Il trentaduesimo turno non ha tradito le aspettative. Almeno quattro risultati sono rimasti in bilico fino al posticipo di ieri sera tra Genoa e Cagliari. Siamo alla fine di una stagione lunga e piena di sorprese. Non potevamo chiedere di meglio.


I punteggi

Anche questa settimana la miglior performance è stata quella degli Stygia Ophidians.

I giallo-cerchiati, trascinati da Hakan Calhanoglu, hanno fatto mettere a referto ben 78 punti aggiudicandosi la quinta “V” nera stagionale.

Rabiot e compagni sono riusciti a precedere di una sola lunghezza la capolista Corinthia e a tener dietro un lungo trenino composto anche da Nemedia, Zingara e Koth.

Le cinque migliori squadre di questo turno sono, infatti, arrivate al traguardo raccolte in una manciata di punti. Un bonus-goal in più avrebbe potuto modificare tutta la graduatoria della giornata regalando il successo ad una delle altre pretendenti.




Il Campionato di Lega

La partita più attesa del week-end era quella in programma all’Olympic di Akbitana.

Corinthia e Nemedia hanno mantenuto la tradizione. Bianco-verdi e rosso-neri non danno mai vita a sfide banali. Sono abituate sin dagli albori del nostro fantacalcio ad affrontarsi in duelli sanguinosi. E lo hanno fatto anche questa volta, affrontandosi a viso aperto nonostante la delicatezza della posta in palio.

Le due compagini si sono sostanzialmente equivalse ma alla fine hanno prevalso i padroni di casa.

Andati in rete per due volte dal dischetto, prima con Paulo Dybala e poi con Victor Osimhen, gli uomini allenati da mister Dario Cirillo sono riusciti a sfondare la terza fascia-goal raccogliendo anche molti punti extra.

Determinanti ai fini del successo bianco-verde sono stati, infatti, l’ennesimo cleansheet stagionale di Yann Sommer e la grande prestazione della difesa che non ha patito per nulla l’assenza del capitano Theo Hernandez.

Nemedia ha replicato con le reti di Mario Pasalic e Morten Frendrup (autore anche di un assist) ma non è riuscita a raggiungere il pari, mancandolo di un solo punto.

A tradire i Dragoni è stato, indirettamente, l’ex Matteo Pessina.

Nel recupero della sfida tra i brianzoli ed il Lecce, il capitano degli Argos Mariners e del Monza ha trafitto dal dischetto Wladimiro Falcone, negando al portiere nemediano il cleansheet che avrebbe consentito ai rosso-neri di raggiungere in scioltezza il 3-3.

Corinthia, reduce da una serie invereconda di passi falsi che sta facendo vacillare il suo primato, ha ritrovato la vittoria nella partita più importante ricacciando all’indietro la più temibile delle concorrenti dirette per la corsa allo Scudo d’Oro. Nemedia veniva da sedici turni consecutivi senza sconfitte e sembrava davvero avere tutte le carte in regola per provare a bruciare i Wisemen con un finale di stagione in crescendo.


Anche gli altri risultati di giornata sorridono alla capolista.

Brythunia, infatti, non è andata oltre il pari sul campo dei rivali di Zamora.

L’ultimo derby dell’Est dell’anno si è concluso sul punteggio di 1-1.

Anche le squadre impegnate al Maul Camp di Shadizar si sono sostanzialmente equivalse.

Soulè: Frosinone-Salernitana 3-0

Alla rete del vantaggio siglata per i padroni di casa da Matias Soulè (si tratta del primo centro per l’attaccante giunto nella sessione di mercato invernale) i campioni in carica hanno replicato raggiungendo la prima fascia-goal da trasferta grazie al cleansheet di Marco Sportiello (chiamato in causa a Torino dopo l’infortunio di Mike Maignan) e alla grande prestazione del vice-Capitano Nicolò Barella.

Ancora una volta i Barbudos si sono dimostrati inconsistenti sotto-porta.

L’aggancio in vetta ai Corinthia Wisemen della settimana scorsa imponeva a Brythunia di vincere ma i giallo-neri hanno dovuto nuovamente “giocare per non prenderle“. Così non andranno lontano.

Ora il distacco di Brythunia dalla capolista è di due punti.


La quarta pretendente al titolo era Aquilonia.

Anche i Crusaders avrebbero dovuto provare a vincere a tutti i costi ma non ci sono riusciti.

Giovanni Di Lorenzo e compagni sono stati bloccati sul 2-2 al Conan Memorial dai Koth Steelers.

Il ritorno in campo (e al goal) di Tammy Abrarham non è valso i tre punti per i bianco-rossi, messi decisamente sotto dai grigio-azzurri che, forse, avrebbero anche meritato di vincere.

Abraham: Napoli-Roma 2-2

Gli ospiti sono riusciti ad andare in rete con il solito Albert Gudmundsson e anche con Nikola Krstovic (subentrato dalla panchina a Lucas Beltran) ma hanno macato la terza soglia-goal da trasferta di un punto e mezzo.

La classifica che vien fuori dopo queste tre importantissime sfide sembra poter rappresentare un punto di cesura.

A quattro giornate dal termine Brythunia è l’unica squadra che, punti alla mano, sembra poter ancora pensare di impensierire davvero Corinthia.

