E’ stata una giornata molto tirata. Le dieci franchigie hanno ottenuto punteggi mediamente non molto elevati e questo ha reso la corsa alla “V” nera più affollata del solito.
I punteggi della giornata
Ad aggiudicarsela è stata, per la prima volta in questa stagione, Aquilonia.
I Crusaders che hanno preceduto di sola mezza lunghezza i Brythunia Barbudos e di appena un punticino i Koth Steelers.
Era quasi un anno che i bianco-rossi non facevano proprio un turno di Hyboria League.

L’ultimo loro guizzo in tal senso risaliva alla trentesima giornata della scorsa stagione. Anche allora, curiosamente, ci fu lo zampino di Nicolas Viola.
Gli Argos Mariners rimangono, ad oggi, l’unica squadra a non aver ancora conquistato una “V” nera dall’inizio di questo campionato. Il loro digiuno dura ormai da 38 turni.
Mister Bruno c’aveva fatto la bocca. Quando, al Diego Armando Maradona, Santiago Gimenez si è presentato sul dischetto, Enzo ha sicuramente cominciato a toccare tutti i ferri a disposizione. Allenatore degli Zingara Smugglers e tifosissimo dell’Inter, il tecnico siculo stava per prendere due piccioni con una fava.
Ed invece l’attaccante del Milan si è fatto ipnotizzare da Alex Meret, che difendeva sia i pali del Napoli che quello degli avversari brythuniani, mandando a ramengo sia i propositi di vittoria degli Smugglers, che quelli di allungo in vetta della Beneamata.

E’ stato veramente un gran peccato. In un week-end che lo vedeva privo del capitano Lautaro Martinez, Enzo aveva azzeccato la scelta più difficile schierando titolare Marko Arnautovic, ex di lusso di questa sfida.
L’austriaco, ancora a secco in questa stagione del nostro fantacalcio, non era neanche dato per titolare dalle principali testate. Almeno da quelle che abitualmente consulto io. L’aver indovinato questa decisione non è stato sufficiente per battere la capolista.
Brythunia è riuscita a mettersi alle spalle un pessimo mese di marzo grazie alle reti di Artem Dovbyk e dell’ex Davide Frattesi, subentrato dalla panchina a Manuel Lazzari.

Determinante ai fini del superamento della seconda soglia-goal da trasferta è stato anche, ovviamente, il già citato rigore neutralizzato da Alex Meret.
La gara si è conclusa con il punteggio di 1-2.
Per la quarta volta in questa stagione i Barbudos hanno sconfitto gli Smugglers. Se prendiamo in considerazione anche la scorsa annata, il filotto di successi consecutivi dei giallo-neri ai danni degli arancio-neri sale a cinque.
La Korshemish Arena si è confermata una trappola mortale per i Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo.

Per la terza volta consecutiva i bianco-verdi sono usciti sconfitti dallo stadio dei Koth Steelers.
A punire irrimediabilmente i campioni in carica sono stati un’altra volta Moise Kean e Riccardo Orsolini che hanno lasciato la loro impronta d’autore su questo pesante 3-1.

A nulla è servita la rete di Romelu Lukaku e, molto probabilmente, sarebbe stato vano anche un eventuale calcio di rigore trasformato da Christian Pulisic contro il Napoli.
La spietata regola sulle fasce-goal, che favorisce le squadre di casa, avrebbe comunque consentito agli Steelers di vincere.
Le pagelle hanno deciso l’importante sfida di Khemi tra Stygia e Ophir.
Nessuna delle due compagini è riuscita a trovare la via del goal ma gli ospiti sono risultati nettamente più performanti. I buoni voti di molti dei giocatori Scudati ed i bonus accessori conquistati da Matias Svilar (cleansheet) e della difesa hanno regalato loro uno 0-1 che pesa come un macigno sul futuro di questo campionato.

Ophir, infatti, ora potrà provare ad infiltrarsi nello sprint finale per ottenere un posto sul podio.
La distanza che separa Remo Freuler ed i suoi compagni dal terzetto di squadre (tutte sconfitte in questo turno, come abbiamo visto e come vedremo vedremo) in lotta per i due posti ancora disponibili è di soli due punti.

