Anche questo infrasettimanale non ci ha regalato punteggi fantasmagorici. Come spesso accade, il venir meno della parte pirotecnica dello spettacolo (quella fornita dai bonus) ha favorito la suspance. Almeno quattro partite su cinque sono rimaste fortemente in bilico fino agli ultimi posticipi di ieri sera con risultati letteralmente appesi alle prestazioni dei singoli giocatori che ancora dovevano scendere in campo.
I punteggi
L’unica squadra che sembrava conoscere in anticipo l’epilogo della propria giornata era Zamora.
Gli Snatchers erano sicuri già mercoledì sera di aver tra le mani un gran bel punteggio. Ed erano consapevoli che, molto difficilmente, la vittoria della “V” nera sarebbe potuta sfuggirgli.

Trascinati da una difesa e da un centrocampo impeccabili, i bianco-neri hanno preceduto di due punti la Nemedia e sono tornati a primeggiare nelle performance giornaliere dopo quasi un anno.
L’ultima loro affermazione risaliva al nono turno della scorsa stagione.
Quella tra i campioni in carica di Brythunia e gli ex campioni di Ophir era la partita più attesa di questo turno ma ha ampiamente deluso le aspettative.

La prova offerta dai padroni di casa è stata mediocre.
I giallo-neri non hanno fatto mettere a referto neanche un bonus-goal e hanno portato alla sufficienza meno della metà dei giocatori fermandosi ad appena 62,5 punti.
Gli ospiti, dal canto loro, non sono riusciti a sfruttare il ritorno al goal di Kvicha Kvaratskhelia (che delizia!!!), traditi dalla serata da incubo di Rui Patricio a Marassi e dal turnover massiccio. (Nella pausa per le nazionali predisporrò una modifica alla regola del “5 grigio” in modo da tutelare, a partire dalla prossima stagione, ancor di più le squadre che, di volta in volta, dovessero venire a trovarsi in questa spiacevole situazione)

Gli Scudati sono riusciti ad andare a voto con soli due centrocampisti (Antonin Barak ed Alberto Grassi) terminando la sfida in dieci uomini e mancando ampiamente prima soglia-goal da trasferta.
Al Monumental è finita con uno scarno 0-0. E’ il primo risultato a reti inviolate di questa nostra stagione.
Corinthia continua a viaggiare a gonfie vele. Almeno dal punto di vista dei risultati.
Anche in questo infrasettimanale i bianco-verdi allenati da mister Dario Cirillo non hanno offerto una prova indimenticabile ma sono riusciti a portare a casa la quarta vittoria consecutiva e a consolidare il primato in classifica.
Le sono bastate le reti dell’ex Bryan Cristante (uno degli eroi del triplete 2017-2018) e di Victor Osimhen per avere ragione di una modesta Stygia che ha provato ad offrire una strenua resistenza ma che si è dovuta arrendere all’incapacità dei suoi uomini di trovare la via del goal.

Appesi agli assist di Tijjani Rejinders e del capitano Adrien Rabiot, gli Ophidians sono riusciti a fare 68 punti utili solo e a dimezzare lo svantaggio e a rendere meno amara la sconfitta.
Ad Akbitana è finita 2-1.
Il secondo pareggio di giornata è arrivato nell’interessante sfida del Kings Road Park di Messantia tra Mariners e Red Dragons.
Nemedia ha prevalso dal punto di vista dei bonus-goals. Per i rossoneri sono andati a segno Arek Milik e Denzel Dumfries.

I padroni di casa sono riusciti a tenere botta grazie alla rete di Teun Koopmeiners, al bonus capitano conquistato da Matteo Pessina, al cleansheet di Lukasz Skorupski (è il secondo in due presenze per l’estremo difensore del Bologna) e ad una prestazione collettiva irreprensibile in cui l’unica insufficienza è stata quella rimediata dal subentrante Alexis Sanchez.

Il 2-2 finale è un risultato più che giusto.
Argos rimane sorprendentemente imbattuta ed in un’ottima posizione di classifica, inattesa alla vigilia del campionato. Nemedia la segue a ruota in quarta piazza.

