La stagione è appena iniziata. Ma sono bastati appena duecentosettanta minuti per capire molte cose. La terza giornata ci fornito già tante indicazioni interessanti. Da una parte c’è chi, inspiegabilmente, sta arrancando al primo strappetto della salita. E c’è invece chi ha benzina da vendere nelle gambe.
I punteggi della giornata
Corinthia, ad esempio, continua a macinare punti.
Questa settimana i Wisemen ne hanno fatti mettere a referto ben 81 continuando a mantenere un’andatura assolutamente insostenibile per tutti gli altri.

Solo Argos ha saputo fare meglio in questo turno.
I Mariners hanno superato di due lunghezze i bianco-verdi aggiudicandosi la “V” nera ed interrompendo un digiuno lungo più di un anno e mezzo. L’ultima giornata vittoriosa per Argos, infatti, risale al mese di marzo del 2024. Correva la ventiseiesima giornata della settima stagione hyboriana.
Inutile dirvi come, agli Zingara Smugglers, non sia bastato il ritorno al goal di capitan Lautaro per placare la fame di Corinthia.
Gli uomini di mister Enzo Bruno hanno fornito una prova gagliarda, la migliore dall’inizio della stagione. Ma contro questi Wisemen non c’era nulla da fare.
La capolista ha ampiamente mostrato di meritare il vertice della classifica offrendo l’ennesima prestazione di ottimo livello. La rosa è profonda e risponde bene. Le assenze di big quali Romelu Lukaku, Paulo Dybala e Gianluca Scamacca (solo per citare i più importanti) non si fanno sentire.
Christian Pulisic e Nico Paz sono in forma smagliante. E questa settimana anche Matias Soulè, principale riferimento dell’attacco bianco-verde al momento, ha trovato la via del goal.

La difesa si è comportata in maniera eccellente e, in generale, le scelte di mister Dario Cirillo (in particolare quella di preferire Josh Doig a Pervis Estupinan) si sono rivelate quasi tutte vincenti.
L’unico neo è stato rappresentato dalla prestazione opaca di Albert Gudmundsson. Ma l’islandese costituisce un caso a parte già dalla scorsa stagione.
Il 4-2 finale rappresenta in maniera plastica il divario tra le due squadre protagoniste del quinto “Derby umano” della storia del nostro fantacalcio. Un divario che gli Smugglers possono provare ad assottigliare ma che difficilmente vedremo colmato. Almeno per quest’anno.
Mentre Corinthia ride Brythunia piange. Il campionato dei Barbudos è partito in maniera disastrosa.
Dopo la sofferta vittoria dell’esordio contro i Mariners, Niccolò Barella ed i suoi compagni sono incappati in due sconfitte esterne consecutive. Non si trattava di partite semplici ma, in entrambi i casi, i giallo-neri non hanno fatto praticamente nulla per evitare di capitolare.

Brythunia continua a giocare senza attacco. Il 2-0 subito al Red River Bridge di Ianthe contro Ophir è frutto dell’ennesima “prestazione monca”. Monca perché gli uomini scelti per il tridente continuano a fare tanta panchina, parimenti a quelli che gli subentrano.
Questa settimana Artem Dovbyk è l’unico ad esser partito titolare. E ha pure fatto goal. Ma essendo indietro nelle gerarchie è rimasto a marcire sul fondo della panchina con il suo +3, scalzato dalle insufficienze di Rafael Leao e Lorenzo Lucca che hanno calcato il prato di San Siro, a malapena, venti minuti ciascuno.

E’ stato un gioco da ragazzi per i Golden Shields. Sono bastati un goal di Lassana Coulibaly ed un super Mile Svilar per mettere in cascina la prima vittoria stagionale e rimanere l’unica squadra ancora imbattuta insieme alla corazzata Corinthia.
Il discorso diventa ancora più “tragico” quando parliamo della Nemedia che non ha dalla sua neanche l’alibi del minutaggio.
Il tanto osannato attacco dei Red Dragons continua a girare a vuoto. Neanche l’esordio dal primo minuto del neo-acquisto Lois Openda ha smosso le acque in casa dei rosso-neri che sono rimasti l’unica delle dieci squadre partecipanti al nostro campionato a non aver ancora esultato per il goal reale di un suo giocatore.

La sconfitta contro Zamora è diretta conseguenza di questo dato.
Gli ospiti hanno fatto di tutto per non vincere. A cominciare dal lasciare in panchina Mateo Pellegrino, autore di una doppietta contro il Torino. Ma alla fine sono riusciti ugualmente a prevalere di misura grazie alle buone pagelle e ai tre bonus di squadra ottenuti dal capitano Alessio Romagnoli e dai suoi compagni della retroguardia.
Lo 0-1 con il quale hanno espugnato il Belverus Dome proietta, un po’ a sorpresa, gli Snatchers al secondo posto in classifica.
Un secondo posto che i bianco-neri occupano insieme a Koth.

