Siamo alla penultima giornata di una stagione molto lunga e ricca di colpi di scena. Questo week-end potrebbe essere quello dell’assegnazione del settimo Scudo d’Oro della storia del nostro fantacalcio.
Corinthia ha il destino nelle proprie mani.
Una vittoria contro gli Zingara Smugglers darebbe ai bianco-verdi la certezza matematica del titolo. Differentemente, la compagine guidata da mister Dario Cirillo dovrà aspettare il risultato della Brythunia prima di esultare. I giallo-neri, campioni in carica, saranno infatti costretti a vincere. I tre punti rappresentano per loro l’unica opzione per provare a trascinare il duello con i Wisemen sino al big-match della settimana prossima che vedrà le due franchigie sfidarsi direttamente al Monumental di Pirogia.
Con la presentazione delle gare in calendario partiamo proprio da quella che vedrà impegnati i Barbudos a Messantia, sul campo dei Mariners.
#ArgosBrythunia
Come già scritto, Brythunia è costretta a vincere. Qualsiasi altro risultato consegnerebbe a Corinthia il titolo di campionessa di Hyboria. Il confortante successo di una settimana fa alla Korshemish Arena non deve trarre in inganno. Molte volte, durante tutto l’arco di questa stagione, i Barbudos hanno mostrato i proprio limiti. E i Mariners non sono un avversario da sottovalutare.
Argos, priva dello squalificato Teun Koopmeiners, ri-disegnerà la sua formazione. I bianco-celesti approfitteranno del turno casalingo per schierarsi con uno sbilanciato 4-2-3-1. L’unico punto di riferimento in attacco sarà Isaac Success. Il nigeriano, tra le punte di ruolo a disposizione dei Mariners, è quella con più chances di partire titolare con il proprio club. Ed è l’unico degli attaccanti, inoltre, ad avere un obbiettivo reale per il quale combattere in un finale di campionato di Serie A che vedrà, come al solito, molti giocatori con la testa già alle vacanze (o all’Europeo).
Brythunia ritroverà Mike Maignan ma l’estremo difensore francese siederà in panchina. Pare, infatti, che Stefano Pioli deciderà di preferirgli Marco Sportiello anche nella trasferta di Torino. In attacco giocherà Stephan El Shaarawy. Il Faraone avrà il compito di supportare Rafael Leao e Romelu Lukaku, i giocatori sulle cui spalle peserà il fardello più grande. Il destino dei Barbudos è intrinsecamente legato alla loro capacità di trovare la via del goal.
#CorinthiaZingara
I pronostici sono tutti in favore di Corinthia. Alla faccia della scaramanzia! Nonostante le pesanti assenze, certe o probabili, i bianco-verdi hanno una rosa nettamente superiore rispetto a quella degli avversari e li hanno sconfitti già per tre volte in questa stagione. L’unico reale pericolo pare rappresentato da Lautaro Martinez. L’argentino, ad un passo dal vincere nuovamente il Pugnale d’Oro di Hyboria, ha ritrovato la rete proprio domenica scorsa.
Corinthia dovrà affrontare una delle giornate più importanti della sua storia fantacalcistica priva di alcuni uomini fondamentali: dal veterano Mimmo Berardi, ormai fuori da tempo, a Victor Osimhen, protagonista indiscusso delle ultime annate. Era in dubbio anche Paulo Dybala, ma le notizie più recenti paiono incoraggianti e mister Dario Cirillo ha voluto a tutti i costi che facesse parte dell’undici titolare. L’argentino, miglior marcatore stagionale della compagine bianco-verde, sarà affiancato da Gianluca Scamacca e dal connazionale Nico Gonzalez. E se quest’ultimo, poco impiegato in questi anni perché spesso chiuso da compagni di squadra molto forti e da limitazioni nei moduli, dovesse rivelarsi l’arma segreta dei Wisemen?
Il più grande dilemma nello schierare la formazione degli Zingara Smugglers risiedeva nella scelta dell’uomo che avrebbe dovuto affiancare Lautaro Martinez. Rimesso in naftalina in buon Marko Arnautovic, che sicuramente partirà dalla panchina contro la Lazio, il ballottaggio era tra Giovani Simeone e Noah Okafor. Entrambi sono in odore di titolarità: il primo per l’infortunio del compagno di squadra Osimhen (il fantacalcio è tutta una storia di vasi comunicanti); il secondo per un banalissimo turnover di fine stagione. La nostra scelta è ricaduta sullo svizzero del Milan. Vedremo se c’abbiamo azzeccato.
