E’ stato un weekend letteralmente dominato dagli Snatchers. La sessione di mercato invernale pare aver messo le ali alla franchigia dell’Est.
I punteggi della giornata
Zamora ha totalizzato ben 85 punti, lasciando molto indietro tutte le avversarie.

Ed il risultato sarebbe potuto essere ancor più rotondo. Prima di Cagliari-Lecce e della brutta prestazione di Elia Caprile, pareva scontato che bianco-neri potessero addirittura sfiorare “quota 90”.
C’è voluto un fenomeno come Luka Modric per arrestare la marcia della capolista Zingara.

Dopo otto vittorie consecutive gli arancio-neri si sono dovuti arrendere ad Aquilonia, che fu l’ultima squadra capace (era prima di Natale) di uscire indenne da un confronto diretto con gli uomini di mister Enzo Bruno.
Anche questa volta è finita 1-1.
Alla rete del croato, gli arancio-neri hanno risposto con Adrian Bernabè.
Il primato è ancora nelle mani di Zingara. Mentre gli Smugglers pareggiavano al Conan Memorial, infatti, Corinthia cadeva in casa di Ophir.

La bellissima rete realizzata da Santiago Castro contro il Torino ha permesso ai Golden Shields di battere per 1-0 la squadra guidata da mister Dario Cirillo facendole perdere anche il secondo posto.

Secondo posto che è ora appannaggio degli Snatchers.
Zamora, infatti, si è aggiudicata con un largo 2-4 il big-match contro la Stygia.

L’arrivo in bianco-nero di Donyell Malen è stata una vera e propria benedizione per gli Snatchers. Fino alla sua doppietta contro il Napoli, infatti, il risultato della sfida del Tempio di Seth era ancora parzialmente in bilico.

I padroni di casa, che erano andati a segno con Nicola Zalewski e Nikola Moro, non sono riusciti a raggiungere e varcare la terza soglia-goal casalinga per colpa del rosso rimediato da Gift Orban (esordio hyboriano da incubo per l’attaccante del Verona!) contro il Parma.
I bianconeri, nel frattempo, erano riusciti a replicare con Ruben Loftus-Cheek, Mateo Pellegrino, Oumar Solet.
I presupposti per un successo degli ospiti erano già solidi, ma gli Snatchers avevano bisogno di un colpo di reni per esser sicuri di far propria tutta la posta in palio. E quel colpo di reni lo ha dato proprio l’uomo più atteso della serata. L’acquisto più celebrato tra quelli usciti dall’urna dei sorteggi invernali.
E’ stata una sfida ricca di colpi di scena quella andata in onda al Monumental di Pirogia tra Barbudos e Steelers.
Brythunia e Koth si sono scambiate colpi bassi lungo tutto il sabato calcistico, da Como a San Siro.
Le danze si sono aperte al Sinigaglia di Como dove, al vantaggio dei padroni di casa firmato da Nicolò Fagioli, gli ospiti hanno prontamente risposto con Moise Kean.

Le ostilità sono proseguite a Milano durante il big-match tra Inter e Juventus. Andrea Cambiaso prima ha segnato nella propria porta, ma poi si è fatto subito perdonare realizzando il nuovo vantaggio dei Barbudos.
Finita? Neanche per scherzo. A tempo scaduto, infatti, Piotr Zielinski ha fatto esplodere sia il Meazza che i tifosi grigio-azzurri.

La situazione è rimasta incerta fino all’ultimo posticipo.
Mezzo voto in più o mezzo voto in meno avrebbero potuto fare la differenza tra la vittoria o la sconfitta.
L’ingarbugliata matassa si è dipanata con Napoli-Roma, gara durante la quale il punteggio degli ospiti è precipitato, fiaccato dalle incertezze difensive di Amir Rrahmani, mentre quello dei padroni di casa si è gonfiato, andando a varcare la seconda soglia-goal casalinga grazie alla rete firmata da Leonardo Spinazzola.

Il 2-2 finale non cambia la classifica di nessuna delle due contendenti ma può lasciare dietro di sé dell’ottimismo. questo perché ci racconta di due compagini che hanno i mezzi per uscire dalle sabbie mobili dove sono state invischiate per più di metà di questa stagione.
L’ultima gara in programma era quella del Kings Road Park di Messantia tra Argos e Nemedia.
Se la sono aggiudicata, vincendo per 2-1, i padroni di casa, trascinati dal capitano Manuel Locatelli.

Nonostante i tre punti i Mariners restano ancorati sul fondo della classifica.
Grazie al gran punteggio messo a referto, la Zamora ha accorciato notevolmente sul Zingara e Corinthia.

I bianco-neri sono nuovamente a poco più di venti lunghezze dalla vetta.
Le prime posizioni in vetta si sono rimescolate ma le quattro squadre coinvolte nella corsa alle Spade d’Oro di Hyboria rimangono tutte vicinissime, raccolte in appena un punto.
In vetta, al momento, c’è la Zamora.

Aquilonia ha pagato la scelta, infruttuosa anche per altri aspetti, di lasciare fuori il vice-Capitano Ederson per schierare un tridente composto di sole prime punte. Il mezzo punto extra che avrebbe conquistato il giocatore dell’Atalanta sarebbe bastato ai Crociati per mantenere la vetta.
Non si è mosso praticamente nulla ai piani alti della classifica dei marcatori.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire sono state due e sono andate a Manuel Locatelli e Riccardo Sottil, entrambi impegnati nella sfida del Kings Road Park di Messantia tra Argos e Nemedia.
Due sono state le reti reali che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria. Si tratta di quelle di Oumar Solet e Andrea Cambiaso.
La prossima giornata
La gara più attesa della prossima giornata si giocherà al Maul Camp di Shadizar.
Zamora e Corinthia si affronteranno in una partita che non varrà solo la seconda posizione in classifica. I bianco-neri vorranno sicuramente provare anche a vendicare il clamoroso 7-0 subito alla quindicesima giornata.

Proverà ad approfittarne la capolista Zingara. Gli Smugglers potrebbero allungare su almeno una delle inseguitrici, ma per farlo bisognerà riuscire a superare i campioni in carica della Brythunia.
Il programma sarà completato da Aquilonia–Ophir, Koth–Argos e Nemedia–Stygia.
E con i risultati della ventitreesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
