata

Un secondo terribile “cappottone” Ophir lo ha riservato ai Corinthia Wisemen.

Implacabile come contro la Zamora, la franchigia nero-Scudata ha travolto gli uomini di mister Dario Cirillo con un perentorio 7-0 firmato dagli stessi uomini che avevano giustiziato i giallo-neri (con la sola eccezione di Ekkelenkamp, lasciato in panchina).

I Golden Shields sono in testa alla classifica a punteggio pieno, in compagnia di un altra squadra…


Mi riferisco ai Barbudos.

Brythunia ha vinto anche nella seconda giornata. Barella ed i suoi compagni, pur con un assetto tattico differente rispetto a quello utilizzato contro gli Ophidians, sono riusciti ad avere ragione degli Aquilonia Crusaders espugnando il Conan Memorial di Tarantia con un secco 0-2.

Ci hanno pensato il capitano e Francesco Pio Esposito mentre il neo-acquisto Diego Moreira (autore di due reti all’Olimpico) sedeva nuovamente in panchina.


I campioni in carica di Zingara, al contrario, hanno steccato pure la seconda.

Sul campo della Stygia gli arancio-neri di mister Enzo Bruno hanno perso per 1-0, inchiodati in fondo alla classifica da una rete del subentrante Ricardo Mangas.


Il week-end a due facce della Zamora si è concluso con una meritata vittoria di misura ottenuta alla Korshemish Arena contro Koth.

Le reti del solito Donyell Malen e dell’ex Carlos Augusto hanno permesso agli Snatchers di superare col punteggio di 1-2 gli Steelers e di aggiudicarsi i primi tre punti della stagione.

Punti che fanno ritrovare il sorriso dopo l’inattesa e violenta caduta subita davanti al proprio pubblico contro Ophir. Punti dai quali ripartire per puntare ad un titolo che sembra assolutamente alla portata della compagine guidata dal neo-capitano Federico Dimarco.


L’unico pareggio è maturato al Kings Road Park di Messantia.

Si tratta dello 0-0 tra Argos e Nemedia.

Entrambe le squadre sono salite a quattro punti in classifica ed occupano appaiate la terza posizione. Massimo risultato con il minimo sforzo.




La Coppa di Lega

Ophir, ovviamente, comanda la Coppa di Lega.

I Golden Shields godono già di un considerevole vantaggio sulla Brythunia, attualmente seconda.

Tutte le altre avversarie sono ad una distanza siderale che va dai sessanta ai quasi ottanta punti.

Un gruzzoletto del genere, se ben amministrato, può essere portato fino in fondo dai nero-Scudati che, ad ora, diventano i favoriti per la vittoria dell’Elmo d’Oro di Hyboria, unico trofeo che manca nella loro bacheca.




La Supercoppa di Lega

Il gruzzoletto dei Golden Shields potrebbe rivelarsi ancor più prezioso in Supercoppa.

Vedremo l’abnorme vantaggio cumulato da Ophir calare nelle prossime giornate. Anche in maniera piuttosto drastica.

Ma l’ipoteca messa sul titolo col 103,0 realizzato nel primo turno lascia poche speranze agli inseguitori.

Mile Svilar ed i suoi compagni potranno provare a ripercorrere, con ancor più sicurezza, la lunga cavalcata che ha condotto alla vittoria Aquilonia nella scorsa stagione. Anche i Crusaders aprirono il proprio percorso con un punteggio monstre (92,0). La costanza nel guadagnare punti bonus e nell’evitare tonfi clamorosi durante il resto della stagione consentì loro di conquistare le Spade d’Oro di Hyboria nonostante la pressione costante di rivali agguerrite come Zingara e Zamora.




La classifica dei marcatori

La classifica dei marcatori vede al comando Franco Mastantuono con un bottino di ben sei reti.

Lautaro, il vincitore degli ultimi quattro Pugnali d’Oro di Hyboria, era assente. Dovrà tornare subito e rimboccarsi le maniche perché la strada per difendere il titolo è nettamente in salita.

Sono state due le marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questi primi due turni: una è andata a Nicolò Barella, capitano dei Brythunia Barbudos: l’altra a Ze’ Pedro, neo-acquisto dei Koth Steelers.

Cinque sono state, invece, le reti reali che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria: una, rispettivamente, a Ricardo Mangas, Gianluca Scamacca e Jacobo Ramon; ben due a Johan Vasquez.



La prossima giornata

Il prossimo turno metterà subito alla prova le due inattese capoliste.

Ophir sarà ospite sul campo della Stygia. Gli Ophidians, dopo quanto accaduto in questi primi due turni, aspetteranno gli avversari armati fino ai denti. C’è da scommetterci!

Brythunia ospiterà al Monumental di Pirogia i campioni in carica di Zingara. E lo farà con la consapevolezza di avere di fronte una squadra costretta vincere dopo le due deludenti sconfitte patite in questo sorprendente avvio di stagione. Potrebbe essere una gran bella sfida.

Corinthia e Zamora ospiteranno, rispettivamente, Nemedia ed Aquilonia. Si tratta di due gare che, sulla carta, paiono avere un pronostico scontato. I padroni di casa partiranno nettamente favoriti. Ma…di questi tempi meglio non sbilanciarsi eccessivamente.

Il quadro degli incontri sarà chiuso da ArgosKoth.




E con i risultati delle prime due giornate è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.