Quelle del quattordicesimo turno sono delle formazioni del tutto particolari. La trentottesima edizione della Supercoppa italiana che si sta disputando in questi giorni in Arabia Saudita priverà le dieci franchigie dei giocatori di ben otto squadre della Serie A.
Il rinvio a gennaio di Parma-Napoli, Inter-Lecce, Verona-Bologna e Como-Milan, di fatto, ridurrà notevolmente le possibilità di scelta e costringerà tutti a pescare tra le seconde linee. Ma lacune squadre pagheranno un pedaggio nettamente più alto rispetto alle altre.
Partiamo da Akbitana.
I Wisemen hanno un’occasione davvero ghiotta. La Supercoppa italiana ha falcidiato Ophir che dovrà approntare per l’occasione una squadra di assoluta emergenza.
A Corinthia mancheranno diversi giocatori, ma ciò non ha influito in maniera significativa sulla predisposizione della formazione da contrapporre ai Golden Shields. Gli undici messi in campo da mister Dario Cirillo potrebbero essere sempre titolari. Addirittura i bianco-verdi potranno godere del ritorno di Gleison Bremer, giocatore sul quale puntano molto per consolidare un reparto difensivo non sempre all’altezza della situazione.
Ad Ophir manca mezza squadra. A centrocampo i Golden Shields sono senza uomini. Gli unici due che sicuramente scenderanno in campo sono Michael Aebischer e Jurgen Ekkelenkamp. Per competare il reparto schiereremo anche Jacopo Fazzini, ma il talento della Fiorentina è ancora acciaccato e potrebbe non essere nemmeno convocato per la partita contro l’Udinese.
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Koth e Brythunia sono tra le squadre più colpite dai rinvii. Fare le loro formazioni è stata un’impresa davvero ardua.
Koth è priva della sua anima. Gli Steelers negli ultimi anni hanno sempre basato parte della loro forza sulla linea dei trequartisti. Le assenza del capitano Riccardo Orsolini e del suo vice Mattia Zaccagni (quest’ultimo mancherà per squalifica) costringeranno i grigio-azzurri ad optare per l’impiego di Leon Bailey, giocatore utilizzato con il contagocce da Gian Piero Gasperini. E’ molto probabile che gli Steelers dovranno ricorrere a diversi “5 grigi” per portare a termine la gara.
Anche fare la formazione di Brythunia è difficile. Ai Barbudos mancheranno tanti giocatori fondamentali e molti di quelli rimasti non sono affatto certi di scendere in campo con le rispettive squadre di club. Il tridente è veramente un terno al lotto. Le chance di avere un minutaggio decente per Stephan El Shaarawy, Edon Zhegrova e Jonhatan David sono ridotte veramente al lumicino. Ai campioni carica, che partiranno pure con l’handicap del “5 grigio” al portiere, servirà davvero un miracolo per evitare la quinta sconfitta consecutiva.
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Rinfrancati dal successo conto i Barbudos, i Red Dragons ora posso provare ad abbandonare l’ultima posizione battendo Argos. Questa partita è tutta da seguire.
Nemedia sarà una delle squadre meno colpite dai rinvii per la Supercoppa italiana. Mancheranno due giocatori fondamentali come Alessandro Buongiorno e Scott Mc Tominay, rispettivamente Capitano e vice-Capitano, ma per il resto l’impianto della rosa rimarrà quasi intatto. I Dragoni si presenteranno con un tridente molto ambizioso composto da Evan Ferguson, Duvan Zapata e Lois Openda. Ed in panchina si rivedrà Arek Milik…
Anche ad Argos è andata abbastanza bene. Le opzioni per l’attacco sono rimaste tante e valide e la difesa, recuperato Mario Gila dopo la squalifica, è la migliore possibile tra quelle schierabili. Il reparto colpito più duramente è stato il centrocampo, ma i tre scelti come titolari sono quelli che, solitamente, giocano con più frequenza.
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Quello contro gli Ophidians sarà uno snodo cruciale per la stagione della capolista Zamora. I bianco-neri, seppur in testa alla classifica, sanno di non essere i favoriti per la vittoria finale. Ospitando in casa una delle due più vicine inseguitrici potrebbero aumentare ancora il proprio vantaggio.
Con Mbala Nzola in Coppa d’Africa e Mateo Pellegrino, Anostosios Douvikas e Patrick Cutrone che non scenderanno in campo per il rinvio delle rispettive partite, la capolista Zamora si è trovata con un solo attaccante a disposizione. Si tratta del Cholito Simeone, recuperato dopo un infortunio di qualche settimana e pronto a mettersi sulle spalle tutto il reparto avanzato dei bianco-neri.
Stygia non si è trovata in una situazione tanto migliore. Gli Ophidians, che saranno ancora privi del loro capitano Hakan Calhanoglu, in attacco potranno contare sui due giocatori Kenan Yildiz e Lorenzo Colombo. Ma avranno gli uomini contati in tutti gli altri reparti. Dietro le punte giocherà Matteo Tramoni.
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Il pareggio contro gli Ophidians ha lasciato gli Smugglers di mister Enzo Bruno con l’amaro in bocca. Contro Aquilonia gli arancio-neri vogliono tornare a vincere, ma le scelte di formazione obbligate rendono l’impresa più ardua di quanto avrebbe potuto esserlo.
Priva (tra gli altri) del capitano Lautaro Martinez, Zingara ridisegnerà la propria formazione impostandola su un blocco di trequartisti. Gli arancio-neri rispolvereranno il buon vecchio Pedro affiancandolo a Francisco Conceicao e Lazaar Samardzic. I tre sosterranno Keinan Davis che sarà l’unica punta.
Aquilonia partirà già con un grave handicap. Priva di tutti e quattro i portieri, la franchigia bianco-rossa dovrà schierare forzatamente Jean Butez che le porterà in dote un modesto “5 grigio”. E non sarà un giornata semplice manco in attacco visto che l’unica punta disponibile per affiancare Che Adams è Nikola Krstovic che ha perso il posto da titolare nell’Atalanta e che, molto probabilmente, non partirà titolare contro il Genoa.
E con le formazioni della quattordicesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











