In questo infrasettimanale con ben due derby in programma la gara di cartello sarà quella dell’Olympic Stadium di Akbitana tra Wisemen ed Ophidians.
Le due franchigie, che in passato hanno dato vita a sfide epiche, si giocheranno il ruolo di inseguitrice principale della titubante capolista Zamora.
Il Derby di Hyboria è sempre il Derby di Hyboria! Non c’è classifica che tenga. La sfida tra i Crusaders ed i Red Dragons è quella più sentita della nostra sfida fantacalcistica anche quando le due contendenti vivacchiano relegate nella periferia della classifica.
Lameck Banda, recuperato dopo una Coppa d’Africa durata giusto il tempo di un girone, sarà inserito sulla linea della trequarti di Aquilonia. Lo zambiano affiancherà Ederson e Charles De Ketelaere. I tre sosterranno Che Adams che sarà nuovamente l’unico riferimento offensivo dei Crusaders. In difesa mancherà lo squalificato Gianluca Mancini che era sempre partito titolare in questa stagione.
Le restrizioni regolamentari riguardanti i moduli da impiegare in trasferta hanno impedito alla Nemedia di schierarsi nuovamente col tridente pesante come accaduto un paio di giorni fa (ma senza risultati di rilievo) contro i Corinthia Wisemen. I Dragoni hanno scelto di mettere da parte Duvan Zapata. Il colombiano sarà sostituito dal rientrante Gustav Isaksen la cui ultima partita da titolare risaliva a fine novembre.
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Reduci entrambe da due sconfitte di misura, Argos ed Ophir andranno a caccia della vittoria. I punti servono molto di più agli ospiti che devono cercare di non perdere il trenino per il podio. Ma anche i padroni di casa, che sentono il fiato sul collo della Nemedia, avrebbero bisogno di interrompere il loro digiuno di vittorie che dura da ben sei giornate.
Con la partenza di Taty Castellanos, passato in settimana dalla Lazio al West Ham, Argos è ancor più disarmata di prima. Per questo motivo i bianco-celesti hanno deciso di scendere in campo con una sola punta (Andrea Pinamonti) irrobustendo centrocampo e trequarti con giocatori di qualità quali Lucas Da Cunha ed Yilber Ramadani. In difesa, al posto dello squalificato Adem Marusic, giocherà Antonino Gallo.
Dopo due giornate con tre trequartisti in campo contemporaneamente (esperimento che non si è rivelato fruttuoso) Ophir torna all’antico, costretta sia dalle restrizioni nei moduli utilizzabili in trasferta, che dall’infortunio rimediato da David Neres in Lazio-Napoli. I Golden Shields si schiereranno con Jamie Vardy e Marcus Thuram (turnover permettendo) nel ruolo di punte e Nikola Vlasic in veste di rifinitore.
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Come accennato nell’introduzione, quella dell’Olympic Stadium di Akbitana sarà la gara più importante di questa giornata. Da un lato le vampate di Corinthia. Dall’altro la costanza della Stygia. Chi la spunterà?
Mister Dario Cirillo ha deciso di confermare in blocco l’attacco di Corinthia che ha steccato nella trasferta del Belverus Dome. La difesa, al contrario, cambierà quasi per intero mentre la mediana sarà affidata alla muscolarità dei due grandi ex di questa sfida: Bryan Cristante ed Adrien Rabiot.
Stygia, dal canto suo, sarà ancora priva di Ademola Lookman, protagonista con la sua Nigeria di una gran Coppa d’Africa (almeno fino ad ora). Gli Ophidians risponderanno schierandosi con un tridente leggero composto da Hakan Calhanoglu, Noa Lang e Kenan Yildiz. Lorenzo Colombo, in rete contro i Mariners, non è riuscito a guadagnarsi la riconferma da titolare. Complice un calendario che lo vedrà contrapporsi al Milan, la squadra che ha subito meno goal in questa prima meta di campionato.
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Steelers e Smugglers sono entrambe reduci da due vittorie fondamentali nella corsa al podio. Al momento rispettivamente quarta e quinta, le due compagini proveranno in questa sfida della Korshemish Arena ad artigliare punti pesanti in vista di una seconda parte di stagione che potrebbe vederle coinvolte anche nella lotta per il titolo.
Il terminale offensivo di Koth sarà, come sempre, Moise Kean. Impegnato con la sua Fiorentina nella complicata trasferta dell’Olimpico, l’attaccante dovrà scardinare la difesa degli Smugglers coadiuvato, come al solito, da Riccardo Orsolini e Mattia Zaccagni.
Zingara si schiererà col consueto 4-4-2 A. Mister Enzo Bruno ha effettuato solo tre cambi rispetto alla formazione che ha sconfitto Zamora: in porta tornerà Marco Carnesecchi; in difesa Sam Beukema prenderà il posto di Pierre Kalulu, sulla trequarti toccherà a Gianluca Gaetano che dovrà rimpiazzare un Francisco Conceicao non al meglio della condizione.
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Nessuno a settembre avrebbe mai immaginato che Snatchers e Barbudos sarebbero arrivati a giocarsi il derby in queste posizioni di classifica. Dopo anni passati ad osservare i rivali con il binocolo, ora i bianco-neri (anche se non se la passano benissimo manco loro da due settimane) sono in vetta a guardare i giallo-neri affondare.
Zamora è tornata ad avere a disposizione tutte le sue punte di ruolo. L’abbondanza ha spesso mandato in confusione i bianco-neri che (anche nella trasferta di due giorni fa in casa degli Smugglers) hanno finito per lasciare fuori proprio chi poi è riuscito ad andare in goal. Gli Snatchers hanno, quindi, deciso di tagliare la testa al toro schierandosi con un’unica punta: Giovanni Simeone. Alle sue spalle agiranno l’ex Nicolò Zaniolo, Matteo Politano e Jacob Ondrejka per un 4-2-3-1 che vorrebbe sorprendere davvero tutti.
E’ Artem Dovbyk l’uomo scelto da Brythunia quale partner d’attacco di Rafael Leao per questo derby contro i rivali zamoriani. Nonostante le insistenti voci su un suo addio, i Barbudos hanno deciso di puntare su di lui sperando che riesca a trovare spazio nella trasferta di Lecce sfruttando spazi lasciati liberi dal turnover.
E con le formazioni della diciassettesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











