La trentatreesima giornata trasuda dell’orgoglio dei Wisemen. Il fondamentale successo della settimana scorsa contro la Nemedia ha scacciato via tutti i fantasmi del recente passato.
I punteggi
Gli uomini di mister Dario Cirillo hanno sfoderato una prestazione entusiasmante facendo mettere a referto un gran punteggio che gli è valso la quinta “V” nera stagionale.

Era dallo straripante 91 fatto registrare alla ventiquattresima giornata (proprio nel precedente incrocio con gli sfortunatissimi Mariners), che Theo Hernandez e compagni non superavano la soglia degli 80 punti.
In quell’occasione Corinthia espugnò con un rocambolesco 3-5 il King Roads Park di Messantia contro una combattiva (ma impotente) Argos.
Questa volta i bianco-verdi si sono imposti col punteggio di 4-2 in una gara altrettanto combattuta.
La vittoria degli uomini di mister Dario Cirillo aveva cominciato a prendere forma nella giornata di domenica grazie alle reti di Darko Lazovic e Gleison Bremer.

Ci ha poi pensato Victor Osimhen a blindarla lunedì sera. Con la rete realizzata ad Udine il nigeriano ha respinto il tentativo di rientrare in corsa di Argos. Poche ore prima, infatti, trascinati dai buoni voti di portiere, difensori e centrocampisti, i Mariners avevano provato a mettere in dubbio il risultato trovando la via del goal con Teun Koopmeiners nella trasferta che ha visto l’Atalanta impegnata sul campo della retrocessa Salernitana.
Questi tre punti avvicinano in maniera sensibile i Wisemen al secondo titolo della loro storia. Il peso specifico di questa vittoria è enorme visti i risultati (tutti pareggi per 1-1!!) provenienti dagli altri campi.

Contro Aquilonia i campioni in carica di Brythunia, infatti, hanno offerto ancora una volta una prestazione molto deludente.
La rete dell’ex Romelu Lukaku ha pareggiato quella di Alessandro Florenzi grazie alla quale gli ospiti si erano portati in vantaggio.

L’1-1 finale è “grasso che cola” per i Barbudos che, ai punti, avrebbero anche meritato di perderla questa sfida. A salvare i padroni di casa (che hanno realizzato appena 65,5 punti) è stato fattore campo.
Il distacco dalla capolista Corinthia è, ora, di ben quattro lunghezze.

Con il computo degli scontri diretti completamente a sfavore Brythunia sa che agli avversari bianco-verdi basteranno cinque punti nelle prossime tre giornate per conquistare matematicamente lo Scudo d’Oro di Hyboria
A rendere perfetta la giornata di Corinthia è stato anche un altro 1-1. Quello maturato al Belverus Dome nella sfida tra le franchigie gemellate di Nemedia e Koth.
I padroni di casa, costretti ad inseguire dopo il vantaggio ospite firmato da Nikola Krstovic, sono riusciti a trovare il pari solo grazie ad un paio di assist fatti mettere a referto da Mario Pasalic e Samuel Chukwueze e alla grande prestazione della difesa (magistralmente diretta da Alessandro Buongiorno) che ha trascinato, con i suoi ottimi voti, la franchigia rosso-nera oltre la prima soglia-goal casalinga.

I sogni di gloria della Nemedia, squagliatisi la settimana scorsa con la sconfitta rimediata sul campo dei Wisemen, sono definitivamente evaporati dopo questo pareggio.
Il terzo 1-1 di giornata è maturato al Tempio di Seth.
Gli Stygia Ophidians hanno sciupato un’occasione importantissima per avvicinarsi ulteriormente alla zona podio.

Passati in vantaggio con il redivivo Gaetano Castrovilli (che è subentrato ad Hakan Calhanoglu) i giallo-cerchiati si sono fatti raggiungere da una Zamora che, pur in emergenza, è riuscita a trovare il pari grazie alla prima rete hyboriana del difensore Matteo Gabbia.

