Questa stagione sta diventando davvero peculiare. La trentesima giornata ha offerto tanto spettacolo ed ha reso ancor più incerta una corsa allo Scudo d’Oro che, già da un paio di settimane, appariva ormai riaperta.


I punteggi

Aquilonia si è presentata in forma smagliante all’appuntamento con la storia.

Con oltre 87 punti i Crociati hanno sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi la quinta “V” nera stagionale e vincendo la partita più importante dell’anno, quella che può far letteralmente sognare i suoi tifosi.




Il Campionato di Lega

Al Conan Memorial di Tarantia era attesa, infatti, la capolista Corinthia.

Da una parte i bianco-verdi, distanti sette punti in classifica ed in profonda crisi dopo le sconfitte rimediate contro Zamora e Koth. Dall’altra i Crociati, reduci da un derby beffardamente perso contro i rivali storici di Nemedia ma consapevoli che, in casa di vittoria contro i Wisemen, tutto sarebbe potuto cambiare.

Un successo avrebbe garantito ad Aquilonia, infatti, di rimettersi in corsa per il titolo. Un titolo che, quest’estate, neanche il più ottimista dei commentatori avrebbe potuto definire alla portata di una franchigia in decadenza da almeno un paio d’anni.

Consapevoli di questo i padroni di casa hanno messo in campo la miglior performance stagionale.

La doppietta di Walid Cheddira contro il Napoli e la rete dell’ex Andrea Pinamonti contro il Milan hanno spianato la strada al successo aquiloniano.

Un successo che si è completato, poi, nelle giornate di domenica e lunedì, con i +3 di Nicolas Viola (il giocatore del Cagliari è subentrato al posto del Tocu Pereyra, che era anch’esso andato in rete nella partita sospesa di Udine) ed Ederson.

Corinthia ha provato con tutte le sue forze ad evitare il tracollo.

Gli uomini di mister Dario Cirillo sono riusciti ad andare in rete con Voctor Osimhen, con Gianluca Scamacca e anche con Darko Lazovic (subentrato dalla panchina a Cristante) riuscendo a mettere a referto quasi ottanta punti.

Osimhen: Napoli-Frosinone 2-2

Con una performance del genere la capolista avrebbe potuto battere qualsiasi avversario in questo week-end. La sfortuna dei bianco-verdi, anche questa volta, è stata quella di incrociare la peggior avversaria possibile.

La gara si è conclusa col punteggio di 5-3.

Per Corinthia si tratta della terza sconfitta consecutiva. La decima stagionale. Una sola squadra è stata in grado di vincere lo Scudo d’Oro perdendo così tante partite (Aquilonia nella stagione 2020-2021). Non è un buon segno…


E’ finito in parità l’altro big-match di questa giornata che, al Monumental di Pirogia, metteva di fronte la Brythunia e la Nemedia.

La contemporanea sconfitta della capolista Corinthia avrebbe consentito ai campioni in carica di prendersi la vetta della classifica. Ma i giallo-neri non sono riusciti ad andare oltre il pari contro i Red Dragons, squadra che sembra diventata davvero impossibile da battere.

Nemedia era partita molto forte già venerdì sera.

La doppietta di Felipe Anderson (che a fine stagione lascerà la Lazio ed il nostro fantacalcio) aveva regalato ai rosso-neri un cospicuo vantaggio.

Ma la spinta dei rosso-neri si è esaurita tutta lì.

Il derby della Mole, che vedeva impegnati contemporaneamente Duvan Zapata e Dusan Vlahovic, si è concluso con un nulla di fatto (fantacalcisticamente parlando).

Ciò ha consentito ai padroni di casa di reagire, prima con un calcio di rigore neutralizzato da Alex Meret, poi con la rete di Rafael Leao contro il Sassuolo.

Brythunia avrebbe potuto addirittura ribaltare la situazione.

In quel di Udine, infatti, era andato in rete anche Romelu Lukaku. Ma la prestazione del belga, come da regolamento, è stata annullata visto che la partita della Dacia Arena non è stata portata a termine. Al suo posto è subentrato Toni Sanabria.

La combinazione dei risultati dei due incroci del Monumental e del Conan Memorial disegna una classifica sempre più incerta.

Corinthia adesso ha un solo punto di vantaggio sulla Brythunia e quattro su Aquilonia.