Calendario alla mano, la prossima giornata potrebbe essere già quella buona per l’aggancio.
Il ritorno di Dusan Vlahovic non ha sortito gli effetti sperati. Il serbo s’è guadagnato la sufficienza nel successo della Juventus contro il Genoa di sabato pomeriggio, ma i suoi Nemedia Red Dragons sono stati nettamente sconfitti dagli Argos Mariners.
Al Kings Road Park di Messantia i bianco-celesti, ultimi in classifcia, hanno riassaporato un successo che mancava loro da ben sei giornate. Decisivo, come nell’ultimo confronto diretto tra le due franchigie (quello della diciannovesima giornata), è stata la rete di un difensore della Lazio.

Allora fu Gigot. Questa volta la firma sul 2-0 finale è quella di Adem Marusic.
Netto è stato anche il successo degli Aquilonia Crusaders sugli Zamora Snatchers.
I bianco-rossi, al terzo risultato utile consecutivo, hanno trovato la via della rete solo con Nicolas Viola, ma si sono dimostrati nettamente superiori in tutti gli altri fondamentali vincendo per 3-1.

Giovanni Di Lorenzo ed i suoi compagni hanno raccolto ben quattro punti extra ed un assist (confezionato proprio dal capitano).
La retroguardia aquiloniana è stata protagonista indiscussa della gara collezionando una media del 6,5 che le ha consentito di andare in doppio bonus. Il 7 in pagella ottenuto contro il Monza da Yerri Mina è stato determinante in tal senso.
La classifica della Coppa di Lega non ha subito grandi scossoni.
Brythunia è riuscita a rosicchiare qualcosa rispetto a Corinthia, ma rimane ancora abbastanza distante.

Stygia ha perso il terreno faticosamente ri-conquistato nell’ultimo mese, ma ha ancora tutte le carte in regola per giocarsela.
In Supercoppa Koth e Corinthia continuano a marcarsi ad uomo mentre Zingara e Brythunia stanno perdendo gradualmente terreno.

Occhio ad Aquilonia. I Crusders sono la squadra con la maggior propensione a conquistare punti extra. Dopo ventotto giornate ne hanno incassati già 47, soprattutto grazie alla rocciosa difesa.
I bianco-rossi stanno risalendo alla chetichella ed hanno ampio margine di recupero visto, inoltre, che il loro più importante risultato stagionale è di 77,5 punti. Questo lo rende di gran lunga il più facilmente migliorabile tra quelli delle prime cinque della classifica.
Il passo più lungo nella classifica dei marcatori lo ha fatto Riccardo Orsolini che si è portato a ridosso della zona podio.
L’attaccante esterno dei Koth Steelers ha messo a referto una doppietta potendo usufruire, oltre che del goal segnato realmente contro il Venezia, anche di una marcatura extra.

Le altre marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questo turno sono andate a Giovanni Di Loranzo, Yerri Mina, Manuel Locatelli, Federico Dimarco e Luca Ranieri.
La prossima giornata
La prossima giornata vedrà confrontarsi la prima e la seconda forza del campionato. Ma quella cui assisteremo al Monumental di Pirogia non sarà una gara scudetto.
Tra la Brythunia e la Stygia ci sono ben undici punti di differenza. Difficile pensare che gli Ophidians, anche vincendo, possano avere la forza di riaprire la corsa al titolo.

Le altre squadre in corsa per un piazzamento a podio saranno impegnate tutte in casa.
I Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo ospiteranno gli Aquilonia Crusaders. I bianco-rossi, come abbiamo visto, stanno attraversando un ottimo momento di forma e potrebbero risultare un osso davvero duro.
La Nemedia ospiterà gli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno che dovrebbero recuperare il capitano Lautaro Martinez. Entrambe le squadre hanno un andamento altalenante quindi ogni pronostico lascia il tempo che trova.
Gli Ophir Golden Shields dovranno vedersela con i Koth Steelers dell’ex Moise Kean.
Il quadro degli incontri sarà completato dalla sfida del Maul Camp di Shadizar tra Zamora ed Argos.
E con i risultati della ventottesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

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