I Wisemen di mister Dario Cirillo sono tornati. Dopo i segnali incoraggianti di sette giorni fa, in questo week-end è arrivato l’exploit.
I punteggi della giornata
Una prestazione straripante, degna della squadra che ha dominato l’annata 2023-2024.
Corinthia ha realizzato 88 punti aggiudicandosi la “V” nera con distacchi considerevoli rispetto a tutte le avversarie. Si tratta della miglior prestazione stagionale dei bianco-verdi.

La Nemedia, giunta in seconda posizione con un pur ragguardevole punteggio, si è fermata a ben undici lunghezze di distanza.
Non ha lesinato emozioni la sfida del Tempio di Seth tra la capolista Brythunia e la sorprendente Stygia.
In palio non c’era il primo posto, ma l’orgoglio dei padroni di casa. Dopo aver meravigliato tutti con una prima parte di stagione molto al di sopra delle aspettative, gli Ophidians avevano iniziato il 2025 con il piede sbagliato. Questa doveva (ed in parte lo è stata) essere la partita della riscossa.
I giallo-cerchiati hanno ribattuto colpo su colpo alla corazzata giallo-nera strappando un 2-2 che non riaprirà la corsa allo Scudo d’Oro, ma che ridà fiducia a tutto l’ambiente.
I Barbudos hanno messo in mostra tutto il proprio migliore repertorio. La squadra che sta dominando questo ottavo campionato hyboriano ci è andata giù pesante trovando la rete in ben tre occasioni: prima con con Andrè Anguissa, poi con Artem Dovbyk ed, infine, con Davide Frattesi.

Tuttavia la mancanza di bonus accessori (non sono arrivati punti extra) le ha impedito di raggiungere la terza soglia-goal da trasferta.
Il tutto a vantaggio di una Stygia che ha sopperito alla giornata non esaltante del suo tridente grazie alle reti del solito Tijjani Reijnders e di Yacine Adli (poi espulso). Tanto è bastato ai padroni di casa per pattare il match ed interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive che aveva connotato in maniera estremamente negativa questo mese di gennaio.

I punti di distacco in classifica tra le due compagini rimangono 10.
Ha il sapore della liberazione il roboante 0-5 con il quale i campioni in carica di Corinthia hanno demolito Aquilonia.
La vittoria della settimana scorsa contro i Koth Steelers non era un episodio isolato. Gli uomini guidati da mister Dario Cirillo sono davvero tornati allo splendore dei vecchi tempi con l’intenzione di recuperare il prima possibile il terreno perduto.
Ad aprire la goleada del Conan Memorial Colosseum sono state la rete di Nico Paz e la doppietta di Mateo Retegui (l’assenza del centravanti della nazionale si era fatta sentire!).

I tre bonus–goal incassati in Como-Atalanta hanno subito spianato la strada al successo dei bianco-verdi.
A completare l’opera sono poi arrivati due calci di rigore messi a segno da Romelu Lukaku (odiato ex di questa partita) e Christian Pulisic.

I Crusaders, che erano reduci da ben cinque risultati utili consecutivi, hanno dovuto alzare bandiera bianca.
Di fronte a tale tracotanza poco avrebbero potuto fare. Anche schierando la coppia d’attacco giusta (i bianco-rossi hanno lasciato in panchina sia Che Adams che Mehdi Taremi, autori di tre reti in due) il risultato non sarebbe cambiato nella sostanza.
E’ tornata a gioire la Nemedia che si è aggiudicata la più rocambolesca delle partite disputate in questo week-end. All’Ocean Mancera di Kordava è andata in scena una gara equilibrata e piena di colpi di scena decisa da un singolo episodio capitato proprio nell’ultimo posticipo, quello di lunedì sera tra Genoa e Monza.

Prima degli ultimi novanta giri di lancette della ventiduesima giornata di Serie A la situazione era più o meno in equilibrio: i Dragoni erano riusciti ad andare a segno col capitano Lorenzo Pellegrini e con Denzel Dumfries; Zingara aveva risposto con Lautaro Martinez e Jackson Tchatchoua.

L’esito finale del match sarebbe dipeso dagli uomini pronti a scendere in campo in quel di Marassi.
E così è stato.
La squadra di Enzo Bruno ha avuto la grande occasione di chiudere la partita al trentunesimo quando Andrea Pinamonti si è presentato sul dischetto. L’attaccante del Genoa e degli Zingara Smugglers aveva di fronte proprio Stefano Turati, estremo difensore del Monza e dei Nemedia Red Dragons.
La punta arancio-nera si è fatta ipnotizzare dal portiere avversario ed il suo errore ha trasformato un potenziale 4-2 in favore dei padroni di casa nel 2-3 finale in favore degli ospiti.

