E’ stata una giornata dall’alto coefficiente spettacolare caratterizzata da un gran numero di bonus sin dal suo inizio, ben quattro giorni fa.


I punteggi

Il punteggio più alto lo hanno realizzato gli Zamora Snatchers che sono riusciti a precedere di una manciata di punti sia i Corinthia Wisemen che i Nemedia Red Dragons.

L’unica squadra rimasta al di sotto di “quota 70” è stata la Brythunia.

Quello dei giallo-neri è stato un fine settimana da dimenticare.




Il Campionato di Lega

Brythunia aveva il dovere di provare a riaprire definitivamente questo torneo. I campioni in carica hanno il dovere di difendere il titolo con le unghie e con i denti. Non possono vederlo scivolar via dal proprio petto già a metà stagione.

Ed invece i Barbudos hanno mollato di schianto. La delusione, per il pubblico di fede giallo-nera presente al Munumental, è stata, manco a dirlo, “monumentale”.

La capolista Corinthia è la squadra più forte quest’anno. Lo ha ampiamente dimostrato in queste prime diciotto giornate. Ma è costantemente costretta a fare i conti con infortuni ed assenze di vario genere. Priva di Paulo Dybala e Viktor Osimhen (il primo acciaccato, il secondo impegnato in Coppa d’Africa), la squadra diretta da mister Dario Cirillo era arrivata a questa importante partita notevolmente depotenziata.

Romelu Lukaku e Rafael Leao, insieme a Toni Sanabria (scelto sabato mattina per completare un tridente che fosse il più aggressivo possibile), avrebbero potuto e dovuto azzannare l’avversario approfittando del suo momento di apparente debolezza. Ma i tre attaccanti hanno affrontato l’appuntamento più importante di questa stagione nel peggiore dei modi. E con essi è evaporata pure la Brythunia.

Tra domenica pomeriggio e domenica sera Mbala Nzola (alla prima rete in maglia bianco-verde) e il capitano Theo Hernandez hanno steso i Barbudos con due colpi sotto la cintura che non hanno lasciato ai campioni in carica alcuna possibilità di replicare. Esattamente come avevano fatto all’andata Paulo Dybala e Gianluca Scamacca.

Il goal di Federico Chiesa, arrivato martedì sera, ha sugellato in maniera definitiva la vittoria bianco-verde.

La gara si è conclusa sul punteggio di 1-3.

I padroni di casa sono riusciti a siglare la rete della bandiera solo grazie al bonus da vice-Capitano conquistato da Nicolò Barella e ad un assist confezionato da Martin De Roon.


Alle spalle di Corinthia si è fatto il vuoto.

Gli Argos Mariners, ormai in caduta libera, hanno inanellato la terza sconfitta consecutiva scivolando a dieci punti di distacco in classifica.

Matteo Pessina e compagni hanno avuto la sfortuna di incappare nella miglior Zamora di questa stagione. Il goal del capitano del Monza è servito solo ad illudere i bianco-celesti prima che la trasferta al Maul Camp di Shadizar si trasformasse in un incubo.

I padroni di casa sono andati a segno con tutto il tridente.

Il primo a farlo è stato, dal dischetto, l’ex Matteo Politano (che castigò, sempre dagli undici metri, i Mariners pure nella scorsa stagione); poi è stata la volta di Cyril Ngonge, al secondo centro stagionale (forse l’ultimo in bianco-nero vista la sua probabile partenza a febbraio); infine è toccato addirittura ad Andrea Petagna che aveva siglato l’ultima rete con la maglia degli Snatchers esattamente tre anni fa, nel gennaio del 2020.

Gli altri bonus minori e accessori collezionati dai bianco-neri (il cleansheet di Ivan Provedel, il bonus Capitano conquistato da Alessio Romagnoli, il punto extra difensivo e gli assist di Federico Dimarco e Simon Kjaer) hanno contribuito a scavare ulteriormente il solco tra le due compagini. Solco solo parzialmente rimarginato da un calcio di rigore segnato da Teun Koopmeiners in Atalanta-Frosinone.

Il successo dei padroni di casa è stato netto. La gara si è conclusa sul punteggio di 4-2.


In una giornata piena di partite ad alto tasso di spettacolarità spicca il pirotecnico 3-3 con il quale Ophir e Nemedia si sono divise l’intera posta in palio in quel del Red River Bridge di Ianthe.

Ricca di colpi di scena, la gara è terminata con un pareggio che va molto stretto agli ospiti.

La sfida si era scaldata sin dall’inizio della giornata di Serie A.

Marcus Thuram aveva portato in vantaggio i padroni di casa già sabato sera.

Gli ospiti avevano replicato con Felipe Anderson nel lunch-match di domenica ma i Golden Shields si erano prontamente riportati avanti grazie ad Olivier Giroud.

Martedì sera, all’ultimo tentativo disponibile, i Dragoni nemediani avevano provato il rovesciare il tavolo con la doppietta dell’ex Dusan Vlahovic in Juventus-Sassuolo.

Ma il fattore campo ha dato man forte ai padroni di casa che, nonostante le tre reti incassate dal povero Mile Svilar in quel di San Siro sono riusciti a sfondare la terza soglia-goal casalinga.

Determinanti per raggiungere tal risultato sono stati il punto extra difensivo, gli assist di Thuram e Giroud (andati a che in rete come descritto sopra) e quello di Fabio Miretti (coinvolto proprio nel primo dei due goals di Vlahovic).


Ha offerto molti colpi di scena anche la sfida per il quarto posto tra Crusaders e Ophidians.

