E’ stato un fine-settimana entusiasmante, proprio come avevamo previsto. Partito carico di bonus sin dagli anticipi di venerdì sera, il week-end si è dipanato senza darci tregua, un colpo di scena dopo l’altro.
I punteggi
Il punteggio più alto lo hanno fatto mettere a referto i Nemedia Red Dragons.
Lorenzo Pellegrini e compagni hanno realizzato la miglior performance stagionale assoluta raggiungendo quota 88,0 punti.

Un punteggio così alto, nel nostro fantacalcio, non si vedeva da circa due anni. Tanto alto che ha fatto impallidire il pur ottimo 81,5 messo a segno dagli Zingara Smugglers.
Ne sa qualcosa la capolista Corinthia, uscita con le ossa rotte dalla sfida contro la Nemedia.
Sapevamo che sarebbe stata una gara molto difficile per la banda di mister Dario Cirillo ma mai avremmo potuto sospettare che questa trasferta a Belvero potesse trasformarsi in una debacle di tali proporzioni.
I rosso-neri avevano trovato due volte la via del goal già venerdì sera. Le danze le avevano aperte Denzel Dumfries, in rete contro la Salernitata e l’ex Duvan Zapata, a segno contro il Lecce.

Per il colombiano è già il secondo centro contro i Wisemen, di cui ha vestito la maglia tra il 2018 ed il 2023.
I padroni di casa hanno chiuso la pratica sabato trovando la rete prima con Morten Frendrup, poi con Dusan Vlahovic ed infine con Mario Pasalic.

Daniele De Rossi ha poi deciso di lasciare a riposo Paulo Dybala con l’intento di preservarlo per il ritorno di Europa League contro il Feyenoord. Ed ecco che ai Wisemen è mancata l’ultima ed unica arma a disposizione per provare almeno a segnare il goal della bandiera.
La gara si è conclusa con un impietoso 5-0 che ha consentito alla Nemedia di vendicare il pesante 5-1 subito ad Akbitana poco prima di Natale.
Corinthia aveva già preso un paio di imbarcate pesanti in questa stagione. I bianco-verdi avevano subito quattro reti in casa di Zamora, Stygia e Koth. Ma per ritrovare in una gara in cui i Wisemen subissero almeno cinque reti bisogna risalire addirittura al 2021. Era il settimo turno della stagione 2021-2022 e all’Olympic di Akbitana, nel match clou della giornata, i futuri campioni d’Hyboria di Ophir passarono con un pirotecnico 3-5.
Anche in quell’occasione ci fu lo zampino di Dusan Vlahovic, che era allora in forza agli Scudati.
L’umiliazione subita dai Corinthia Wisemen è stata mitigata almeno in parte dai risultati provenienti dagli altri campi.
Brythunia aveva, infatti, la ghiotta occasione per accorciare ancora di più la distanza dalla vetta. Ma i Barbudos l’hanno gettata alle ortiche perdendo in casa contro gli Zamora Snatchers.

I giallo-neri avevano vinto tutti gli ultimi otto derby dell’Est. Per ritrovare un successo degli Snatchers al Monumental bisogna addirittura risalire all’ottobre del 2021. Era la quinta giornata e i bianco-neri espugnarono lo stadio dedicato a Khullan grazie alle reti di Davide Faraoni e Giovanni Simeone.
Questa volta di reti decisive non ce ne sono state. Nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il +3. La differenza l’hanno fatta il gran numero di assist messi a referto dagli uomini di Zamora.
Il migliore è stato Carlos Augusto che di “+1” ne ha portati a casa due.

Gli altri sono opera di Emil Holm e del subentrante Rolando Mandragora (che ha preso il posto di Piotr Zielinski).
Questa sconfitta mantiene inchiodata Brythunia a cinque punti di distanza dalla capolista Corinthia mentre il bottino di guerra è servito a Zamora per risalire fino alla settima posizione.
L’altra grande classica in programma in questa giornata se la sono aggiudicata gli Zingara Smugglers.
Lautaro Martinez si è confermato autentico mattatore dei Derby dei Mari.
Il detentore del Pugnale d’Oro di Hyboria è salito a quota 14 centri nelle sfide contro gli acerrimi rivali argosiani.

Zingara aveva messo già venerdì una seria ipoteca sulla sfida proprio grazie ai goals del capitano argentino e di Marko Arnautovic contro la Salernitana.
Sabato, il calcio di rigore parato da Marco Carnesecchi ad Andrea Pinamonti aveva consentito agli arancio-neri di tenere a bada Argos che nel frattempo aveva accorciato le distanze grazie alla rete di Teun Koopmeiners.

Capitan Matteo Pessina, in un ultimo sussulto d’orgoglio, aveva provato a suonare la carica nel posticipo domenicale tra Monza e Milan. Ma poi Luka Jovic ha pensato bene di rovinare tutto facendosi espellere per un fallo a palla lontana su Izzo.

