La stagione che si è conclusa un paio di settimane fa potrebbe porre fine ad un ciclo di tre campionati in cui a farla da padrone sono state le franchigie di Brythunia e Corinthia.

Sono tre anni che, come la giri e come la rigiri, il duello principale è sempre quello tra Wisemen e Barbudos. Bianco-verdi e giallo-neri hanno allungato le mani su otto degli ultimi nove trofei messi in palio dall’Hyboria League. Agli altri sono rimaste solo le briciole. Qualche piazzamento a podio e nulla più, se si eccettua la sorprendente vittoria di Koth nell’ultima Supercoppa.

Anche quest’anno lo spartito non è stato differente.

I Wisemen, partiti con tutti i favori del pronostico, non hanno vinto. O meglio, non hanno vinto quanto pensavamo che avrebbero potuto vincere. Gli uomini di mister Dario Cirillo sono giunti secondi in Campionato (confermando la “maledizione di Lukaku” – per informazioni in merito rivolgersi ad Aquilonia, Ophir e Brythunia stessa) ed in Supercoppa. mentre hanno vinto la Coppa di Lega. Il torneo che mette in palio l’Elmo d’Oro di Hyboria è, ormai, prerogativa fissa dei bianco-verdi, che ne hanno vinto le ultime quattro edizioni.

Brythunia era una delle più quotate tra le sfidanti. Ad un anno di distanza dal primo trionfo, i Barbudos sono riusciti a rimettere le mani sullo Scudo d’Oro sfruttando al meglio il solito mix di solidità e cinismo.

Koth, come già anticipato, ha vinto a sorpresa la Supercoppa, ma rischiando proprio all’ultimo momento di vedersela soffiare da Corinthia.

Ora nell’aria c’è sentore di svolta.

I sorteggi del prossimo mese di settembre vedranno nuovamente partire da favorite le due franchigie dell’Est. Ma la rivoluzione in atto sulle panchine di molti top club potrebbe far girare la ruota.

A differenza delle passate stagioni c’è molta più incertezza. Come non pensare ad Inter ed Atalanta che, dopo molti anni, cambieranno allenatore e fisionomia di gioco? Come non pensare al ritorno di Allegri sulla panchina del Milan e a quello di Sarri sulla panchina della Lazio? Senza contare le aspettative per l’esordio di Gasperini alla guida di una Roma che potrebbe sorprendere (nel bene o nel male) tutti quanti noi.

Anche il calciomercato non è da meno.

Negli ultimi anni uno dei punti di forza dei campioni di Brythunia era consistito nel poter contare su due coppie di portieri molto competitive: quella del Napoli e quella del Milan. Ora, se Mike Maignan fosse davvero ceduto al Chelsea, i Barbudos perderebbero la coppia di portieri rossonera col rischio di rimpiazzarla con quella di una neo-promossa.

Anche i bianco-verdi potrebbero trovarsi alle prese con la cessione di un asset importante. A partire potrebbe essere, infatti, il capitano Theo Hernandez. In queste ultime stagioni sono stati molti i momenti in cui il francese si è rivelato l’arma in più di Corinthia. Anche nei periodi peggiori, il suo contributo alla causa bianco-verde è stato determinante.

Ancora è troppo presto per parlare ma siamo abbastanza sicuri che quella che ci attende non sarà un’estate qualunque. Non ci resta che aspettare e seguire gli sviluppi passo dopo passo.