La giornata che ha aperto la seconda metà di questa nona stagione non è stata particolarmente spettacolare.

Si è segnato col contagocce ed i punteggi ottenuti dalle dieci franchigie hyboriane sono lì a dimostrarlo.


I punteggi della giornata

L’unica eccezione è stata rappresentata dagli Zingara Smugglers di Enzo Bruno.

Gli arancio-neri sono riusciti a conquistare la settima “V” nera stagionale al termine di una quattro giorni di fantacalcio che li ha visti quali assoluti protagonisti.

Lautaro Martinez ed i suoi compagni hanno sbaragliato la concorrenza, distanziando in maniera netta tutte le avversarie.




Il Campionato di Lega

Grazie agli 84,5 punti fatti mettere a referto, gli arancio-neri sono passati sul campo dei Nemedia Red Dragons.

Zingara si è imposta al Belverus Dome (campo che gli Smugglers non espugnavano dal lontano 2023) con un convincente 2-4.

Ad aprire le danze sono stati il capitano Lautaro Martinez ed il suo vice Stanislav Lobotka.

Hanno segnato poi pure Giovanni Fabbian (che a febbraio sarà costretto a salutare gli arancio-neri nella speranza di potersi accasare altrove durante la prossima sessione di sorteggi) e Roberto Piccoli che è subentrato dalla panchina a Christopher Nkuku.

Non è stata, tuttavia, una partita semplicissima.

I padroni di casa hanno opposto una ferrea resistenza facendo valere le qualità della loro difesa.

La retroguardia dei Dragoni ha sfornato una prova di alto livello grazie al rientrante Evan Ndicka e all’ottimo Dodo. La prestazione è valsa ai rosso-neri il doppio bonus di reparto, utile ad artigliare la seconda soglia-goal casalinga. Se in questo week-end la Nemedia non avesse incrociato gli Smugglers avrebbe avuto ottime possibilità di uscir dal campo vittoriosa.

I contemporanei successi delle altre pretendenti al titolo non hanno permesso a Zingara di guadagnare posizioni in classifica.

Ma questo risultato conferma ancora una volta lo stato di grazia della franchigia guidata da Enzo Bruno. Siamo alla nona vittoria negli ultimi dodici turni. Non ci si può più nascondere.


In testa ci sono ancora Wisemen e Snatchers.

I primi hanno sconfitto una Koth che, stravolta da infortuni last-minute e turnover imprevisti, si è presentata completamente disarmata all’Olympic Stadium di Akbitana.

Le cose sono andate molto peggio di quanto già in parte preventivato in sede di presentazione delle formazioni: Moise Kean non ha recuperato in tempo utile per poter scendere in campo contro il Bologna; durante il riscaldamento di Torino-Roma si è fatto male Zeki Celik; Cristian Chivu e Luciano Spalletti hanno deciso, un po’ a sorpresa, di far riposare Alessandro Bastoni e Michele Di Gregorio.

A queste quattro assenze se ne sono aggiunte altre due impreviste (quelle di Morten Thorsby e Gabriele Zappa) che hanno fatto definitivamente saltare il banco: sostituzioni esaurite, pochi voti utili in panchina e grigio-azzurri costretti ad affrontare i temibili avversari in nove uomini.

Buon per mister Dario Cirillo che aveva sbagliato la formazione lasciando fuori il capitano Paulo Dybala (un goal ed un assist per l’argentino contro il Torino) ma che è riuscito, con i suoi Corinthia Wisemen, a mettere le mani su tre punti fondamentali.

Decisiva è stata la doppietta di Nico Paz all’Olimpico contro la Lazio.

Anche se ha sbagliato un calcio di rigore, l’argentino ha cambiato proprio all’ultimo momento il volto ad un week-end piuttosto piatto per i bianco-verdi.


Dopo oltre venti giorni è tornata al successo pure Zamora.

