Nel week-end che ha regalato all’Inter lo Scudetto con cinque giornate d’anticipo la situazione dell’Hyboria League è riuscita ad ingarbugliarsi ancor di più di quanto già non lo fosse. Corinthia, che fino a quattro settimane fa sembrava destinata ad essere “la nostra Inter”, è incappata nell’ennesima sconfitta ed ora ci ritroviamo con ben quattro squadre raccolte in appena quattro punti.
Quella che sembrava dover essere una delle corse allo Scudo d’Oro più scontate della storia del nostro fantacalcio sta diventando la più avvincente. Da qui al 27 maggio può accadere letteralmente di tutto. Ma andiamo con ordine.
I punteggi
E’ stato il turno più asfittico della stagione. Le dieci squadre, nel complesso, hanno portato a casa solo sei bonus-goal.
L’unica franchigia a superare “quota 70” è stata la Stygia che, così facendo, si è aggiudicata la quarta “V” nera stagionale con un punteggio talmente modesto (73,0) che la settimana scorsa le sarebbe bastato a malapena per piazzarsi a metà della graduatoria.

Tutte le altre sono rimaste nella più totale mediocrità.
I 73,0 punti messi a referto hanno consentito alla Stygia di battere per la terza volta consecutiva in stagione la capolista Corinthia.
I giallo-neri, autentica bestia nera della squadra guidata dal nostro amico Dario Cirillo, si sono imposti con un secco 2-0 trascinati dalle reti di Francesco Acerbi (decisivo già nell’1-2 di febbraio) e di Jonathan Ikonè alla prima, storica, marcatura nella nostra lega.

Per i bianco-verdi è stata una vera e propria debaclè.
Nelle tre giornate precedenti, infatti, i Wisemen erano stati davvero sfortunati, puniti da incroci di calendario al dir poco impertinenti.
Questa volta Theo Hernandez e compagni sono letteralmente crollati.

L’espulsione del capitano nel convulso finale del derby di Milano è stata la pietra tombale su una giornata pessima che ha visto il pallottoliere dei bianco-verdi fermarsi a 60 punti.
Si tratta della peggior prestazione stagionale di Corinthia.
Un punteggio così basso dalle parti di Akbitana non si vedeva dal dicembre del 2020.
La quarta sconfitta consecutiva sarebbe potuta costare il primato a Corinthia che, invece, è riuscita a mantenere la testa della classifica perché la solita indecifrabile Brythunia non ne ha approfittato.
I campioni in carica, ospiti degli Ophir Golden Shields, sono riusciti a strappare solo un misero 0-0.

E devono ringraziare il portiere Scudato Mile Svilar ed un fantastico Bologna per non essere usciti a loro volta sconfitti.

I padroni di casa, infatti, erano riusciti a far registrare sul taccuino la rete di Marcus Thuram ma non sono riusciti a far propria tutta la posta in palio perché il loro punteggio complessivo è stato fortemente penalizzato dalle tre reti incassate dall’estremo difensore della Roma contro i felsinei.
Grazie a questo pareggio Brythunia è riuscita ad appaiare in vetta Corinthia ma le rimane dietro perché il computo degli scontri diretti è nettamente favorevole ai Wisemen che si sono aggiudicati i tre incroci della nona, della diciottesima e della ventisettesima giornata.
La terza pretendente al titolo di questo pazzo campionato (e forse, a questo punto, la più pericolosa visti i sedici turni consecutivi senza subire sconfitte) è divenuta la Nemedia.

I Dragoni, un po’ sotto-tono rispetto alle ultime uscite, sono riusciti comunque a vincere contro Argos portandosi a sole tre lunghezze dalla coppia di testa.
Decisiva è stata la rete su calcio di punizione diretta di Dusan Vlahovic contro il Cagliari.

Il serbo, tornato al goal dopo sei turni di digiuno, ha regalato un prezioso 1-0 ai Dragoni che la prossima settimana potranno presentarsi in casa della capolista Corinthia con la possibilità matematica di appaiarla in classifica.
Al quarto posto troviamo Aquilonia.
I Crusaders, reduci dall’entusiasmante vittoria di una settimana fa contro i Wisemen, sono caduti sul campo degli Zingara Smugglers.
La gara, molto equilibrata, aveva visto entrambe le franchigie trovare la rete: gli arancio-neri avevano sbloccato subito la situazione grazie a Luis Alberto; i Crociati avevano rimesso in equilibrio il match (o almeno così pareva) con una rete di Charles De Ketelaere.