E non andrebbe sottovalutata neanche la Nemedia, distante sei lunghezze ma imbattuta da quindici giornate e dotata di un potenziale offensivo enorme.

Sarà un finale di stagione tutto da godere. Comincia quasi a ricordare quello dell’annata 2019-2020, giocato in piena estate a causa dell’epidemia di covid.


Gli incroci di alta classifica hanno fatto scivolare in secondo piano le partite in programma sugli altri campi.

Al Kings Road Park di Messantia Argos ha battuto Ophir per 2-0.

Al goal del padroni di casa firmato la Luka Jovic gli ospiti avevano risposto con Marcus Thuram.

Jovic: Sassuolo-Milan 3-3

Ma i Golden Shields sono rimasti sorprendentemente in nove uomini. Il solo Remo Freuler, tra i centrocampisti, è riuscito ad andare a voto. E per questo i nero-Scudati, che erano obbligati a vincere, hanno finito per fare meno di sessanta punti.


E finita in parità la sfida della Korshemish Arena tra Koth e Stygia.

Ai padroni di casa è bastato il calcio di rigore messo a segno dal solito Albert Gudmundsson per evitare la sconfitta.

Stygia, che aveva trovato la rete in due occasioni con Hakan Calhanoglu e Matias Vecino.

Ma gli Ophidians non sono riusciti a capitalizzare il vantaggio, puniti da lunga serie di insufficienze collezionate soprattutto in difesa.

La gara si è conclusa sul punteggio di 1-1.


E’ finita 1-1 anche al Maul Camp di Shadizar.

Il copione è stato grossomodo quello della Korshemish Arena.

Zamora è riuscita ad andare in rete per due volte: una con Mattia Politano e l’altra con Eldor Shomurodov (subentrato a Lorenzo Lucca).

Ma le tante insufficienze e il calcio di rigore fallito da Matias Soulè in Napoli-Frosinone hanno impedito ai bianco-neri di raggiungere la seconda soglia-goal casalinga.

A Zingara ha trovato il pari con Noah Okafor.

E’ stata sufficiente la rete dello svizzero del Milan per riequilibrare la situazione.




La Coppa di Lega

Anche questa settimana Corinthia è riuscita ad aumentare il suo vantaggio in classifica sulla Nemedia.

Nonostante le pessime notizie provenienti dal Campionato di Lega, i Wisemen di mister Cirillo continuano a far registrare performance positive che le consentono di avvicinarsi a grandi passi verso la conquista del terzo Elmo d’Oro d’Hyboria consecutivo.




La Supercoppa di Lega

La giornata di Supercoppa è stata molto positiva per Aquilonia.

I Crusaders ha fatto mettere a referto il proprio miglior punteggio stagionale scavalcando i rivali nemediani in seconda posizione.

Il distacco dalla capolista Corinthia rimane, tuttavia, molto ampio.




La classifica dei marcatori

Da alcune settimane a questa parte le primissime posizioni della classifica dei marcatori sono cristallizzate.

In compenso, nelle retrovie, i movimenti non mancano.

Gudmundsson, Leao, Scamacca, Pinamonti e Politano continuano la loro risalita verso le posizioni di vertice.

Le reti extra che abbiamo potuto assegnare questa settimana sono state solo due e sono andate a Matteo Pessina degli Argos Mariners e a Niccolò Barella dei Brythunia Barbudos.

I goals che non abbiamo potuto tramutare in marcature utili per la nostra graduatoria sono state ben tre: quelle di Hakan Calhanoglu, Eldor Shomurodov e Marcus Thuram.



La prossima giornata

La prossima giornata vedrà le prime tre della classe impegnate tutte in trasferta:

Corinthia farà visita alla Stygia in una gara che si preannuncia tutt’altro che facile visti anche i delicati impegni infrasettimanali di coppa di alcuni dei suoi uomini più importanti (Dybala, Theo Hernandez e Scamacca su tutti);

Brythunia farà visita ad Ophir. Anche la trasferta dei Barbudos si preannuncia tutt’altro che facile.

Aquilonia, infine, giocherà sul campo di Zingara, ultima in classifica.

Nemedia proverà ad approfittare di qualche passo falso delle squadre che la precedono. I Dragoni ospiteranno Argos.

Il quadro degli incontri sarà completato da KothZamora.




E con i risultati della trentesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.