E’ stata una giornata decisa dagli undici metri. I tanti errori dal dischetto hanno incanalato il corso degli eventi come mai era accaduto nella storia del nostro fantacalcio.
Per ritrovare un turno di Serie A con cinque penalty falliti bisogna, infatti, tornare alla stagione 1960/1961. Non esisteva ancora manco l’album dei calciatori della Panini che avrebbe visto la sua prima edizione nell’annata successiva.
I punteggi
Il punteggio più alto è stato quello dei Koth Steelers.
Per la seconda volta consecutiva i grigio-azzurri sono risultati la franchigia più performante.

Davide Calabria e compagni hanno messo a referto più di ottanta punti bruciando nettamente la concorrenza.
Alle sue spalle, ma ben distanziati, si sono piazzati gli Zamora Snatchers.
Il clamoroso tonfo della capolista Corinthia è avvenuto proprio alla Korshemish Arena.
Gli uomini di mister Dario Cirillo sono finiti proprio nelle grinfie della scatenata Koth che è riuscita a battere la squadra più forte nella nostra lega con un perentorio 4-2.
Le reti decisive le hanno messe a segno Riccardo Orsolini e Mateo Retegui, quest’ultimo autore pure di un assist.

E decisivo è stato anche il rigore parato da Josep Martinez ad un Nikola Krstovic (attaccante in forza proprio agli Steelers) lasciato, per fortuna, in panchina.

Anche Corinthia è riuscita ad andare a segno per due volte (una con Gianluca Scamacca, l’altra con Paulo Dybala) e a parare un calcio di Rigore con Yann Sommer in Fiorentina-Inter (anche in questo caso, per una curiosa coincidenza, il rigore è stato parato ad un compagno di squadra lasciato in panchina, ovvero Nico Gonzalez).
Le due squadre hanno, a tutti gli effetti, offerto una prestazione molto simile.
Ma allora cos’ha fatto la differenza? La differenza l’hanno fatta i capitani delle due franchigie, entrambi milanisti.
Se da un lato Davide Calabria è riuscito a confezionare un assist, conquistare il bonus capitano e trascinare la retroguardia kothiana alla conquista di un punto extra difensivo, dall’altra Theo Hernandez è incappato in un fatale errore dal dischetto che ne ha compromesso anche il voto finale.

Che la giornata dei Wisemen non sarebbe stata dei migliori s’era capito proprio nel momento in cui il rigore battuto dal francese sotto la Curva Sud si era infranto contro il palo.
Quella rimediata sul campo di Koth è una sconfitta indolore per gli uomini di mister Cirillo. Nessuna della principali antagoniste dei bianco-verdi è, infatti, riuscita ad approfittare di questo passo falso per accorciare la classifica.

Non ne hanno approfittato, in particolar modo, i campioni in carica della Brythunia che hanno offerto l’ennesima prestazione impalpabile di questa stagione uscendo sconfitti per 2-0 dal campo degli Zingara Smugglers, ultimi in classifica.

Ai padroni sono bastate la solita rete del capitano Lautaro Martinez ed il cleansheet di Marco Carnesecchi per aver ragione di una compagine giallo-nera inchiodata, ormai, su medie punteggio che definire mediocri è un complimento.
Il ventisettesimo derby d’Hyboria della storia del nostro fantacalcio si è concluso con un pareggio per 2-2. UJn pareggio davvero sorprendente, per come maturato.
Nemedia ha, infatti, stravinto la gara dei bonus-goals riuscendo ad andare in rete per ben tre volte con Dusan Vlahovic, Duvan Zapata e Lorenzo Pellegrini.

Ma la prestazione dei rosso-neri è stata pesantemente penalizzata dall’errore dal dischetto di Ondrej Duda. Con il -3 rimediato in Verona-Frosinone lo slovacco ha macchiato in maniera indelebile il suo esordio ufficiale nel nostro fantacalcio spianando la strada alla rimonta degli acerrimi rivali Crociati.

Aquilonia è riuscita pattare il match grazie all’ottima prestazione della retroguardia che, magistralmente guidata dal capitano Giovanni Di Lorenzo, ha conquistato ben due punti extra.
Il resto lo hanno fatto gli assist confezionati da Raoul Bellanova (uno) e Charles De Ketelaere (addirittura due).

Il fattore campo ha dato l’ultima “spintarella” ai padroni di casa ma il risultato è da considerarsi più che giusto visto che le due squadre si sono praticamente equivalse nel punteggio giungendo a mezza lunghezza di distanza l’una dall’altra.
La ventesima giornata rilancia le ambizioni di classifica degli Zamora Snatchers.
Al Maul Camp di Shadirzar i bianco-neri si sono imposti con un netto 3-0 nello scontro diretto senza storia contro gli Ophir Golden Shields.
Il mattatore è stato Ruben Loftus-Cheek, l’uomo migliore di questo proficuo mese dei bianco-neri.

Con questa, che è la terza vittoria nelle ultime quattro uscite, gli Snatchers hanno agganciato proprio gli Scudati in quarta posizione. Anche loro reciteranno un ruolo da protagonisti nella bagarre per un piazzamento sul podio.
Il “mucchio selvaggio” è composto da ben sette squadre raccolte in soli quattro punti. Ne fanno parte anche gli Stygia Ophidians e gli Argos Mariners.