I grigio-azzurri hanno vinto in casa della Stygia con un perentorio 1-3, aggiudicandosi quella che, secondo me, era la sfida più interessante di questo turno.
Il successo degli Steelers porta la firma di Mattia Zaccagni, Kevin De Bruyne (alla prima rete nel nostro fantacalcio) e Riccardo Orsolini.

Manca all’appello solo Moise Kean. Il centravanti della nazionale è ancora fermo al palo. Chissà cosa potrebbe diventare il Campionato di Koth se cominciasse a segnare pure lui.
Chiudiamo la nostra panoramica sugli incontri della giornata col ritorno al successo degli Argos Mariners. Un ritorno al successo grazie al quale, dopo ben trentotto giornate, i bianco-celesti hanno abbandonato il fondo della classifica.
Era dal primo turno della scorsa stagione, infatti, che la franchigia più occidentale di Hyboria occupava ininterrottamente l’ultimo gradino della graduatoria del nostro Campionato di Lega. Ultimo gradino che, ora, hanno ceduto ai rivali di Zingara.
Il trionfo ai danni di Aquilonia è stato netto. I Mariners hanno dominato in lungo ed in largo il week-end aprendolo alla grande già sabato pomeriggio con le reti dello spietato Federico Baschirotto (ex di questa sfida) ed Armand Laurientè.

Taty Castellanos ha chiuso le danze lunedì sera a Marassi.
I tre bonus-goal, uniti ai bonus accessori, hanno fatto maturare un rotondo 4-0 che i tifosi, tristemente abituati ad anni di magra, difficilmente dimenticheranno.
Corinthia ha approfittato del nuovo passo falso di Aquilonia per allungare in vetta alla classifica della Coppa di Lega.

Ora i Wisemen hanno più di venti punti di vantaggio sui Crusaders.
Brythunia e Nemedia stazionano in fondo alla classifica. E ciò a riprova di come le sconfitte da essi subite in Campionato siano da ricondurre alle prestazioni negative e non a degli incroci sfortunati.
Corinthia si è presa pure la vetta della Supercoppa di Lega.
Il sorpasso su Aquilonia ha, però, il sapore della priovvisorietà.

I Wisemen hanno ancora un punteggio minimo (un down nel gergo dell’Hyboria League) molto gonfio. Difficile pensare che, per quanto siano forti, non possa capitare loro, prima o poi, un passaggio sotto ai settanta punti. In quel momento dovranno, per forza di cose, cedere il gradino più alto del podio ai bianco-rossi.
In testa alla classifica dei marcatori c’è ancora Christian Pulisic. Ma la notizia più importante del fine-settimana è un’altra: Lautaro Martinez è tornato.

Il detentore degli ultimi tre Pugnali d’Oro di Hyboria ha impresso il suo nome sul tabellino dei marcatori per ben due volte approfittando di una marcatura extra gentilmente offerta dalla performance molto positiva (sotto il profilo del punteggio) dei suoi Zingara Smugglers.

Le altre marcature extra sono state attribuite a Youssouf Fofana, Alessio Romagnoli, Saul Coco e Manuel Akanji.
La prossima giornata
Il prossimo sarà un week-end infuocato per Brythunia e Nemedia.
Le due franchigie, dopo tre giornate, sono già in crisi. Ora dovranno vedersela al Monumental in una partita che ha già il sapore dell’ultima spiaggia. La stagione è lunga ma i punti iniziano a pesare da subito. E Corinthia sta scappando via senza voltarsi indietro.
Il tutto con sullo sfondo uno Juventus-Milan che vedrà impegnati (almeno si spera) gli attaccanti più importanti di entrambe le franchigie. Allacciate le cinture!
Il terzo impegno casalingo della capolista Corinthia vedrà come protagonista Argos. Sulla carta non c’è storia, ma i Mariners sono reduci da una prestazione molto positiva e certamente proveranno a ripetersi.

Steelers e Snatchers, attualmente secondi, saranno entrambi impegnati in casa.
Koth ospiterà Aquilonia, mentre Zamora ospiterà Ophir.
Il quadro degli incontri sarà completato dalla sfida dell’Ocean Mancera tra gli Zingara Smugglers di Enzo Bruno e gli Stygia Ophidians.
E con i risultati della terza giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
