E’ stata una giornata in cui i bonus-goals sono venuti giù con il contagocce. Quelli dei giocatori schierati in campo, perlomeno. Perché, invece, gli uomini della panchina ne hanno fatti mettere a referto (inutilmente) un bel po’.
Buon per la capolista Zamora, unica franchigia in grado di ripescarne uno, decisivo, tra le sue riserve, mentre le sue più temibili rivali rimanevano tutte malamente impantanate.
I punteggi della giornata
Il miglior punteggio della giornata lo hanno realizzato gli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno, per la quarta volta miglior franchigia di giornata in questa stagione.

Agli arancio-neri sono bastati 76 punti per conquistare un’altra “V” nera.
Corinthia non è riuscita a replicare la prestazione clamorosa di domenica scorsa ed è rimasta col cerino in mano.
Nonostante la doppietta di Gianluca Scamacca, tornato finalmente su un tabellino dei marcatori hyboriano dopo più di un anno di assenza (l’ultima rete dell’attaccante bianco-verde risaliva all’ultima giornata della stagione 2023-2024), i Wisemen di mister Dario Cirillo non sono riusciti ad andare oltre l’1-1 contro gli Argos Mariners.

E’ mancato loro un punto per raggiungere la seconda soglia-goal da trasferta.
A pesare negativamente sullo score dei bianco-verdi sono state la rete incassata da Yann Sommer contro il Genoa e le brutte pagelle di Rasmus Hojlund e Tarik Muharemovic. Questi ultimi, che la settimana scorsa avevano aperto la goleada contro gli Smugglers, stavolta hanno decisamente deluso.
I padroni di casa non sono riusciti ad andare in rete nessuno dei propri giocatori schierati nell’undici titolare, ma hanno approfittato a piene mani del doppio assist dell’ex Andrea Pinamonti e dell’ottima prestazione del capitano Manuel Locatelli in Bologna-Juventus.

Prestazione che è valsa un sette tondo tondo in pagella ed il bonus Capitano ad esso collegato.
Corinthia ha addirittura rischiato di perdere. Argos, infatti, aveva in panchina sia Armand Laurientè che Vitnha, entrambi andati in goal. Con loro in campo i bianco-celesti avrebbero vinto senza troppi problemi.
E’ finita in parità pure la sfida del Tempio di Seth tra Stygia e Zingara.
Le reti di Yann Aurel Bisseck e Lautaro Martinez, entrambe nel primo tempo di Genoa-Inter, sono state gli unici grandi acuti di una sfida che pensavamo potesse essere più frizzante.

Gli uomini di mister Enzo Bruno si sono dati più da fare, ma hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato.
Gli arancio-neri sono andati ben oltre la seconda fascia-goal da trasferta, arrivando a sfiorare addirittura la terza. Il tutto grazie alle ottime pagelle (l’unica insufficienza è stata quella del subentrante Michel Adopo), a due punti extra e ben quattro assist.
La gara si è conclusa col punteggio di 2-2.
I pareggi delle due inseguitrici sono andati a tutto vantaggio della capolista Zamora che le affronterà, una dopo l’altra, nelle prossime due giornate.

I bianco-neri, espugnando il Red River Bridge di Ianthe, sono riusciti a mettere altri punti tra sé e le più temibili avversarie.
La gara, sostanzialmente equilibrata, si è conclusa col punteggio di 1-2. La svolta è arrivata, come anticipavamo nell’introduzione, grazie ad una riserva.
Mentre i padroni di casa si mangiavano le mani per aver lasciato fuori Nikola Vlasic, Tijjani Noslin e Jurgen Ekkelenkamp, gli ospiti ripescavano dalla panchina il bonus-goal decisivo.
Il turnover che ha coinvolto Federico Dimarco ha, infatti, lasciato spazio all’ingresso in campo di Vinucius Wesley.

La rete del brasiliano ha determinato sia il risultato dell’ultimo posticipo della giornata tra Roma e Como che quello della gara di Ianthe, regalando ai bianco-neri i punti fondamentali per scavalcare la seconda soglia-goal da trasferta e far propria l’intera posta in palio.
Una menzione speciale va, inoltre, a tutta la retroguardia zamoriana che, magistralmente diretta da Alessio Romangnoli e da Ivan Provedel, ha regalato altri tre punti extra alla capolista permettendole di consolidare sia il punteggio che (come vedremo più avanti) il primato in Supercoppa di Lega.
La classifica si è definitivamente rotta.
Dopo due mesi di continui cambi al vertice sono bastati un paio di week-end perché la situazione divenisse molto più diluita.
Zamora, dopo quattro vittorie consecutive, è in fuga solitaria. Corinthia e Stygia inseguono con fatica. Le altre quattro che compongono il gruppone di centro classifica procedono tutte col freno a mano tirato.

