Gli Steelers erano l’unica squadra a non aver ancora vinto una “V” nera in questa stagione. Un tizio con la slitta deve aver deciso di porre rimedio a questa ingiustizia ed è venuto a consegnargliela in questo turno per-natalizio.
I punteggi
Koth ha dominato questo turno mettendo a segno 77 punti. I grigio-azzurri hanno staccato Zamora di tre lunghezze.

L’ultima volta “V” nera vinta dalle parti di Korshemish risaliva alla trentunesima giornata della scorsa stagione. Casualmente, sempre in una giornata che opponeva gli Steeelrs alla franchgia gemellata di Nemedia.
Il risultato più eclatante è venuto, però, dall’Olympic Stadium di Akbitana.
La capolista Corinthia è stata sconfitta a domicilio dai sempre più sorprendenti Argos Mariners.

Era una partita molto equilibrata. Al vantaggio bianco-verde firmato da Matteo Guendouzi gli ospiti avevano risposto con il solito Luka Jovic.

La gara sembrava avviata verso il pareggio. Tutto sarebbe dipeso da Viktor Osimhen che, impegnato nell’ultimo posticipo di giornata, con una sua rete, avrebbe potuto regalare il successo ai padroni di casa.
Ed Invece il nigeriano ha pensato bene di farsi cacciare causando l’effetto opposto. Corinthia ha perso quei punti necessari a mantenere una seconda fascia-goal casalinga già acquisita e costringendoli a perdere per 1-2.

Il campionato è riaperto? Non lo sappiamo.
Di certo, ora, gli uomini guidati da mister Dario Cirillo dormiranno meno tranquilli.

Argos è distante solo quattro punti e, per quanto continui a non sembrare una squadra in grado di poter ambire a qualcosa di più di un piazzamento a podio (giusto per far incazzare un po’ il nostro amico Ledbowski), un vantaggio così esiguo non può lasciar senza pensieri.
Della sconfitta della capolista non hanno approfittato i campioni in carica della Brythunia, fermati in casa sull’1-1 dagli Aquilonia Crusaders.
Anzi, i giallo-neri hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie per recuperare una partita che, ad un certo punto, sembravano poter anche perdere.
I Crusaders, infatti, si erano portati decisamente avanti grazie ai bonus-goals di Andrea Pinamonti e Lewis Ferguson.

I padroni di casa sono riusciti a rimediare solo nelle battute finali della giornata di Serie A: prima con la rete di Nicolò Barella in Lecce-Inter; poi con quella dell’ex Romelu Lukaku arrivata nei minuti di recupero dell’ultimo posticipo, quello dell’Olimpico tra Roma e Napoli.

Brythunia ora ha sei punti di distacco da Corinthia. Non sono tantissimi ma continuano a non esser neanche pochi.
Una Ophir sempre più balbettante è caduta in casa degli Zingara Smugglers.
Gli arancio-neri, cui la vittoria mancava da ben nove giornate, sono riusciti ad aggiudicarsi una gara molto noiosa, priva di spunti interessanti da ambo i lati.
L’ha risolta, con una magia di tacco, Marko Arnautovic.

L’assist dell’austriaco ha consentito ai padroni di casa di centrare la prima fascia-goal casalinga e di imporsi per 1-0.
Si è fermata a sei turni la scia di risultati utili consecutivi degli Stygia Ophidians.
Dinanzi al proprio pubblico i giallo-cerchiati sono stati sconfitti per 0-2 dagli Zamora Snatchers.
La partita è stata decisa dalla prima rete hyboriana di Cyrill Ngonge e dal goal di Fikayo Tomori.

Ai bianco-neri la vittoria mancava da un mese.
La sfida tra le franchigie gemellate di Nemedia e Koth si è conclusa col successo degli ospiti per 1-3.
Albert Gudmundsson, Mattia Zaccagni e Ivan Ilic hanno firmato la vittoria degli Steelers.

Nulla hanno potuto i padroni di casa che, nonostante il ritorno al goal di Dusan Vlahovic e del capitano Lorenzo Pellegrini, sono riusciti a far mettere a referto solo 68 punti. Decisiva, in tal senso, le incertezze del solitamente irreprensibile Di Gregorio e l’espulsione (la seconda rimediata nell’ultimo mese) da Antoine Makoumbou.
Nonostante la sconfitta bruciante in campionato Corinthia mantiene un cospicuo vantaggio in Coppa di Lega.

Argos rimane ancora a più di quaranta punti di distacco.
Lo stesso discorso vale per la Supercoppa dove, anzi, Corinthia è riuscita ad incrementare il proprio vantaggio nei confronti delle inseguitrici.

Ora Aquilonia è distante ben dieci lunghezze.
Romelu Lukaku ha raggiunto Lautaro Martinez che è stato costretto a saltare la sfida contro gli Ophir Golden Shields e che, probabilmente, salterà pure la prossima contro gli Stygia Ophidians.

Sono state due le marcature extra che abbiamo potuto assegnare in questo turno. Sono andate ad Armand Laurientè degli Argos Mariners e a Marko Arnautovic degli Zingara Smugglers.
Tre sono state, invece, le reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria: quelle di Nicolò Barella, Lorenzo Pellegrini e Andrea Pinamonti.
La prossima giornata
Il prossimo turno vedrà i Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo impegnati sul tradizionalmente ostico campo degli Ophir Golden Shields. Gli Scudati non stanno vivendo una stagione particolarmente felice ma rimangono sempre una squadra molto temibile. All’andata furono loro ad infliggere la prima sconfitta stagionale ai bianco-verdi.

Argos dovrà vedersela, invece, con gli Aquilonia Crusaders. La partita sarà molto interessante vista il buon stato di forma che stanno vivendo di entrambe le compagini e alla possibilità per i padroni di casa di schierare titolare Taty Castellanos che dovrebbe sostituire l’infortunato Ciro Immobile in quella che si preannuncia una scoppiettante Lazio-Frosinone.
Giocheranno in trasferta pure i campioni in carica della Brythunia che saranno di scena alla Korshemish Arena, ospiti dei Koth Steelers.
Chiuderanno il quadro degli incontri Nemedia–Zamora e Zingara–Stygia.
E con i risultati della quindicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
