La settimana scorsa abbiamo assistito all’ennesimo cambio di vertice di questa stagione. Erano anni che non si assisteva ad una corsa al titolo così incerta, piena di avvicendamenti.
La nuova capolista Zamora dovrà provare a mantenere la vetta appena riconquistata, ma non sarà un’impresa semplice.
Gli Snatchers saranno, infatti, impegnati nel terzo dell’Derby dell’Est della stagione. I rivali di Brythunia, campioni in carica e vincitori di ben due titoli nelle ultime tre annate di fantacalcio hyboriano, stanno vivendo un’annata veramente deludente. Ma si tratta pur sempre di una squadra temibile, che dà fondo a tutte le sue energie quando si trova di fronte i bianco-neri. Nell’ultimo lustro Zamora è riuscita a batterli solo due volte. L’ultima risale a ben due anni fa.
Anche se non ha brillantemente funzionato contro Aquilonia, Brythunia riproporrà il tridente pesante anche nella sfida contro gli Snatchers. Rafael Leao e Federico Pio Esposito saranno uno di fronte all’altro nella derby di San Siro tra Milan ed Inter, mentre Jonathan David giocherà contro il Pisa. Le possibilità che arrivino bonus pesanti ci sono tutte.
Il tridente pesante, Zamora, invece, non potrà schierarlo per le limitazioni regolamentari che tutti già conoscete. Ed è un vero peccato vista la disponibilità di soluzioni a disposizione. Le due punte scelte per affrontare i Barbudos saranno l’ormai inamovibile Donyell Malen e Anastasios Douvikas. Il greco ha vinto un serrato ballottaggio con Mateo Pellegrino. A completare lo schieramento d’attacco bianco-nero ritroveremo il capitano Matteo Politano, molto spesso accantonato nell’ultimo periodo.
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Il Derby di Hyboria è sempre il Derby di Hyboria. Anche se vale poco o nulla per la classifica (c’è in ballo l’ottava posizione) la gara del Belverus Dome rimane la più sentita della nostra Lega fantacalcistica.
Nemedia la affronterà con un modulo inedito per questa stagione. I Dragoni scenderanno in campo col il 4-2-3-1. Il terminale offensivo sarà nuovamente Federico Bonazzoli. Alle sue spalle agiranno Gustav Isaksen, Riccardo Sottil ed Eljif Elmas. In difesa tornerà Dodo, che ha scontato la squalifica, mentre in panchina si rivedrà Dusan Vlahovic.
Aquilonia riproporrà la coppia composta Nikola Krstovic e Sebastiano Esposito. I due non stanno portando i bonus sperati, ma sembrano comunque i più adatti a guidare l’attacco dei Crusaders. Il terzo componente del tridente sarà Lameck Banda.
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Ophir potrebbe ancora provare a riagganciare la zona podio. Ma i Wisemen sono lontani sette punti. Bisogna cominciare a vincere con una certa continuità per dare un senso a questo finale di stagione.
Priva di Lautaro Valenti e del capitano Remo Freuler, entrambi squalificati, Ophir ha deciso di affrontare questo impegno casalingo puntando tutte le sue fiches sugli attaccanti. I Golden Shields scenderanno in campo col 4-3-3 affidandosi a Santiago Castro, Jamie Vardy e Marcus Thuram.
Recuperato il capitano Manuel Locatelli (ex di questa sfida), i Mariners hanno perso Andrea Pinamonti che salterà la trasferta di Ianthe perché squalificato. Al suo posto giocherà Nicolò Cambiaghi.
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Quella di Khemi sarà la sfida più importante di questo ventiseiesimo turno. Gli Ophidians vogliono riagganciare la zona podio. I Wisemen devono difenderla e, contemporaneamente, provare a riaprire la corsa alla Scudo d’Oro. Ci sono tutti gli ingredienti perché sia una grande partita.
Il partner d’attacco di Kenan Yldiz sarà Jens Odgaard. Stygia ha scelto l’attaccante danese del Bologna ingolosita dall’impegno dei felsinei contro il Verona, ultimo in classifica. Per lo stesso motivo i giallo-cerchiati schiereranno in mediana Tommaso Pobega che nella sua ultima apparizione da titolare, circa un mese fa, aveva rimediato un pesantissimo cartellino rosso. Cartellino che compromise in maniera irrimediabile la sfida al vertice (allora gli Ophidians erano ancora molto vicini alla vetta) contro gli Smugglers.
La più grande novità nella formazione di Corinthia sarà rappresentata dall’impiego di Emil Audero. Mister Dario Cirillo non si fida di Yann Sommer. Nonostante i quattro cleansheet messi a referto tra la ventunesima e la venticinquesima giornata, lo svizzero rimane un osservato speciale. Giocherà contro il Milan ed il fantallenatore napoletano ha preferito lasciarlo fuori come fece, giustamente, pure un paio di domeniche fa quando giocò contro la Juventus.
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La batosta rimediata nello scontro diretto della settimana scorsa contro la Zamora è costata a Zingara il primato in Campionato. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Da questo passo falso gli Smugglers, novizi della corsa al titolo, potrebbero trarre più di un insegnamento utile. Proprio come accadde dopo la debacle subita a dicembre contro i Wisemen. Dopo quella sconfitta iniziò una striscia di dodici risultati utili consecutiva arrestatasi proprio in quel di Shadizar.
Mister Enzo Bruno disporrà i suoi Zingara Smugglers con un 4-2-3-1 che farà perno su Roberto Piccoli. L’attaccante della Fiorentina potrebbe partire titolare contro il Parma viste le condizioni fisiche precarie di Moise Kean. L’acciaccato Stanislav Lobotka lascerà il suo posto in mediana all’inglese Jack Harrison che, da quando è arrivato a metà febbraio, non ha saltato neanche una partita.
Con un Moise Kean quasi sicuramente ai box e il resto dell’attacco che non convince più di tanto, Koth ha scelto di scendere in campo con un tridente composto di soli trequartisti. E’ una scelta azzardata, ma che potrebbe pagare visto il calendario che vedrà impegnati Riccardo Orsolini e Gabriel Strefezza e Mattia Zaccagni in partite abbordabili. Gli ultimi due, tra l’altro, sono degli ex. In panchina si rivedrà Kevin De Bruyne, nella speranza che Antonio Conte riesca almeno a convocarlo.
E con le formazioni della ventiseiesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











