La ventinovesima giornata sarà dominata dal ventottesimo Derby d’Hyboria della storia del nostro fantacalcio. La sfida del Belverus Dome catalizzerà l’attenzione sia per il suo fascino intrinseco, sia per la condizione di classifica di entrambe le squadre, in piena lotta per la conquista dello Scudo di Bronzo.
La presentazione delle gare del week-end partirà dal Kings Road Park di Messantia.
#ArgosStygia
Argos e Stygia hanno perso il treno giusto. Ci sono stato momenti in cui entrambe sembravano poter ambire a posizioni di classifica prestigiose. E questo nonostante partissero molto indietro nei pronostici. Purtroppo quelle posizioni sono ormai troppo lontane. Non quanto si credeva potessero esser lontane quest’estate, ma comunque troppo da poter essere raggiunte. A meno di miracoli. Ai Mariners non resta che buttare anima e corpo sulla Coppa di Lega (in questo momento sono terzi e sembrano potersela giocare fino in fondo per un piazzamento sul podio). Agli Ophidians non resta, invece, che onorare una stagione comunque al di sopra delle aspettative. Nella speranza che la prossima possa essere quella della rinascita definitiva.
Priva dello squalificato Matteo Pessina, Argos ha deciso di cambiare modulo passando al 4-2-3-1. La mediana sarà presidiata dai soli Teun Koopmeiners e Andrea Colpani mentre Emmanuel Gyasi andrà ad aggregarsi ai titolarissimi Henrikh Mkhitaryan ed Armand Laurentiè sulla trequarti-campo. L’unica punta sarà Gregoire Defrel, autore di una preziosa rete nel pareggio della settimana scorsa sul campo degli Steelers.
Stygia si disporrà in campo con il medesimo 4-4-2 A adottato contro la Brythunia. I cambi nell’undici titolare saranno solo due: in difesa rientrerà Jeremy Toljan, la cui ultima presenza risale alla tredicesima giornata; In attacco ci sarà Nocolò Cambiaghi che prenderà il posto di Gianluca Lapadula, impegnato nella complicata gara contro l’Atalanta.
#BrythuniaZingara
I Barbudos devono crederci. Il fato ha concesso loro l’ennesima chance di riaprire la corsa allo Scudo d’Oro. Nonostante le ripetute prestazioni mediocri e le pesanti sconfitte patite nei tre scontri diretti giocati contro la capolista Corinthia, i campioni in carica sono ancora lì, a soli cinque punti dalla vetta. Mancano otto turni e l’impresa appare assai ardua, soprattutto se consideriamo la superiorità schiacciante dimostrata sinora dei Wisemen (sono ben 136 lunghezze di differenza tra le due squadre in Coppa di Lega). Ma i detentori del titolo non possono alzare bandiera bianca. Non possono farlo avendo in rosa dei pesi massimi come Rafael Leao e Romelu Lukaku.
E’ anche per questo motivo che Brythunia rispolvererà il tridente pesante contro gli Smugglers. Al fianco del belga e del portoghese giocherà, infatti, Antonio Sanabria. Era dall’ultima giornata del girone invernale che non adottavamo questa soluzione. Nel campionato in corso il 3-4-3 ha portato risultati molto modesti. L’unico successo ottenuto schierando le tre punte risale, addirittura, alla partita d’esordio contro gli Ophidians giocata a settembre. Nelle altre tre occasioni in cui abbiamo deciso di optare per questa soluzione i giallo-neri hanno portato a casa un solo punticino.
Zingara schiererà nuovamente Noah Okafor al fianco di Lautaro Martinez. La speranza è che lo svizzero del Milan possa ottenere un buon minutaggio (e magari dei bonus) nella sfida che, sabato pomeriggio, opporrà il diavolo al Lecce. Stefano Pioli, infatti, potrebbe provare a preservare, almeno parzialmente, alcuni dei suoi titolari in vista del derby italiano di Europa League che si giocherà giovedì. In difesa si rivedrà, scontata la squalifica, Martin Erlic.
#CorinthiaKoth
Corinthia non è più la macchina da guerra che fino a Natale trucidava senza pietà qualsiasi avversario si trovasse di fronte. Da tre mesi abbondanti i bianco-verdi hanno cominciato ad andare, più o meno, al passo delle altre. Ed era normale che finisse così visti anche i tanti infortuni che hanno periodicamente privato mister Cirillo di alcuni dei suoi uomini più importanti. Ora è il momento di non mollare. Sono 19 i punti che separano i Wisemen dalla vittoria del secondo Scudo d’Oro della loro storia. E potrebbero bastarne molti di meno. Ve ne saranno 24 a disposizione da qui alla fine della stagione. Ogni partita andrà affrontata come una finale, senza guardarsi indietro.