Con i tre punti conquistati a Kordava, la Nemedia ha raggiunto il secondo posto in classifica, a pari merito con gli Stygia Ophidians.
Senza emozioni di sorta è stata la gara tra Koth ed Ophir. Una partita dalla quale ci saremmo aspettati molto di più e che si è conclusa con la vittoria per 1-0 dei padroni di casa.
Una vittoria maturata grazie alla buona prestazione di Davide Calabria e alla decisione di schierarsi con la retroguardia a cinque per ottenere più facilmente il punto extra difensivo (a Korshemish cominciano a pesare anche le valutazioni sulla difesa del primato in Supercoppa).

A dispetto dello screzio finale con mister Conceicao, l’esterno destro ha “portato a casa la pagnotta”. Il suo 6,5 è valso il bonus capitano e ha aiutato in maniera decisiva la retroguardia grigio-azzurra, messa in difficoltà dalla pessima pagella rimediata da Gabriele Zappa venerdì sera, ad agguantare un bonus difensivo che era ad un soffio dall’essere clamorosamente mancato.
Altrettanto poco movimentata è stata la partita del Kings Road Park di Messantia tra Mariners e Snatchers.
Questa volta non è bastato il goal di un difensore della Lazio per far sorridere Argos.
La rete di Adem Marusic ha illuso sia la gli uomini di Baroni, che la cenerentola del nostro campionato, accomunata ai bianco-celesti romani dal medesimo colore della casacca.
Purtroppo per loro, i Mariners, nonostante il +3 messo a referto dal serbo, non sono riusciti a raggiungere la prima soglia-goal casalinga, fermandosi a 64,0 punti.
Non hanno fatto meglio gli ospiti rei, tra le altre cose, di aver lasciato Lorenzo Lucca in panchina.
Nonostante i tre assist messi a referto da Matteo Politano e da Marco Brescianini anche i bianco-neri hanno mancato la prima soglia-goal (quella da trasferta).
Risultato finale: 0-0.
Il grande punteggio ottenuto in questo turno da Corinthia l’ha aiutata a scalare rapidamente la graduatoria di Coppa di Lega, competizione che i bianco-verdi dominano, incontrastati, da ben tre stagioni.

Gli uomini di mister Dario Cirillo sono adesso in seconda posizione, a sole quindici lunghezze di distanza dalla capolista Brythunia che sta facendo della costanza la sua arma segreta per mantenere la vetta.
Corinthia ha conquistato la seconda posizione pure in Supercoppa, scavalcando la Brythunia e ponendosi come prima inseguitrice della capolista Koth alla quale ha rosicchiato un punto e mezzo.

Molto bene hanno fatto anche gli Zingara Smugglers che, forti dei tre punti extra fatti mettere a referto nella sfortunata sfida contro la Nemedia, sono riusciti ad insediarsi temporaneamente al terzo posto.
Lautaro Martinez continua ad allungare in vetta alla classifica dei Marcatori.
Il vincitore degli ultimi due Pugnali d’Oro di Hyboria è salito a quota 14.

Le due marcature extra che abbiamo potuto attribuire questa settimana sono andate a Lorenzo Pellegrini e Davide Calabria, rispettivamente capitani di Nemedia e Koth.
Due sono state pure le reti reali che non abbiamo potuto convertire in marcature utili alla nostra graduatoria: si tratta di quelle di Artem Dovbyk e di Adem Marusic.
La prossima giornata
Nella prossima giornata la capolista Brythunia ospiterà Argos, ultima in classifica.
Sulla carta non dovrebbe esserci partita ma i due precedenti stagionali raccontano altro. Il primo confronto del Monumental, giocatosi alla terza giornata, finì in parità. Al ritorno i giallo-neri riuscirono a prevalere ma con grandissima fatica. La sfida della dodicesima giornata terminò, infatti, con un rocambolesco 3-4.

Dario Cirillo e la sua Corinthia andranno a far visita alla Zamora, squadra che hanno sconfitto in entrambi i precedenti stagionali, mentre agli Zingara Smugglers di Enzo Bruno toccherà la trasferta sul campo di Aquilonia.
Il quadro degli incontri sarà completato da Koth–Stygia e Nemedia–Ophir.
E con i risultati della ventesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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