Neanche il rinvio di ben quattro gare di Serie A è riuscito a frenare l’impeto degli Snatchers.
I bianco-neri hanno superato “alla grandissima” l’insidioso ostacolo rappresentato da questa quattordicesima giornata di fantacalcio. Ormai sono loro i padroni del campionato.
I punteggi della giornata
A Zamora mancavano giocatori importanti in ogni reparto.
Nonostante tutto, Alessio Romagnoli e compagni sono riusciti a sfoderare una prestazione più che degna del ruolo che stanno interpretando in questa stagione.

Prestazione che è valsa la seconda “V” nera stagionale.
Settantasei punti grazie ai quali Zamora ha impartito una dura lezione agli Stygia Ophidians in una gara fondamentale per consolidare il primato solitario nel Campionato di Lega.
Entrambe le squadre erano in una situazione critica. I rinvii legati alla disputa della Supercoppa avevano privato anche i giallo-cerchiati di alcuni giocatori fondamentali. Ma le seconde linee dei bianco-neri hanno risposto in maniera molto più soddisfacente.
La prima rete del week-end i padroni di casa la hanno messa a segno con Tommaso Baldanzi, giocatore perennemente chiuso da compagni di reparto ingombranti e le cui presenze nel nostro fantacalcio si contano sulle dita di una mano (due con Brythunia nel 2023 e due con Zamora nel 2025).

Sono poi arrivati anche i goals di Lorenzo Mandragora (autentico leader ombra della franchigia orientale) e di Oumar Solet, altro talento che spesso finisce in panchina per lasciar spazio ai veterani.
Il 3-1 finale non ammette repliche.
Il goal della bandiera degli ospiti lo ha realizzato, su calcio di rigore, Matteo Tramoni, il talento del Pisa che aveva l’ingrato compito di sostituire il capitano Hakan Calhanoglu.
E’ andato, invece, molto male il week-end dei Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo, impalpabili sotto porta e sconfitti a domicilio da Ophir.

Nonostante il “5 grigio” di Bernede che è servito a “tappare” il buco in un centrocampo con soli due uomini a voto, i Golden Shields sono riusciti ad arpionare la seconda soglia-goal da trasferta imponendosi col punteggio di 0-1.
A decidere la gara di Akbitana, campo che gli Scudati non espugnavano da più di due anni (era la settima giornata della stagione 2023-2024), è stato il calcio di rigore messo a segno da Nikola Vlasic in Sassuolo-Torino.

Ora la distanza che separa i Wisemen dagli Snatchers è addirittura di otto lunghezze.

In attesa dello scontro diretto che si giocherà la settimana prossima ad Akbitana, Zamora ha fatto il vuoto dietro di sé.
E’ tornata a sorridere Koth che, alla Korshemish Arena, ha inflitto ai Brythunia Barbudos la quinta sconfitta consecutiva.
Una prova di forza notevole quella dei grigio-azzurri che, nonostante la rosa decimata dalla Supercoppa e dagli infortuni, sono riusciti trovare la rete in ben tre occasioni: in una con Michael Folorunsho (alla prima firma con la casacca degli Steelers) ed in due con Moise Kean, tornato finalmente sul tabellino dei marcatori dopo un digiuno lungo quasi due mesi.

I campioni in carica, costretti ad utilizzare ben tre “5 grigio” per poter mettere in campo undici giocatori, sono riusciti solo a salvare la faccia facendo mettere a referto il goal della bandiera.
Merito di Nicolò Fagioli e Andrea Cambiaso, autori di tre assist.
La gara si è conclusa sul punteggio di 3-1.
Il risultato più rocambolesco di questo quattordicesimo turno è arrivato dall’Ocean Mancera di Kordava.
Anche questa volta gli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno si sono fatti riacciuffare in extremis dagli avversari.
Passati in vantaggio grazie a Francisco Conceicao, gli arancio-neri erano convinti di riuscire a portare a compimento la vittoria col minimo sforzo

Ma durante i minuti di recupero dell’ultimo posticipo di Serie A, quello di domenica sera tra Genoa ed Atalanta, è arrivato il +3 di Isaak Hien.

Il difensore di Aquilonia, subentrando dalla panchina al compagno di squadra Nikola Krstovic rimasto senza voto (paradossalmente lo vedete esultare in foto perché subentrato nella pate conclusiva della gara di Marassi), regalava ai Crusaders la rete dell’1-1.
E’ finita col medesimo punteggio pure la partita del Belverus Dome.
La prima rete hyboriana di Louis Openda aveva illuso i padroni di casa della Nemedia, convinti di poter centrare contro i Mariners la seconda vittoria consecutiva.

Ed invece Argos è riuscita a strappare il pari. I Mariners, incapaci di portare in goal i propri giocatori, sono riusciti ad emulare la prestazione offerta sette giorni fa contro Corinthia.
E c’è di nuovo lo zampino di capitan Manuel Locatelli, autore di un’ottima prestazione contro la Roma che gli è valsa il bonus-Capitano.
Una menzione d’onore andrebbe fatta pure alla difesa, tutta promossa a pieni voti e capace di regalare un altro punto extra alla causa argosiana.

La gara si è conclusa, come anticipato, sul punteggio di 1-1.
Le prime due franchigie a sfondare “quota mille” sono state Corinthia e Zamora.

I bianco-verdi di mister Cirillo rimangono in testa, ma gli Snatchers hanno considerevolmente ridotto il gap ed ora distano solo otto lunghezze.
La graduatoria della Supercoppa di Lega è rimasta tale e quale a quella di una settimana fa.

Ci sono state delle piccole oscillazioni di punteggio, ma le posizioni sono identiche.
La maggior parte di protagonisti della corsa al nono Pugnale d’Oro di Hyboria erano fuori causa.
A muovere in maniera più decisa la graduatoria è stata Moise Kean, autore di una doppietta e ospite per la prima volta in stagione della “top 20“.

L’unica rete extra che siamo riusciti ad attribuire è andata al capitano degli Argos Mariners, ovvero Manuel Locatelli.
La prossima giornata
L’incontro più importante della prossima giornata sarà quello dell’Olympic Stadium tra Corinthia e Zamora. I bianco-verdi hanno assolutamente bisogno di battere i bianco-neri per interromperne la vertiginosa fuga.
Anche la Stygia dovrà fare lo stesso contro la Nemedia, anche se gli Ophidians dovranno poi aspettare il risultato di Akbitana per capire se riusciranno a recuperare terreno agli Snatchers.

Il quadro degli incontri sarà completato da Brythunia–Zingara, Argos–Koth ed Ophir–Aquilonia.
E con i risultati della quattordicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
