E’ stata la domenica degli Ophidians. La temuta franchigia giallo-cerchiata, caduta in disgrazia dopo l’addio di Cristiano Ronaldo, sembra davvero rinata.
I punteggi
In una giornata piena di mediocrità Adrien Rabiot e compagni hanno ottenuto 84,5 punti.
Si tratta della seconda miglior performance stagionale assoluta. Meglio di loro era riuscita a fare solo Aquilonia alla prima giornata.

La Stygia non otteneva un punteggio superiore agli ottanta da ben due anni e mezzo.
L’ultima volta capitò alla trentaduesima giornata della stagione 2020-2021 quando, trascinata dal già citato CR7 e da Correa, Hakimi e Gosens (che rosa ragazzi!), rifilò ben cinque reti agli Zingara Smugglers.
L’apoteosi del fantastico week-end stygiano si è espletata nel clamoroso successo che i giallo-cerchiati hanno ottenuto tra le mura amiche ai danni della fortissima capolista Corinthia.
Un successo tanto prestigioso quanto impensabile nelle sue proporzioni e che sembra riportare definitivamente la squadra più meridionale del nostro fantacalcio ai fasti dei tempi che furono.
Il 4-1 con il quale la Stygia ha annichilito i Wisemen aveva già preso forma sabato pomeriggio con la doppietta di Ademola Lookman in Atalanta-Milan…

…e con il calcio di rigore messo a segno dal suo leader tecnico, Hakan Calhanoglu, in Inter-Udinese.

Il colpo finale lo ha inferto domenica sera Martinez Quarta.
Il difensore della Fiorentina, andato in rete all’Olimpico contro la Roma, ha coronato al meglio la prestazione della retroguardia stygiana in grado, grazie anche agli ottimi voti di Francesco Acerbi e Danilo D’Ambrosio, di ottenere anche un punto extra.

Il dominio dei padroni di casa è stato pressoché totale.
Gli Ophidians hanno messo a referto una sola insufficienza (quella di Jeremy Toljan) collezionando molti ottimi voti: meritano di essere citati, in modo particolare, il solito Adrien Rabiot (che è riuscito ad ottenere il bonus capitano), Nicolo Cambiaghi e Junior Messias. Per quest’ultimo si è trattato di una gradita conferma dopo l’ottima prestazione fornita la settimana scorsa nell’esordio della Korshemish Arena contro Koth.
A Corinthia è andato, invece, tutto storto.
Gli unici lampi di luce del week-end bianco-verde sono arrivati dal cleansheet di Yann Sommer e da un assist di Paulo Dybala.

Ma lo stesso Dybala, purtroppo, si è infortunato subito.
Costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, l’argentino ha lasciato la squadra senza concrete speranze di rimonta e con il problema di dover trovargli un sostituto per le prossime sfide visto che non tornerà prima dell’anno nuovo.
L’unica inseguitrice ad approfittare della pesante sconfitta patita dagli uomini di mister Dario Cirillo è stata Argos.

I Mariners sono riusciti a rosicchiare punti importanti vincendo in casa della Nemedia.
La seconda rete consecutiva di Luka Jovic è risultata decisiva ma il +3 del serbo non è stato l’unico dardo scagliato dalla sorprendente Argos contro la malmessa armata dei Dragoni Rossi.

Se i bianco-celesti sono in seconda posizione lo devono soprattutto alla loro capacità di “essere squadra”. Ed è questo quello che si è visto, per l’ennesima volta, anche al Belverus Dome.
Gli assist di Henrikh Mkhitaryan, Armand Laurientè e Teun Koopmeiners hanno fatto lievitare il punteggio dei Mariners. Matteo Pessina, ex di questa gara e di nuovo decisivo esattamente come fu all’andata, ha chiuso il cerchio conquistando l’ennesimo bonus capitano di questa stagione.
L’1-2 finale che ha permesso ad Argos di aggirare il fattore campo (Nemedia era quasi certa di riuscire a strappare almeno un pari) è il frutto del buon lavoro di tutta la rosa.
E’ finita 1-1 l’attesissima sfida del Red River Bridge di Ianthe tra Golden Shields e Barbudos.
I padroni di casa di Ophir erano passati in vantaggio col solito Marcus Thuram, in rete sabato contro l’Udinese.

Brythunia ha replicato con il fischiatissimo ex Romelu Lukaku, a segno nel posticipo di domenica sera tra Roma e Fiorentina.

Lo stesso Lukaku, verso la fine del match, si è fatto espellere per un intervento totalmente scriteriato ai danni di Kouamè mettendo a repentaglio il risultato.

I Barbudos devono ringraziare Antonio Candreva e Andrea Cambiaso. E’ solo grazie ai loro assist che i giallo-neri sono riusciti a raggiungere la fatidica “quota 67” che ha consentito loro di portare a casa almeno un punto.
L’espulsione di Lukaku peserà molto anche in vista del prossimo impegno dei campioni in carica. Il belga sconterà un turno di squalifica e questo lo costringerà a saltare il Derby dell’Est in programma per il prossimo week-end. Week-end entro il quale, almeno si spera, Brythunia dovrebbe riuscire a recuperare l’infortunato Rafael Leao.
I risultati provenienti dal Belverus Dome e dal Red River Bridge di Ianthe non hanno modificato di molto la classifica. Corintha può dormire ancora sogni abbastanza tranquilli visto che il suo vantaggio sul gruppo delle più immediate inseguitrici rimane cospicuo.
I Mariners si sono avvicinati, è vero. Ma nessuno, almeno al momento, può pensare che gli outsiders bianco-celesti possano essere, sul lungo periodo, il vero avversario della corazzata di mister Dario Cirillo.