#KothOphir
Koth e Ophir non si sarebbero mai sognate di giungere a questo scontro diretto della penultima giornata prive di reali obbiettivi. Il discorso vale soprattutto per gli ospiti, compresi di diritto nella rosa delle squadre che avrebbero combattuto per il titolo. Invece Steelers e Golden Shields dovranno contendersi punti fondamentali per non arrivare ultimi. Entrambe, infatti, rischiano di macchiare la loro stagione terminando in fondo alla classifica. A Koth è accaduto già in due occasioni, nelle lontane stagioni 2017/2018 e 2018/2019. Per Ophir (che nella peggiore stagione della sua storia ricolma di podi giunse ottava) sarebbe un inedito assoluto.
Lo schieramento di Koth sarà assolutamente spregiudicato. La rosa degli Steelers pare costruita appositamente per il 4-2-3-1 ma negli ultimi due mesi gli infortuni (in particolare quello di Mattia Zaccagni) hanno impedito ai grigio-azzurri di disporsi con il loro modulo preferito. Questa volta sarà possibile e quindi, al fianco del ristabilito gioiellino della Lazio, giocheranno Riccardo Orsolini ed Albert Gudmundsson. La punta sarà Lucas Beltran.
Ophir si disporrà, invece, con un tradizionale 4-3-1-2. La concorrenza per i due posti da ricoprire in attacco l’hanno vinta Marcus Thuram ed Olivier Giroud. I due francesi proveranno a guidare i Golden Shields fuori dalle sabbie mobili. Sono cinque turni che gli Scudati non riescono a vincere. Il loro ultimo successo risale, addirittura, alla ventinovesima giornata. Dopo il bel cleansheet della settimana scorsa abbiamo deciso di confermare Maduka Okoye tra i pali.
#StygiaNemedia
La Nemedia deve mettere in sicurezza la terza posizione da un possibile ritorno degli Aquilonia Crusaders ma, allo stesso tempo, può ancora ambire alla seconda piazza. La pretesa di sicurezza ed il sogno di un ulteriore step verso l’alto passano, però, obbligatoriamente, per una vittoria al Tempio di Steth, stadio violato già alla diciassettesima giornata grazie alle reti di Dusan Vlahovic ed Alessandro Buongiorno.
Stygia dovrebbe finalmente poter contare di nuovo su Hakan Calhanoglu. Il turco, grande ex di questa sfida, è stato lasciato a riposo per due settimane consecutive dal tecnico dell’Inter Simone Inzaghi. Ora dovrebbe tornare, partendo titolare nell’ultima gara casalinga stagionale della beneamata. Gara al termine della quale i nerazzurri verranno premiati per lo scudetto vinto, ormai, tre settimane fa.
Nemedia dovrà fare i conti con gli acciacchi di Alessandro Buongiorno e Duvan Zapata. I due giocatori del Torino (che porteremo comunque in panchina) saranno sostituiti, rispettivamente, da Evan N’dicka e Giacomo Raspadori. La maggiore novità in casa Red Dragons sarà, però, sulla trequarti. In quel settore del campo agiranno Ondrej Duda e Michael Folorunsho. I rosso-neri contano molto sulla prestazione dei centrocampisti del Verona, impegnati in uno scontro fondamentale in chiave salvezza contro la già retrocessa Salernitana.
#ZamoraAquilonia
La sconfitta patita la settimana scorsa contro i Mariners ha ridotto al lumicino le speranze di Aquilonia di conquistare il podio. Gli acerrimi rivali nemediani hanno tre punti di vantaggio ed il computo degli scontri diretti a favore. Ma non è ancora finita. Turnover permettendo, i Crociati rimangono una squadra competitiva e, vincendo in casa degli Snatchers (ma non sarà per nulla facile) potrebbero poi giocarsi le loro ultime possibilità nel turno conclusivo della stagione.
Zamora non sta vivendo un periodo fortunato. Il centrocampo è “mutilato” da un paio di settimane a questa parte ed ora si è inguaiata anche la difesa. Per fortuna i bianco-neri hanno un reparto arretrato ben fornito e potranno ovviare all’infortunio del capitano Alessio Romagnoli e alla squalifica di Matteo Gabbia schierando Fikayo Tomori e Nehuen Perez. Ci saranno importanti novità in attacco. Sfruttando il turno casalingo abbiamo, infatti, optato per l’impiego di tre punte di ruolo. Ai fianchi di Lorenzo Lucca ci saranno Matias Soulè ed Eldor Shomurodov.
Il turnover potrebbe penalizzare pesantemente Aquilonia che schiererà sulla trequarti sia Ederson che Charles De Ketelaere con la consapevolezza che entrambi potrebbero saltare la gara con il Lecce in vista della finale di Europa League che si giocherà mercoledì sera. Al centro della retroguardia tornerà Gianluca Mancini mentre i pali saranno difesi da Lorenzo Montipò, alla sua terza gara da titolare in questa stagione.
E con le formazioni della trentacinquesima giornata è tutto.
La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:











