E’ stato un infrasettimanale molto movimentato, infiammato da due derby ad alto tasso di intensità. E a novanta minuti dal giro di boa non abbiamo ancora la squadra campione di inverno.

Zamora è ad un passo da questo titolo simbolico, ma la matematica imporrà loro di aspettare la prossima giornata.


I punteggi della giornata

La miglior franchigia del diciassettesimo turno è stata Ophir.

I Golden Shields sono tornati finalmente a carburare dopo diverse giornate nelle quali si erano mostrati incapaci di oltrepassare la soglia dei settanta punti.

L’ultima ed unica “V” nera stagionale l’avevano conquistata alla sesta giornata.

Questa volta hanno eguagliato il 78,0 di allora riuscendo a beffare gli Aquilonia Crusaders fermatisi a 77,0.




Il Campionato di Lega

La sfida più importante della diciassettesima giornata è stata decisa da un ex.

Il goal di Robin Gosens ha regalato ai Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo un successo fondamentale che vale il secondo posto momentaneo in classifica.

La tensione si tagliava col coltello all’Olympic Stadium di Akbitana ma i buoni voti non sono mancati. Entrambe le squadre sono riuscite a mettere insieme una gran quantità di ottime pagelle e bonus accessori tanto che la sfida si è conclusa col punteggio di 2-1 per i padroni di casa nonostante quello dell’esterno tedesco fosse l’unico +3 impresso a referto.

Male hanno fatto gli Ophidians a non riconfermare Lorenzo Colombo dopo il goal decisivo contro i Mariners. L’attaccante del Genoa è andato a segno pure contro il Milan. Con lui in campo la gara sarebbe finita in parità e i giallo-cerchiati sarebbero riusciti a mantenere la seconda piazza.


Dopo due sconfitte consecutive la capolista Zamora era ad un passo dal tornare a vincere.

Ma si sa, i derby vivono di vita propria. Sempre. Fino all’ultimissimo giro di lancette non è mai finita. E la sfida contro gli odiati rivali della Brythunia, come da copione, ha riservato colpi di scena fino all’epilogo.

Gli ospiti, campioni in carica ma reduci da un paio di mesi da incubo contraddistinti da ben sette sconfitte consecutive, erano partiti subito bene. La scelta di puntare su Artem Dovbyk era risultata vincente. Martedì, mentre i bianco-neri si disperavano per la decisione di lasciare in panchina Anastasios Douvikas (autore di una doppietta contro il Pisa), l’ucraino trovava la rete contro il Lecce portandoli in vantaggio i Barbudos.

Gli Snatchers hanno approcciato al mercoledì con un altro spirito. Sono finalmente venute fuori le unghie.

Nel pomeriggio, quasi in contemporanea, Federico Dimarco e l’ex Nicolò Zaniolo hanno regalato ai bianco-neri due bonusgoal pesantissimi grazie ad i quali la gara del Maul Camp ha cambiato volto al punto da sembrare finita.

Per i Barbudos si intravedeva all’orizzonte l’ottava sconfitta consecutiva. Ma poi sono arrivati i minuti di recupero di Milan-Genoa. E’ arrivato Rafael Leao…ed il resto potete immaginarlo pure da soli.

All’andata era finita 3-3. Questa volta è finita 2-2.

Grazie al +3 del portoghese si interrompe quella che, andando a memoria, è la peggior striscia negativa di risultati nella storia hyboriana per i Barbudos.


Continuano a macinare punti gli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno che hanno sorpassato Koth andando a conquistare la quarta posizione proprio espugnando la Korshemish Arena.

Le due squadre non sono riuscite a portare in goal nessuno dei loro giocatori. Ma gli arancio-neri hanno offerto una prestazione nettamente migliori.

Lautaro ed i suoi compagni sono riusciti a prevalere facendo leva su alcuni bonus minori: due punti extra (uno conquistato dalla difesa, l’altro da Marco Carnesecchi con un cleansheet) e due assist (uno di Keinan Davis, l’altro del subentrante Maxence Caqueret).