Lo scontro diretto del Tempio di Seth tra le franchigie più in difficoltà del momento è finito 1-1. Un punto che va stretto ad entrambe ma che almeno ha permesso loro di spezzare il circolo vizioso di sconfitte in cui erano sprofondate nelle ultime settimane.
I padroni erano passati in vantaggio grazie alla rete del russo Aleksej Miranchuk che non ha fatto rimpiangere per nulla lo squalificato Hakan Calhanoglu e che, anzi, avanza prepotentemente la sua candidatura per un posto da titolare proprio al fianco del turco.

Gli ospiti hanno risposto col redivivo Andrea Colpani, tornato a segno dopo diversi turni di digiuno, e con un rigore parato da Lukasz Skorupski.

Sulla carta Mariners ed Ophidians sembrano le squadre meno attrezzate per poter concorrere alla conquista di un posto sul podio, ma questo campionato sta dimostrando come i valori in campo possano mutare nel volgere di poche settimane. Entrambe le formazioni, con un pizzico di fortuna e con l’aiuto dell’urna nella prossima sessione di sorteggi invernali che si avvicina, potrebbero provare a dire la loro fino in fondo.
Resta sostanzialmente immutato il vantaggio della capolista Corinthia sulle inseguitrici più immediate. Nessuna sembra davvero in grado di impensierire la squadra di mister Dario Cirillo.
D’altronde i bianco-verdi sono i veri specialisti di questa competizione: detengono gli ultimi due Elmi d’Oro e sono sempre andati a podio nelle ultime cinque edizioni.

Elmo d’Argento ed Elmo di Bronzo saranno faccenda più delicata. Nessuna riesce a dare uno strappo deciso a metà classifica. Al momento si possono ritenere in corsa almeno sei squadre. Da Nemedia a Koth tutto è ancora possibile.
Sorprendono tanto i distacchi di Brythunia ed Ophir giunte sul secondo e sul terzo gradino del podio, a ruoli invertiti, nelle ultime due edizioni. Entrambe le franchigie hanno le potenzialità per risollevarsi, ma i punti da rimontare cominciano ad essere davvero tanti.
Corinthia rimane saldamente al comando anche in Supercoppa.

Alle spalle dei bianco-verdi diventa sempre più entusiasmante il duello tra Aquilonia e Zamora che continuano ad essere separate da sola mezza lunghezza. Entrambe le franchigie, in questo turno, hanno fatto mettere a referto ben tre punti extra.
Dopo mezza stagione di incertezza si sta profilando all’orizzonte quello che sarà il duello per il Pugnale d’Oro 2023-2024.
Dusan Vlahovic e Lautaro Martinez, entrambi a segno in questo turno, sono al comando appaiati a “quota 12”. Alle loro spalle si sta facendo il vuoto.

L’argentino è riuscito ad agganciare il serbo perché ha usufruito anche di una marcatura extra. Ne abbiamo potute assegnare sei in questo turno. Le altre cinque sono andate ad Alessio Romagnoli (Zamora Snatchers), Giovanni Di Lorenzo e Charles De Ketelaere (Aquilonia Crusaders) e Mateo Retegui e Davide Calabria (Koth Steelers).
L’unico goal che non siamo riusciti a convertire in una marcatura utile per la nostra graduatoria è stato quello del capitano dei Nemedia Red Dragons, ovvero Lorenzo Pellegrini.
La prossima giornata
La prossima giornata sarà l’ultima prima della chiusura della sessione di mercato della Serie A. I sorteggi si svolgeranno nelle ore immediatamente successive ma, a meno di terremoti dell’ultimo momento, credo che non molto cambierà.
La capolista Corinthia, che per ora sembra interessata in maniera solo marginale dai movimenti di mercato, ospiterà gli Aquilonia Crusaders degli ex Gianluca Mancini ed Andrea Pinamonti. A giudicare dai precedenti e dalle rose a disposizione non dovrebbe esserci storia. I bianco-rossi hanno perso (e spesso in maniera molto pesante) gli ultimi cinque confronti diretti giocati contro i bianco-verdi raccogliendo la miseria di quattro punti nelle ultime undici volte in cui le due squadre si sono affrontate.

Le altre partite metteranno tutte in palio punti molto pesanti. E non potrebbe essere altrimenti visto il numero elevato di squadre a ridosso della zona podio.
Brythunia è ancora seconda, ma la sua immagine è ormai irrimediabilmente sbiadita se la si compara rispetto a quella della squadrone che aveva dominato l’intero campionato nella stagione passata. Nel prossimo week-end i giallo-neri andranno a far visita ai Nemedia Red Dragons. E non ci poteva essere avversario peggiore in questo momento. I rosso-neri vengono da sei risultati utili consecutivi ed hanno ritrovato un Dusan Vlahovic in forma straordinaria.
Ophir ed Argos si affronteranno al Red River Bridge di Ianthe in una sfida che potrebbe valere il terzo posto solitario in classifica mentre Stygia e Koth incroceranno le spade al Tempio di Seth.
Il quadro sarà completato da Zingara–Zamora
E con i risultati della ventesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
