L’ultima giornata del 2024 ha sostanzialmente confermato le tendenze delle ultime giornate: quella per l’ottavo Scudo d’Oro di Hyboria pare essere destinata ad essere una corsa a due.
I punteggi della giornata
La miglior performance di questa giornata è stata quella dei Brythunia Barbudos. Ai giallo-neri è bastato fare 76,5 punti per assicurarsi la “V” nera.

E’ stato, infatti, un turno dai punteggi non particolarmente alti. Un turno nel quale un singolo bonus-goal avrebbe potuto fare la differenza.
La testa della classifica è saldamente in mano ai Brythunia Barbudos.
Privi di Rafael Leao, i giallo-neri hanno incassato la quinta vittoria consecutiva (l’ottava nelle ultime nove giornate) andando ad espugnare il Belverus Dome con un secco 0-2.
Il match lo ha sbloccato e risolto una rete dell’uomo più vincente della storia del nostro fantacalcio: Milan Badelj.

A corollario del +3 del capitano genoano sono poi arrivati due punti extra e ben tre assist: due di Niccolò Barella ed uno, bellissimo, di Artem Dovbyk.
Nemedia è rimasta letteralmente annichilita.
Il 4-2-3-1 studiato per opporsi alla capolista non ha prodotto i risultati sperati.
Anche per quest’anno i Dragoni potranno al massimo ambire ad un piazzamento sul podio.
I Barbudos, invece, passeranno il Capodanno in fuga.
Questo perché il big-match di Khemi tra Stygia e Corinthia si è concluso in parità.

La gara per distacco più appassionante del week-end è finita 2-2.
Per i Wisemen di mister Dario Cirillo era una partita da vincere a tutti i costi e i bianco-verdi ci hanno provato fino alla fine. Ma quest’annata sembra davvero maledetta per i campioni in carica (un giorno vi racconterò della maledizione di Lukaku!).
Dopo un primo calcio di rigore messo a segno da Hernani nell’anticipo tra Parma e Monza, Corinthia ne ha sbagliati altri due: uno con Romelu Lukaku e l’altro con Nico Paz.

A quel punto le reti dello stesso Nico Paz e di Paulo Dybala sono bastate solo a riequilibrare un match la cui inerzia era passata nelle mani degli avversari, a segno nel frattempo con Hakan Calhanoglu e col solito Tijjani Reijnders.

Questo risultato taglia fuori (in maniera pressoché definitiva) Corinthia dalla lotta al titolo.
Mancano ancora venti giornate alla fine del campionato ma quattordici punti sembrano davvero impossibili da recuperare. Anche avendo a disposizione una rosa notevolmente superiore a quella della maggior parte delle avversarie.
La sconfitta della Nemedia e il pareggio di Corinthia sono stati una manna dal cielo per Zamora che ha sconfitto Zingara in una gara decisa al foto-finish e che, grazie a questa vittoria, è entrata di diritto nella corsa per il terzo posto.

Il confronto del Maul Camp di Shadizar si è concluso sul punteggio di 1-0. I padroni di casa hanno prevalso per solo mezzo punto (66,5 a 66,0) garantendosi il successo grazie al fattore campo.
A decidere la gara, proprio come all’andata, è stato Lorenzo Lucca.

Gli uomini di mister Enzo Bruno avevano trovato la via della rete con Lautaro Martinez.
Ma le troppe insufficienze e qualche cartellino giallo di troppo hanno impedito agli arancio-neri di raggiungere la prima soglia-goal da trasferta rendendo vano il +3 del capitano argentino.
Le pagelle hanno condizionato in maniera decisiva pure il risultato della sfida del Conan Memorial tra Aquilonia e Koth.
Gli ospiti, che avevano trovato per due volte la via del goal con Alessandro Bastoni e Moise Kean, hanno mancato di solo mezzo punto la seconda soglia-goal da trasferta incappando in un’imprevista e beffarda sconfitta.

I padroni di casa, infatti, sono riusciti ad acciuffarla quella seconda soglia-goal. Lo hanno fatto grazie al goal e all’assist di Che Adams, al bonus capitano rimediato da Giovanni Di Lorenzo e al cleansheet di Pepe Reina (si tratta del primo “foglio-bianco” della complicata stagione dei Crusaders).

Aquilonia ha quindi trovato il secondo successo consecutivo. Un 2-1 che le consente di agganciare proprio gli Steelers al settimo posto in classifica.
Si è conclusa con un nulla di fatto la sfida del Kings Road Park di Messantia tra Argos ed Ophir.
Nonostante le speranze della vigilia, il tridente proposto dai padroni di casa non ha funzionato. Idem per quello degli ospiti.
In compenso non sono mancati i malus. E’ stata soprattutto Ophir a farne le spese, condannata a perdere tanti punti tra l’espulsione di Pablo Marì e l’autogoal dello sfortunatissimo Lucas Castro.

La gara si è conclusa sul punteggio di 0-0.
Stygia continua a guidare la classifica della Coppa di Lega, ma adesso alle sue spalle c’è la Brythunia.

I Barbudos, dopo aver sorpassato Corinthia la settimana scorsa, questa volta hanno sopravanzato i Koth Steelers.
Brythunia ha conquistato una posizione pure in Supercoppa.

Lo ha fatto a discapito degli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno, estromessi temporaneamente dalla zona-podio.
Lautaro Martinez è stato una delle vittime eccellenti di questa settimana.
Quella del detentore del Pugnale d’Oro è stata una delle tre reti che non abbiamo potuto convertire in marcature utili per la nostra graduatoria.

Le altre due sono state quelle di Alessandro Bastoni e di Hernani.
Due sono state invece le marcature extra che abbiamo potuto attribuire: sono andate a Niccolò Barella e Giovanni Di Lorenzo, capitani di Brythunia ed Aquilonia.
La prossima giornata
La prossima giornata, oltre ad essere la prima del 2025, sarà anche la più anomala di questo campionato.
Il calendario della Serie A sarà stravolto dalla disputa della Final Four di Supercoppa che comporterà il rinvio di ben tre partite.
Le nostre dieci franchigie dovranno, dunque, allestire le proprie squadre senza avere a disposizione i tesserati di Inter, Atalanta, Milan, Juventus, Bologna e Como. I giocatori appartenenti a queste sei squadre potranno essere solo utilizzati come “tappa-buchi”, secondo la regola del “cinque grigio”.
Assumerà tutto un altro sapore, ad esempio, la sfida tra la Stygia e la Nemedia che perderà protagonisti attesi come Hakan Calhanoglu, Ademola Lookman e Dusan Vlahovic.

La stessa cosa varrà per altre importanti partite come quella tra la capolista Brythunia e gli Aquilolnia Crusaders. Entrambe le squadre saranno prive di veri e propri pezzi da novanta della propria rosa.
I Corinthia Wisemen di mister Dario Cirillo saranno ospiti degli Ophir Golden Shields mentre gli Zingara Smugglers di mister Enzo Bruno torneranno a giocare davanti al proprio pubblico dopo due trasferte consecutive…e lo faranno contro i rivali di Argos nel trentesimo Derby dei Mari della storia dell’Hyboria League.
Il quadro sarà completato da Koth–Zamora.
E con i risultati della sedicesima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter…l’anno prossimo!!
AUGURI!!