Ma ad essere decisivo non è stato il tridente pesante che i bianco-neri avevano varato per l’occasione. L’unica punta ad andare a voto, infatti, è stata Mateo Pellegrino. Tanto che Alessio Romagnoli ed i suoi compagni hanno finito per giocare col 5-4-1.

Determinanti per la vittoria finale sono state la rete di Rolando Mandragora ed il rigore parto da Ivan Provedel a Nico Paz.

Questi due bonus sono stati sufficienti a regolare gli Aquilonia Crusaders in una gara che non ha offerto moltissime emozioni e che ha visto gli ospiti, come al solito, costretti a puntare più sui buoni voti del reparto arretrato che sui bonus di un attacco ancora una volta spuntato.


Ha vinto di misura pure la Stygia.

Gli Ophidians sono passati col punteggio di 0-1 sul campo degli Ophir Golden Shields al termine di una gara vissuta sul filo di lana.

In assenza di reti, a fare la differenza sono stati i bonus minori (come l’assist dell’ex Alexis Saelemaekers) e le pagelle.

Gli ospiti hanno avuto il pregio di raccogliere una sola insufficienza a differenza dei padroni di casa che hanno raccolto molti voti al di sotto del 6.


Dopo un lunghissimo digiuno sono tornati alla vittoria pure i campioni in carica di Brythunia. Ma per i giallo-neri è una magra consolazione.

L’attacco dei Barbudos continua a non girare e difesa e centrocampo non fanno più incetta di buoni voti come nelle passate stagioni.

La sfida contro Argos, ultima in classifica, è stata dominata dalla noia e dalla mediocrità: i padroni di casa hanno fatto mettere a referto ben cinque insufficienze; gli avversari sono riusciti a fare ancora peggio.

Il fattore campo ed il cleansheet di Mike Maignan hanno consentito a di regolare gli avversari con un modesto 1-0.

La strada per tornare tra le grandi del nostro fantacalcio è sempre più in salita per i Barbudos.




La Coppa di Lega

Il vantaggio di Corinthia su Zingara si è più che dimezzato.

I Wisemen ora hanno meno di dieci punti di vantaggio sugli arancio-neri.




La Supercoppa di Lega

Le Spade d’Oro di Hyboria passeranno di mano pure quest’anno

Che Koth non sarebbe riuscita a difendere il titolo conquistato la scorsa stagione era chiaro da tempo. Dopo il tracollo subito in questo diciannovesimo turno è diventato palese.

I detentori delle Spade d’Oro di Hyboria hanno abdicato in una giornata davvero maledetta, segnata, come vi abbiamo raccontato nei paragrafi precedenti, da un’emorragia di voti che li ha portati a mettere e referto un punteggio disastroso. Il secondo peggiore nella storia del nostro Fantacalcio dopo quello che fece registrare la Nemedia alla quinta giornata della stagione 2019-2020.

Non rimane alcun margine di speranza per una possibile rimonta.




La classifica dei marcatori

Lautaro Martinez ha approfittato dell’assenza di Hakan Calhanoglu per staccarlo nuovamente in classifica.

Il capitano Zingara Smugglers è da solo in testa come quindici giorni fa.

Le sei reti extra che abbiamo potuto attribuire in questo turno sono andate ad Emanuele Valeri, Evan Ndicka, Dodo, Federico Dimarco, Giovanni Di Lorenzo e Santiago Pierotti.



La prossima giornata

Non ci saranno incroci tra le prime quattro neanche alla ventesima giornata.

Corinthia farà visita ad Aquilonia in una partita che potrebbe rivelarsi più complicata del previsto. E potrebbe essere insidiosa pure la trasferta che vedrà protagonista una Zamora ancora orfana di Nicolò Zaniolo sul campo di Argos.

Ophidians e Smugglers, invece, giocheranno entrambe in casa: la Stygia, recuperato Ademola Lookman, ospiterà i Brythunia Barbudos; Zingara riceverà gli Ophir Golden Shields.

Il quadro degli incontri sarà completato dalla sfida della Korshemish Arena tra le franchigie gemellate di Koth e Nemedia.




E con i risultati della diciannovesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.