Il doppio turno che si è concluso martedì sera con il recupero di Atalanta-Como è durato un’eternità. Siamo partiti venerdì, già col fiatone per tutte le vicissitudini legate alla rottura dell’hard disk. Ci siamo poi dovuti trascinare fino a martedì sera, vessati da un meteo che pare addirsi più a qualche regione del bacino dell’Indo che alla nostra malandata Italia.

È stata dura, ma eccoci qua con tutti i risultati.


I punteggi prima giornata

Nel primo turno si è verificata una vittoria exaequo. Si tratta di un evento che non avveniva da molto tempo.

L’ultimo episodio risaliva alla ventiseiesima giornata della stagione 2022-2023. Anche in quel caso fu coinvolta la Brythunia.

Ad aggiudicarsi l’altra “mezza V” sono stati gli Stygia Ophidians.

In un turno avaro di bonus, solo i giallo-neri e i giallo-cerchiati sono stati capaci di sfondare “quota 70”.


I punteggi seconda giornata

Alla seconda uscita le franchigie si sono comportate mediamente molto meglio. Solo tre squadre sono rimaste al di sotto della quota su citata (e scusate per il gioco di parole).

La seconda “V” nera stagionale se l’è aggiudicata Koth. Gli Steelers hanno fatto mettere a referto 78,0 punti. Un risultato di tutto rispetto ottenuto grazie anche alle reti di due neo-acquisti.

Corinthia, Ophir e Zamora sono arrivate ad un tiro di schioppo dai grigio-azzurri ma non sono riuscite a prevalere. I Wisemen avrebbero avuto tutte le carte in regola per poterlo fare ma Atalanta-Como ha rotto le uova nel paniere a mister Cirillo. E di questo parleremo nei paragrafi di commento ai risultati degli scontri diretti.




Il Campionato di Lega

I risultati della prima giornata

I campioni in carica di Corinthia hanno aperto la loro ottava stagione di Hyboria League pareggiando contro i Koth Steelers.

Ai bianco-verdi a è sfuggita una vittoria che, ad un certo punto, pareva scontata. La bilancia pendeva tutta a favore dei padroni di casa, che avevano dalla loro parte anche il fattore campo.

Dopo il vantaggio ospite firmato dall’ex argosiano Grigoris Kastanos, gli uomini di mister Cirillo sembravano esser riusciti a ribaltare l’inerzia della sfida. E questo nonostante il passaggio a vuoto dell’atteso Romelu Lukaku (è stato un esordio piuttosto deludente quello del belga).

Il goal di Paulo Dybala e le ottime prestazioni fornite da giocatori come Darko Lazovic (autore pure di un assist), Samuele Ricci e Gleison Bremer sembravano indicare nettamente un successo corinthiano.

Ed invece la gara è terminata sul punteggio di 1-1.

Colpa della già citata Atalanta-Como e dell’autorete dello sfortunato Sead Kolasinac che ha inchiodato gli uomini di Cirillo a 68,5 punti.


Sono partiti molto bene, invece, i Barbudos.

Nicolò Barella e compagni hanno sconfitto con un netto 2-0 gli Zingara Smugglers dell’esordiente Enzo Bruno.

Artem Dovbyk: Roma-Udinese 3-0

Alla Brythunia è bastato un goal di Artem Dovbyk per avere ragione di un avversario impalpabile, appeso solo ad un assist del capitano Lautaro Martinez e alla brillante prestazione dell’esordiente Adrian Bernabè. L’argentino e lo spagnolo sono stati gli ultimi ad arrendersi.


Ha avuto gioco facile pure la Nemedia.

Grazie ad una rete siglata venerdì sera da Duvan Zapata, i Dragoni Rossi hanno sconfitto per 1-0 gli Argos Mariners.

Duvan Zapata: Verona-Torino 2-3

Gli ospiti, completamente abulici in attacco (male soprattutto Henrikh Mkhitaryan nel derby) non sono stati mai in partita.


Ha sorpreso tutti la vittoria di Aquilonia sul campo della Zamora.

Durante il week-end le due squadre si erano sostanzialmente equivalse. Entrambe avevano trovato goals e bonus accessori grazie agli uomini dei propri reparti difensivi.

