La batosta rimediata una settimana fa sul campo della Stygia è già archiviata. Corinthia è tornata subito a marciare con le sue armate alla conquista di tutti i titoli che questa settima stagione dell’Hyboria League mette a disposizione.
I punteggi
Gli uomini guidati da mister Dario Cirillo hanno fatto mettere a referto la miglior prestazione assoluta stagionale.
Corinthia è stata in grado di raggranellare ben 86,5 punti sbaragliando tutte le avversarie ed aggiudicandosi la terza “V” nera stagionale.

L’avversaria più competitiva è stata Aquilonia che, pur realizzando un risultato molto positivo, si è fermata a ben nove lunghezze di distanza.
A subire la furia di Corinthia è stata la povera Nemedia, sconfitta all’Olympic di Akbitana con un tremendo 5-1.

I Wisemen avevano cominciato a macinare bonus già venerdì sera grazie ad una clamorosa sliding door che aveva subito fatto intendere in che direzione sarebbe andata a parare la giornata.
Il rosso-nero Dusan Vlahovic, sempre più in crisi di identità, ha scelto di non calciare un rigore cedendo la palla a Federico Chiesa. Un possibile +3 nemediano si è così trasformato in un +3 per i Wisemen.

Sabato Corinthia ha rincarato la dose grazie alle rete di Viktor Osimhen contro il Cagliari…

…per poi chiudere i giochi domenica con la doppietta di Mimmo Berardi ad Udine.

Le reti nemediane dell’ex Duvan Zapata e Mario Pasalic hanno rappresentato un mero palliativo.
La gara è stata dominata in lungo e in largo dalla capolista che ha fatto mettere a referto anche il bonus capitano di Theo Hernandez, un punto extra della difesa e il cleansheet di Vanja Milinkovic-Savic, che si è fatto trovare subito pronto dopo le tante partite passate a scaldare la panchina.
E’ finito in perfetta parità il derby dei Mari tra Argos e Zingara.
Entrambe le squadre hanno realizzato 68 punti finendo per pareggiare 1-1.

La partita non ha offerto grandi spunti e si è risolta con le due reti di Ylber Ramadani e Lautaro Martinez.

La mancata vittoria non ha consentito ai bianco-celesti di tenere il passo della capolista Corinthia alla quale si erano avvicinati domenica scorsa ma che ora è scappata di nuovo a sette punti di distanza.

Argos è tornata a condividere la seconda posizione con i Barbudos che si sono aggiudicati l’altro derby in programma, quello dell’Est.
I campioni in carica di Brythunia hanno, infatti, raccolto il massimo risultato sottoponendosi al minimo sforzo.
Niccolò Barella e compagni hanno espugnato il Maul Camp di Shadizar con uno 0-1 maturato solo ed esclusivamente grazie agli assist dello stesso Barella (che ha conquistato pure il bonus da vice-Capitano) e di Rafael Leao.

Tanto è bastato di fronte al nulla cosmico di una Zamora impalpabile che, dopo il clamoroso exploit della decima giornata contro la capolista Corinthia, sembra aver completamente smarrito la retta via.
E’ terminata 1-1 l’attesa sfida del Red River Bridge di Ianthe tra Golden Shields e Ophidians.
Ophir sembrava poterla vincere, ma le reti di Kvicha Kvaratskhelia e Marcus Thuram non sono state sufficienti a raggiungere la seconda soglia-goal casalinga.

La Stygia ha colto il pari grazie alla seconda rete stagionale di Tijjani Reijnders.