Nemedia ed Aquilonia, rientrate in gioco dopo un lungo inseguimento, hanno fallito proprio sul più bello. Le due acerrime rivali si trovano a sei punti di distanza dalla capolista e le loro speranze di vincere lo Scudo d’Oro si sono fortemente ridimensionate. L’unica cosa che possono fare è vincere tutte le partite restanti sperando che Corinthia incappi in una nuova serie negativa di risultati, simile a quella che si è appena messa alle spalle con il successo proprio ai danni dei Dragoni.

Francamente pare un’eventualità abbastanza improbabile.


Nel frattempo è divenuta molto interessante la posizione della Stygia.

Gli Ophidians sono andati a vincere a mani basse sul campo di Ophir portandosi a quattro lunghezze dalla terza piazza occupata proprio da Crociati e Dragoni.

Stygia ha sbaragliato l’avversario grazie alla doppietta di Hakan Calhanoglu ed alle reti di Martinez Quarta ed Ademola Lookman.

A nulla è valso il goal dell’ex Antonin Barak (scommessa vinta dalla redazione in sede di stesura delle formazioni) che è riuscito solo ad ammorbidire il passivo.

La gara si è conclusa sul punteggio di 1-3.


Si è deciso ai punti l’ultimo derby dei Mari della stagione.

Argos e Zingara hanno messo a referto una rete a testa: per i padroni di casa ha segnato (su rigore) Matteo Pessina; il goal degli ospiti è arrivato grazie a Marco Brescianini.

La differenza l’hanno fatta i bonus accessori e i malus.

Gli ospiti, che si sono imposti col punteggio di 1-2, sono riusciti a mettere insieme ben tre punti extra, mentre i padroni di casa hanno visto il loro punteggio pesantemente inficiato dall’espulsione di Sam Beukema in Bologna-Udinese.

Ora le squadre sono quasi appaiate in classifica e lotteranno da qui alla fine (insieme ad Ophir, Zamora e Koth) per non arrivare ultime.




La Coppa di Lega

In Coppa la situazione è sostanzialmente invariata.

Corinthia ha guadagnato un punticino sulla Nemedia ma, il vero guadagno per i bianco-verdi consiste nel fatto che manca una giornata in meno alla fine della corsa.

Rimane serrata la lotta per il terzo posto.

Aquilonia ed Argos continuano ad essere molto vicine. Prevedere chi vincerà l’Elmo di Bronzo è impossibile.




La Supercoppa di Lega

Per la Supercoppa vale lo stesso discorso fatto per la Coppa.

Dopo il crollo verticale della settimana scorsa, Corinthia a riguadagnato qualcosa sulle avversarie principali (Aquilonia e Nemedia).

A quattro giornate dalla fine l’importante per i bianco-verdi è che il tempo passi il più velocemente possibile.




La classifica dei marcatori

Finalmente si è visto un po’ di movimento nella parte alta della classifica dei marcatori.

Lo strappo più importante lo ha messo a segno Paulo Dybala che si è portato a ridosso delle prime due posizioni.

Forte della rete messa a segno contro il Napoli, l’argentino ha potuto avvalersi anche di una marcatura extra.

Una marcatura extra è andata anche al suo connazionale Lautaro Martinez. Grazie ad essa il detentore del Pugnale d’Oro è potuto tornare ad essere da solo in vetta alla graduatoria staccando Dusan Vlahovic.

Le altre due marcature extra che abbiamo potuto assegnare in questo turno sono andate a Gianluca Mancini degli Aquilonia Crusaders e Niccolò Barella dei Brythunia Barbudos.

L’unica rete che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile per la nostra graduatoria è stata una delle due messe a segno da Hakan Calhanoglu (quella arrivata su calcio di rigore).



La prossima giornata

La prossima giornata potrebbe essere ancor più determinante per l’esito della corsa allo Scudo d’Oro.

La capolista Corinthia, che ritroverà il suo capitano Theo Hernandez, ospiterà gli Argos Mariners all’Olympic Stadium di Akbitana.

I bianco-celesti, che quest’anno hanno procurato non pochi grattacapi agli uomini guidati da mister Cirillo, non possono essere considerati una squadra irresistibile. I pronostici saranno tutti a favore dei padroni di casa.

Brythunia e Aquilonia, al Monumental, daranno vita ad una sfida importantissima che potrebbe incidere anch’essa in maniera decisiva sul finale di questo campionato. La partita è aperta a qualsiasi risultato. Molto dipenderà dalla capacità di recuperare i giocatori più importanti (basti pensare al brythuniano Romelu Lukaku, grande ex di questa partita e ancora in forse per la gara contro la Juve) e al turnover che potrebbe coinvolgere alcune delle punte di diamante di entrambe le franchigie.

Dopo il brutto colpo subito con la sconfitta patita sul campo dei Wisemen, la Nemedia dovrà provare a ripartire subito. Di fronte avrà la franchigia gemellata di Koth. Anche questa sfida parte aperta a qualsiasi risultato.

Una sorniona Stygia ospiterà tra le mura del Tempio di Khemi la Zamora. Gli Ophidians, vincendo, potrebbero avvicinarsi ulteriormente alla zona podio. Ma dovranno aspettare i risultati provenienti dagli altri campi.

Il quadro della giornata sarà completato da ZingaraOphir, partita che mette in palio punti molto importanti per evitare l’ultima posizione in classifica.




E con i risultati della trentaduesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.