È stato un week-end denso di emozioni. Quelle provenienti dai campi di Serie A e quelle vissute in ambito familiare. Sono abbastanza provato, devo ammetterlo. Non ci si fa mai davvero l’abitudine. Ogni figlio fa storia a sé, proprio come ogni partita di calcio.

Ma ora basta con i preamboli. Passiamo alle cronache dal campo che è pure San Valentino e devo andare da fioraio…


I punteggi

L’assegnazione della “V” nera è stata determinata da una volata mozzafiato.

Ad aggiudicarsela sono stati i Koth Steelers che hanno preceduto di solo mezzo punto sia i Nemedia Red Dragons che gli Argos Mariners.

È la quarta affermazione stagionale per i grigio-celesti. La terza nell’ultimo mese.




Il Campionato di Lega

Fa davvero scalpore la sconfitta rimediata in casa dai Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo contro gli Stygia Ophidians, unica squadra in grado di sconfiggere la capolista per ben due volte in questa stagione.

I bianco-verdi, favoriti alla vigilia, si sono fatti letteralmente prendere di sorpresa dalla vena realizzativa della difesa ospite che è riuscita a portare in goals ben tre giocatori differenti.

Francesco Acerbi, Martinez Quarta e Davide Zappacosta (quest’ultimo subentrato dalla panchina a Danilo D’Ambrosio) hanno annichilito Corinthia non lasciandole alcuno spazio per la replica.

Acerbi: Roma-Inter 2-4

È finita 1-2 con i Wisemen che sono riusciti solo a limitare i danni grazie alla rete di un altro difensore, il capitano Theo Hernandez, decisivo nella sfida di domenica sera tra Milan e Napoli, ma impotente dinanzi alla furia stygiana.


Questa inattesa sconfitta della capolista (che non riesce a vincere da ben quattro turni) ha un peso specifico maggiore rispetto a quella patita due domeniche fa alla Korshemish Arena contro gli Steelers. I risultati provenienti dagli altri campi non possono lasciar dormire tranquillo mister Cirillo.

Al Monumental di Pirogia, per esempio, una sorniona Brythunia è riuscita a sconfiggere Ophir.

Grazie a questo successo i campioni in carica sono riusciti a diminuire sensibilmente il gap dai bianco-verdi portandosi a sole cinque lunghezze di distanza.

I giallo-neri, autori di una prestazione poco più che sufficiente, sono riusciti ad aggiudicarsi l’intera posta in palio grazie alla “complicità” degli avversari. Ophir ha compromesso il suo week-end toppando (ma erano molto complicate…) tutte le scelte di formazione. Sono stati lasciati in panchina Marcus Thuram, Ciro Immobile, Ruslan Malinovskyi e Antonin Barak. Tutti i giocatori in questione sono andati a segno.

I Golden Shields hanno definitivamente mandato all’aria anche le residue speranze di racimolare almeno un pareggio a causa delle quattro reti incassate da Rui Patricio contro l’Inter.

Rui Patricio: Roma-Inter 2-4

Una Brythunia che ha dimostrato per l’ennesima volta tutti i suoi limiti nel riuscire ad andare a rete, ha fatto valere il cleansheet di Mike Maignan, gli assist di Antonio Candreva e Rafael Leao e il bonus da vice-Capitano conquistato da Nicolò Barella.

Tanto è bastato per sfondare la prima fascia-goal casalinga ed imporsi con uno striminzito quanto fondamentale 1-0.


In terza posizione ci sono gli Aquilonia Crusaders.

Trascinati da un incantevole Charles De Ketelaere, i bianco-rossi hanno sconfitto gli Zingara Smugglers per 3-1 ritrovando un successo che mancava dalla diciottesima giornata.

De Ketelaere: Genoa-Atalanta 1-4

Oltre a quella fantastica del belga contro il Genoa, sono risultate decisive anche le reti di Gianluca Mancini e dell’ex arancio-nero Andrea Pinamonti.

Gli ospiti hanno fatto giusto in tempo a marcare il goal della bandiera. Ci ha pensato il centrocampista del Frosinone Luca Mazzitelli, in rete per il secondo turno consecutivo.


La gara più spettacolare di questo turno è andata in scena al Kings Road Park di Messantia.

Argos e Nemedia hanno dato vita ad una sfida davvero all’ultimo bonus conclusasi con un pareggio perfetto, sia nel punteggio (79,5 a 79,5), che nel computo delle reti (3-3).

I Dragoni, privi dell’infortunato Dusan Vlahovic, si sono affidati ai due veterani hyboriani: Duvan Zapata e Felipe Anderson.

Felipe Anderson: Cagliari-Lazio 1-3

I Mariners hanno replicato andando a segno con Teun Koopmeiners e Sam Beukema.

Beukema: Bologna-Lecce 4-0

Il botta e risposta tra le due compagini è proseguito a tutti i livelli: i due portieri, Lukasz Skorupski e Michele Di Gregorio, sono usciti dalle rispettive partite di campionato con il cleansheet; i capitani, Matteo Pessina e Lorenzo Pellegrini, sono stati entrambi in grado di accalappiare il punto di bonus legato al loro ruolo; e non sono mancati neanche gli assist con i Mariners che ne hanno fatti mettere a referto due (uno di Stefan Posch, l’altro di Cristiano Biraghi) e i Dragoni che, addirittura, ne hanno collezionati quattro (due col capitano Lorenzo Pellegrini, uno con Mario Pasalic ed un altro ancora con Matteo Darmian).