I padroni di casa hanno agevolmente raggiunto la prima fascia-goal mentre gli ospiti l’hanno mancata di un punto e mezzo, penalizzati dalle due reti incassate da Szczesny a Cagliari e da qualche insufficienza di troppo rimediata, soprattutto, in difesa.

Questo 1-0 penalizza molto Aquilonia che aveva un’occasione d’oro per avvicinarsi ulteriormente al vertice della classifica e che ora, invece, ha dovuto cedere il terzo posto agli odiati rivali aquiloniani.
E’ finita con un mesto 0-0 la sfida della Korshemish Arena tra Koth e Zamora.
Nessuna delle due squadre è riuscita a trovare la via del goal anche se gli ospiti possono parzialmente recriminare per la nostra scelta di lasciare Fikayo Tomori in panchina.
La classifica della Coppa di Lega si è accorciata.
Nemedia è riuscita a ridurre di otto lunghezze il gap che la separa da Corinthia.
A cinque giornate dalla fine della stagione i punti che separano le due squadre sono 26. Un margine che lascia relativamente tranquilli i bianco-verdi ma che non può essere considerato immune da possibili assalti all’arma bianca dell’ultimo minuto.

Alle spalle della coppia di testa c’è Aquilonia. I bianco-rossi hanno sorpassato Argos e ora le sono davanti di mezza lunghezza. La sfida per l’Elmo di Bronzo si preannuncia serratissima.
E’ stata una giornata di svolta anche per quanto riguarda la Supercoppa.
Come anticipato nell’introduzione, Corinthia ha fatto registrare la peggior prestazione della propria stagione. Ciò ha fatto crollare il punteggio complessivo dei bianco-verdi al di sotto di “quota 200”.

Aquilonia e Nemedia ora sono molto più vicine e potrebbero provare (anche se rimane molto difficile) a contendere il primato ai bianco-verdi nelle cinque giornate che rimangono da qui alla fine.
In una giornata con così poche reti spicca il goal grazie al quale Dusan Vlahovic ha appaiato in classifica Lautaro Martinez.
Il serbo e l’argentino sono ora a braccetto al comando della graduatoria. Vedremo chi avrà più benzina per la volata finale.

La trentunesima giornata non ha visto l’attribuzione di alcuna marcatura extra mentre sono state ben due le reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria: quelle di Charles De Ketelaere degli Aquilonia Crusaders e quella di Marcus Thuram degli Ophir Golden Shields.
La prossima giornata
Il prossimo turno sarà quello degli ultimi derby hyboriani della stagione.
Quello dei Mari tra Argos e Zingara avrà una valenza meramente statistica mentre quello dell’Est tra Zamora e Brythunia sarà fondamentale per la corsa allo Scudo d’Oro.
I campioni in carica, che con tutta probabilità saranno ancora una volta privi di Romelu Lukaku, dovranno provare a vincere consapevoli dello scontro diretto che coinvolgerà, contemporaneamente, Corinthia e Nemedia.

La partita di Akbitana potrebbe concedere ai giallo-neri l’opportunità di riprendersi la vetta solitaria della classifica a quasi un anno dalla vittoria del titolo.
Inutile dire che sia la gara del Maul Camp di Shadizar che quella dell’Olympic Stadium di Akbitana sono aperte a qualsiasi risultato. Molto peseranno anche le assenze. Mister Dario Cirillo, ad esempio, dovrà rinunciare al capitano Theo Hernandez ridisegnando la difesa e forse l’intero modulo.
Aquilonia ospiterà in casa i Koth Steelers. Anche per i Crociati l’occasione è ghiotta. Una vittoria consentirebbe loro di riprendersi la terza posizione o di avvicinare in maniera considerevole la testa della classifica.
Il programma sarà completato da Ophir–Stygia, gara che metterà in palio punti valevoli per il quinto posto.
La cronaca della trentunesima si conclude qui.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