Gli Snatchers hanno pagato a caro prezzo le insufficienze dei propri attaccanti (delle tre punte schierate si è salvato solo Tammy Abraham) mancando di una lunghezza la prima soglia-goal casalinga.

I Crusaders ne hanno approfittato portandosi a casa uno 0-1 molto prezioso. La firma sul successo aquiloniano è quella di Patrick Dorgu.

L’esterno del Lecce ha reso indimenticabile la sua prima gara nel nostro fantacalcio.


Il secondo successo esterno della prima giornata lo hanno ottenuto gli Stygia Ophidians.

I giallo-cerchiati devono tutto ad Atalanta-Como e alle reti, tanto “inutili” quanto fantacalcisticamente insperate, di Davide Zappacosta ed Ademola Lookman.

Il difensore è subentrato dalla panchina a Pasquale Mazzocchi (che avevamo schierato come titolare ma che poi non ha giocato) portando in dote il suo preziosissimo +3 alla causa stygiana. Il nigeriano, inizialmente lasciato fuori da Gasperini per questioni di turnover (credo), ha messo a segno un calcio di rigore a partita ormai finita (era il nono minuto di recupero).

Un clamoroso “colpo di culo” (scusate francesismo) per Hakan Calhanoglu ed i suoi compagni che si sono aggiudicati la gara col punteggio di 1-2.




I risultati della seconda giornata

Ma i “colpi di culo” stygiani riguardano anche il secondo turno.

Gli Ophidians, infatti, sono riusciti a battere pure un’incredula Brythunia approfittando del fattore campo.

I Barbudos hanno realizzato un punto in più rispetto agli avversari ma quel punto di differenza è stato vanificato delle fasce di punteggio differenziate specificate al paragrafo 6.3 del regolamento.

Grazie a questo meccanismo premiante la Stygia è riuscita ad imporsi per 2-1 guadagnando momentaneamente la vetta della classifica.


Hakan Calhanoglu ed i suoi compagni condividono il ruolo di lepre con l’ex squadra del turco, ovvero la Nemedia.

I Dragoni hanno espugnato l’Ocean Mancera di Kordava adottando lo stesso modus operandi utilizzato per battere i Mariners alla prima giornata.

Con la solita rete di Duvan Zapata e il minimo sforzo i rosso-neri sono riusciti a battere per 0-1 gli Zingara Smugglers di mister Bruno lasciandoli inchiodati sul fondo della classifica senza punti e senza nessuna rete all’attivo.

Questa volta l’allenatore siciliano ha, però, di che ben recriminare.

Il pareggio sembrava a portata di mano e, non fosse stato per la sciocca espulsione rimediata da Frederic Guilbert in Lecce-Parma e per le inattese tre reti incassate da Marco Carnesecchi contro il Como, gli arancio-neri avrebbero potuto guadagnare il primo punto stagionale.


Dopo la sconfitta patita al primo turno contro Aquilonia, Zamora ha avuto occasione di rifarsi espugnando il campo degli Argos Mariners.

Le reti di Gianluca Busio e Federico Dimarco hanno costituito la base della vittoria bianco-nera. Ma il vero eroe di giornata è stato Matteo Gabbia.

Matteo Gabbia: Inter-Milan 1-2

Il difensore, che con la sua zuccata ha deciso il derby della Madonnina, è subentrato dalla panchina al capitano Alessio Romagnoli (il quale non era sceso in campo a Firenze con la sua Lazio), mettendo una pietra tombale sulla sfida del Kings Road Park di Messantia.

Ironia della sorte ha voluto, però, che Zamora non riuscisse ad agganciare la terza soglia-goal da trasferta. Per questo motivo i bianco-neri sono riusciti ad imporsi con un punteggio più stretto del previsto (1-2) che ha negato al centrale del Milan la gioia di finire sul tabellino dei marcatori.


Corinthia ha steccato pure la seconda.

I bianco-verdi erano impegnati sul complicato campo dei Crusaders e non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. Agli uomini di Dario Cirillo è mancato solo mezzo punto.

La “croce” del 2-2 finale se la porta tutta sulle spalle di nuovo Sead Kolasinac, reo di aver procurato ai suoi un malus che ha reso impossibile raggiungere la terza soglia-goal da trasferta nonostante le reti di Paulo Dybala ed Albert Gudmundsson (l’islandese ne ha segnate ben due).