La più grande sorpresa che si ha, scorrendo l’undici titolare, è rappresentata dalle scelte che riguardano il reparto d’attacco. Mancherà, infatti, Victor Osimhen, spedito in panchina per far spazio a Gianluca Scamacca. Il rendimento del nigeriano quest’anno lascia un po’ a desiderare. Complice anche, molto probabilmente, la consapevolezza la consapevolezza dell’addio che si concretizzerà a fine stagione. Meglio, allora, puntare sull’attaccante dell’Atalanta. Lui sì che, a meno di strane sorprese, potrebbe rimanere in bianco-verde ancora a lungo.
Koth dovrà fare a meno dello squalificato Mateo Retegui. L’attaccante della nazionale italiana sarà rimpiazzato da Lucas Beltran la cui ultima apparizione da titolare (coronata anche da un goal) risale ad oltre un mese e mezzo fa. In difesa, al posto dell’indisponibile Alessandro Bastoni, ci sarà Jhon Lucumì.
#NemediaAquilonia
Il Derby di Hyboria non ha bisogno di molte presentazioni. Quella tra Dragoni e Crociati è la sfida hyboriana per antonomasia. Come già annunciato nell’introduzione, questa partita avrà su di sé tutti i riflettori della giornata. Questo perché Aquilonia e Nemedia sembrano le uniche due squadre in grado di lottare con la Brythunia per il secondo ed il terzo gradino del podio. Lo dice la classifica. E lo dice la costanza di rendimento di entrambe: i Crusaders hanno perso solo una delle ultime otto partite disputate; i Dragoni di Nemedia non perdono, addirittura, da ben tredici gare.
In vista di questo importantissimo derby, i padroni di casa della Nemedia recupereranno sia Lorenzo Pellegrini che Dusan Vlahovic, rispettivamente capitano e vice-Capitano. I due, protagonisti della grande cavalcata rosso-nera delle ultime tredici giornate, torneranno immediatamente titolari. Il primo andrà a gestire la mediana insieme a Morten Frendrup. Il secondo andrà a far coppia in avanti con Duvan Zapata.
Aquilonia ha perso Giorgio Scalvini. Il difensore dell’Atalanta, diventato un pilastro imprescindibile della retroguardia bianco-rossa (a referto annotiamo ventiquattro presenze in ventotto giornate), mancherà almeno fino a maggio. A sostituirlo, questa volta, sarà il veterano Gian Marco Ferrari. Mancherà pure Charles De Keteleare, che aveva saltato anche la gara casalinga contro i Golden Shields. Al posto del belga giocherà Loum Tchaouna.
#OphirZamora
Quella tra Golden Shields e Snatchers, al pari di quella tra Mariners ed Ophidians, sarà una sfida che varrà solo per le statistiche. Appaiate a quota 35, le due franchigie sono distanti ben otto lunghezze da Aquilonia che occupa attualmente la terza posizione. Le possibilità di rientrare in corsa per il podio sono pressoché nulle. Non resta che giocare per la gloria.
I dubbi riguardo al condizione di Kvicha Kvaratskhelia e la contemporanea possibilità di sfruttare il fattore campo ci hanno indotto ad osare. Per la seconda volta in stagione Ophir scenderà in campo col 4-3-3, modulo utilizzato unicamente alla terza giornata. Il grande escluso sarà il capitano Ciro Immobile. La corsa per i tre posti disponibili l’hanno vinta, infatti, Joshua Zirkzee, Marcus Thuram ed Olivier Giroud. Saranno loro a dover guidare i Golden Shields al successo.
Priva di Lorenzo Lucca e di Ruben Loftus-Cheek (miglior realizzatore bianco-nero fino ad ora), Zamora ha dovuto rivedere profondamente la propria formazione: in mediana giocherà il veterano Karol Linetty, mai utilizzato in veste di titolare in questa stagione; tornerà a far parte del tridente d’attacco Matteo Politano, che aveva saltato l’ultima gara. Quella vinta in casa contro la capolista Corinthia.
E con le formazioni della ventinovesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