Tanto è bastato loro per mettere a referto i 71 punti necessari ad assicurarsi uno 0-1. Si tratta di un risultato risicato ma importantissimo perché la zona podio è ormai ad un passo ed anche la capolista Zamora non appare più così lontana.


Dopo due sconfitte consecutive Ophir è tornata a vincere.

Grazie alle reti di Jamie Vardy, del redivivo Marcus Thuram e del subentrante Maximo Perrone, i Golden Shields hanno espugnato il Kings Road Park di Messantia rifilando ad Argos un secco 0-3.


E’ stato un derby di Hyboria ricco di emozioni quello che al Conan Memorial ha messo di fronte Aquilonia e Nemedia per la trentaquattresima volta nella storia del nostro fantacalcio.

Gli ospiti hanno provato a fare il colpaccio ma la loro insolita verve in zona-goal non è stata sufficiente. Il risultato, per quanto giusto (i punteggi parlano da soli), ha un retrogusto piuttosto beffardo per i rosso-neri.

Nonostante le reti siglate da Evan Ferguson, Scott McTominay e Danilo Cataldi, infatti, i Dragoni si sono fermati abbondantemente al di sotto della terza soglia-goal da trasferta.

La mancanza di punti extra ed i tre malus incassati da Adrian Semper in Pisa-Como hanno spento le speranze nemediane di tornare ad espugnare, dopo più di due anni dall’ultima volta, il campo dei rivali.

La solita, cinica, Aquilonia, ha ribaltato la situazione a proprio favore in men che non si dica.

Forti del calcio di rigore parato da Jean Butez in Pisa-Como e della rete del capitano Giovanni Di Lorenzo in Napoli-Verona, i Crusaders hanno spinto verso l’alto il proprio punteggio.

I soliti tre punti extra conquistati dalla squadra ed un assist confezionato da Charles De Ketelaere hanno fatto il resto.

I padroni di casa si sono imposti per 3-2 inanellando il settimo risultato utile consecutivo.




La Coppa di Lega

Non ci sono stati notevoli sommovimenti in Coppa di Lega.

Corinthia ha consolidato il proprio vantaggio sulle inseguitrici più vicine cedendo un po’ di terreno solo a squadre molto lontane in classifica come Ophir e Aquilonia.




La Supercoppa di Lega

In Supercoppa si prosegue, invece, a suon di punti extra.

Aquilonia e Corinthia, che ne hanno messi insieme tre ciascuna in questo turno, continuano a pressare da vicino una Zamora che è comunque riuscita a portarne a casa due.




La classifica dei marcatori

Lautaro Martinez questa volta ha “marcato visita”.

Buon per Hakan Calhanoglu che potrà smaltire la delusione per la sconfitta dei suoi Ophidians sul campo dei Wisemen avvicinando il leader in classifica.

Il turco, pur non essendo andato realmente a segno, ha potuto usufruire di una marcatura extra.

Lo stesso destino è capitato ad altri quattro giocartori: Paulo Dybala, Charles De Ketelaere, Pierre Kalulu e Giovanni Di Lorenzo.

L’unica rete reale che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile alla nostra graduatoria è stata quella di Scott McTominay.



La prossima giornata

La prossima giornata ci proporrà la capolista Zamora impegnata in una complicata trasferta sul campo dei Koth Steelers.

Nel frattempo i Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo faranno visita alla Brythunia.

Per la prima volta da tre anni a questa parte quella tra i bianco-verdi e i Barbudos non sarà la “sfida dell’anno”. I giallo-neri hanno abdicato, nei fatti, e potranno aspirare al massimo al ruolo di guastafeste altrui.

Di estremo interesse sarà anche il Derby dei Mari.

Zingara sta andando fortissimo ed ha una ghiotta occasione per recuperare ulteriore terreno su chi le sta davanti affrontando sul proprio terreno una squadra, Argos, la cui ultima vittoria risale a due mesi fa…

Il quadro degli incontri sarà completato da StygiaAquilonia e NemediaOphir.




E con i risultati della diciassettesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter domani per la presentazione delle formazioni della diciottesima giornata.