Brythunia ed Ophir rimangono a debita distanza. E’ su di loro che i bianco-verdi fanno la loro corsa.
Il secondo 1-1 di giornata è maturato all’Ocean Mancera di Kordava.

A Zingara non sono bastate le reti del capitano Lautaro Martinez e di Martin Erlic per aver ragione degli Aquilonia Crusaders.
I pessimi voti di molti degli undici scesi in campo (capita troppo spesso in casa Smugglers) hanno drammaticamente sgonfiato il punteggio degli arancio-neri che sono riusciti a mettere a referto, addirittura, meno punti degli avversari che di bonus-goal non ne avevano collezionato manco uno.
Dopo due sconfitte consecutive è tornata al successo Koth.
Nonostante l’espulsione del capitano Davide Calabria i grigio-azzurri hanno sconfitto gli Zamora Snatchers per 1-0.
A regalare la vittoria gli Steelers sono state la seconda rete consecutiva di Federico Gatti, che ha deciso la partitissima tra Juventus e Napoli, e la magia di Louis Muriel, match-winner di Atalanta-Milan.

L’ultima rete hyboriana del colombiano risaliva proprio ad un confronto con gli Snatchers della scorsa stagione.
Dopo gli exploit delle annate passate (ricordiamo in particolare quella 2020-2021 in cui mise a segno ben 17 reti) il colombiano è entrato in una fase discendente della carriera e fa fatica a trovare spazio anche nel nostro fantacalcio. Pure venerdì lo avevamo lasciato in panchina.
Ma Beltran non ha giocato e, per la gioia degli Steelers, Muriel è subentrato ed ha deciso una sfida molto incerta con un colpo di tacco che ha ricordato a tutti noi che razza di campione egli sia ancora, a più di trent’anni.
Anche in Coppa la Corinthia non ha visto scalfito più di tanto il suo vantaggio nei confronti delle inseguitrici.

La vera novità è rappresentata dalla Stygia che, forte del suo considerevole punteggio, è riuscita a rimontare ben tre posizioni, insediandosi momentaneamente sul gradino più basso del podio.
Gli stygiani non sono riusciti ad avere lo stesso exploit in Supercoppa.

Pur conquistando ben nove punti, Rabiot e compagni sono rimasti nella parte destra della classifica perché partivano da una posizione molto arretrata.
La corsa al Pugnale d’Oro è una vera e propria bolgia.
Abbiamo ben otto giocatori appaiati a quota sei. Una cosa mai vista, soprattutto a questo punto della stagione.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questo turno di Hyboria League sono state quattro: sono andate a Matteo Pessina, Charles De Ketelaere, Alessandro Buongiorno e Paulo Dybala che è proprio uno degli otto in vetta alla classifica.
Tre sono state, invece, le reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria: quelle di Federico Dimarco, Martin Erlic e Federico Gatti.
La prossima giornata
La capolista Corinthia ripartirà dalle mura amiche dell’Olympic Stadium. I Wisemen proveranno a curare velocemente le ferite conseguenti alla batosta rimediata in casa degli Ophidians affrontando la Nemedia.
Le pesanti assenze di Dybala e Scamacca e l’inaffidabilità degli avversari, una squadra potenzialmente in grado di lottare per grandi obbiettivi ma attualmente relegata nei bassifondi della classifica, rendono la partita di difficile lettura. All’andata i bianco-verdi si imposero al Belverus Dome per 2-3. Ed è con quella partita che cominciò la vera crisi dei Red Dragons, in grado di vincere una sola volta nelle sette giornate successive.
Nel quattordicesimo turno saranno in programma anche il derby dei Mari e il derby dell’Est.

Al Kings Road Park di Messantia si affronteranno Argos e Zingara. Le due compagini hanno situazioni di classifica estremamente differenti ma gli ospiti, ultimi in classifica, possono essere rinfrancati dalla consapevolezza di aver centrato, proprio all’andata, il loro unico successo stagionale.
L’altra sfida classica andrà in scena al Maul Camp di Shadizar.
Zamora e Brythunia, per motivi opposti, avrebbero bisogno di trovare la vittoria ma dovranno fare i conti con diverse assenze. I padroni di casa non riusciranno a recuperare ancora il capitano Alessio Romagnoli. Gli ospiti dovranno fare a meno dello squalificato Romelu Lukaku ma proveranno ad aver pronto Rafael Leao.
Il programma sarà ulteriormente arricchito da Ophir–Stygia, una partita che, viste le ultime prestazioni degli Ophidians, sembra tornata ai fasti delle prime annate, quando le due squadre lottavano costantemente per i piazzamenti a medaglia.
Il quadro sarà completato dal match tra le rivali Aquilonia e Koth.
E con i risultati della tredicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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