Non è stato un turno dai punteggi molto alti. I goal non sono mancati, ma non sono mancati neanche i malus.
I punteggi della giornata
Ad aggiudicarsi la “V” nera sono stati i Koth Steelers.

Lo hanno fatto con un punteggio piuttosto modesto (75) e precedendo di appena due lunghezze i Brythunia Barbudos e gli Zingara Smugglers.
Dopo tre settimane di strapotere, anche per Corinthia è arrivato un week-end mediocre.
Il pareggio a reti inviolate contro gli Argos Mariners è figlio di una partita condizionata da due rigori sbagliati (uno per parte): quello fallito dall’ex Pinamonti, che ha annullato gli effetti del +3 immediatamente successivo; quello fallito da Christian Pulisic, che è andato a vanificare la preziosa eredità lasciata da Rasmus Hojlund col suo goal contro il Genoa.

Fino ad ora la squadra di mister Dario Cirillo non aveva avuto pietà di nessun avversario. Sembrava che bianco-verdi volessero ammazzare in culla nona corsa allo Scudo d’Oro di Hyboria. Ma lo 0-0 maturato all’Olympic Stadium contro i Mariners ne ha frenato bruscamente la corsa. E c’è chi ne ha prontamente approfittato.
I risultati provenienti dagli altri campi ci raccontano, infatti, di un campionato più vivo che mai.

Koth, ad esempio, ha centrato la terza vittoria consecutiva. Vittoria grazie alla quale si è portata ad un solo punto da Corinthia.
Gli Steelers, trainati dal capitano Riccardo Orsolini e da Moise Kean (che ha finalmente trovato la sua prima rete stagionale) hanno battuto per 3-1 gli Aquilonia Crusaders in una gara senza storia.

I grigio-azzurri hanno tutte le potenzialità per diventare la sorpresa di questa stagione. Molto dipenderà dalle prestazioni e dalla continuità del loro tridente tutto italiano (contro i Crociati è mancato Mattia Zaccagni che probabilmente salterà pure la trasferta in Brythunia).
Ad un solo punto da Corinthia c’è pure la sottovalutata Zamora.

Anche per gli Snatchers è arrivato il terzo successo di fila. Un successo giunto nonostante, per la quarta settimana consecutiva, la franchigia sia stata penalizzata dalle nostre errate scelte di formazione (questa volta aveavamo lasciato fuori Simeone).
I bianco-neri sono comunque riusciti ad imporsi per 2-0 grazie ad un maestoso Federico Dimarco. L’esterno dell’Inter ha fatto mettere a referto un goal, un assist ed un voto altissimo (8!). Voto determinante nel consentire alla retroguardia degli Snatchers di artigliare il doppio punto extra difensivo.

Ophir, orfana del fondamentale Marcus Thuram, non ha saputo opporre resistenza. I Golden Shields hanno incassato mestamente la prima sconfitta stagionale.
La sfida del Monumental tra Brythunia e Nemedia metteva di fronte le due grandi deluse di questo primo mese di campionato.
Sul banco degli imputati c’erano i reparti di attacco di entrambe le squadre, rei di non aver portato nessun bonus–goal nei primi duecentosettanta minuti di questa stagione.
Ed anche in questa occasione i grandi bomber hanno steccato! La gara, infatti, si è decisa tutta a centrocampo.
Nemedia era passata in vantaggio grazie al rigore messo a segno da Danilo Cataldi (al primo goal con la divisa rosso-nera) al termine del lunghissimo recupero di Lazio-Torino.
Brythunia ha ribaltato le sorti dell’incontro grazie alle segnature del capitano Nicolò Barella e di Zambo Anguissa, uomo ovunque della formazione giallo-nera.

