Il confronto d’apertura di questo quarto All Star Game hyboriano non ha tradito le aspettative. Al Belverus Dome, stadio nel quale giocano le partite casalinghe i Nemedia Red Dragons, sono state scintille.


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La vittoria è andata ad East Hyboria che, impegnata per la prima ed ultima volta in trasferta, ha offerto una prestazione encomiabile.

La decisione di puntare sul blocco italiano ha premiato mister Enzo Bruno. Probabilmente ingolosito dall’abbordabile impegno contro l’Albania, il vincitore della sesta edizione del concorso “I Want You!” aveva schierato in campo ben sei azzurri. E i ragazzi guidati da Luciano Spalletti hanno ripagato pienamente la fiducia concessagli.

Oltre alle reti di Alessandro Bastoni e di capitan Niccolò Barella, i bianco-verdi hanno trovato anche il sette in pagella di Federico Chiesa (eletto miglior in campo) gettando le basi per un punteggio elevato.

L’insufficienza di Federico Dimarco, autore del pasticcio che all’inizio della partita aveva favorito il vantaggio albanese, non ha scalfito la prestazione del blocco azzurro.

Il brutto voto rimediato dall’esterno zamoriano non ha impedito alla retroguardia est hyboriana di conquistare anche un doppio bonus difensivo. Le prestazioni esaltanti di giocatori come Theo Hernandez e Radu Dragusin, unite a quella del già citato Alessandro Bastoni, hanno consentito alla difesa bianco-verde di raggiungere una considerevole media di reparto del 6,625.

A proiettare il punteggio di East Hyboria oltre quota 80, consentendole di sfiorare la quarta fascia-goal da trasferta, ci hanno pensato, poi, anche il cleansheet di Mike Maignan contro l’Austria e l’assist di Remo Freuler, pilastro della Svizzera guidata da Murat Yakin.


Ma il fantacalcio non è una scienza esatta e West Hyboria, sfruttando i vantaggi concessigli dal fattore campo, è riuscita a tenere la partita aperta fino all’ultimo giorno.

La banda guidata da Roberto (@MdEroi su twitter), dopo aver recriminato per i goals perduti di Nadim Bajrami e Michael Aebischer (lasciati entrambi in panchina), è riuscita a pescare il jolly con Razvan Marin.

A quel punto il destino di Gara 1 era nelle mani di Hakan Calhanoglu.

Con una rete ed un assist contro la Georgia il turco degli Stygia Ophidians avrebbe potuto consentire ai suoi di riprendere per i capelli una partita che sembrava ormai persa.

La speranza (remota ma non così peregrina da risultare impossibile) è svanita definitivamente ieri sera.

Calhanoglu ha offerto una buona prestazione ma non è riuscito ad andare in bonus. Il trequartista ha, anzi, rimediato anche un cartellino giallo.


West Hyboria, fermatasi così a quota 70, ha dovuto alzare bandiera bianca.

Grazie a questa vittoria per 2-3, East Hyboria è balzata al comando ed è divenuta la favorita per il successo finale.

Nel prossimo incontro, che comincerà già oggi pomeriggio e vedrà l’esordiente @DonFrankieFanta affrontare @Ledbowski sul campo amico dei Brythunia Barbudos, i bianco-verdi avranno a disposizione il primo match point: se dovessero ottenere un altro successo, infatti, diverrebbero matematicamente campioni con una giornata di anticipo.


La classifica marcatori provvisoria vede in testa Niccolò Barella.

Il capitano di East Hyboria, finito sul tabellino con la rete siglata contro l’Albania, ha potuto usufruire anche di una marcatura extra. Ed ha potuto farlo per il bonus capitano che, rimediato grazie ad un tondo 7 in pagella, ha contribuito in maniera significativa al successo orientale.

Anche Adrien Rabiot, il capitano di West Hyboria, ha potuto usufruire di una marcatura extra. Il motivo è il medesimo. Ma con il suo bonus il francese non è riuscito ad aiutare i suoi compagni di squadra giallo-neri ad evitare la sconfitta.

Di seguito troverete il file con i voti di Gara 1 nel dettaglio.

Mi raccomando non distraetevi perché tra pochissimo pubblicheremo le formazioni di Gara 2.

Rimanete sintonizzati.