I Koth Steelers, ad esempio, sono entrati in un tunnel dal quale non riescono più ad uscire.
Quella rimediata sul campo di Aquilonia è, per i grigio-azzurri, la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate.
Il fine-settimana è partito decisamente male per gli ospiti, penalizzati subito dall’espulsione diretta rimediata dal vice-Capitano Mattia Zaccagni nei momenti iniziali di Parma-Lazio.

Ed è proseguito ancora peggio con l’ennesima prestazione opaca di Moise Kean mentre Nikola Stulic, lasciato ancora una volta in panchina, trovava finalmente il suo primo centro in Serie A.
Ai Crusaders, sempre avari di sortite sotto la porta avversaria, è bastato fare il minimo indispensabile per conquistare il bottino pieno e ritrovare una vittoria che mancava loro dalla quinta giornata.
Un assist di Lameck Banda ed il punto extra conquistato dalla difesa sono stati sufficienti per vidimare l’1-0 finale.
Se Koth arranca, i campioni in carica di Brythunia continuano a sprofondare.
Contro la Nemedia, ultima in classifica, i giallo-neri hanno messo in campo la propria peggior prestazione stagionale collezionando la quarta sconfitta consecutiva.
Privi (tra gli altri) di Rafael Leao e Zambo Anguissa, i giallo-neri hanno fatto mettere a referto una sfilza infinita di insufficienze. Insufficienze cui si è aggiunto pure il cartellino rosso rimediato da Torbjorn Heggem contro la Juventus.

Nemedia, come Aquilonia contro gli Steelers, si è limitata a fare il minimo indispensabile.
Un assist di Danilo Cataldi ed il cleansheet di Wladimiro Falcone sono bastati a regalare ai Dragoni una vittoria che mancava da settembre.
La gara si è conclusa, come potete immaginare, sul punteggio di 1-0.
Poco si è mosso in seno alla classifica della Coppa di Lega.
I punteggi mediamente non eccelsi, non hanno consentito grandi scossoni.

Corinthia continua a mantenere la vetta conquistata una settimana fa, con un discreto vantaggio sulle altre.
Il gruppone dietro ai bianco-verdi mantiene ancora un certo grado di compattezza, anche se le ultime quattro stanno lentamente perdendo contatto.
E’ stata una giornata molto positiva pure in Supercoppa per Zamora.
Gli Snatchers, forti di ben tre punti extra (sono già ventiquattro quelli collezionati nelle prime tredici giornate) hanno allungato ulteriormente.

Ora il vantaggio su Aquilonia è di ben sei lunghezze.
Il detentore degli ultimi tre Pugnali d’Oro di Hyboria è riuscito a tornare al vertice della nostra classifica dei marcatori.
Lautaro Martinez ha appaiato in vetta Hakan Calhanoglu approfittando del suo infortunio e di una marcatura extra che gli abbiamo assegnato al termine di Stygia-Zingara.

In una giornata con poche reti reali, infatti, le marcature extra che abbiamo dovuto distribuire sono state tantissime. Sono il frutto dei tanti bonus accessori che hanno arricchito i punteggi delle singole franchigie portandole quasi tutte ad overperformare.
Gli altri giocatori ad usufruirne sono stati Gianluca Mancini, Alessio Romagnoli, Kenan Yildiz, Danilo Cataldi, Manuel Locatelli e Antoine Bernede.
L’unica rete reale che non abbiamo potuto tramutare in una marcatura utile alla nostra graduatoria è stata una delle due messe a segno da Gianluca Scamacca. E’ la seconda settimana consecutiva che l’attaccante dei Corinthia Wisemen subisce questa beffa. Ma l’altra volta, almeno, la sua squadra aveva vinto…
La prossima giornata
La prossima giornata sarà peculiare.
La disputa della Supercoppa italiana che vedrà impegnate Napoli, Inter, Bologna e Milan comporterà il rinvio di ben quattro partite di Serie A. Ciò lascerà le dieci franchigie senza molti giocatori, alcuni dei quali di fondamentale importanza.
Come ben sapete, infatti, in questi casi l’Hyboria League tira dritto senza aspettare i recuperi.
Aquilonia e Brythunia, per esempio, saranno prive dei loro quattro portieri. Le loro avversarie, Zingara e Koth, saranno orfane dei loro capitani (Lautaro ed Orsolini).
Ci sarà da batter davvero la testa contro il muro per trovare le soluzioni giuste, in ogni reparto.

In alcuni casi, come in quello dei portieri di Crusaders e Barbudos, per non giocare in inferiorità numerica sarà inevitabile affidarsi all’aiuto del “5 grigio” (il nostro “voto politico”). Ma ciò comporterà un’inevitabile handicap di partenza nella costruzione del punteggio.
Sabato pomeriggio scopriremo tutte le carte. Sono curioso di vedere come, in particolare, si comporteranno mister Enzo Bruno e Dario Cirillo. Potrebbe essere l’occasione per mettere alla prova qualche giocatore finora tenuto in disparte.
E con i risultati della tredicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