Prolungando a ben sei turni la striscia di imbattibilità i giallo-cerchiati sono riusciti a difendere il quarto posto provvisorio e ad acquisire ulteriore fiducia nella possibilità di tornare a competere per le posizioni di vertice come accadeva fino ad un paio di anni fa.
Il vero capolavoro di questa giornata lo ha realizzato Aquilonia.
I Crusaders, offrendo una gran prova di squadra, hanno ribaltato la partita contro Koth che, forte delle reti di Albert Gudmundsson e Louis Muriel, aveva accarezzato l’idea di espugnare il Conan Memorial di Tarantia.
Ma i padroni di casa sono riusciti a realizzare ben 77,5 punti pur avendo dalla propria il solo goal di Charles De Ketelaere

I bianco-rossi hanno collezionato, infatti, ben quattro assist: uno lo ha fatto mettere a referto lo stesso belga; gli altri tre sono opera di Lameck Banda, Giorgio Scalvini e Raoul Bellanova.
Senza contare il punto extra conquistato dalla retroguardia e il bonus capitano di Giovanni Di Lorenzo.
Grazie a questo successo i bianco-rossi hanno scavalcato Ophir in quinta posizione portandosi a sole quattro lunghezze dalla zona-podio.
I Corinthia Wisemen sono tornati a correre forte anche in Coppa di Lega.
In un solo turno i biancoverdi hanno inflitto alle più immediate inseguitrici distacchi in doppia cifra.

Ora Stygia è scivolata a ben cinquanta punti di distanza. Argos staziona a poco meno.
Il gap diventa ancora più evidente anche in Supercoppa.
Anche in questo caso lo scatto in avanti dei Wisemen è stato fulminante. In virtù dell’ottimo punteggio e dei tre bonus extra conquistati in questo turno, Corinthia è riuscita a più che raddoppiare il vantaggio su Aquilonia.

Ora tra i bianco-verdi e i bianco-rossi ci sono ben otto punti di differenza. E otto punti, in Supercoppa, sono davvero tanti.
Lautaro Martinez, detentore del Pugnale d’Oro, è riuscito a tirarsi momentaneamente fuori dal gruppone che guida la classifica dei marcatori.
L’argentino è stato l’unico ad andare a segno tra gli otto giocatori che erano in testa tutti insieme la scorsa settimana.

In realtà la cosa era riuscita anche a Marcus Thuram. Ma non è stato possibile convertire la rete del francese in una marcatura utile per la nostra graduatoria.
L’altra marcatura di questo turno che non abbiamo potuto convertire è stata quella di Mario Pasalic.
Quattro sono state, invece, le reti extra che abbiamo potuto attribuire: sono andate a Giovanni Di Loranzo, Giorgio Scalvini, Theo Hernandez e Niccolò Barella.
La prossima giornata
Il turno pre-natalizio metterà la capolista Corinthia di fronte ai sorprendenti Argos Mariners che furono i primi, nella gara del girone d’andata, a fermare la striscia di cinque vittorie consecutive con la quale i Wisemen avevano aperto la loro stagione.
Purtroppo mancherà il più atteso degli ex, ovvero Paulo Dybala.
Un’altra importante sfida andrà in scena al Monumental di Pirogia dove si incontreranno i campioni di Brythunia, secondi in classifica nonostante l’andamento zoppicante, e gli Aquilonia Crusaders che potranno provare a testare le loro rinnovate ambizioni di tornare a competere per le zone alte della classifica.
I padroni di casa riavranno a disposizione Romelu Lukaku che proprio con i bianco-rossi aveva aperto la sua carriera hyboriana e che era stato protagonista assoluto della vittoria del secondo titolo aquiloniano, quello conquistato nella stagione 2020-2021.

Le altre due squadre invischiate nella lotta per le prime posizioni (Ophidians e Golden Shields) affronteranno due squadre in netta difficoltà: Stygia ospiterà Zamora mentre Ophir andrà a far visita a Zingara.
Il quadro sarà completato da Nemedia–Koth, sfida tra le due franchigie storicamente gemellate della nostra lega. Entrambe navigano nei bassi-fondi della graduatoria ed entrambe hanno bisogno dei tre punti per risollevarsi. Vedremo come andrà…
E con i risultati della quattordicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