Una sfida senza esclusioni di colpi, dunque, che ci ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo posticipo. Un pareggio più che giusto che però lascia un po’ d’amaro in bocca ad entrambe le compagni che vedono allontanarsi la zona podio nonostante una prestazione di questo livello.


Una delle squadre più soddisfatte dopo questo fine-settimana sono sicuramente gli Steelers.

Un grande Riccardo Orsolini ha trascinato Koth al trionfo sul campo degli Zamora Snatchers. Una vittoria, quella dei grigio-azzurri, che consente loro di riagganciare definitivamente il trenino di centro-classifica dopo una rincorsa durata un mese intero.

Orsolini: Bologna-Lecce 4-0

I padroni di casa, per i quali questa gara contava moltissimo, si erano presentati all’appuntamento col look completamente rifatto. Quattro dei neo-acquisti giunti nella sessione di mercato invernale erano stati subito lanciati nella mischia ma il loro contributo non s’è visto. Tutti e quattro non hanno fatto nulla di più che marcare la propria presenza.

Zamora ha concluso il fine-settimana senza bonus-goals all’attivo ed è riuscita marcare la rete della bandiera solo grazie alle buone prestazioni della difesa e del suo leader, Alessio Romagnoli che ha conquistato il bonus-Capitano.

E’ stato tutto molto facile per Koth che, prima della doppietta di Orsolini, aveva già rotto il ghiaccio grazie alla rete di Alessandro Bastoni nei minuti di recupero di Roma-Inter e che poi ha potuto contare anche sui due assist messi a referto da Alfred Duncan in Fiorentina-Frosinone.

Grazie a questo successo gli Steelers hanno scavalcato proprio la Zamora, agganciato in settima posizione la franchigia gemellata di Nemedia e, tra pochi giorni, potranno provare, dinanzi al proprio pubblico, l’assalto alla zona più calda della classifica in una sfida importantissima contro i rivali di Aquilonia.




La Coppa di Lega

Per la prima volta nelle ultime settimane i Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo hanno visto erodersi in maniera significativa il proprio vantaggio sulle inseguitrici.

Nemedia, Aquilonia ed Argos rimangono ancora molto lontane, ma in un solo turno sono riuscite a rosicchiare una decina di punti ciascuno ai bianco-verdi.




La Supercoppa di Lega

Non possiamo dire la stessa cosa per la Supercoppa dove, al contrario, la prima posizione di Corinthia si è rafforzata.

I bianco-verdi hanno fatto il “compitino per casa” conquistando due punti extra. Grazie ad essi sono riusciti ad allungare su Aquilonia che, invece, di punti extra e ha racimolato solo uno.

I Crusaders hanno dovuto cedere il posto agli Zamora Snatchers che li hanno scavalcati in classifica e che ora li precedono di mezza lunghezza.




La classifica dei marcatori

Le prime posizioni della classifica dei marcatori sono rimaste immutate.

Dusan Vlahovic non è potuto scendere in campo mentre Lautaro Martinez, Paulo Dybala e Romelu Lukaku, tutti e tre impegnati nella gara dell’Olimpico tra Roma ed Inter, sono usciti dal campo a mani vuote.

Le quattro marcature extra che abbiamo potuto assegnare questa settimana sono andate ad Alessio Romagnoli degli Zamora Snatchers, a Lorenzo Pellegrini dei Nemedia Red Dragons, a Nicolò Barella dei Brythunia Barbudos e a Matteo Pessina degli Argos Mariners.

L’unica rete reale che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile per la nostra graduatoria è stata quella di Martinez Quarta degli Stygia Ophidians.



La prossima giornata

La prossima giornata sarà piena di sfide fondamentali per la classifica.

Al netto dei due derby in programma (quello dell’Est tra Brythunia e Zamora e quello dei Mari tra Zingara ed Argos), la partita più importante sarà quella che andrà in scena al Belverus Dome tra Nemedia e Corinthia.

La capolista, che sta vivendo un momento molto delicato, potrebbe ritrovare Viktor Osimhen. Ma non sappiamo che umore abbia il nigeriano dopo la finale di Coppa d’Africa persa pochi giorni fa contro la Costa d’Avorio né se sia in grado di scendere in campo dal primo minuto contro il Genoa.

Osimhen

Di contro, di fronte, i bianco-verdi si ritroveranno una squadra che sta attraversando un momento di forma straordinario. I rosso-neri vengono da sette risultati utili consecutivi e viaggiano ad una media punti (in queste ultime sette giornate) abbondantemente sopra “quota 70”).

Gli altri due incontri che metteranno in palio punti molto pesanti saranno quello della Korshemish Arena tra Koth ed Aquilonia e quello del Tempio di Seth tra Stygia ed Ophir.




E con i risultati della ventiduesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.