E’ stato un settimo turno davvero sorprendente, dominato da una Stygia che non ti aspetti.
I punteggi della giornata
Gli Ophidians, privi di molti giocatori importanti, si erano presentati ai nastri di partenza in maniera dimessa, con un 5-3-2 molto prudente.

Ciò non gli ha impedito di ottenere un fantastico punteggio (82,5) grazie al quale si sono aggiudicati la prima “V” nera stagionale “completa”.
Stygia aveva già primeggiato in altre due occasioni in questo avvio di campionato, ma in entrambi i casi aveva dovuto condividere lo scettro di miglior franchigia della giornata con un’altra rivale.
I giallo-cerchiati, trascinati da un inarrestabile Ademola Lookman, hanno travolto i campioni in carica di Corinthia riprendendosi la testa della classifica.

All’Olympic Stadium di Akbitana gli Ophidians, orfani del capitano Hakan Calhanoglu, di Francesco Acerbi e di Tijjani Reijnders, hanno dato una lezione clamorosa ai bianco-verdi imponendosi con un perentorio 1-4.
Ed il risultato sarebbe potuto essere ancor più largo se non avessimo deciso di lasciare fuori dall’undici titolare Kenan Yildiz autore di una doppietta nel pirotecnico big-match di San Siro tra Inter e Juventus.

Le altre reti della Stygia portano la firma di Manu Kouadio Konè e di Mathias Vecino. Il veterano uruguagio è subentrato a Nikola Moro che non ha giocato a seguito del rinvio di Bologna-Milan.

Gli uomini di mister Dario Cirillo erano partiti molto bene.
La doppietta di Mateo Retegui contro il Veona faceva presagire un altro gran fine-settimana per i Wisemen. Ma Romelu Lukaku ha nuovamente marcato visita e Yann Sommer è stato letteralmente sommerso (scusate la cacofonia) di goals a San Siro. Lì si è capito che non ci sarebbe più stato nulla da fare.
Grazie a questo inatteso successo la Stygia si è ripresa subito la testa della classifica.

E se l’è ripresa anche perché l’altro big-match di giornata, quello in programma al Monumental di Pirogia tra Brythunia e Nemedia, si è concluso in parità.
Le due più quotate antagoniste di Corinthia hanno preferito non farsi del male accontentandosi di un punto ciascuna.
Al vantaggio dei padroni di casa, messo a segno da Martin De Roon, gli ospiti hanno risposto con Dusan Vlahovic.
La gara si è conclusa sul punteggio di 1-1.
Al plotoncino di testa si è avvicinata Ophir.
I Golden Shields, pur non brillando, sono riusciti ad aver ragione dei “poveri” Argos Mariners.

La gara si è conclusa sul punteggio di 1-0 ed il merito è da suddividere soprattutto tra Maduka Okoye, che preferito a Mile Svilar ha portato in dote ai suoi un ottimo cleansheet, e Marcus Thuram, che ha condito con un assist la la sua stoica prestazione contro la Juventus.
Non è stato un bel week-end manco per il nostro amico Enzo Bruno.
Il tecnico siciliano degli Zingara Smugglers ha visto il suo piano-partita mandato a monte dal rinvio di Bologna-Milan che ha fatto saltare l’esordio stagionale di Noah Okafor al nostro fantacalcio.
Gli arancio-neri sono poi stati trafitti a freddo da Lorenzo Lucca, in apertura di turno, e non hanno più saputo reagire.

Nonostante il calcio di rigore fallito da Ange-Yoan Bonny, Zamora è riuscita a passare all’Ocean Mancera col punteggio di 0-1 ottenendo il secondo successo consecutivo ed agganciando proprio Zingara al sesto posto.
La partita più spettacolare è andata in scena alla Korshemish Arena.
Una Koth, a tratti insolitamente travolgente, ha fatto il pieno di bonus tra campo, panchina e tribuna.
Purtroppo per i grigio-azzurri, sul tabellino ne sono finiti solo quattro: quello di Milan Djuric, quello di Edoardo Bove e i due di Piotr Zielinski, che inizialmente avevamo messo fuori, ma che poi è subentrato visti i buchi lasciati in formazione da Mattia Zaccagni e da Riccardo Orsolini.

Gli Steelers avevano messo a referto anche altri tre bonus pesanti con Beltran e Kean. Ma il primo era seduto in panchina, mentre il secondo era addirittura in tribuna (credevamo fosse ancora infortunato).

Tutto questo fiorire di punti non ha consentito a Koth di trovare la vittoria.
Puniti dalle quattro reti incassate da Michele Di Gregorio contro l’Inter, i grigio-azzurri si sono fermati a 76,5 punti facendosi raggiungere da una solidissima Aquilonia (in rete con Giovanni Di Lorenzo e Charles De Ketelaere).

La gara si è conclusa sul punteggio di 3-3.
Corinthia rimane saldamente al comando ma alle sue spalle è “lotta a mani libere”.

Abbiamo ben quattro squadre in due punti. Tutte e quattro si candidano al ruolo di inseguitrici.
E ce ne sono altre tre che non sono molto distanti.
Corinthia rimane solidamente al comando pure in Supercoppa.

E anche in questo caso il gruppo alle sue spalle è abbastanza compatto.
Lautaro Martinez è rimasto a secco e in tre si sono mossi per accorciare il gap dall’argentino.
Si tratta di Ademola Lookman, Dusan Vlahovic e Mateo Retegui.

Il centravanti dei Wisemen, tuttavia, può recriminare. Una delle sue reti siglate contro il Verona è andata persa perché Corinthia ha mancato la seconda soglia goal-casalinga.
Piotr Zielinski ha subito lo stesso destino del corinthiano.
Due sono state le marcature extra che, invece, abbiamo potuto assegnare: sono andate a Giovanni Di Lorenzo degli Aquilonia Crusaders e a Marcus Thuram degli Ophir Golden Shields.
La prossima giornata
Il primo turno infrasettimanale di questa stagione partirà già domani.
La gara più importante si svolgerà al Belverus Dome. I Nemedia Red Dragons riceveranno la neo-capolista Stygia in una sfida che vale il primo posto.
Proverà ad approfittarne Corinthia che, in casa contro Ophir, vorrà subito dimenticare la dura sconfitta patita contro gli Ophidians.
Mister Dario Cirillo, tuttavia, non riuscirà a recuperare il capitano Theo Hernandez la cui squalifica slitterà di un altro turno dopo il rinvio di Bologna-Milan.

Mister Enzo Bruno giocherà il primo Derby dei Mari della sua carriera.
I suoi Zingara Smugglers sono nettamente favoriti ma la gara, come ogni derby che si rispetti, rimane aperta a qualsiasi risultato. E non bisognerà sottovalutare il fatto che Argos, ancora a secco di vittorie, potrà godere del favore del fattore campo.
Il quadro degli incontri sarà completato da Aquilonia–Brythunia e Zamora–Koth.
E con i risultati della settima giornata è tutto.
Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.