Va reso, però, anche onore ad Aquilonia che, oltre a trovare la rete con Che Adams, è riuscita pure a portare a casa ben tre punti extra grazie ad una difesa d’acciaio e ad un capitano come Giovanni Di Lorenzo che pare aver passato il momento di appannamento che ne aveva caratterizzato le prestazioni dell’ultimo periodo. Soprattutto quelle degli Europei.


Koth ha aperto la propria stagione casalinga sconfiggendo i Golden Shields alla Korshemish Arena.

La strenua resistenza degli ospiti, manifestatasi attraverso la rete dell’esordiente Santiago Castro e ad una maiuscola prova di squadra (Ophir è riuscita a mettere insieme ben tre punti extra) non è riuscita a frenare l’impeto grigio-azzurro.

I goals di Grigoris Kastanos, Milan Djuric e Nikola Krstovic hanno consentito agli Steelers di imporsi col punteggio di 3-2 e di conquistare i tre punti.

Milan Djuric: Monza-Bologna 1-2

Ophir, al contrario, rimane inchiodata in fondo alla classifica, senza punti nonostante due prestazioni mediamente non dissimili (o in alcuni casi anche migliori) delle squadre che la precedono.




La Coppa di Lega

Un chiaro segno di tutto ciò arriva dalla classifica di Coppa.

Ophir condivide il terzo posto con i Barbudos ed ha uno score complessivo superiore sia a quello degli Ophidians che a quello dei Red Dragons che, però, nei primi due turni sono riusciti a raggranellare ben due vittorie e guidano a punteggio pieno la classifica del Campionato di Lega.

In vetta alla graduatoria troviamo Koth. Gli Steelers sono stati la squadra più performante dell’intero week-end.

I distacchi, tuttavia, sono molto ridotti. Segno di un campionato partito all’insegna dell’equilibrio. E quando c’è equilibrio, si sa, sono i dettagli a fare la differenza.




La Supercoppa di Lega

Koth guida pure la classifica provvisoria della Supercoppa, ma deve condividere il suo primato temporaneo con gli Ophir Golden Shields.

Remo Freuler ed i suoi compagni sono riusciti ad incamerare ben cinque punti extra nei primi due turni di campionato (solo Aquilonia è stata in grado di fare meglio) e questo ha consentito loro di ridurre il gap con i grigio-azzurri fino ad annullarlo.




La classifica dei marcatori

La classifica dei marcatori è ancora poco indicativa.

Albert Gudmundsson è l’unico dei giocatori al comando della graduatoria ad ever messo veramente la palla in fondo al sacco per due volte.

Per Dovbyk, Lookman, Zapata e Kastanos le due reti sono il frutto della modalità di gioco spalmata su due turni giocati contemporaneamente.

Per Remo Freuler si tratta, addirittura, di ben due marcature extra.

Le altre marcature extra attribuite in questi primi turni di campionato sono andate a Nicolò Barella e a Tijjani Reinders.

Le reti reali che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria sono state tre: quella del già citato Matteo Gabbia ed, una per ciascuno, quelle di Paulo Dybala e Federico Dimarco.



La prossima giornata

Il prossimo doppio turno, l’ultimo di questa stagione, metterà subito Corinthia di fronte a due avversarie molto complicate. Alla terza giornata i Wisemen dovranno affrontare in trasferta gli Zamora Snatchers in una partita che potrebbe nascondere mille insidie.

Alla quarta dovranno ospitare i Nemedia Red Dragons dell’ex Duvan Zapata, attualmente in testa alla classifica.

Non sarà un week-end facile per mister Cirillo.

Anche mister Bruno avrà i suoi bei grattacapi.

Gli Zingara Smugglers dovranno andare a caccia dei loro primi punti stagionali sul difficile campo di Aquilonia e, contemporaneamente, in casa contro gli Stygia Ophidians che hanno concluso il primo doppio turno facendo il pieno.

Oltre a quelle già elencate e che vedono coinvolte le squadre guidate dai nostri due “allenatori in carne ed ossa”, le sfide più interessanti della terza e della quarta giornata coinvolgeranno Koth. La squadra più performante dei primi due turni dovrà vedersela sia con la Stygia che con la Brythunia.

Si tratta di due gare che potrebbero dirci molto sul futuro di questa stagione.




La cronaca delle prime due giornate di conclude qui.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.