Aquilonia è riuscita a ribaltare una situazione sfavorevole in termini di bonus-goals andando a vincere per 3-1.

Merito di Ederson e Charles De Ketelaere, entrambi in rete contro il Frosinone. Ma merito anche dei punti extra conquistati dalla difesa e da uno Szczesny tornato al cleansheet dopo ben quattro turni.

Alla Stygia non sono bastate la doppietta di Hakan Calhanoglu e la rete di Davide Zappacosta.

Le pagelle negative di alcuni giocatori e le tre reti subite da Andrea Consigli a Torino contro la Juventus non hanno giocato a favore della causa giallo-cerchiata.

Ora Aquilonia ha affiancato Argos in terza posizione mentre la Stygia si è fatta raggiungere da Ophir in quinta.


È stata spettacolare anche la gara dell’Ocean Mancera tra Smugglers e Steelers.

Se la sono aggiudicata i padroni di casa che hanno vinto 3-2 grazie alla doppietta del capitano Lautaro Martinez e alla rete siglata dal dischetto dall’altro argentino, Leandro Paredes.

I tre bonus-goals hanno permesso a Zingara di rimontare le due segnature che Koth aveva ottenuto grazie ad Amir Rrahmani e Lucas Beltran.

Sia Smuggler che Steelers rimangono in fondo alla classifica, ma ora il divario tra le due squadre è di sole due lunghezze.




La Coppa di Lega

Corinthia continua a volare anche in Coppa.

I detentori degli ultimi due Elmi d’Oro di Hyboria hanno un vantaggio sulla seconda in classifica di ben sessanta punti.

Dietro ai bianco-verdi c’è una bolgia.

Nemedia, forte dell’ottimo punteggio ottenuto in questo ultimo week-end si è re-insediata in seconda posizione e ora guida un plotone di ben cinque squadre raccolte in appena 13,5 lunghezze.




La Supercoppa di Lega

La grande protagonista della giornata in Supercoppa è stata la Zamora.

Gli Snatchers hanno realizzato la propria miglior performance stagionale e sono riusciti a portare a casa anche tre punti extra.

Ciò ha consentito loro di riguadagnare la seconda posizione, alle spalle della lontanissima Corinthia, e davanti ad una coriacea Aquilonia che promette di dare battaglia anche quest’anno per un piazzamento a podio.




La classifica dei marcatori

Abbiamo finalmente un accenno di fuga.

Il detentore del Pugnale d’Oro, Lautaro Martinez, è arrivato in doppia cifra grazie alla sua doppietta contro i Koth Steelers.

L’unico a tenerne il passo è Dusan Vlahovic. Il serbo, anch’esso a segno per due volte in questa giornata, tallona l’argentino ad una sola rete di distanza.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questa giornata sono state quattro: sono andate ad Alessio Romagnoli degli Zamora Snatchers, Giorgio Scalvini degli Aquilonia Crusaders, Ricardo Rodriguez degli Ophir Golden Shields e Nicolò Barella dei Brythunia Barbudos.

Due sono state, invece, le reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria, entrambe stygiane: quella di Davide Zappacosta e una delle due messe a segno da Hakan Calhanoglu.



La prossima giornata

La prossima giornata sarà a dir poco peculiare.

Il rinvio di ben quattro partite (Bologna-Fiorentina, Torino-Lazio, Sassuolo-Napoli ed Inter-Atalanta) priverà le dieci franchigie di molti giocatori fondamentali.

Si applicherà, infatti, la regola del “5 grigio” prevista dal paragrafo 4.5 del nostro regolamento (domani uscirà un comunicato ufficiale in proposito).

Una delle squadre maggiormente colpita da questa anomala situazione sarà proprio la capolista Corinthia che, con gli uomini letteralmente contati (sulle spalle dei bianco-verdi peseranno anche infortuni e squalifiche), ospiterà all’Olympic di Akbitana gli Zamora Snatchers.

Brythunia, invece, avrà molti più giocatori a disposizione e potrà schierare in campo una formazione molto simile a quella consueta nell’impegno casalingo contro una Stygia alla quale mancherà, oltre a Calhanoglu, anche mezza difesa.

Salterà anche il confronto diretto tra i due maggiori pretendenti al Pugnale d’Oro. L’unico attaccante di ruolo con il quale si presenteranno al Belverus Dome gli Zingara Smugglers sarà, infatti, Noah Okafor. Mancheranno Boulayè Dia (in Coppa d’Africa), Marko Arnautovic, Giovanni Simeone e il capocannoniere Lautaro Martinez, impegnati in Supercoppa con le rispettive squadre di club.

Sarà l’occasione per Dusan Vlahovic di provare il sorpasso in vetta alla classifica dei marcatori?

Un’altra partita di difficile lettura sarà quella tra Ophir ed Aquilonia.

Se è vero che i padroni di casa dovranno fare a meno di giocatori fondamentali come Kvicha Kvaratskhelia, Marcus Thuram e Ciro Immobile è altrettanto vero che la situazione degli ospiti andrà a sfiorare la “tragedia”. Dei 10 giocatori presenti in rosa tra trequartisti ed attaccanti, i Crociati avranno a disposizione il solo Walid Cheddira. Gli altri nove saranno tutti fuori causa per infortunio o perché impegnati in Supercoppa, Coppa d’Africa e Coppa d’Asia. E in difesa e a centrocampo la situazione non sarà tanto migliore.

Il quadro degli incontri sarà completato da ArgosKoth, un’altra sfida che metterà duramente alla prova le nostre capacità di schierare in campo formazioni sufficientemente competitive.




E con i risultati della diciottesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.