Adrien Rabiot e compagni rimangono a quattro lunghezze di distanza da Nemedia ed Aquilonia ed il calendario impone loro di credere ancora nella rimonta. Gli Ophidians dovranno affrontarle entrambe le franchigie: prima i Red Dragons alla penultima giornata; poi i Crusaders nel turno conclusivo. E’ ancora tutto da decidere.
L’ultimo 1-1 dè stato quello dell’Ocean Mancera.
Ad Ophir non è bastata una rete di Olivier Giroud per aver ragione degli Zingara Smugglers.

La compagine arancio-nera è riuscita raggiungere la prima soglia-goal casalinga, e di conseguenza a trovare il pareggio, grazie ai buoni voti fatti mettere a referto da dieci degli undici giocatori schierati in campo. Su tutti spicca il 7 in pagella di Stanislav Lobotka.
L’unica insufficienza l’ha presa il capitano argentino).
Questo risultato consente ai padroni di casa di affiancare i rivali argosiani con i quali ora condivide l’ultima posizione in classifica.
Pare essere stata una giornata decisiva pure per quanto concerne la Coppa di Lega.
Corinthia ha inflitto alla Nemedia un pedaggio molto pesante.
I Wisemen hanno realizzato 12,5 punti in più degli inseguitori spedendoli a quasi quaranta lunghezze di distanza.

Si tratta di un gap, a mio parere, ormai incolmabile. Il fantacalcio è una “strana bestia” ma credo di poter affermare con assoluta certezza che, per il terzo anno consecutivo, l’Elmo d’Oro di Hyboria cingerà il capo dei Saggi corinthiani, veri e propri specialisti di questa disciplina.
Ci lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo la corsa al terzo posto.
Argos ha sorpassato Aquilonia e si è nuovamente piazzata sull’ultimo gradino del podio. Le prossime tre giornate vedranno le due franchigie continuare a lottare punto a punto per un posto che vale, vogliamo ricordarlo, il tesseramento premio di uno dei tre migliori trequartisti che il prossimo mercato estivo metterà a disposizione del nostro fantacalcio.
Aquilonia ha recuperato un punto sulla capolista Corinthia ma rimane ancora abbastanza distante da essa.

I Crociati avranno bisogno di un miracolo. Probabilmente, più che mettere nel mirino i bianco-verdi, a Di Lorenzo e compagni dovranno guardarsi dai probabili ultimi assalti dei rivali nemediani distanti solo due lunghezze.
Nelle primissime posizioni della classifica dei marcatori si sono messi in mostra solo gli argosiani Teun Koopmeiners e Matteo Pessina.

Il capitano bianco-celeste è stato uno dei quattro giocatori ad usufruire di una marcatura extra. Le altre sono andate a Stanislav Lobotka degli Zingara Smugglers, Alessandro Buongiorno dei Nemedia Red Dragons e Gleison Bremer dei Corinthia Wisemen.
Tutte le altre reti realizzate in questo turno sono state convertite in marcature utili per la nostra graduatoria.
La prossima giornata
La trentaquattresima giornata rappresenterà il primo match point per Corinthia.
I Wisemen potrebbero diventare campioni con tre turni d’anticipo se riuscissero a far bottino pieno in casa di Ophir e, contemporaneamente, la stessa cosa non riuscisse alla Brythunia, attesa dall’ostica sul campo dei Koth Steelers.
E’ uno scenario tutt’altro che remoto. I Barbudos sanno che l’unico modo per prolungare la lotta per lo Scudo d’Oro è quello di vincere alla Korshemish Arena, cosa che nella storia dell’Hyboria League è riuscita loro sole in due occasioni. L’ultima delle quali esattamente cinque anni fa (era l’8 maggio del 2019). Le premesse per i giallo-neri non sono delle migliori…

La corsa per il terzo posto vedrà impegnate in casa sia Aquilonia, che ospiterà Argos al Monumental, che la Nemedia la quale riceverà la visita della Zamora.
Gli Stygia Ophidians saranno impegnati, invece, sul campo degli Zingara Smugglers.
E con i risultati della trentatreesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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