Il rosso rimediato dal centravanti ha stroncato le residue possibilità di rimonta dei bianco-celesti che, oltre allo scotto per l’amarezza di una nuova sconfitta nel derby, si trovano anche a dover fare i conti con la nona gara consecutiva senza vittorie e con il penultimo posto in classifica.
Sono punti pesantissimi quelli che la prima rete hyboriana di Jordan Zemura ha regalato agli Stygia Ophidians.

Grazie al goal dell’esterno zimbabwano e a quello del capitano Adrien Rabiot i giallo-cerchiati sono riusciti a rimontare l’iniziale vantaggio di Ophir firmato da Marcus Thuram.
Al Tempio di Seth è finita 2-1 e grazie a questo successo gli Ophidians hanno scavalcato i Golden Shields in classifica guadagnando la quarta posizione.

Rabiot e compagni ora sono distanti un solo punto dalla zona podio.
L’ultimo dei tre gradini è attualmente occupato, infatti, da Aquilonia che è uscita con un pareggio dall’equilibrata sfida della Korshemish Arena contro Koth.
Grazie ad una bella rete di Lucas Beltran in Empoli-Fiorentina i padroni di casa sono riusciti a fissare il punteggio sull’1-1.

A passare in vantaggio, infatti, erano stati i Crusaders, che avevano rotto il ghiaccio con Raoul Bellanova già nel primo anticipo del week-end, quello di venerdì sera tra Torino e Lecce.

Ma Aquilonia ha molto da recriminare.
La grande prestazione della difesa bianco-rossa (in grado di racimolare ben due punti extra grazie ad una media del 6,5), avrebbe potuto valere la vittoria.
Vittoria che non è arrivata a causa il calcio di rigore fallito (per ben due volte) da Andrea Pinamonti in Atalanta-Sassuolo. Il -3 racimolato dall’attaccante ha fatto il punteggio dei Crociati che hanno mancato di solo mezzo punto la seconda soglia-goal da trasferta.
Di Lorenzo e compagni, vincendo, avrebbero potuto agganciare Brythunia in seconda posizone.
La classifica della Coppa di Lega ha subito un violento scossone.
Nemedia ha ridotto di oltre venti punti il distacco dalla capolista Corinthia e, sebbene non le sia ancora col fiato sul collo, è riuscita a riaprire la corsa all’Elmo d’Oro 2023-2024.

Anche Aquilonia ed Argos sono riuscite a recuperare un po’ di terreno, ma la loro distanza dai bianco-verdi rimane considerevole.
Nemedia ha compiuto un grande balzo pure in Supercoppa.
I Rad Dragons hanno appaiato gli Zamora Snatchers in terza posizione.

I bianco-neri erano stati a loro volta scavalcati dagli Aquilonia Crusaders. Ora la lotta per il secondo posto è aperta a ben tre squadre.
Lautaro Martinez e Dusan Vlahovic sono tornati al goal dopo due turni senza reti.

L’argentino si è temporaneamente preso la prima posizione perché, a differenza del serbo, ha potuto usufruire anche di una marcatura aggiuntiva. L’altro giocator premiato in tal senso è stato Carlos Augusto degli Zamora Snatchers.
Tutte le altre reti effettivamente siglate dai giocatori scesi in campo in questa giornata sono state convertite in marcature utili per la nostra graduatoria.
La prossima giornata
Turno dopo turno si sta determinando una classifica molto corta. Questo fa sì che ogni gara in programma diventi di vitale importanza per i punti che mette in palio. E la prossima non sarà da meno.
Al Kings Road Park di Messantia andrà in scena la sfida tra Argos Mariners e Corinthia Wisemen. Più che una partita sembra di aspettare una sentenza di cassazione. Siamo di fronte, infatti, a due squadre sprofondate in una crisi nerissima.
L’ultima vittoria dei padroni di casa risale proprio all’ultimo incrocio tra le due compagini. Matteo Pessina e compagni espugnarono clamorosamente l’Olympic di Akbitana grazie ad una rete di Luka Jovic (che questa volta mancherà perché squalificato). Quel successo permise ai bianco-celesti di portarsi in seconda posizione, a sole quattro lunghezze dalla vetta. Ma i sogni di gloria dei Mariners sono naufragati inesorabilmente nei due mesi seguenti. Con due soli punti racimolati nelle nove gare successive nove gare Argos è precipitata in penultima posizione e, nonostante i recenti, timidi, segnali di ripresa, non sembra avere più la forza di rialzarsi per davvero.
Corinthia è prima in classifica e gode ancora di un discreto vantaggio sulle avversarie. Ma gli uomini di mister Dario Cirillo stanno comunque mostrando gravi difficoltà. Non sono ancora riusciti a vincere neanche una partita del girone primaverile e vengono da una sonante sconfitta sul campo della Nemedia. Si attende il ritorno di Viktor Osimhen come fosse quello del Messia. Ma basterà?

Tutte le altre (Aquilonia–Brythunia, Koth–Nemedia, Ophir–Zingara e Zamora–Stygia) gare meriterebbero di essere presentate in maniera approfondita ma per questo vi rimandiamo al prossimo articolo che pubblicheremo venerdì pomeriggio.
E con i risultati della ventitreesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