La gara si è conclusa con la vittoria per 2-1 dei campioni in carica. Una vittoria che, però, al di là dei tre punti conquistati e della momentanea quarta posizione in classifica, non scaccia via i fantasmi della crisi.
Una crisi che attanaglia sempre di più i Dragoni di Nemedia che, giunti alla terza sconfitta consecutiva, ora condividono l’ultima posizione a braccetto con gli odiati rivali di Aquilonia.
Un’ultima posizione che non è più appannaggio degli Zingara Smugglers.
Gli uomini di mister Enzo Bruno erano gli unici a non aver ancora vinto una partita. La prima gioia è arrivata contro gli Stygia Ophidians in una gara molto temuta alla viglia ma che, invece, è stata sempre saldamente in mano agli arancio-neri.
Le scelte di formazione di Enzo questa volta sono state irreprensibili. Il passaggio al 4-4-2 A con l’inserimento sulla trequarti campo di Lazar Samarzdzic e Francisco Conceicao ha dato i frutti sperati.

Il serbo ha risposto con una rete contro il Como. Il portoghese con una prestazione frizzantina nel posticipo tra Juventus e Milan che gli è valsa un ottimo 6,5 in pagella.
Il goal del capitano Lautaro Martinez ha fatto il resto per un 2-1 finale (per gli Ophidians è andato a segno Nikola Moro) che consente agli arancio-neri di guardare con più fiducia al futuro.
La giornata storta di Corinthia non si è ripercossa in maniera significativa sulla classifica della Coppa di Lega.

I bianco-verdi continuano ad avere un discreto vantaggio nei confronti di Aquilonia.
Non si può dire altrettanto per la Supercoppa.
Come ampiamente previsto, al primo passaggio a vuoto di Corinthia, Aquilonia si è ripresa la testa della classifica.

I Crusaders si ergono in vetta con un consistente vantaggio su tutte le altre avversarie, forti del punteggio strepitoso fatto registrare alla prima giornata. Ed è questa l’unica nota positiva per Di Lorenzo e compagni, reduci da tre settimane decisamente avare di soddisfazioni.
Riccardo Orsolini ha agganciato Christian Pulisic in testa alla classifica dei marcatori.
E’ riuscito a farlo approfittando del rigore fallito dallo statunitense di Corinthia e anche grazie ad una marcatura extra che il capitano di Kotj si è visto attribuire in virtù del bonus capitano e della buona prestazione complessiva dei suoi Steelers. I grigio-azzurri sono riusciti, infatti, a raggiungere la terza fascia-goal casalinga a fronte delle due reti messe effettivamente a segno.

Le altre due marcature extra assegnate in questa giornata sono andate a Giovanni Di Lorenzo e Federico Dimarco.
Rasmus Hojlund ha, invece, dovuto rinviare il ritorno al goal in Hyboria League. Il danese, a segno contro il Genoa, ha dovuto rinunciare a finire sul tabellino nostro dei marcatori perché Corinthia ha fatto mettere a referto un punteggio troppo basso mancando la prima fascia-goal casalinga.
Il medesimo discorso vale per Andrea Pinamonti. Se non è ancora giunto il momento della sua prima rete con la maglia di Argos è, però, tutta colpa sua e del rigore che si è fatto parare da Lorenzo Montipo’. Un errore che ha invalidato il suo +3 immediatamente successivo e che ha impedito ai suoi Argos Mariners di raggiungere la prima soglia-goal da trasferta.
La prossima giornata
Dopo la pausa la capolista Corinthia sarà impegnata sul campo di Ophir.
I Golden Shields, reduci dalla prima sconfitta in campionato, dovrebbero però recuperare Marcus Thuram e promettono battaglia. Non sarà una partita facile per Dario Cirillo e i suoi Wisemen.

La sfida più interessante sarà sicuramente quella del Monumental di Pirogia. I campioni in carica di Brythunia dovranno affrontare Koth con l’obbiettivo di sconfiggerla e raggiungerla al secondo posto.
L’altra seconda in classifica, la sorprendente Zamora, sarà impegnata sul campo della Stygia in una gara che si preannuncia molto equilibrata.
Le altre due sfide in programma saranno quella del Kings Road Park di Messantia che metterà di fronte Argos e Nemedia e quella del Conan Memorial Colosseum che vedrà contrapposte Aquilonia e Zingara.
E con i risultati della quarta giornata è tutto.
Mi raccomando approfittate della pausa per studiare che tra pochi giorni arriverà la nuova edizione di “I Want You!”, il concorso che vi consente di provare a vincere una divisa originale della vostra franchigia hyboriana preferita nonché la possibilità di allenarla.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