Le due compagini, tra l’altro, guidano quasi a braccetto le graduatorie della Coppa e della Supercoppa di Lega.
Una travolgente Zamora ha conquistato la seconda vittoria consecutiva. La prima stagionale dinanzi al proprio pubblico.
I bianco-neri hanno schiantato il fanalino di coda Koth con un perentorio 3-0 trascinati dalle reti dei milanisti Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek in Cagliari-Milan.
La ciliegina sulla torna l’ha messa, poi, il veterano Piotr Zielinski, a segno dal dischetto in Napoli-Udinese.

Alessio Romagnoli e compagni, grazie a questo successo, hanno raggiunto la quinta posizione e potranno andare a giocarsi derby in casa dei rivali brythuniani con la possibilità di sognare il sorpasso.
Gli Steelers, invece, rimangono sempre bloccati in fondo alla classifica con zero punti. Per loro è notte fonda.
Il terzo e ultimo pareggio di giornata è stato quello del Conan Memorial di Tarantia tra Aquilonia e Zingara.
L’intuizione di puntare su Okafor aveva premiato gli ospiti che però non sono riusciti ad andare oltre la rete dell’attaccante del Milan e si sono visti raggiungere sull’1-1 dai padroni di casa.

Sfruttando il fattore campo e avvalendosi del cleansheet di Szczesny, del bonus capitano conquistato da Di Lorenzo e di un assist di Spinazzola, i Crusaders sono riusciti a centrare la prima soglia-goal casalinga, evitando la sconfitta.

Questo risultato serve poco ad entrambe le squadre ma penalizza in particolar modo Zingara, ancora a secco di vittorie e sempre più lontana dalle posizioni di classifica che contano.
Si sente, in particolar modo, la mancanza dei bonus del capitano Lautaro Martinez, detentore del Pugnale d’Oro ma ancora fermo al palo in questo avvio di stagione.
Argos e Nemedia sono le prime due squadre ad aver sfondato quota 300.

La classifica alle loro spalle comincia a sgranarsi. Koth e Ophir accusano un ritardo già molto ampio, ma non sono messe molto bene manco le altre.
L’unica a tenere il passo è Corinthia, che però ha perso diversi punti in queste due ultime giornate segnate da prestazioni non trascendentali.
Argos e Nemedia, a parti invertite, guidano anche la classifica della Supercoppa.

Entrambe le squadre hanno una discreta media di punti-extra per giornata (le eguaglia solo la Zamora) e riescono a mantenere dei punteggi minimi ancora relativamente elevati. Nessuna delle due, infatti, ha mai fatto mettere a referto meno di settanta punti come invece è già accaduto a tutte quante le altre.
Anche in questa giornata non ci sono stati scossoni nella classifica dei marcatori.
Henrikh Mkhitaryan è rimasto a secco mentre Dusan Vlahovic ha dovuto addirittura sedersi in panchina.

Le marcature extra che abbiamo potuto attribuire sono state tre e sono andate tutte e tre a dei capitani: Giovanni Di Lorenzo degli Aquilonia Crusaders, Matteo Pessina degli Argos Mariners e Adrien Rabiot degli Stygia Ophidians.
Due sono state, invece, le reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili alla nostra graduatoria: quella di Kvaratskhelia degli Ophir Golden Shields e quella di Retegui dei Koth Steeelrs.
La prossima giornata
La giornata che comincerà domani sarà ricca di sfide interessanti.
In primo piano ci saranno due derby: quello dei Mari che, all’Ocean Mancera di Kordava, metterà di fronte Zingara e Argos; e quello dell’Est che vedrà sfidarsi, al Monumental di Pirogia, i campioni in carica di Brythunia ed una ringalluzzita Zamora.

La partita clou sarà, però, quella del Belverus Dome.
L’incrocio tra Nemedia e Corinthia, due delle squadre che sembrano più attrezzate per contendersi il titolo, catalizzerà l’attenzione anche per il probabile incrocio tra i bianco-verdi ed il grande ex, Duvan Zapata. Il colombiano, che ha vestito per cinque stagioni la casacca dei Wisemen segnando tante reti e contribuendo alla conquista di ben tre trofei (uno Scudo e due Elmi d’Oro di Hyboria) si troverà per la prima volta di fronte al proprio passato.
Il quadro degli incontri sarà completato da Stygia–Ophir e Koth–Aquilonia.
Il resoconto della quarta giornata termina qui.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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